Fabbrica dei Segni
Indovina chi suona? Un gioco nuovo e divertente per imparare a riconoscere e imitare i suoni che ci circondano
Annalisa Lonati
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 25
La caratteristica principale del gioco è quella di stimolare i bambini a “denominare” nel modo più facile e immediato a loro conosciuto attraverso l’onomatopea. Il gioco aiuta a percepire e analizzare i suoni, stimola e arricchisce il linguaggio, insegna a riconoscere i colori, migliora l’attenzione, stimola le abilità manuali. "Indovina chi suona?" è un gioco di figure che illustrano animali o oggetti che producono un suono o rumore tipico, e che vanno associate ad un determinato colore. Al suo interno: 1 tabellone in cartone 15×21 cm con l’immagine di una casa con sei finestre colorate; 24 forme fustellate di oggetti e animali; 1 dado a sei colori; istruzioni per giocare. A partire dai 3-5 anni.
E se finisce?
Simona Fico
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 36
Come parlare di morte ai bambini? Come spiegare che le cose finiscono e le persone muoiono? Come dire che quando una persona muore proviamo tristezza e dolore? La morte fa parte della vita e prima o poi tutti ne facciamo esperienza. Ale e Sofi nella loro amicizia ci aiutano ad affrontare questo argomento attraverso le loro parole e le loro emozioni. Ci insegnano che le persone che amiamo rimangono sempre vive nei nostri pensieri e nei nostri ricordi. Parlare con i bambini di argomenti importanti non è facile. A volte si dice troppo, a volte troppo poco. Ci si divide tra il desiderio di spiegare e quello di proteggerli da realtà difficili da comprendere. Ecco perché nasce questo libro! Attraverso esempi semplici e quotidiani, Ale, uno dei protagonisti, si interroga sulla fine delle cose e sulla morte delle persone. Gli viene in aiuto Sofi, la sua amica del cuore, che ha già sperimentato il lutto della nonna e racconta in modo semplice e concreto la sua esperienza e le emozioni che prova. Le immagini sostengono fortemente il testo rendendo la lettura molto piacevole e comprensibile anche per i più piccoli. Questo albo illustrato dà la possibilità di parlare di morte senza essere travolti da tristezza e dolore, imparando così ad affrontare la perdita di una persona cara, un’esperienza che spesso vivono anche i bambini. Età di lettura: da 5 anni.
Pensando il giudicare. La psicologia e il diritto
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 192
“Pensando il giudicare” raccoglie il contributo di molti autori di diversa formazione e professione che trattano il tema del giudicare che appare in queste pagine come un argomento di difficile definizione e tutt’altro che scontato. Il libro è diviso in quattro parti. La prima tocca la dimensione storica del diritto e di alcuni suoi aspetti. Nel suo primo capitolo se ne mostra una lettura analogica che lo vede come prodotto della lotta per colmare lo scarto fra significante e significato (Masoni). Si passa poi a una nota (Alessandro Salvini) sulla cornice ideologica che circonda e influenza le nostre idee giuridiche. Segue una descrizione della nascita e dei mutamenti nella storia del concetto di pericolosità sociale (Mascherin) e si arriva infine a uno studio storicizzante su una locuzione che nella vulgata ha assunto la famigliarità delle cose ovvie: la capacità di intendere e di volere (Iudici e Girolimetto). La seconda parte contiene un solo capitolo (Brucellaria), riguarda il pianeta degli avvocati che, come si vedrà, rispetto al campo di attività dei giuristi è proprio un altro mondo. La terza parte, corposa, e a tratti non poco impegnativa, ruota sulla sfera del diritto che riguarda i minori. Turchi e il suo gruppo affrontano il problema della credibilità delle testimonianze. Segue lo scritto di un ex giudice minorile (Tomaselli) che ci mostra la storia degli ultimi decenni vista dalla parte di chi deve giudicare e finalmente si intuisce quanto travaglio sia vissuto anche da chi appare oggi troppo spesso appartenente a una casta che si pretende infallibile. Infine, un capitolo che potremmo chiamare di interazione fra minori, reati e magistratura (Centomani e La quarta e ultima parte, divisa in due capitoli (Patrizi e Dighera), tratta la “giustizia riparativa”, che apparirà, nelle sue esperienze ancora iniziali e prudenti, come sbocco di civiltà conclusiva della storia del diritto.
¡Español para todos!
Libro: Libro spiralato
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 108
Espanol para Todos!, come gli altri quaderni della collana dedicata alle lingue, propone uno studio organizzato semplice ed autonomo delle principali regole della lingua spagnola. Pensato per facilitare coloro che soffrono di disturbi specifici di apprendimento (DSA), in particolare di dislessia, disgrafia e discalculia.
