Fazi
Washington D.C.
Gore Vidal
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 420
Tempestoso romanzo corale, "Washington D.C." racconta le vicende personali, familiari, politiche e mondane di numerosi personaggi nel contesto storico che abbraccia gli anni della fine del New Deal, la Seconda guerra mondiale, fino alla guerra fredda e alla guerra di Corea. Due le famiglie a cui appartengono le figure centrali della storia: quella dell'anziano senatore democratico dell'ala conservatrice Burden Day – rappresentante apparentemente incorruttibile della vecchia America isolazionista –, ancora in corsa per la rielezione, e quella di Blaise Sanford, ricchissimo magnate dell'editoria che senza scrupoli utilizza il suo potere sia negli intrighi politici che nelle questioni private. Tra loro si destreggia un giovane e affascinante politico, Clay Overbury, meticoloso e fedele assistente del senatore Day, che si spiana la strada sposando Enid, la giovane, bellissima e bizzarra figlia di Blaise, la cui natura indipendente, espansiva e amante degli eccessi la condannerà a un tragico destino. E sono sempre potere, sesso e soldi a muovere aspirazioni e comportamenti della ricca cerchia di personaggi minori, i quali, come in una coreografia, occupano la ribalta vivificata dagli irresistibili dialoghi che attirano il lettore al centro della scena. Considerato il giudizio definitivo di Vidal su come il sistema politico americano degradi coloro che vi partecipano, "Washington D.C.", sesto volume del ciclo Narratives of Empire, è una sconvolgente storia di corruzione e ambizioni malate. Con la sua caratteristica arguzia, Vidal ci racconta la vita nella capitale statunitense nel momento in cui l'America viene trasformata in quello che sarà «probabilmente l'ultimo impero sulla Terra».
Stato di sogno
Eric Puchner
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 468
Cece è innamorata. Presto si sposerà con Charlie e, da Los Angeles, si trasferisce nel Montana, nella casa dei futuri suoceri, per gli ultimi preparativi. È lì che ha scelto di sposarsi, in quella vecchia casa sul lago che ama più di qualunque altro posto al mondo. A officiare la cerimonia sarà Garrett, il migliore amico di Charlie dai tempi del college. Cece non riesce a immaginare qualcuno di più inadatto: è un burbero, un pessimista, ha abbandonato gli studi e lavora come addetto ai bagagli in aeroporto, è perseguitato da una vecchia storia tragica. Nulla a che vedere con Charlie, estroverso e solare, medico anestesista con una brillante carriera davanti a sé. A mano a mano che Cece passa del tempo con Garrett, però, impara a conoscerlo, la sua maschera oscura inizia a cadere e in lei cominciano a sorgere, per la prima volta, delle incertezze sul proprio futuro. Dal canto suo Garrett, dopo averla incontrata, comincia a sentirsi di nuovo vivo. Mentre una contagiosa influenza intestinale minaccia di mandare a monte il matrimonio e l'amicizia tra Charlie e Garrett viene messa a dura prova, Cece si vedrà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre sognato e una vita del tutto diversa, che non ha mai immaginato. "Stato di sogno" è un romanzo sulle amicizie che durano una vita, sulle stranezze del matrimonio e sulla bellezza del cambiamento.
