Futura Editrice
Annali Fondazione Giuseppe Di Vittorio (2006). Volume Vol. 3
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 500
Il terzo numero degli Annali della Fondazione Giuseppe Di Vittorio si propone di discutere il rapporto tra diffusione delle nuove povertà e garanzia dei diritti di cittadinanza, con l'obiettivo di mettere a fuoco esigenze e contenuti utili alla rielaborazione di nuove tutele in grado di favorire più compiuti e ordinati livelli di inclusione sociale. Il volume, dopo gli interventi sul tema di John Monks e di Guglielmo Epifani, apre la sua riflessione con un ampio saggio di Chiara Saraceno che traccia il quadro delle povertà e delle politiche contro la povertà in Europa, discutendo in questa chiave promesse e limiti dell'Agenda di Lisbona, con la quale nel 2000 erano stati fissati avanzati traguardi sociali per l'Unione Europea.. I saggi di Bruno Amoroso, Herman Schmid, Thomas Blanke, Juan Gorelli Hernandez, Christian Tilly e Heater Boushey, compongono poi l'analisi con cui, nella seconda sezione degli Annali, si approfondisce la situazione specifica dei paesi scandinavi, dell'Inghilterra, della Spagna e degli Stati Uniti.
Liberare l'Italia dalle mafie
Francesco Renda
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 136
L'ultimo libro sulla mafia dello storico siciliano Francesco Renda è stato pubblicato nel 1998, esattamente dieci anni fa. Oggi, alla luce delle tante e importanti novità che si stanno registrando nei riguardi del fenomeno criminale, e consideratane la gravissima espansione qualitativa e quantitativa nell'economia e nella società italiana ben oltre i territori e i settori tradizionalmente controllati, Francesco Renda aggiorna la sua analisi e, in un serrato e incisivo dialogo con Antonio Riolo, indaga le modalità necessarie per rendere concreta quella che potrebbe sembrare destinata a restare un'utopia: la liberazione dell'Italia dalle mafie.
Sapere per. Il valore del lavoro e il valore dell'apprendimento nella società della conoscenza
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 248
Un'analisi approfondita dei temi relativi al valore dell'apprendimento in questa fase dello sviluppo che si è soliti definire "età della conoscenza". Un lavoro a più voci che propone al lettore numerosi elementi di riflessione, di valutazione, di conoscenza. Che affronta insieme le opportunità e i limiti delle politiche e dei processi che hanno fino ad oggi caratterizzato l'educazione e la formazione "lungo tutto l'arco della vita". Sullo sfondo il tentativo di considerare i processi di apprendimento come la via fondamentale per sostenere i cittadini di ogni età nei loro sforzi tesi a consolidare e sviluppare le proprie capacità critiche, di pensare sul lungo periodo, di avere autonomi punti di vista nell'ambito dello spazio pubblico. E di offrire ragioni e motivazioni per imparare, per fare, per partecipare, non solo attraverso il consumo ma anche attraverso la produzione e lo scambio di contenuti e informazioni reso possibile dallo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione. Sapere, dunque, per essere più consapevoli, più partecipativi, più liberi. Sapere per vivere vite più degne di essere vissute.
(Im)migrazione e sindacato. Nuove sfide, universalità dei diritti e libera circolazione. VIII rapporto
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 340
L'inserimento dei lavoratori immigrati nel mercato del lavoro italiano ha assunto una centralità politica e sociale crescente nel corso degli ultimi anni. Il V rapporto su "Immigrazione e sindacato" pubblicato dall'Ires si propone come un interessante strumento di analisi e documentazione rispetto a un fenomeno così ricco di suggestioni e potenzialità, ma anche di forti contraddizioni e paradossi. L'obiettivo del rapporto è stato quello di analizzare il mondo del lavoro attraverso l'ottica delle centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori stranieri che hanno scelto l'Italia come paese in cui vivere e lavorare. Le riflessioni e le inchieste che sono riportate nel volume mostrano un mercato del lavoro strettamente vincolato alla presenza di manodopera proveniente dall'estero ma anche fortemente segmentato e discriminante. Il differenziale retributivo, l'alta incidenza di infortuni e morti bianche, le discriminazioni razziali e religiose sui luoghi di lavoro, il fenomeno del lavoro irregolare, la cosiddetta "segregazione occupazionale", che vede la maggior parte dei lavoratori stranieri confinati in determinati ambiti e a determinati livelli di qualifiche, sono alcune delle problematiche affrontate.