Il metodo ICS. Intuitivo creativo sensoriale. Parte teorica
Maria Lauriello, Cecilia Moreschi, Giorgia Salemi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 300
Perché presentare un ulteriore metodo di riabilitazione dei disturbi della comunicazione e del linguaggio? Quale contributo può fornire alla conoscenza e alla pratica della terapia logopedica? Il metodo ICS - Intuitivo-Creativo-Sensoriale tratta dei presupposti teorici e di applicazioni operative, è destinata a: logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva, psicologi, studenti universitari dei relativi corsi oltre che di master in neuropsicologia e teatroterapia, genitori e insegnanti di sostegno di bambini affetti da ogni tipo di disabilità della comunicazione, del linguaggio e delle funzioni esecutive in età evolutiva. In sintesi, è destinata a ogni bambino che non possa contare su un funzionamento normotipo. Il metodo si definisce “intuitivo” in ragione della corrispondenza tra le proposte operative e le modalità fisiologiche di sviluppo dei prerequisiti e delle varie abilità, che vengono assecondate in modo naturale tanto che, conosciute le premesse, ogni operatore non incontrerà difficoltà a integrarle nel proprio bagaglio di “strumenti lavorativi”. L’attributo “creativo” rimanda al contributo riconosciuto e attribuito a metodologie e tecniche di confine con le artiterapie, quali il movimento corporeo, la musica, l’espressività grafico-pittorica, la teatroterapia, che vengono opportunamente e rigorosamente applicate, previa una originale rielaborazione, per esaltare e facilitare il conseguimento degli obiettivi relativi ai diversi prerequisiti e alle molteplici abilità necessarie per un armonioso sviluppo comunicativo, linguistico, cognitivo ed emotivo-relazionale. Il termine “sensoriale” è indicativo del ruolo essenziale svolto dalle afferenze sensoriali-percettive per la costruzione della conoscenza. Le vie e i centri afferenti non si lasciano attraversare passivamente dalle informazioni provenienti dall’ambiente, ma eseguono attivamente una serie di elaborazioni di detti stimoli fino ad arrivare alla loro interpretazione. A tale complesso fenomeno interpretativo concorrono, dunque, gli stimoli ambientali, la ricezione da parte delle cellule recettoriali, il confronto con le esperienze immagazzinate in memoria, il contesto nel quale si verifica l’esperienza, lo stato fisico ed emotivo di chi vive l’esperienza.
Dalle zie. Luoghi, ricette e fantasmi dal Salento
Fabio De Donno
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 224
Terra viva. Terra vivace. Terra che pulsa. Ne senti il respiro profondo, arcaico, un po’ misterioso. Non sai distinguerlo, decifrarlo, ma sai che c’è. E ti tocca nel profondo. Qua il cibo è un continuo inno al piacere, ti siedi a tavola ed è come se fosse sempre festa. Il cibo qua è vita. Un libro di cucina e di cultura, forse anche un po’ di storia. Narra di come i piatti e il cibo sono un legante culturale ed estetico in un modo che cambia in modo veloce e spesso tende a cancellare spazi e tempi per privilegiare velocità e omogeneità. Dalle zie è un racconto di cibo e di ricette, è una fonte di ispirazione per chi ama il gusto e la scoperta ed è il racconto che affonda nella tradizione e crea continuità con il presente.
BANANA UN BEL CASCO DI TRIS EDIZ. ILLU
TONIUTTI
Libro
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 90
Banana è un gioco per bambini, ragazzi e adulti che permette di passare più tempo insieme, in famiglia o tra amici, allenare l'attenzione visiva e stimolare le capacità di confronto tra elementi grafici diversi, o simili, selezionandoli per categorie. Le carte si prestano anche al gioco del memory o al solitaro. È il gioco del tris giocato su una molteplicità di simboli e livelli che possono intervenire tutti contemporaneamente oppure che possono essere selezionati dai giocatori per rendere il gioco più o meno complesso. I tris possono essere fatti: per immagine, per colore, per valore, o per riempimento; in questo modo abbassando le proprie tre carte (solo tre carte)si avrà la possibilità guadagnare non un solo tris ma addirittura 4, uno per ogni categoria. Allo schema base si possono aggiungere le variabili legate ai jolly, agli annunci vocali e alle penalità che rendono ancora più articolato il gioco. Le istruzioni sono anche in lingua inglese. Funzioni: allena la memoria, sviluppa l'attenzione visiva e distintiva, sviluppa la riflessione e la strategia. Età di lettura: da 5 anni.
Il diario di Claudia
Paolo Nebula
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 138
Racchiude in sé circa 40 anni di una vera vita e d'amore inizia con la giovinezza poi una bellissima donna, un'amante dolcissima e una moglie stupenda.