Il segreto di miss Austen
Giovanna Zucca
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 310
Inghilterra, primo decennio dell'Ottocento. Tra gli eleganti salotti delle campagne dell'Hampshire, si intrecciano le esistenze di giovani donne in cerca del loro posto nel mondo, ufficiali divisi tra dovere e sentimento e amori destinati a rimanere nell'ombra. Al centro della storia c'è Jane Austen, in procinto di esordire come scrittrice, che osserva con sguardo ironico e compassionevole le vicende dei suoi vicini. Eppure, anche il suo cuore conserva un segreto mai svelato: l'amore per un uomo, votato a un destino da cui ha sempre cercato di sfuggire. Intorno a loro si muovono personaggi diversi: Cecilia Ravencourt, fanciulla di rara bellezza accusata di falsa modestia; la superba e risoluta Louise Alton, da molti considerata sciocca; la dolce Virginia, costretta a sopportare i capricci della sorella maggiore, e Olimpia, la contessina, che cerca di mediare tra padre e fratello. Intanto, le chiacchiere di Mrs Evans, sempre pronta a sussurrare all'orecchio giusto il pettegolezzo sbagliato, turbano le acque della buona società. Tra segreti ben custoditi, rimpianti diffusi e amori mai vissuti, Jane Austen assiste allo scorrere dell'esistenza altrui, consapevole che la sua unica eredità sarà contenuta nelle pagine che scrive: il cuore, come un buon romanzo, raramente segue il disegno previsto, ma spesso riserva un finale sorprendente. Nella ricorrenza dei 250 anni dalla nascita di Jane Austen, Giovanna Zucca, profonda conoscitrice dell'opera della scrittrice inglese, ha scritto una storia in perfetto stile austeniano immedesimandosi in un mondo fatto di intrighi e pettegolezzi, balli, villeggiature e matrimoni combinati, dando vita a un intreccio appassionante pieno di intricate situazioni sentimentali e personaggi sfaccettati e complessi.
L'ultimo ballo. La prima indagine del detective Miller
Mark Billingham
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 360
È un detective, è un ballerino, non ha rispetto per l'autorità. Per Blackpool è l'unica speranza di tenere i criminali dietro le sbarre. Ecco chi è il detective Declan Miller. A Blackpool, cittadina sul mare nella contea del Lancashire, il detective Declan Miller è tornato al lavoro dopo un periodo di lutto; sua moglie Alex, collega investigatrice e compagna di ballo amatoriale, è stata assassinata in circostanze misteriose. Al rientro, Miller trova la nuova partner Sara Xiu, giovane detective appassionata di heavy metal e motori. Alla coppia viene affidata l'indagine su un duplice omicidio: due uomini sono stati uccisi al Sands Hotel, in due stanze a pochi metri l'una dall'altra, con la stessa modalità, un colpo di pistola in fronte. A destare agitazione nelle forze dell'ordine e nello stesso Miller è il fatto che una delle vittime sia il giovane Adrian Cutler, rampollo di una famiglia malavitosa. I primi indizi suggeriscono che ci siano di mezzo un sicario e un lavoro mal riuscito. Miller inizia a indagare con i suoi metodi non sempre ortodossi e riallaccia i contatti con la sua vecchia rete di conoscenze: gli amici del gruppo di ballo, l'informatrice senzatetto Finn e persino il fantasma della moglie, che continua a comparire nella sua cucina. Il fatto che Alex prima di morire stesse indagando sulla famiglia Cutler complica le cose e, mentre Miller si avvicina alla verità, si rende conto che il pericolo è in agguato anche per lui. Mark Billingham, autore da sei milioni di copie tradotto in venticinque paesi, inaugura con "L'ultimo ballo" una nuova serie. Grazie a una scrittura incalzante, una sfilza di battute fulminanti e un protagonista irresistibile si conferma un maestro del giallo britannico.
Le sette fate di Youssef
Linda Scaffidi
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 240
Palermo, anni Novanta. Youssef è un ragazzino incantato dal mondo quando si trasferisce con i suoi nel cortile delle sette fate, a Ballarò. Suo padre Alì, nato in Marocco, è un uomo severo, fedele alle tradizioni e molto legato al paese d'origine dove, prima o poi, vorrebbe tornare con la famiglia. Sua madre Taslima, invece, nata in Italia, desidera per sé e per i suoi figli un futuro nella Palermo a cui ormai sente di appartenere. Per questo, insiste per mandare il figlio al liceo, dove, nonostante la diffidenza e lo scherno dei compagni, Youssef si distingue come studente modello appassionandosi di letteratura. Youssef, che si fa chiamare Peppe nel desiderio di integrarsi, attraversa l'adolescenza leggendo un libro dopo l'altro, cercando di fare amicizia con i coetanei e innamorandosi di Teresa. Il suo sogno è andare all'università e continuare a studiare senza dover seguire la famiglia in Marocco. L'opportunità sembra presentarsi nella figura rispettabile e generosa del commendatore, un anziano signore che rimane colpito dalla sensibilità del ragazzo e dal suo amore per la poesia e che cercherà di aiutarlo a prendere la decisione più difficile della sua vita. Ambientato in una Palermo vivace e caotica, "Le sette fate di Youssef" è un romanzo di formazione intenso e potente sul coraggio silenzioso di chi deve lottare ogni giorno per diventare se stesso, oscillando tra speranza e dolore, richiamo alle proprie radici e quotidianità. È la storia di chi combatte e resiste, non senza strappi, in nome di ciò in cui crede; un racconto emotivamente coinvolgente sulle difficoltà delle seconde generazioni, spesso in bilico tra due mondi, due lingue, due verità, nel desiderio di conciliare tradizione e modernità, identità e cultura.