Flexicurity e tutele. Il lavoro tipico e atipico in Italia e in Germania
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 328
In questo volume si analizza il rapporto fra flexicurity e tutele del lavoro tipico ed atipico, considerando come punto di osservazione privilegiato quattro aree tematiche: i licenziamenti, il lavoro temporaneo, il part-time ed i contratti formativi. Pertanto, i contributi che seguono sono dedicati a questi istituti e sono redatti con un taglio che evidenzia il nesso con le politiche europee dell'ultimo periodo. In essi ci si interroga sullo stato dell'arte della normativa comunitaria ed interna in materia, ma non si trascurano le eventuali modifiche da apportare, al fine di tenere conto delle sollecitazioni di tipo politico e normativo, provenienti dal livello sopranazionale. Ne viene fuori un quadro sostanzialmente completo della disciplina italiana e tedesca degli istituti menzionati, che può rivelarsi molto utile per compiere un'analisi dei complesso fenomeno della flexicurity.
In difesa della Repubblica e della democrazia. Antologia di scritti 1951-1957
Giuseppe Di Vittorio
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 424
Giuseppe Di Vittorio è stato il più importante e influente sindacalista del Novecento italiano. Nato a Cerignola (FG) nel 1892, cresciuto nella miseria accanto ai suoi "fratelli" braccianti, divenuto fin da ragazzo il leader del movimento sindacale pugliese, fu deputato dal 1921 al 1924 e convinto antifascista. Costretto all'esilio dalla dittatura, entrato nelle file del PCd'I egli divenne dal 1930 il Segretario della CGL clandestina. Dopo la caduta di Mussolini fu, insieme al socialista Bruno Buozzi e al democristiano Achille Grandi, il principale artefice della rinascita della CGIL unitaria. Di Vittorio lottò con tutte le sue forze, contro l'involuzione del quadro politico nazionale e internazionale della "guerra fredda", per evitare fratture nel sindacato. Purtroppo, il suo sogno unitario si infranse nel momento delle scissioni del 1948-49. Ma anche nei "duri" anni cinquanta egli continuò a difendere strenuamente gli interessi delle classi più povere, avanzando nel 1952 la proposta di uno Statuto dei diritti dei lavoratori e avviando, con l'autocritica del 1955, il rinnovamento del gruppo dirigente e della strategia sindacale. La presente antologia raccoglie una selezione di suoi articoli sulla stampa quotidiana e periodica dal 1951 al 1957. Si tratta di scritti mai pubblicati in volume, che permetteranno di sviluppare un'analisi più puntuale del linguaggio e del pensiero di Giuseppe Di Vittorio.
Mondi femminili in cento anni di sindacato
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 3600
Il mondo delle donne attraversa e s'incrocia con la realtà del sindacato, ma si tratta di una presenza per molti aspetti sommersa, difficile da leggere sia sul piano dell'identità collettiva che nel fitto intreccio dei percorsi individuali. Ed è invece una presenza di straordinaria importanza. Le donne hanno avuto un ruolo di primo piano nel rapporto tra organizzazione sindacale, società italiana e Stato. Esse hanno contribuito in maniera forte, anche se non sempre visibile, a sancire diritti e cittadinanza per tutti i lavoratori, uomini e donne. C'è poi una tradizione di lotte che rimanda alla specifica condizione femminile sul lavoro e in rapporto allo sviluppo dello Stato sociale del paese. Ma, soprattutto, emerge il nodo problematico dell'autonomia del mondo femminile nel sindacato, che ha, tradizionalmente una configurazione fortemente maschile. Indagare tale aspetto vuoi dire analizzare se e come la cultura delle donne sia riuscita a ridisegnare strategie, obiettivi e pratiche politiche del sindacato. Per le donne "fare sindacato" è stato sempre difficile. Numerose le ragioni di conflitto con l'ambiente familiare, anche se infinite, nel ritmo quotidiano, le mediazioni, gli aggiustamenti, le rinunce. Ed infine il confronto, in differenti stagioni storiche, con i movimenti delle donne e con le culture sottese: l'emancipazionismo e, in tempi assai più recenti, la cultura della differenza.