Easy! Diario scolastico 2022-2023
Manuela Giani
Prodotto: Agenda o diario
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 336
Storia di Blu. E di come l'autismo ci insegna la gentilezza
Linda Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 32
"Storia di Blu" affronta con delicatezza il tema dell'autismo e quello dell'inclusione. I lettori sono invitati ad entrare in punta di piedi in un mondo fatto di riflessi e di silenzi, ma anche di colori e di sorprese. Blu insegna a guardare oltre le apparenze e aiuta a diventare grandi attraverso l'empatia e l'ascolto. La protagonista del racconto è Blu, una bambina che sembra vivere dentro una bolla di sapone, ma in realtà... La storia di Blu, una bambina a cui è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico, diventa la storia di tutti i bambini, di quelli introversi, solitari, timidi, ma anche di quelli spavaldi, coraggiosi, intraprendenti. E forse forse è la storia di tutti noi, ognuno con le sue preoccupazioni e incertezze, ognuno con la sua bolla pronta a svanire se gli altri ci sanno capire. Blu vive nel suo delicato mondo fatto di certezze e affetto. Ama le bolle di sapone e i riflessi di luce. Ama le carezze delicate, il silenzio e la ninna nanna cantata dalla mamma. Le dà sicurezza l'ordine intorno a sè e la prevedibilità di ciò che succede. L'inizio della scuola, però, mette la sua famiglia di fronte a nuove preoccupazioni: "E se gli altri non la capissero?". L'incontro con i bambini della classe si rivelerà, però, una valida occasione di crescita reciproca e riserverà piacevoli e colorate sorprese. Età di lettura: da 5 anni.
Primi passi per imparare a colorare
Marisa Bono, Federica Calabrese
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 92
L'album si propone di insegnare ai bambini a riconoscere i colori e a colorare entro spazi definiti. Questo album è utile per: acquisire importanti abilità di base divertendosi; condividere attività importanti ai fini dell'apprendimento in modo naturale e divertente, giocando insieme; proporre attività progressive per insegnare a colorare e acquisire i prerequisiti per la lettura e la scrittura. Questo album permette di: sviluppare abilità motorie fini, infatti l'esercizio con i pastelli consentirà al bambino di migliorare e affinare l'uso delle proprie mani e delle dita che sarà fondamentale nelle future fasi di apprendimento della scrittura; permette di ottimizzare il controllo dei pastelli: i bambini, attraverso questi esercizi di colorazione, impareranno a impugnare i pastelli, a colorare negli spazi designati, a riconoscere le aree e i bordi e a controllare i propri gesti. La corretta impugnatura del pastello avverrà in modo naturale nel progredire degli esercizi, così come il controllo del gesto grafico e dei limiti da rispettare. Infine l'album riesce a migliorare nei bambini il riconoscimento delle forme: il bambino potrà imparare gioiosamente il nome dei colori e delle forme, immaginare forme e immagini nuove attraverso l'uso della creatività e della fantasia e colorarle a proprio piacimento. Età di lettura: da 2 anni.
Primi passi per tagliare la carta
Marisa Bono, Federica Calabrese
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2022
pagine: 92
L'album si propone di insegnare ai bambini a tagliare la carta. Questo album è utile per: acquisire importanti abilità di base divertendosi; condividere attività importanti ai fini dell'apprendimento in modo naturale e divertente, giocando insieme; proporre attività progressive per insegnare a tagliare e acquisire i prerequisiti per la lettura e la scrittura. Tagliare la carta è un semplice esercizio che comporta: sviluppo di abilità motorie fini, infatti l'esercizio con la forbice migliorerà la forza che eserciteranno le dita del bambino e anche la destrezza nel muoverle per ottenere il risultato desiderato; ottimizzare il controllo dei pastelli maneggiando le forbici e sforzandosi di tagliare accuratamente lungo le linee designate: il bambino così acquisirà il controllo delle forbici. Questo avverrà in tre fasi, nel seguente ordine: taglio aprendo e chiudendo le forbici una volta (un colpo); taglio lungo una linea aprendo e chiudendo le forbici ripetutamente; taglio facile lungo linee rette e curve. Gli esercizi in questo album sono progettati per insegnare le tre abilità di cui sopra in ordine di difficoltà. Potresti pensare che non sia sicuro dare le forbici ai bambini, ma proprio per questo motivo, è molto importante insegnare loro come usare correttamente le forbici, senza farsi male. Migliorare nei bambini il riconoscimento delle forme tagliando lungo linee rette e curve, per ottenere cerchi e animali, farà si che i bambini assoceranno parole come "dritto" e "curvo" con le forme tagliate, migliorando così il riconoscimento delle stesse e la loro capacità di rappresentarle in concreto e con la fantasia. Età di lettura: da 2 anni.

