Giovane Holden Edizioni
Il ragno nascosto
Erika Caser
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
Isabel Graf è una sedicenne solitaria e indipendente, appassionata di arte, di musica e di libri. Nella bella villa di famiglia in cui vive, appena fuori il centro storico di Merano, tutto deve svolgersi secondo il volere del patriarca, il quale nutre assai poco interesse non solo per la figlia maggiore ma anche per il figlio maschio e per la bella moglie. Durante un pomeriggio di pioggia, annoiata e senza nulla da fare Isabel si lascia tentare dalla curiosità. Entrata fortunosamente in possesso dell'unica chiave che apre la porta della soffitta, interdetta pare a causa di problemi strutturali, e ignorando una storia di fantasmi che là dimorerebbero, la giovane penetra nella stanza. Davanti ai suoi occhi un coacervo indescrivibile di mobili, bauli e cianfrusaglie. Ma anche un ragnetto, ormai anziano, che ha assistito parecchi anni addietro a una tragedia sconvolgente: la morte della bellissima Eloisa. Ma chi era Eloisa? E perché i suoi abiti, le lettere indirizzate a un giovane fotografo veneziano, alcune foto e soprattutto il suo diario sono custoditi in questa soffitta? Un racconto lungo in cui l'atmosfera romantica, quasi surreale a tratti, si sposa a una narrazione di denuncia sociale.
Fermati
Claudia Cangemi
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
È uno strumento straordinario la parola. Dalle innumerevoli sfaccettature e possibilità. Per Claudia Cangemi è sia strumento per esplorare le proprie sensazioni sia professione, poiché da molti anni si occupa di cronaca e cultura in qualità di giornalista. Due anime, scavare nel proprio vissuto e fotografare la realtà spesso nei suoi aspetti più crudi, che in questa sua ultima silloge si compenetrano perfettamente. Sfera privata e sfera pubblica. Ché per le donne, in particolar modo, come recitava un famoso slogan degli anni Settanta del secolo scorso il personale è politico. La Poetessa trova la parola giusta per dare un nome al dolore, alla tristezza, alla speranza, alla fragilità e alla forza che albergano in ognuno di noi, e accoglie al contempo uno sguardo che si apre al mondo. La poesia non si limita a distillare emozioni e riflessioni intime ma esprime il disagio nei confronti di una società che si presenta confusa e dolente e nella quale è sempre più difficile identificarsi. La Poetessa si concentra sul prossimo nel senso evangelico del termine, che sia vicino o lontano poco importa. I rigurgiti d'intolleranza, di razzismo, la rozza disumanità di chi sbraita slogan che inneggiano all'egoismo la portano a solidarizzare con le vittime e a chiedere al lettore uno sforzo di empatia nei confronti di quanti hanno un diverso colore della pelle ma soffrono gli stessi dolori. Non ci sono però solo i profughi in questi versi, che sanno dare voce all'angoscia della malattia mentale e di quella fisica, al tormento della dipendenza. C'è poi l'intollerabile ingiustizia che colpisce un popolo senza pace, un giovane idealista, o una città, c'è l'invocazione a una presa di coscienza per ritrovare il senso di una fratellanza universale, proprio quella in cui credeva la madre narrata nella poesia che apre la raccolta. Né mancano versi più intimi, dedicati ai figli, agli amori, alla nostalgia dell'infanzia. In un breve viaggio di parole che colpiscono e restano dentro.
Nero di mummia
Emanuela Signorini
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
Intrigante raccolta di nove storie fantasy dal forte accento gotico e barocco nella scrittura, ma anche nei contenuti. Protagoniste delle vicende sono streghe, tutte giovanissime o di età indistinta che, in un modo o nell'altro, in prima o seconda persona, vivono e rivivono la loro condizione di altre, usando la magia come arma di rinascita o di vendetta. In ogni storia, il bene e il male vengono completamente azzerati dalla necessità di ognuna di loro di esistere e di essere. La raccolta si propone, grazie alle storie di queste maledette, di far rivivere, il tempo della lettura, luoghi italiani dimenticati della geografia e della storia, i cosiddetti borghi fantasma: piccoli, spesso minuscoli, paesi abbandonati da tempo dai loro abitanti e condannati al degrado totale e all'oblio. I borghi sono stati scelti e visitati personalmente dall'Autrice nelle varie provincie italiane. In tal modo, il lettore può, rimanendo comodamente seduto in poltrona, lasciare correre la mente in luoghi reali che il tempo e l'abbandono hanno trasformato in luoghi fantastici, ricchi di fascino e, perché no, di lugubre attrazione.
