Hevelius
Il calcolo agli stati limite. Progetto e verifica delle sezioni in c. a.
Vincenzo Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2005
pagine: 416
Analisi dei diaframmi multiancorati
Claudio Tamagnini, Vincenzo Pane
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2004
pagine: 160
Il volume presenta una panoramica delle problematiche relative alla progettazione di una classe di opere di sostegno largamente utilizzate nella pratica geotecnica: i diaframmi multiancorati. In particolare, vengono discussi e valutati criticamente i metodi di analisi attualmente disponibili per la valutazione della sicurezza nei confronti degli stati limite di collasso, delle sollecitazioni agenti negli elementi strutturali e degli effetti prodotti dallo scavo sull’ambiente circostante. Grande attenzione viene posta alle possibilità offerte dai metodi dell’analisi numerica e dall'impiego di modelli costitutivi avanzati per l’analisi dei processi di interazione terreno-struttura e, in particolare, per la valutazione dei movimenti del terreno in prossimità dello scavo, questione di grande rilievo nella realizzazione di infrastrutture in sotterraneo in aree urbane.
Le colate rapide
Anna Scotto di Santolo
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 120
Il territorio della provincia di Napoli è interessato da frequenti eventi franosi, che talvolta assumono caratteri catastrofici. Fra questi, di particolare pericolosità le cosiddette colate rapide, che coinvolgono le coltri di terreni piroclastici sciolti prodotti dell'attività eruttiva dei Campi Flegrei e del Somma Vesuvio, che ammantano con spessori di qualche metro le pendici rocciose del Napoletano, della penisola Sorrentina, dell'agro Sarnese-Nocerino. Tali eventi non sono in alcun modo un privilegio esclusivo della Campania. Nel 1920 circa 200.000 persone trovarono la morte nella provincia di Kansu, in Cina, a causa di colate rapide di loess. Una valanga di detriti proveniente dal Nevados Huascaran, nelle Ande Peruviane, provocò, nel 1962 circa 4.000 vittime e, nel 1970, una colata ancora più grande si staccò dalla stessa montagna e distrusse la città di Yungai con la perdita di 18.000 vite. Nel mese di giugno del 1972, nell'area urbana di Hong Kong, si sono verificate ben 185 frane per colata rapida. È, quindi, forte l'esigenza di mettere a punto criteri di identificazione delle aree a rischio, di studiare le cause innescanti dei fenomeni, di definire le misure di difesa. Questo lavoro si propone di fornire un quadro, il più possibile completo ed esauriente, delle frane per colata rapida. Vengono descritti i meccanismi di innesco e di evoluzione, la possibile previsione, le tipologie delle opere di difesa. A conclusione della monografia viene proposta una metodologia di mitigazione del rischio, basata su sistemi avanzati di monitoraggio ed analisi, e, quindi, rispettosa dell'integrità del paesaggio e della conservazione dell'ambiente.
Misure dinamiche in sito. Applicazioni geotecniche
Claudio Mancuso
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 128
Questo lavoro si occupa di un particolare metodo di indagine geofisica: la misura in sito della velocità delle onde di taglio con tecniche sia di superficie, sia da foro. Esso si è rivelato particolarmente interessante per l'ingegneria, in quanto consente la valutazione diretta di una caratteristica meccanica del terreno, e cioè la rigidezza a ridotti livelli di deformazione, detta anche "rigidezza iniziale". Recentemente si è realizzato che, nella maggior parte dei problemi di ingegneria, i livelli di deformazione indotti in grandi masse di terreno sono, per l'appunto, assai ridotti. Il modulo di rigidezza iniziale trova quindi una utilizzazione diretta in svariati tipi di problemi di ingegneria, fra i quali non solo le analisi di vibrazioni indotte da sismi o da macchine, ma anche i calcoli di cedimenti di fondazioni. Questa metodologia va ben oltre il tradizionale campo d'impegno dei metodi geofisici, limitati in genere alla mera ricostruzione stratigrafica.