Sorgenti
Marie-Hélène Lafon
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 120
Un sabato di giugno del 1967, in una bella fattoria del Cantal, una donna attende di poter sparecchiare la tavola. Deve aspettare, perché il marito sta facendo la sua siesta quotidiana sulla panca della cucina e lei sa che s'infurierebbe al minimo rumore. I tre bambini della coppia giocano in giardino, anche loro nel più riguardoso silenzio per non svegliare il padre. Ma lei, la madre, non sarà sorpresa quando l'uomo si sveglierà e le domanderà senza guardarla cosa stia aspettando per sgombrare la tavola. Il silenzio obbligato lascia spazio ai pensieri, ma nemmeno a se stessa è facile spiegare come mai sia rimasta per otto anni accanto a un marito che la picchia quasi tutti i sabati, che la denigra e la insulta fino a farle introiettare l'obbrobriosa immagine di sé che lui le rimanda. Eppure la parola “divorzio” le è insopportabile, così come l'idea di vendere la fattoria... Ma l'indomani, la domenica, sarà un giorno di respiro: andranno tutti dai genitori di lei, come fanno ogni mese. È qui che il suo silenzio verrà finalmente rotto dalle parole di vita e di rivolta che le saliranno per la prima volta alla gola. E il ciclo di sofferenza a cui tutta la famiglia sembra condannata avrà, forse, fine.
La guerra contro il passato. Cancel culture e memoria storica
Frank Furedi
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 420
È in corso una guerra contro il passato: statue abbattute, parole bandite, libri e opere d'arte messi all'indice, programmi scolastici “decolonizzati”. Sotto i vessilli della cancel culture e del politicamente corretto, è in atto una crociata culturale e morale che punta a riscrivere la memoria storica dell'Occidente. Persino le sue conquiste più alte – dalla filosofia greca all'Illuminismo, fino alle scoperte scientifiche della modernità – vengono oggi accusate di complicità con lo sfruttamento e l'oppressione. Ridurre la storia occidentale a un elenco di colpe è ormai diventato un riflesso diffuso nel dibattito pubblico e accademico. In questo saggio, il sociologo Frank Furedi – tra i più lucidi analisti delle dinamiche culturali contemporanee – prende posizione contro la sistematica delegittimazione ideologica del passato, dei suoi simboli e dei suoi valori. E ne denuncia con forza i rischi: per la libertà intellettuale, per l'identità collettiva, per il futuro stesso della nostra società. «L'intero retaggio storico della civiltà occidentale è stato trasformato in un campo di battaglia», scrive Furedi, «la posta in gioco in questo conflitto non potrebbe essere più alta. Perché quando si contamina il passato diventa quasi impossibile dare un senso alla vita delle persone nel presente». Come nota Andrea Zhok nella prefazione, «la forma che prende tipicamente questo intento di giustizia postuma è quella di una correzione del passato nel passato, non delle conseguenze materiali presenti. L'operazione non tocca mai proprietà e capitali [...] ma incide in maniera pesante quanto arbitraria sulle forme di vita presenti». Una società che perde il contatto con la propria storia smarrisce se stessa. E sprecare l'eredità del passato significa anche tradire ciò che di meglio l'umanità ha costruito. Sfidare questa deriva, avverte Furedi, è una delle battaglie intellettuali più importanti del nostro tempo. Prefazione di Andrea Zhok.