In-Fine
Laura Del Veneziano
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
"In-Fine" è la raccolta di racconti che conclude il ciclo di sedute di psicanalisi del Dottore. Per l'ultima volta, nel suo studio, accogliente e pieno di libri, sfilano persone e personaggi che la storia, letteraria o reale, ha immortalato. Estrapolati dal contesto delle loro storie sì come le conosciamo si raccontano all'immaginario psicanalista. Il filo che lega questi ultimi sette personaggi li colloca non necessariamente al capitolo finale della loro vita; non siamo più in attesa del tragico epilogo toccato loro in sorte, quanto piuttosto in un momento forse ancora più complesso. Siamo nel punto esatto in cui per ognuno di loro sta per iniziare un cambiamento. Il mutamento deve ancora manifestarsi, e tutto dipende da come ognuno di loro, a modo suo, deciderà di agire e di segnare così la sua strada. Il lettore si troverà catapultato in mondi fantastici, strani e oscuri grazie a Alice, Medusa e Alcesti, attraverserà celebri periodi storici guardando ai fatti con occhi diversi in compagnia di Cleopatra e Rossella, si lascerà affascinare dai segreti delle scienze con Marie, per arrivare alla fine di questo meraviglioso viaggio in compagnia di Laura.
9marzo2020@gmail.com
Rachele De Prisco, Federico Gori
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 48
Il Coronavirus fa la sua prima comparsa a Wuhan nel dicembre del 2019 quando le autorità cinesi informano l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dell'esistenza di una serie di casi assimilabili alla polmonite, ma anomali, le cui cause sono sconosciute. Il trenta gennaio l'Oms dichiara il Coronavirus emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale. La sera del nove marzo, con un nuovo decreto in vigore dal giorno successivo, il Presidente del Consiglio Conte dichiara l'Italia zona protetta. È l'epoca del #iorestoacasa: è consentito lasciare la propria abitazione solo per comprovate ragioni di necessità, come fare la spesa, esigenze lavorative, l'acquisto di farmaci o motivi di salute. Con oltre centosessantacinque Paesi nel mondo toccati dal Coronavirus, l'undici marzo l'Organizzazione mondiale della sanità dichiara la pandemia. Il ventisei aprile il Presidente del Consiglio firma il DPCM che dà avvio alla cosiddetta Fase 2, con la riapertura delle attività manifatturiere, dei cantieri e del commercio all'ingrosso. Mai, nella storia dell'umanità, una chiusura aveva investito contemporaneamente tante persone. Ognuno ha reagito in modo diverso: dallo sconforto all'ottimismo, da nobili istinti alle insensatezze. Nell'epistolario 2.0 tra Rachele De Prisco e Federico Gori, scritto in concomitanza della chiusura e del progressivo ritorno all'apertura, la cronaca accompagna riflessioni e aspettative che salgono e scendono, positivo e negativo e viceversa, rispecchiando la temperatura di una comunità grande e piccola. Lei più riflessiva e propositiva sebbene acutamente critica e a tratti ironica, lui più diretto, almeno in apparenza, dissacratore e un po' guascone. Entrambi specchio di un lockdown durante il quale è stato necessario fare i conti anche con la propria capacità di apprezzare la solitudine e le inevitabili conseguenze: ci si può nascondere dietro chiunque e qualunque impegno, mai davanti a uno specchio.
Quando salgono le ombre
Gabriella Pison
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 96
Tra le montagne di un immaginario paese al confine tra Italia, Austria e Slovenia, la placida quiete degli abitanti viene travolta dalla furia cieca di una popolazione infida, quella dei Nani, che affonda le radici in un remoto passato nel cuore dell'Impero Austroungarico. Una narrazione che si fa via via più avvincente, dalla constatazione da parte di un anziano dei cambiamenti nel comportamento dei suoi compaesani, a partire da un apparente ringiovanimento a bordo di biciclette ultratecnologiche, alla scoperta di antichi testi portatori di disgrazie e orrori, fino all'incontro con verità nascoste e mostri sepolti nella profondità della terra e della memoria. Un intreccio incalzante di indizi, sospetti, vicende sconvolgenti e raccapriccianti scoperte, tra digressioni che portano talora il lettore fuori strada, fino allo sconvolgente finale; un terremoto biologico e morale, che sembra scomporre l'architettura di questo mondo e dei suoi abitanti, vittime inconsapevoli di eredità medianiche e geni aberranti, sospesi tra il bene e il male, in un alchemico labirinto di divinazioni, formule criptiche, echi del passato, vibrazioni cosmiche e... tintinnii d'ossa.
