Giuffrè
Casi di diritto commerciale
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XI-244
Il volume propone una selezione di casi di diritto commerciale, dal diritto d'impresa, al diritto societario, a quello industriale e della crisi d'impresa. I casi riguardano le tematiche più frequentemente affrontate nelle aule di giustizia o in sede stragiudiziale, al fine di fornire agli studenti e alle studentesse una prospettiva pratica e dinamica allo studio del diritto commerciale. L'obiettivo è di completare il percorso didattico con un approccio empirico idoneo a proiettare chi studia nel cuore delle professioni legali e, quindi, alla soluzione dei problemi concreti del diritto commerciale. Il volume è altresì indirizzato a chi intende sviluppare attitudini di risoluzione di casi pratici a fini concorsuali. I casi sono classificati in diverse sezioni, ciascuna dedicata ai temi salienti della materia, quali l'impresa, l'azienda, i titoli di credito e la crisi di impresa, il diritto societario, sino ad arrivare alle nuove sfide del diritto commerciale (intelligenza artificiale, sostenibilità e impresa digitale).
Rappresentanza territori interessi. Omaggio a Piero Aimo
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: VIII-110
Piero Aimo è uno degli studiosi che più hanno contribuito all'affermarsi e al fiorire in Italia, nella seconda metà del secolo scorso, di una moderna storiografia sulle istituzioni politiche. In questo libro sei colleghi dialogano con lui, riprendendo le principali tematiche da lui affrontate. Il titolo Rappresentanza Territori Interessi ne richiama tre. Con diverse sfaccettature e valenze, esse ritornano negli oggetti di ricerca più cari ad Aimo, come il Senato e la sua storia, le vicende del governo locale, l'evoluzione della giustizia amministrativa. I saggi qui raccolti, firmati da quattro storici delle istituzioni, da un costituzionalista e da uno storico del diritto, ritornano su indagini e dibattiti storiografici di rilievo, ma non mancano di intersecare questioni civili di grande attualità. Questo libro è, senza dubbio, un “omaggio” a uno storico autorevole, non è però un liber amicorum, che riunisca i contributi degli studiosi più illustri con cui Piero Aimo ha collaborato. Intende piuttosto essere l'invito ad affacciarsi su un'opera storiografica che ha marcato lo sviluppo degli studi.
Procedimento, processo e giustizia procedurale nell'esercizio dell'autonomia privata
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XXXII-452
Il volume discute l'ipotesi che l'integrazione tra gli studi interdisciplinari sul concetto di giustizia procedurale e gli studi giuridici classici sul procedimento e sul processo possa dare corpo a una concezione di giustizia procedurale non solo filosofica o psicologica, ma anche tecnico-giuridica, garantita da un sistema di norme capace di instaurare un legame tra le procedure e la giustizia dei risultati, posta a tutela di interessi reali ed effettivamente azionabile. Per esprimere la rilevanza assiologica che va riconosciuta de iure condito alle procedure, da una parte, si qualifica il contratto come una forma di giustizia procedurale pura e, dall'altra, si propone di qualificare la vicenda contrattuale come un «processo contrattuale»: tale espressione manifesta le radici della concezione negli approdi della teoria classica che qualifica quella vicenda più anodinamente come un «procedimento giuridico», ma al contempo allude in via diretta al superamento della tipica astrazione da ogni giudizio assiologico che ne caratterizza l'originario approccio. Il volume si compone di tre parti: la prima riguarda i rapporti tra «Giustizia procedurale e regolamento giusto» e indaga sul nesso tra il procedimento contrattuale e la giustizia del regolamento contrattuale; la seconda considera i rapporti tra «Procedimento e rapporto contrattuale», cioè i nessi tra il procedimento, da una parte, e la definizione ed attuazione del regolamento contrattuale, dall'atra; la terza parte, più breve, apre alla considerazione del rapporto tra «Procedimento e diritti».
