Fermenti
Ruvido lago
Gemma Forti
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 166
Più il suo corpo, che aveva suscitato tante passioni, sino ad indurre al delitto e al suicidio, perdeva vigore e levigatezza, più la sua memoria si affievoliva, ripiegando in se stessa, ancorata a quell'unico episodio della sua vita, quasi volesse esorcizzare la paura della morte, in una illusoria giovinezza dello spirito. Forse lei non era Caterina.
Filastrocche dell'orsetto Gugu
Gladys Rovini
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 70
L'Orsetto Gugu è un simpatico personaggio che ama il miele e le crostate di frutta e adora leggere soprattutto le filastrocche. In questo libretto ne ha raccolte alcune delle sue preferite e le propone ai bambini, in tono giocoso. Mamme, papà, nonni e insegnanti possono coinvolgere il bambino nella memorizzazione di queste simpatiche strofe, accompagnandone la lettura con gesti e movimenti volti ad evidenziarne le situazioni descritte. Un modo semplice e divertente per sviluppare la creatività e la capacità mnemonica dei più piccoli. Questo libro è stato realizzato con i bambini e per i bambini, che sono il futuro perché il futuro sia colmo di speranza! Età di lettura: da 3 anni.
Connessioni
Sara Giannatiempo
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 316
Le occasioni v'hanno create
Maurizio Basili
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 92
Il poeta vuole comprendere; usa il mezzo espressivo con coraggio disincantato e ci scherza anche, gioca con le filastrocche, con le assonanze e le allitterazioni. Rifà il verso ai futuristi, usando, e bene, la dimensione grafica delle parole.
Il solicello del basto
Marina Pizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 54
Per chi ama la poesia non dei laboratori, delle etichette o degli stampini, ma di scavi di dondolii, provenienti da "storie dello zero".
Hai perso una goccia
Simone Morano
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 80
Per chi ama la poesia emergente e nuova e non quella trita e ritrita dei formulari scontati. Per chi si butta nella mischia della ricerca scritturale ponendosi tematiche quali "La reputazione dell'amore" (ogni vita è un cielo), "Incroci nell'aria" (mi sei nato addosso), "A ridosso" (essere giovani significa pensare la vita infinita), "Tra argento e cotone" (invecchiano tutti, perché dovrei farlo anche io?), "L'impero delle briciole" (devo uccidere una cosa).
L'eremita di Roma. Vita e opere di Giorgio Vigolo
Magda Vigilante
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 172
Consapevole della complessità del personaggio, Magda Vigilante decide di concentrarsi sulla scrittura creativa di Giorgio Vigolo, pur conoscendo assai bene la sua attività di critico e di traduttore che la aiuta a disegnare il tracciato del poeta e del prosatore e a fornire lo sfondo per dir così delle sue varie tappe. Forte della conoscenza capillare delle carte vigoliane, che le consente una prima documentata ricostruzione della biografia dell'autore che è, soprattutto, biografia intellettuale, accompagna la vita di Vigolo collocandolo sullo sfondo dell'ambiente culturale romano del primo e del secondo dopoguerra, seguendone il tracciato dall'infanzia alla piena maturità.
Diario di un cinemaniaco di provincia
Alessandro Ticozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 102
"Leggendo, anzi rileggendo le pagine di Alessandro Ticozzi che adesso sono un romanzo, provo una simpatia forte. In "Diario di un cinemaniaco di provincia" trovo spunti che mi collegano alla lunga esperienza che mi sono fatto negli anni nel mondo del cinema, nel suo humus. Spunti che riguardano la situazione del cinema stesso e dei molti cinemaniaci che si sono passati l'un l'altro come in una staffetta - il testimone di una corsa che per fortuna continua. Ticozzi incontra sequenze di film, nomi di autori, suggestioni e desideri. Lo fa con impetuosa voluttà. Quel che vede sullo schermo o meglio sugli schermi lo vuole vedere e assaporare nell'esistenza." (Dalla prefazione di Italo Moscati)
Parole in circuito. Fatti non parole
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 154
Gli autori che in questa sede sono stati selezionati presentano poetiche tra loro molto eterogenee. Nessuno di essi è un lirico o un elegiaco puro e questo dovrebbe essere un dato incoraggiante, vista la svolta che ha preso il poiein, il fare poesia, nel nostro Paese in questi anni, un segno del fatto che si avvertono le esigenze dei nostri tempi in cui sarebbe anacronistico sviluppare poetiche del cuore, che male sarebbero in sintonia con l'essenza della nostra società, nell'epoca di Internet e del villaggio globale, essendo anche l'arte figlia della realtà sociale in cui si vive, per dirla con Focault. Ci troviamo di fronte ad un campione di significativi versificatori che, sviluppando vari discorsi, avendo stili completamente diversi, l'uno dall'altro, raggiungono tutti esiti alti. In questa polifonia di voci poetiche, ciascuno dà un valido contributo al contesto generale e, se c'è un comune denominatore, che caratterizza tutti i poeti inclusi, è quello della qualità delle poesie selezionate per questa antologia.
Quaderno brasiliano (e poesie scelte)
Ruggero Jacobbi
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 148
Come pochissimi altri scrittori della nostra modernità, Ruggero Jacobbi (Venezia 1920-Roma 1981) è stato un autore multànime, malato di inquietudini cosmopolite, del tutto a suo agio scrivendo poesie e drammi molto trasversali in italiano, in francese, in portoghese, muovendosi con assoluta padronanza nelle altezze di un saggismo e di una critica molto personalizzati. In vita egli sembra avere drammaticamente giocato a occultare le sue infinite scritture e a travestire se stesso con tormentosa ostinazione.
Esilio sull'Himalaya
Marino Piazzolla
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 94
Dalla parola al silenzio. La lingua dei diavoli nell'«inferno» di Dante
Marco Lazzerini
Libro: Copertina morbida
editore: Fermenti
anno edizione: 2010
pagine: 198
"Il libro di Lazzerini parla della lingua diabolica, come Dante la descrive,la spiega, la interpreta, così illuminando il fondamentale problema dell'origine e degli sviluppi della lingua umana come eco della Parola divina, e quella dei diavoli è anch'essa, ma per negazione e opposizione e per parodia, derivazione della pronuncia divina." (Giorgio Bárberi Squarotti) "La lingua dei diavoli offre, nelle pagine del giovane e valente studioso, una variegata casistica, teorica e pratica, che, al di là del linguaggio retoricamente solenne di Caronte, Minosse, i Centauri, figure simbolo della tradizione classica, aliena da quella dei demòni, fisicamente e moralmente ripugnanti di ascendenza cristiana, cataloga le parole della demonologia cristiana, da quelle stizzose e minacciose dei demòni della città di Dite, a quelle basse e triviali dei diavoli di Malebolge, dal "linguaggio che a nullo è noto di Nembrot" ("Inf.", XXXI, 81) all'assenza del verbo nella ghiaccia di Cocito." (Barbara Zandrino)