Introduzione alle indagini geotecniche. Dalle norme alle esperienze
Alessandro Flora
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 84
Nel processo generale della progettazione di un'opera di ingegneria civile le indagini geotecniche svolgono un ruolo di grande rilievo, spesso sottovalutato fino al punto da considerarle addirittura come un fastidioso adempimento burocratico. È appena il caso di osservare che le indagini sono la base per la costruzione di un modello geotecnico del problema da studiare; modello sul quale il progettista opera le proprie analisi e compie le proprie scelte. Per quanto raffinate possano essere le analisi, è probabile che ad un modello inadeguato conseguano scelte di progetto altrettanto inadeguate. Questo volumetto non pretende di essere né un trattato, né un manuale, ma solo di passare in rassegna i più comuni aspetti delle indagini cercando di evidenziare il loro ruolo nella progettazione e nella costruzione delle opere.
Proprietà geotecniche dei rifiuti solidi urbani
William F. Van Impe, Nunziante Squeglia
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 96
Il progetto di una discarica controllata coinvolge una varietà di problemi per i quali è necessaria una conoscenza affidabile delle proprietà geotecniche dei RSU. La quantificazione di queste proprietà è molto difficile: i RSU sono essenzialmente eterogenei e molto variabili fra differenti zone geografiche, le proprietà variano sensibilmente con il tempo, è difficile ottenere campioni di dimensioni tali da essere rappresentativi delle condizioni in sito, non esistono procedure unificate di campionamento e prova. Per assicurare nel tempo la stabilità della massa dei rifiuti e degli elementi di rivestimento nella loro funzione di drenaggio ed impermeabilizzazione, è necessaria un'attenta valutazione delle tensioni e deformazioni nei vari elementi. In questo lavoro vengono forniti una serie di dati ed informazioni, che costituiscono una prima base per affrontare in modo razionale il problema delle discariche controllate.
La resistenza non drenata delle argille poco consistenti
Luigi Callisto
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 64
Le teorie della Meccanica dei Terreni si occupano di entità astratte: cos’altro è, ad esempio, il mezzo poroso saturo visto come due mezzi continui (l'acqua e lo scheletro solido) sovrapposti, che occupano la stessa regione dello spazio, ed in ogni punto del quale è possibile definire un tensore degli sforzi ed un valore della pressione interstiziale, senza curarsi se il punto corrisponda ad un poro o ad una particella solida? Una condizione particolare del mezzo poroso saturo è quella "non drenata", nella quale si suppone che non si abbia alcun movimento di acqua, né all’infinitesimo, né al finito. Come tutti sanno, in tali condizioni si può operare in termini di tensioni totali ed assimilare il mezzo saturo ad un materiale caratterizzato da una resistenza di tipo puramente coesivo, la "coesione non drenata".
Fondazioni
Carlo Viggiani
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 584
Nella nota introduttiva, l'autore, finisher della Maratona di New York di molti anni fa, evoca la figura del maratoneta per connotare la tenacia e il divertimento che hanno contrassegnato la scrittura e che, si spera, possano scandire la scrittura di questo libro. Un testo impegnativo nel quale i vari argomenti sono stati selezionati e rielaborati con l'obiettivo di una grande chiarezza della presentazione, secondo l'impostazione della scuola napoletana. Poiché quella delle fondazioni è una materia applicativa, che si colloca al limite tra didattica e pratica professionale, concetti e nozioni scientifiche si affiancano a informazioni più direttamente collegate al mestiere (formule, valori numerici, descrizioni di tecnologie), rendendo il libro un utile strumento di lavoro, destinati a studenti e professionisti.
Piastre circolari di fondazione
G. Battista Fenelli, Giampiero Russo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 80
Le piastre circolari trovano frequente impiego come elemento di fondazione di serbatoi per liquidi, vasche di impianti di trattamento, silos per l'immagazzinamento di materie granulari. In tutte queste applicazioni, per la prevalenza di carichi uniformemente ripartiti, il modello di Winkler cade in difetto e la considerazione della continuità del terreno rappresenta un requisito essenziale. Per questi motivi hanno ancora un notevole interesse metodi di analisi, per così dire, intermedi. In essi la modellazione del sottosuolo é relativamente semplice; l'analisi dei problemi viene svolta ricorrendo a soluzioni in forma analitica chiusa, o a programmi di calcolo semplici ed agili; l'utilizzatore è incoraggiato ad approfondire i problemi della modellazione e segue i risultati in modo immediato ed intuitivo.