Croce e testa
Michele Visconti
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 112
Roberto Russo è uno sfaccendato giovane playboy a cui piace recarsi nei night, osservare le ballerine, sceglierne una e trascorrere con lei la notte. Tra queste, la sua preferita è Michela, ragazza allegra e intelligente, sempre disposta ad ascoltarlo. Alle spalle, oltre a una carriera da agente immobiliare, ha un matrimonio finito, non senza strascichi, e una figlia. Ora vive in casa dei genitori, attingendo ai suoi magri risparmi e circondandosi di amicizie equivoche. Una sera, mentre si trova con la ballerina riceve la telefonata della madre che lo invita con urgenza a rientrare a casa perché è accaduto un evento che coinvolge tutta la famiglia. Roberto scopre così che è scomparso il fratello Paolo, il figlio prediletto, quello con famiglia e lavoro apparentemente perfetti. Cosa può essere accaduto? Nonostante la denuncia di scomparsa, le forze dell'ordine non hanno molto su cui basare le indagini. La mancanza di indizi anzi fa propendere per un allontanamento volontario. Mentre Roberto cerca di riprendere il filo della sua vita, alle spalle di un meschino deus ex machina si agitano passioni, ossessioni, tradimenti e gelosie.
Ho nuotato al largo
Simone Sagripanti
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 56
La poesia di Simone Sagripanti è un flusso di immagini, pensieri e sensazioni e come tale non risponde ad alcuna logica di rappresentazione formale. La poesia offre di per sé il ritmo, le giuste pause, senza obbligo di virgole, di punti, di maiuscole, senza bisogno di ridefinirsi nel corpus della pagina. Emozioni, da cui trarre epifanie essenziali e fulminee che comportano la distruzione della metrica tradizionale: i versi vengono spezzati e ridotti talvolta a pochi lemmi. L'abolizione della punteggiatura e della metrica classica è viatico per una poesia che molto ha in comune con il flusso di coscienza: frammenti di storie vissute, ricordate, sognate. Uomini e donne. Con le loro speranze e le loro debolezze. Ritratti nei peggiori momenti di rabbia, altre volte divorati silenziosamente dal passare degli anni. Oppure colti nei momenti in cui possono permettersi di vagare leggeri fra le pazzie del mondo che li circonda. Salvati da una canzone dimenticata, rapiti improvvisamente da un nuovo quadro appeso in casa. Fino a quando non torna troppo forte la nostalgia o tocca a qualche bicchiere di troppo intrappolarli, inchiodarli delusi in una vita senza amori. In una vita in cui tutto sfugge. E dove persino Dio sembra scappare via da loro, abbandonandoli in mezzo a battaglie quotidiane, grandi e piccole. Una poesia che sa farsi ascoltare, e nell'ascolto sollecita una riflessione disincantata.
Punto
Genny Sollazzi
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 64
Un'esperienza quantomeno insolita: alzarsi con il mal di testa, riflettersi nello specchio e scoprire che la causa è un grosso punto interrogativo che troneggia sulla tua testa. A Luca, otto anni, è accaduto proprio questo. Porsi domande è sempre positivo, e l'amicizia segreta di Punto e Luca ne è la prova! Come possono divenire facili le circostanze che ci hanno sempre messo in gran difficoltà, quando si ha un'arma segreta nascosta sotto un berretto o sotto un ciuffo di capelli! Si possono neutralizzare le insidie tese da maestre antipatiche, trovare il coraggio per parlare alla ragazza del cuore. Si può rendere bello, tutto ciò che prima ci appariva brutto: anche il bambino più antipatico della classe. A tal punto da chiedersi: ne vale davvero la pena di liberarsi di un punto di domanda? Età di lettura: da 7 anni.
Fra gli ultimi del mondo. Volume 3
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 56
Una miscellanea di undici liriche e tre racconti, che rappresenta un assaggio del meglio che la terza edizione del Premio Letterario Gli ultimi del Mondo, spin off del Premio Montale Fuori di Casa, ha prodotto a livello lirico e narrativo.
I giovani di Holden. Volume Vol. 6
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 344
Una miscellanea di trenta racconti e altrettante poesie, che rappresenta un assaggio del meglio che la quattordicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Giovane Holden ha prodotto a livello lirico e narrativo.
Martin, l'altro anatroccolo
Angela Maria Fruzzetti
Libro: Copertina rigida
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 40
La bella stagione stava sbocciando, mentre tra le canne mosse dalla leggera brezza, nello stagno di Dunkville, Mamma anatra covava le sue uova. E intanto, immaginava già i suoi piccoli nuotare nell'acqua calda del lago, belli, robusti, lucenti da far invidia a tutte le anatre del vicinato! Accadde che, una mattina Mamma anatra si accorse di un altro uovo un poco strano. Forse era scivolato via dal nido? O forse... Mamma anatra non ci pensò due volte e lo accolse. Poi aspettò che si schiudessero. Dapprima fu la volta di Tom, cui fecero seguito Emy e Joy. L'uovo strano invece ci mise un po' più di tempo... Martin, questo il suo nome, era sì carino, ma diversissimo dai fratelli. Il suo aspetto inconsueto fece scalpore nel vicinato e la notizia rimbalzò da una sponda all'altra del lago, di becco in becco: a Dunkville non si parlava d'altro... Età di lettura: da 5 anni.

