Guanda
La composizione del mondo
Restoro d'Arezzo
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: XXXIV-464
Uno che passa di qui
Julio Cortázar
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: 136
Una ragazza si innamora di un attore radiofonico per la sua voce, ma l'immagine del corpo reale fa rapidamente svanire la magia di quel sogno. Due sposi decidono di dare nuovo sapore al loro rapporto: vanno in Kenya, alloggiano nello stesso albergo ma in stanze diverse e vivono entrambi storie con nuovi partner. Al ritorno, in aereo, saranno proprio questi ultimi a raccontarci come va a finire la storia. E, ancora, un'avventura fra le calli di Venezia, un incontro di boxe con il mitico Monzòn, l'incontro in una stanza d'albergo fra un terrorista e il suo killer.
Il peso del mondo
Peter Handke
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: 144
Un diario di frammenti e illuminazioni, una raccolta di occasioni registrate dalla mente e trascritte dalla penna sul foglio bianco, una raccolta di impressioni fugaci che diventano ognuna un'epifania, una scoperta o riscoperta della bellezza e della bontà. Attraverso un procedere quasi onirico, simile a quello stato di parziale incoscienza che è tipico del passaggio dalla veglia al sonno, Handke trascrive, quasi medianicamente, i segni del risorgere del bello in una serie di aforismi brucianti e luminosi, che alleggeriscono il mondo del suo "peso" e lo riconducono a una levità che si direbbe originaria.
Fogli strappati. Immagini dal Bengala
Rabindranath Tagore
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: 96
Incontro d'amore in un paese in guerra
Luis Sepúlveda
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: 206
Poesie erotiche. Testo originale a fronte
Federico García Lorca
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: 200
Primi poemetti
Giovanni Pascoli
Libro: Copertina rigida
editore: Guanda
anno edizione: 1997
pagine: 505
Nel giugno 1897, Pascoli licenziava il primo volume di Poemetti, destinato a crescere nel corso di successive rielaborazioni: questo nucleo fondante iniziava con il ciclo della Sementa, unico testo di ambientazione contadina, eterogeneo nei registri e nei materiali linguistici. Il passaggio del libro alla nuova forma dei Primi poemetti, pubblicati nel 1904 e poi nella edizione definitiva del 1907, approfondisce il problema linguistico trasformandolo in una celebrazione della lingua del sì, difesa da quella del dilagante yes: lingua povera di gente raminga, lingua che tuttavia, proprio nel suo registro più naturale, il dialetto, contiene la capacità di serrare legami nello spazio e nel tempo con terre d'oltre mare e tra diverse generazioni.