Il gioco della Storia
Philip Kerr
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 444
È il 1954 e l'atmosfera variopinta di L'Avana è turbata dalle violente repressioni della polizia contro i dissidenti a regime di Batista. Bernie Gunther, che vive a Cuba sotto falsa identità, ha vinto una barca al tavolo da gioco e si prepara a lasciare l'isola alla volta di Haiti. Con lui, la giovane Melba, prostituta rivoluzionaria ricercata per l'omicidio di un poliziotto. Quando i due vengono fermati in mare aperto dalla marina americana, Bernie viene arrestato e condotto a New York, sotto la custodia degli agenti della cia Silverman e Earp, che lo accusano di essere un «bastardo nazista». Da lì, verrà poi portato in Germania, nel carcere di Landsberg, nella cella numero 7, la stessa in cui Hitler fu rinchiuso dopo il putsch di Monaco e dove scrisse il Mein Kampf. In quello spazio soffocante e infestato dai fantasmi del passato, Gunther ripercorre le sue gesta durante gli anni della guerra, rispondendo alle domande serrate dei servizi segreti e cercando di riportare alla mente eventi che non sembrano più così chiari: pur essendo sempre stato antinazista, ha spesso avuto una condotta discutibile. Il confine tra realtà e finzione diviene sempre più sottile e mantenere i nervi saldi non è facile. Bernie Gunther sa che dire la verità non è sempre la soluzione giusta se vuoi salvarti la pelle, per questo dovrà scegliere con attenzione quali carte giocare in questa nuova partita al tavolo della Storia: la posta in palio è la sua stessa vita.
La Canzone dei Nomi
Jedediah Berry
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 552
Quando le parole sono scomparse, il mondo è cambiato per sempre. Tutto ha perso significato, e l'umanità ha dovuto ricominciare da zero. I mostri sono scivolati fuori dai sogni e i fantasmi vagano ovunque, muti e confusi. Solo grazie al lavoro che i comitati – addetti a nomi, mappe, fantasmi, sogni – stanno portando avanti sarà possibile ritrovare i contorni e i nomi delle cose e arginare il terrore di tutto ciò che rimane selvaggio e incontrollabile, perché privo delle parole necessarie a definirlo. Perché nulla è più pericoloso di ciò che non ha un nome. L'aralda del comitato dei nomi ha il compito di consegnare le parole nuove, ma la sua esistenza rappresenta un'anomalia, perché lei stessa non ha mai ricevuto un nome; e quando le minacce e gli attacchi nei confronti del mondo nominato aumentano, è costretta alla fuga. Accompagnata da un vecchio fantasma, da un mostro impacciato e da un animale misterioso, intraprenderà un viaggio ai confini dei territori nominati, durante il quale dovrà fare i conti con il proprio passato e con la propria natura. Fino all'incontro con il Quadrato Nero, una stravagante compagnia teatrale composta da individui bizzarri e mostri imprevedibili, unica depositaria delle antiche storie. E saranno proprio le antiche storie, come nei migliori racconti, a farsi strumento per una nuova comprensione del mondo, per guardare all'ignoto non più come una minaccia, ma come un'occasione di scoperta. Un'avventura fantasy attraverso verità pericolose, incontri sorprendenti e ribellioni inaspettate, ambientata in una società, non troppo diversa da quella in cui viviamo, disposta a tutto pur di plasmare a sua immagine il significato di ogni cosa; un libro che ci aiuta a evocare un altro mondo, più libero e magico, ma non meno reale di questo.
Mimica
Sebastian Fitzek
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 348
Non aver paura. Se non di te stessa. Un leggero tic all'angolo della bocca, il minimo movimento della palpebra, un involontario gesto della mano sono sufficienti a farle intravedere la vera essenza di una persona: Hannah Herbst è la più nota esperta tedesca di mimica facciale, una sorta di macchina della verità umana specializzata nei segreti del linguaggio del corpo. Vive a Berlino insieme al marito e ai figli e, in quanto consulente della polizia, ha già fatto condannare diversi criminali violenti. Un giorno, però, Hannah si risveglia in una stanza d'albergo, con le mani legate, senza alcun ricordo; ha subito un'operazione chirurgica che le ha causato la perdita della memoria, e si ritrova alla mercé di un uomo sospettato di essere un pericoloso killer... Ma il caso che dovrà risolvere è un altro, e sarà il più difficile della sua carriera. Una donna ha confessato di aver ucciso la propria famiglia in modo brutale. Solo il figlio più piccolo, Paul, è sopravvissuto. Una vicenda scioccante, che ha sconvolto la Germania intera. Dopo la confessione, la madre è riuscita a fuggire dal carcere. Sta forse cercando il figlio per completare la sua sanguinaria missione? Hannah Herbst ha a disposizione soltanto il breve video della confessione per incastrare la madre e salvare Paul. C'è soltanto un problema: l'assassina del video è Hannah stessa! Sebastian Fitzek, il più importante giallista tedesco, ha colpito ancora.