Il rapporto di lavoro in azienda. Approfondimenti per orientarsi tra le sue questioni giuridiche più controverse
Mario Meucci
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 600
II libro intende strutturare una guida alla consapevolezza dei doveri e diritti discendenti dal rapporto di lavoro in capo ai lavoratori e ai datori di lavoro. Ne è sortito un manuale di diritto del lavoro e sindacale di fatto, idoneo alla trattazione (ed auto-soluzione) degli aspetti più salienti del rapporto di lavoro nell'impresa e degli interrogativi che induce. I 50 capitoli del manuale dibattono, esemplificativamente, i temi delle corrette modalità di collaborazione in azienda, della libertà di opinione e di critica individuale e sindacale, delle mansioni (equivalenza statica e professionalità potenziale), della dequalifìcazione e risarcimento del danno professionale, del cosiddetto assorbimento dei superminimi, degli usi aziendali più favorevoli e condizioni di revoca, della successione tra contratti anche "in peius" salvi i cosiddetti diritti quesiti, delle invenzioni del lavoratore, delle ferie, della malattia, dell'inidoneità sopravvenuta, del risarcimento del danno allo stato di salute per negligenza datoriale, e altro ancora.
La sfida dell'Europa sociale. Trentacinque anni della Confederazione europea di sindacati
Emilio Gabaglio, Juan M. Preciado
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 264
Minori al lavoro. Il caso dei minori migranti
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 200
All'alba del 2008 il fenomeno del lavoro dei minori rappresenta ancora un grande e drammatico problema. La ricerca dell'Ires e di Save the Children Italia ha realizzato un confronto tra le tipologie di lavoro precoce dei minori italiani e alcune specificità delle attività lavorative svolte dai minori migranti. Si è messo così in luce che i lavori precoci dei minori stranieri si caratterizzano come esperienze "forti" nei contenuti, nelle modalità di svolgimento e nei significati loro attribuiti dai minori stessi, che per tali ragioni risultano quindi maggiormente esposti a rischi di marginalità e di esclusione. In tale quadro generale è stata poi integrata una micro-analisi di tipo monografico su una serie di caratteristiche del lavoro dei minori migranti, in particolare di quelli non accompagnati, in alcune aree del Lazio. Infine Save the Children ha approfondito le condizioni di lavoro dei minori stranieri a Roma attraverso una ricerca partecipata, basata sul diretto coinvolgimento di un gruppo di minori migranti lavoratori che hanno condotto l'indagine in prima persona. La ricerca ha rappresentato sia un'occasione di partecipazione diretta dei minori, sia un'opportunità per far emergere particolari sfaccettature del fenomeno, cogliendo il punto di vista e i significati che i minori migranti attribuiscono al loro lavoro e a quello dei ragazzi e delle ragazze che hanno coinvolto nella ricerca.
Lavoro subordinato non standard. Tra regolazione giuridica e tutela sociale
Lorenzo Giasanti
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 300
Di Vittorio «maestro». Le parole, il sapere, le idee
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 144
Il 2007, nel cinquantesimo della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio, vede un ricco fiorire di iniziative volte a ricordare e ad approfondire il pensiero e la vita politico-sindacale del grande dirigente della CGIL. La Federazione dei Lavoratori della Conoscenza della CGIL (FLC CGIL), la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, l'Associazione per il Centenario della Confederazione e l'associazione "Casa Di Vittorio", hanno promosso una ricerca tesa ad approfondire alcuni aspetti della personalità di Di Vittorio. Ne è derivata una lettura originale della figura del segretario della CGIL da cui emergono le sue naturali qualità di "maestro", i suoi valori di riferimento, la sete di conoscenza come occasione di riscatto individuale e collettivo, la passione per il mondo del lavoro, degli sfruttati; ed ancora la consapevolezza del valore del lavoro e della cultura per tutti per costruire un Paese democratico capace di chiudere per sempre l'esperienza del fascismo. Il volume raccoglie saggi e contributi di Baldina Di Vittorio, Carlo Ghezzi, Silvia Godelli, Nicola La Forgia, Vito Antonio Leuzzi, Enrico Panini, Giovanni Rinaldi, Angelo Semeraro, Paolo Serreri, Nicola Tranfaglia.

