Guanda
Il bosco delle cose. Il Museo Guatelli di Ozzano Taro
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: 296
Venti poesie d'amore e una canzone disperata
Pablo Neruda
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: 104
Pablo Neruda non è stato soltanto il celebrato cantore dell'impegno civile, della libertà e degli ideali, ma ha toccato nella sua attività poetica tutti i grandi temi dell'esistenza: l'amore, l'amicizia, il viaggio, l'erotismo, la riflessione sulla letteratura. Questa scelta antologica intende riflettere tutti questi interessi e offrire al lettore la possibilità di apprezzare la produzione di un grande poeta di questo secolo.
Una porta sul buio. Testo originale a fronte
Seamus Heaney
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1996
pagine: 104
Notte, nebbia. Racconto di Güsen
Lodovico Barbiano di Belgiojoso
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1996
pagine: 120
Verso la fine del 1942 Lodovico Belgiojoso e gli altri membri dello studio BBPR entrano in contatto con la Resistenza. Dopo aver attivamente lavorato per tutto il 1943 al collegamento con le forze alleate e alla propaganda clandestina, nel marzo del 1944 Belgiojoso viene arrestato, incarcerato a San Vittore, mandato nel campo di Fossoli e infine deportato a Mathausen e poi a Gusen, dove resterà sino alla liberazione nel maggio del 1945. In questo libro, corredato da disegni eseguiti in quegli stessi anni, racconta la terribile avventura, che è soprattutto la storia di una strenua volontà di sopravvivenza, che si attua attraverso la contrapposizione morale al persecutore e una resistenza etica che non implica egoismo.
La vita
Benvenuto Cellini
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1996
pagine: 836
Grande scultore e orafo cinquecentesco, autore di alcuni tra i più celebri capolavori del Rinascimento italiano, con la sua autobiografia, scritta tra il 1558 e il 1566, Benvenuto Cellini ci ha lasciato una delle testimonianze letterarie più alte e rilevanti del tempo. Attraverso la rievocazione degli eventi che vanno dall'infanzia alla maturità, nelle pagine della "Vita", Cellini tratteggia il vivace affresco di buona parte del XVI secolo, alternando i fatti celebri e i grandi protagonisti ai godibili episodi e aneddoti della sua vita privata. E non mancano pagine memorabili come quelle sul sacco di Roma del 1527, o la descrizione della fuga da Castel Sant'Angelo e ancora l'eroica impresa della creazione del suo grande capolavoro "Perseo".