Il principio di proporzionalità nel diritto tributario
Giuseppe Mercuri
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XIV-523
Questo volume mette in luce l'attuale ruolo del principio di proporzionalità nel diritto tributario, rimarcandone la rilevanza sotto il profilo metodologico e sistematico quale strumento di ottimizzazione dei principi/diritti. L'analisi investe non solo il tema delle scelte legislative, ma anche l'impatto del principio sull'azione dell'Amministrazione finanziaria e sul diritto punitivo tributario (interessati direttamente dal nuovo art. 10-ter dello Statuto del contribuente), nonché la sua incidenza sulla disciplina processuale. Lo studio si propone di esaminare in chiave critica i vari step argomentativi del principio, ponendo dubbi sui rischi derivanti dall'applicazione del terzo test della proporzionalità in senso stretto. La ricerca si articola in dieci capitoli: Parte introduttiva: assunzioni teoriche fondamentali, ragioni dell'indagine e delimitazione del campo di analisi; Il principio di proporzionalità nel diritto pubblico: origine, evoluzione e recepimento; Il principio di proporzionalità nel sistema tributario; Proporzionalità del sistema tributario nel suo complesso; Proporzionalità tra le singole imposte; Proporzionalità nella struttura dell'imposta; Proporzionalità come canone dell'azione dell'Amministrazione finanziaria; Dimensioni della proporzionalità nel sistema sanzionatorio tributario; Proporzionalità e diritto processuale tributario; Osservazioni conclusive.
L'insegnamento di Sophìa
Fortunato Costantino
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XXIII-72
Ormai non si parla d'altro che di IA con un approccio polarizzato tra un incauto ottimismo che vede nella Tecnologia la panacea a tutti i mali dell'era moderna ed un cieco pessimismo che riduce la Tecnologia ad una sorta di Medusa digitale che annienta l'umanità di chi la contempla. Da un lato, i mercati e i consumatori che, ipnotizzati dalla suggestione algoritmica propria del capitalismo a trazione tecnologica, ambiscono a un surplus di tecnologia sull'assunto erroneo che la tecnologia equivalga sempre a progresso e benessere. Dall'altro lato, gli esperti del settore che denunciano il temibile rischio della Algocrazia insito nella accettazione di una IA avulsa da un ben definito perimetro etico entro cui confinarne gli ambiti di rilevanza. In questo contesto si colloca “L'insegnamento di Sophìa”, una novella cyborg che, nelle intenzioni dell'autore, attraverso l'interazione intimistica e introspettiva tra i suoi tre protagonisti- un tecno-scienziato, una filosofa ed una super intelligenza artificiale- intende stimolare la riflessione sulla necessità di una governance della tecnologia che consenta di non abdicare al ruolo che l'Uomo deve continuare ad avere nel mondo che verrà, o che già è, presidiando il potenziale tecnologico che gli si svela all'orizzonte con la consapevolezza della propria unicità irripetibile.
Distribuzione di valori e scissione di società
Vincenzo Caridi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: VIII-406
Nel volume si intende assumere la scissione quale punto di osservazione privilegiato sul fenomeno societario. L'analisi che ne consegue è svolta utilizzando quale chiave di lettura l'aspetto concettualmente centrale nella scissione societaria, ossia la ripartizione di beni e poi di valori, che essa realizza. Tale meccanismo, infatti, assumendo rilievo ed essendo suscettibile di analisi, prima ancora che nel contesto della vicenda scissoria, nell'ambito del fenomeno divisorio di fonte negoziale e poi di quello associativo e societario in specie, rappresenta una sorta di ponte ideale tra la dimensione del contratto e quella dell'organizzazione, costituendo allora una chiave di lettura particolarmente utile onde impostare una indagine che aspiri a rivendicare una effettiva autonomia rispetto alle diverse visioni, contrattuale o organizzativa, che della vicenda societaria vengono comunemente offerte, candidandosi a terreno di verifica delle stesse, piuttosto che di applicazione dell'una o dell'altra. Adottando quale chiave di lettura il meccanismo distributivo, in altri termini, l'opera vuole collocare il discorso su un piano che prescinde e, anzi, per certi versi, si sovrappone a quello dicotomico «contratto/organizzazione», allora emancipando l'indagine dalla scelta preliminare in ordine alla prospettiva soggettiva o oggettiva da adottare.