Principi di progettazione geotecnica
Ruggiero Jappelli
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 168
Il lavoro di Ruggiero Jappelli, che viene ad arricchire la collana di "Argomenti di Ingegneria Geotecnica", scaturisce dall'esigenza culturale di riunire e legare in una monografia alcune regole oggettivabili della ricerca progettuale. Questo lavoro travalica quindi l'orizzonte originario della collana, improntata ad una filosofia prevalentemente applicativa; e tuttavia esso ha anche lo scopo, eminentemente applicativo, di offrire una trattazione unitaria di una materia, come la progettazione, per sua natura spesso disarticolata, occasionale ed empirica. E d'altro canto è ben evidente che i passi della progettazione geotecnica si articolano in modo spesso molto differente da quelli di una progettazione con i materiali convenzionali, per l'esigenza di continua sperimentazione e di aggiornamento delle strategie progettuali.
Meccanismi di deformazione e rottura dei pendii
Luciano Picarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 64
Il lavoro descrive alcuni meccanismi di deformazione e rottura di scavi e pendii naturali in argilla, servendosi dei risultati di osservazioni in vera grandezza su pendii opportunamente strumentati e dei risultati di analisi numeriche. Vengono in particolare evidenziati aspetti che non rientrano nel rozzo schema dell'equilibrio limite, come le deformazioni che precedono la rottura, la rottura progressiva, il comportamento susseguente alla crisi. Luciano Picarelli dirige il gruppo di ricercatori della Seconda Università di Napoli che operano nel settore dell'ingegneria geotecnica. La stabilità dei pendii è il tema al quale questo gruppo si dedica da anni, anche in coordinamento con altri ricercatori italiani e stranieri; le conoscenze alla base della monografia che qui presentiamo sono quindi ampie ed aggiornate, e basate su un'approfondita esperienza personale nel difficile contesto dell'Appennino meridionale.
Cedimenti di fondazioni su sabbia. Un metodo di calcolo
Lorella Montrasio
Libro: Libro in brossura
editore: Hevelius
anno edizione: 2002
pagine: 96
Nella grande maggioranza dei casi i carichi che agiscono sulle strutture di fondazione sono costituiti essenzialmente da forze verticali e centrate; le azioni orizzontali ed i momenti, provenienti ad esempio dal vento o dal sisma, sono occasionali e spesso di ridotta intensità. Tuttavia non mancano esempi nei quali le azioni verticali, quelle orizzontali ed i momenti hanno importanza fra loro paragonabile; basterà pensare alle fondazioni delle opere di sostegno; a strutture intelaiate nelle quali la resistenza alle azioni sismiche sia affidata a setti isolati; ad alcune strutture off-shore. Di recente una notevole attività di ricerca sperimentale e teorica è stata dedicata a questi problemi, prendendo in esame la determinazione del carico limite di rottura, ma anche la relazione fra carichi e spostamenti per fondazioni soggette a carichi inclinati ed eccentrici. Molto fruttuosa si è rivelata la tecnica di considerare direttamente relazioni fra quantità finite, come un sistema di carichi (sforzo normale, taglio, momento) ed uno di spostamenti (cedimento, spostamento orizzontale e rotazione). A queste ricerche hanno partecipato ricercatori italiani di varie Università e dell'ISMES; in particolare, al Politecnico di Milano, Roberto Nova e Lorella Montrasio hanno apportato contributi di primaria importanza. In questo volumetto Lorella Montrasio ha voluto riprendere tutte queste ricerche, presentando i risultati della sperimentazione e gli sviluppi analitici attraverso i quali si è giunti ad un metodo di previsione dei cedimenti delle fondazioni dirette, poggianti su terreni incoerenti e soggette a carichi inclinati ed eccentrici.

