Guerini Scientifica
Il primo amore. L'educazione sentimentale nelle pedagogie narrate
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2012
pagine: 291
Perché un libro sul primo amore? In primo luogo perché appartiene all'esperienza individuale di tutti il vissuto di un "primo amore", sperimentato concretamente, oppure solo desiderato o anche immaginato, quale vero e proprio rito iniziatico che segna il passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Si tratta di un evento che merita di essere approfondito: in esso l'individuo si misura con i modelli educativi interiorizzati, con il proprio immaginario amoroso e al contempo con il desiderio di una nuova progettazione esistenziale.
Crisi della legittimità e ordine internazionale
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2012
pagine: 252
Nella crisi che sta scuotendo il sistema internazionale c'è un elemento spesso trascurato: lo scontro su quali debbano essere i principi e le norme fondamentali della convivenza internazionale e su chi abbia il diritto di rivendicarli e, all'occorrenza, difenderli contro i possibili violatori. Il libro si propone di fare un po' di ordine in questa matassa, ricostruendo dapprima i significati che il concetto di legittimità può assumere nella politica internazionale, successivamente riassumendone lo svolgimento storico e, infine, individuando i principali nodi della legittimità nel contesto internazionale attuale.
Lo spettacolo della fine. Catastrofe ambientale, media e immaginario
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2012
pagine: 208
Forme, azioni, suoni per il diritto all'educazione
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2012
pagine: 272
L'obiettivo del libro è coniugare il diritto all'educazione di tutti con le capacità di chi ha il compito d'insegnare ed educare e che, soprattutto all'inizio, vorrebbe avere dei modelli da seguire. Il punto di riferimento è la Convenzione sui diritti dell'Infanzia, un documento forse poco noto ai neoinsegnanti e ai neoeducatori ma fondamentale da conoscere, usare, fare proprio. Il libro offre molti modelli possibili di laboratori educativi e didattici, descritti in modo da essere formativi per chi svolge (o svolgerà in futuro) varie professioni nel campo dell'educazione. I laboratori sono stati condotti attraverso un procedimento di ricerca-azione in molte scuole primarie e secondarie e in occasione di due eventi formativi realizzati nel 2009 e nel 2011 presso il Triennale Design Museum di Milano. Si sono declinati i tanti messaggi educativi della Convenzione nella vera e autentica pratica didattica: si è messo in pratica il procedimento fenomenologico sperimentandolo, "proprio come si sperimenta il movimento, ossia camminando".
Lezioni di teorie e tecniche del giornalismo
Pierluigi Panza
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2012
pagine: 147
La geopolitica anglosassone. Dalle origini ai nostri giorni
Federico Bordonaro
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2012
pagine: 240
Mediazione corporea per un'educazione olistica
Alba G. A. Naccari
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2012
pagine: 368
La svolta liberale 1899-1904. Politica e società in Italia alle origini dell'età giolittiana
Marco Scavino
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2012
pagine: 266
Tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento l'Italia visse una delle più intense fasi di trasformazione della propria storia unitaria. Sul piano storiografico si è in genere dedicata scarsa attenzione a questo momento di passaggio, considerandolo perlopiù nel quadro della più generale "età giolittiana". Il volume ricostruisce le diverse fasi di questo periodo della storia italiana, intrecciando la dimensione narrativa e quella interpretativa e offrendo un quadro complessivo degli avvenimenti, dedicando ampio spazio anche alle correnti più significative dei movimenti sociali dell'epoca.
La formazione pratecipata
Franco Bochicchio, Pasquale L. Di Viggiano
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2012
pagine: 292
Nelle organizzazioni la formazione è uno strumento per affrontare efficacemente i cambiamenti, ma anche un luogo di confronto e di mediazione tra differenti bisogni e aspettative. Un'esperienza che richiede il coinvolgimento attivo di tutti gli attori sociali, che non sono soltanto coloro che intervengono nella relazione educativa. Come caratterizzare le pratiche formative in modo autenticamente partecipato? Il testo affronta questioni di particolare attualità, che riguardano qualunque contesto educante.