I nuovi appalti pubblici. Commento al Codice dei contratti pubblici (d.lds. n. 36/2023) con i nuovi orientamenti giurisprudenziali
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XLIII-1428
Questo commentario al nuovo Codice dei contratti pubblici, frutto dell'impegno congiunto di magistrati, professori universitari, avvocati e funzionari della pubblica amministrazione, nasce con l'obiettivo di fornire agli operatori del diritto impegnati nel delicato settore dei contratti pubblici e alle imprese che operano in esso uno strumento di analisi e interpretazione completo, rigoroso e al contempo pratico .L'opera, pur innestandosi in una tradizione che ha già visto due edizioni del commentario relative al precedente Codice, si presenta completamente rinnovata nella struttura e riscritta in occasione dell'emanazione dell'apparato normativo risultante dalla riforma, tenendo conto, tra l'altro, del nuovo spirito del dato legislativo. Si conferma l'innovativa tecnica di analisi che, partendo dal commento delle singole norme, porta ad una compiuta trattazione dell'istituto di riferimento e si sofferma sulle questioni applicative che stanno emergendo sul nuovo testo, indicando le soluzioni offerte dai recenti nuovi orientamenti giurisprudenziali. La trattazione, con un'articolazione tematica che ripercorre in modo chiaro il complesso impianto del nuovo Codice, analizza puntualmente il dato normativo inserendolo in un quadro diacronico che permette al professionista di comprendere agevolmente le rilevanti novità introdotte o le eventuali linee di continuità con la previgente disciplina di cui al Codice del 2016, lette alla luce dell'evoluzione delle interpretazioni emerse nella giurisprudenza nazionale ed europea, nonché delle delibere dell'ANAC, dando conto altresì della dottrina più significativa. Con questa opera, pertanto, si propone un commento delle norme del nuovo Codice in grado di metterne in luce i profili di novità e di ricostruire il dibattito giurisprudenziale che ha già interessato i principali istituti.
I contratti del mercato finanziario
Daniele Maffeis
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XXIII-546
Il volume di diritto civile della finanza contiene l'esame approfondito dei contratti del mercato finanziario con i quali intermediario e diverse categorie di investitore costituiscono e regolano i servizi di investimento. Oltre a ciò, il volume indaga contenuto e natura dei singoli strumenti, e prodotti, finanziari, con particolare attenzione alla prassi e ai tipi sociali che via via vanno manifestandosi sui mercati. La premessa allo studio del fenomeno del contratto in ambito finanziario, in tutte le sue dimensioni, risiede nell'indagine delle radici giuridiche del diritto civile della finanza, individuate in una rinnovata lettura di istituti fondamentali del codice civile – il mandato, l'alea, i contratti di scommessa – e nell'indagine delle normative di dettaglio rivenienti, principalmente, dalle istituzioni unionali. Il bene giuridico che circola sui mercati finanziari è l'alea, la cui essenza, anche quella squisitamente giuridica, è di essere l'oggetto di stime e di misurazione. La misurabilità dell'alea che circola sui mercati contribuisce a identificare la natura dei relativi contratti, e così dei requisiti, principalmente del consenso – che deve essere un consenso consapevole –, della causa – che deve essere lecita, alla stregua dell'ordine pubblico di direzione incentrato sulla fiducia e l'integrità dei mercati –, dell'oggetto – che deve essere precisamente determinabile, sia in termini di identificazione univoca del contenuto dei flussi finanziari (gli importi dei pagamenti, la misura delle prestazioni) che di valore dei singoli strumenti. I rimedi per i diversi casi di patologie originarie o sopravvenute dei contratti, analizzati uno per uno, sono la conseguenza della ricostruzione della natura degli istituti, non semplici mezzi elaborati per assicurare la tutela dell'interesse di uno o dell'altro dei contraenti. Perché la dottrina del diritto civile della finanza possa porsi davvero al servizio della elaborazione di principi e di regole utili alla decisione dei casi concreti da parte del giudice.
