Glossa
L'emergere della soggettività in Kierkegaard
Sergio Morelli
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2012
pagine: 200
A immagine e somiglianza. Note di Basilio di Cesarea per una predicazione sulla creazione dell'uomo
Roberto Ravazzolo
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2012
pagine: 117
Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Queste domande, sempre attuali, aprono la prime delle omelie, che probabilmente organizzano materiale raccolto da Basilio di Cesarea (330-379) in vista di una predicazione sulla creazione dell'uomo. L'impostazione del discorso, benché risenta dell'ambiente vitale e culturale del IV secolo, rivela una sensibilità molto vicina alla modernità, attenta a coniugare insieme fede e scienza e impegnata a cogliere l'uomo nella sua relazione con gli altri viventi e con il creato. I termini con cui viene definito il rapporto uomo-donna e la visione della vita umana come cammino portano oltre l'impostazione dualistica che tanto ha condizionato la storia della spiritualità. La scienza sull'uomo diventa sapienza per l'uomo se procede senza pregiudizi e mai smette le vesti della meraviglia e della lode. È lo stupore che apre all'oltre di Dio.
Persona e società: linee di etica sociale a partire da alcune provocazioni di Norberto Bobbio
Walter Magnoni
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2012
pagine: 320
Il corpo nell'esperienza cristiana
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2012
pagine: 89
Il volume è il frutto della Giornata di studio, svoltasi nel gennaio 2011 presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale. La domanda "Che cos'è il corpo?" interroga da sempre la riflessione cristiana, perché, come affermava Michel de Certeau: "L'interrogativo tormenta il discorso mistico. Ciò che il discorso tratta è infatti la questione del corpo". La domanda, ricondotta alla sua essenza è la seguente: qual è il ruolo del corpo nella ricerca di Dio? Ad essa alcuni autori hanno risposto che il corpo è ciò che deve essere guidato, corretto, disciplinato, per essere reso capace dell'avventura con Dio. Altri, invece, hanno percepito il corpo come una realtà che deve essere dimenticata, perduta, abbandonata se si vuole accedere all'incontro con Dio. In realtà, da sempre il cristianesimo ha visto nel corpo una realtà buona, uscita dalle mani del creatore, e crede che la salvezza riguarda l'uomo nella sua globalità di anima e corpo. Gli interventi raccolti nel volume si propongono di condurre un'indagine sull'uomo concreto e sulla qualità spirituale della sua esperienza, al fine di ritrovare la capacità relazionale, iscritta nel corpo stesso.
Amore, dono e giustizia. Teologia e filosofia sulla traccia del pensiero di Paul Ricoeur
Maurizio Chiodi
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2011
pagine: 231
L'amore, il dono e la giustizia sono nozioni spesso usate e abusate nel linguaggio ordinario. Ma anche nel pensiero critico, teologico e filosofico, non è facile giungere a un loro chiarimento teorico. Il testo che presentiamo propone di approfondire le nozioni di amore e di giustizia, a partire dalla riflessione, filosofica e biblica, di Paul Ricoeur. Ma in quest'opera il suo pensiero sarà lo spunto per elaborare anche una riflessione sulle questioni fondamentali in esso implicate. Quale contributo dà la riflessione di Ricoeur a tali interrogativi? Quale significato ha l'idea di amore, intesa da lui nel senso teologico e meta-etico di agape, non riducibile ad un comandamento? Quale rapporto ha l'agape teologica, all'interno di una economia del dono gratuito, con l'esperienza umana che si caratterizza come esperienza 'morale'? Quale è il nesso tra la giustizia del politico, la vita buona dell'etico e il teologico dell'agape?
Cristianesimo e Occidente. Quale futuro immaginare?
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2011
pagine: 140
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno di Studio promosso dalla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale nel febbraio 2011, dedicato alla ridefinizione del nesso fra cristianesimo e cultura occidentale. Nell'ottica, in particolare, della missione evangelizzatrice del cristianesimo, segnalata anche dalla recente costituzione di un Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Se è vero che il cristianesimo ha letteralmente plasmato per secoli la cultura e la civiltà dell'Occidente, è altrettanto indubitabile che la forma post-moderna - tecnocratica ed economicistica - della civiltà occidentale include un significativo progetto di sostanziale emancipazione dell'ethos e del logos occidentale dalla tradizione del cristianesimo. Una simile congiuntura, per molti versi inedita, sollecita in termini nuovi la questione dell'iniziativa cristiana. I saggi raccolti nel volume non intendono censire un inventario completo dei problemi suscitati da questa congiuntura; e nemmeno selezionare quelli che sarebbero da collocare in primo piano. Nondimeno essi segnalano la necessità di lasciarsi provocare da quei problemi e insieme di suggerire qualche orizzonte riflessivo sul fronte della teologia, della cultura e della traditio del cristianesimo in Occidente.
Teologia dalla scrittura. Attestazione e interpretazioni
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2011
pagine: 416
A distanza di quasi cinquant'anni dal Concilio, è sempre di nuovo pertinente e attuale interrogarsi sul rilievo e la posizione accordati al testo biblico nella pratica della teologia alla luce della ricca evocazione suggerita da Dei Verbum 24, ove diverse immagini convergono nel segnalare l'intrinseco legame che intercorre fra rivelazione, Bibbia e teologia: a) la parola di Dio scritta costituisce il fondamento perenne per la teologia; b) quest'ultima riceve dalla prima vigore e ringiovanimento; c) lo studio della Scrittura ha da essere l'anima della teologia. Il volume che raccoglie la ricerca del XXI Congresso dell'Associazione Teologica Italiana svoltosi nel settembre 2010, intende proporre la prospettiva e la direzione del percorso (fare teologia a partire dalla Scrittura), nonché i due fuochi della ricerca: la testimonianza ecclesiale dell'evento rivelatore (attestazione) e l'esercizio di intelligenza del testo in ottica credente (interpretazioni).
Estetica della fede. Un abbozzo teologico-fondamentale
Gerhard Larcher
Libro
editore: Glossa
anno edizione: 2011
pagine: 160
Il culto incarnato. Spiritualità e liturgia
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2011
pagine: 95
Il volume è il frutto della Giornata di studio, svoltasi il 14 gennaio 2010 presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale. Ai nostri giorni, è facile constatare come la liturgia sia in crisi e come le celebrazioni cristiane denotino segni di stanchezza o mancanza di convinzione e di passione. La reazione a questa situazione è duplice: alcuni avvertono il concilio Vaticano II come apportatore di innovazioni sospette, mentre altri lo percepiscono come un evento ormai superato. Così, da una parte si assiste alla ricerca di una spiritualità che esalti i sentimenti e le emozioni, sino a trasformare la partecipazione in esteriorizzazione e spettacolarizzazione, dall'altra, invece, il desiderio di armonizzare la liturgia con le più profonde esigenze di interiorità rischia di ridurre la celebrazione a fredda ritualità. Prendendo l'avvio da questa constatazione, i saggi presentati in questo volume riflettono non tanto sul problema della liturgia o quello della spiritualità in sé, ma sulla stretta relazione che unisce liturgia e vita spirituale, fino a raggiungere il cuore della questione, cioè il rapporto con il mistero di Cristo che, nell'azione liturgica, si rende presente.