L'alba della nostra libertà
Barbara Cagni
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 264
Un romanzo ispirato a storie vere, sulle donne che hanno fatto la Resistenza. Milano, 8 settembre 1943: il paese si ferma ad ascoltare l'annuncio dell'armistizio. Perfino nella casa di tolleranza gestita da Marilù, dove non c'è mai un giorno di pausa, le ragazze escono dalle loro stanze e si raccolgono in silenzio davanti alla radio, per poi esclamare: «La guerra è finita!». In realtà, sta per avere inizio la fase più dura del conflitto, in cui sarà difficile capire di chi potersi fidare davvero. Dopo anni passati come prostituta e poche speranze di affrancarsi dalla propria condizione, per Marilù l'obiettivo è diventato mettere in salvo la figlia Cecilia, che riuscirà a far ospitare in campagna grazie alle conoscenze di Venera, una studentessa di Storia dell'arte, che vive da sola e che pian piano sta acquistando consapevolezza di sé grazie a una storia d'amore tanto travolgente quanto proibita. Mentre Marilù resiste, cercando di tenere al sicuro le ragazze che lavorano per lei e aiutando come può i partigiani del quartiere, Venera decide di entrare nella Resistenza per opporsi alla situazione generale insieme alle donne lasciate in città, stanche di non avere mai voce in capitolo. In una Milano stremata dalla fame e dai bombardamenti, sono proprio le donne, rimaste sole, ad allearsi e farsi forza tra di loro. Dalle lavoratrici nelle fabbriche alle studentesse, dai ceti popolari alla borghesia, hanno tutte un obiettivo comune: tornare, finalmente, libere. Un romanzo che restituisce attenzione alle partigiane che hanno combattuto per la libertà ricostruendo gli anni della Resistenza con una scrittura precisa ed emozionante.
Una questione di famiglia
Claire Lynch
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 216
È il 1982 e Dawn, ad appena ventitré anni, ha già una figlia, Maggie, e un marito, Heron, che pianifica il loro futuro. Un futuro che, per quanto modesto, sembra avviato su binari sicuri. Finché Dawn non incontra una donna, Hazel, e quasi senza accorgersene se ne innamora. Decide di parlarne con il marito, convinta che lui, un uomo mite e benevolo, capirà. Non è così. Gli avvocati a cui l'uomo si rivolge gli consigliano di chiedere la custodia esclusiva di Maggie: donne “depravate” come sua moglie non possono occuparsi dei figli. Durante la dolorosa udienza in tribunale, Dawn viene dipinta come una figura pericolosa, una donna incapace di prendersi cura della sua bambina. È quindi costretta ad allontanarsi e a lasciare la piccola con il padre. Nel 2022 Maggie, ormai adulta, è madre di due figli, ha un marito dolce e premuroso e coltiva con il padre un rapporto quotidiano inossidabile: nel corso della sua infanzia e dell'adolescenza lui è stato tutta la sua famiglia. Alla figlia il padre ha sempre raccontato che sua madre l'ha abbandonata dopo averlo tradito. Null'altro. Quando però Heron scopre di avere il cancro e inizia a mettere mano ai documenti accumulati in una vita, Maggie trova le carte che raccontano la vera storia di sua madre e, scoperta finalmente la verità, decide di provare a rintracciarla. Nel suo romanzo d'esordio, un libro delicato e toccante, Claire Lynch imbastisce una storia sull'essere figli e genitori, sulla sessualità, sui rapporti intergenerazionali e familiari; le sue sono pagine bellissime che raccontano legami comuni, quasi scontati eppure preziosi, vite fatte di routine, di incertezze, di ferite passate e piccole gioie quotidiane.