L'imposta sulle successioni e sulle donazioni
Gaffuri Alberto, Gianfranco Gaffuri
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: X-485
Deontologia. Un futuro dal cuore antico
Gianluca Gambogi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XVIII-196
La Deontologia Forense stabilisce le norme di comportamento che l'avvocato è tenuto ad osservare nei rapporti con i colleghi, i magistrati, i clienti e le parti assistite, i testimoni, i giornalisti. Il rispetto dei principi sopra indicati consente al difensore di fornire il contributo all'attuazione dei fini a cui tende l'ordinamento giuridico. Le norme di cui trattasi sono indicate nella nuova legge professionale n. 247/2012 e nel Codice Deontologico Forense approvato il 31 gennaio 2014 e pubblicato nella G.U. n. 241 del 16 ottobre 2014. Gran parte dei principi deontologici ha un cuore antico poiché risale alla normativa del 1933 e per quanto attiene all'autonomia e all'indipendenza addirittura ha disposizioni dell'800. Il futuro quindi ha un cuore antico proprio per questo motivo e sarà fondamentale, nei prossimi anni, far tesoro di quei valori etici e di comportamento che la deontologia sa offrire da tantissimo tempo.
Le nullità «speciali» selettive e di protezione nei contratti bancari e finanziari
Marsico Giuseppe Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: VIII-526
Nelle società moderne di tipo post-industriale, in cui un ruolo centrale è assunto proprio dal mercato delle risorse finanziarie, l'esigenza di trasparenza informativa è particolarmente avvertita, proprio perché ritenuta in grado di mitigare l'endemica asimmetria informativa che caratterizza i rapporti tra i soggetti che vi operano, realizzando, per tale via, la regolare circolazione dei traffici giuridici. Nei mercati finanziari si svolgono transazioni su credence goods, ossia su beni connotati da un elevato grado di complessità, la cui esatta individuazione, nonché la possibilità di essere effettivamente apprezzati dal risparmiatore-investitore, dipenderà quasi unicamente dalle informazioni fornite al mercato sia dagli intermediari, al momento dell'offerta dei servizi, sia dalle società emittenti strumenti finanziari. L'informazione rappresenta il veicolo per il raggiungimento della situazione di efficienza allocativa del mercato finanziario, nonché, talvolta, degli equilibri di finanza pubblica. La nullità di protezione, in una prospettiva rimediale, di giustizia contrattuale e di rimeditazione delle categorie dogmatiche invalidatorie, assurge quale sintesi fra l'interesse pubblico alla regolazione del mercato e quello dell'autonomia privata, con la finalità di fronteggiare condotte opportunistiche contrarie a buona fede.
Fondamenti di analisi economica del diritto dei contratti
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: LXVI-605
Vi sono delle domande a cui gli studiosi del diritto dei contratti hanno sempre cercato di rispondere: perché il contratto deve essere reso giuridicamente vincolante? quando deve essere considerato invalido? in quali ipotesi il suo contenuto deve poter essere modificato dal giudice? ha un senso parlare di contraente debole? in quali casi la disciplina imperativa può essere utilizzata per promuovere l'equità? quali norme devono essere scelte per colmare le lacune presenti nei contratti? In questo volume si propongono le risposte che a queste domande gli studiosi di analisi economica del diritto dei contratti hanno dato nel corso degli ultimi cinquant'anni. Si vedrà che questi pensatori, facendo uso di un concetto particolare sviluppato dagli economisti e indicato con l'espressione “efficienza economica”, sono riusciti a mettere a punto idee capaci di far luce sugli aspetti più importanti dell'istituto del contratto. Nell'opera i concetti elaborati dalla Law and Economics verranno utilizzati in particolare al fine della comprensione del diritto privato italiano.

