Iacobellieditore
La lenticchia. Dal territorio alla tavola
Fiorenza Cilli
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 56
Monografie dedicate ogni volta a un prodotto, esplorato attraverso trenta ricette, trenta modi diversi per gustarlo, e semplici che affondano le radici nella tradizione ma anche piatti nuovi per chi ama stare ai fornelli e pensa alla tavola come a un momento di convivialità. Non mancano i consigli per un acquisto consapevole e qualche utile trucco.
Leggendaria. Volume 128
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 82
La rivista si colloca nell'ambito degli strumenti del pensiero critico, assumendo il sapere e l'esperienza delle donne come punto di vista collocato e privilegiato per la critica del presente: ha un approccio multidisciplinare e multiculturale rivolto a donne e uomini, ed è particolarmente attenta alla trasmissione generazionale. Favorisce la scrittura di giovani donne e dedica una sezione apposita ai giovani lettori e alle giovani lettrici "Under-15". Ogni numero si apre con un "Tema", cui concorrono contributi diversi e interagenti. Lo "Speciale", collocato di solito al centro del fascicolo, pubblica dialoghi, saggi o mappature bibliografiche ragionate su singoli temi o figure di rilievo. In "Primopiano" si approfondisce l'analisi di singole figure di scrittrici, artiste, pensatrici o alcuni percorsi tematici; in "Letture" sono raccolte recensioni su libri di recente uscita, mentre "Ultimi arrivi" segnalano testi annunciati, ristampati o appena pubblicati. La rubrica "A/margine" tratta spesso di eventi o iniziative ritenute di particolare interesse (convegni e seminari, mostre d'arte, rassegne cinematografiche, performance teatrali etc.). "News" segnala gli appuntamenti di interesse per il pubblico.
In attesa. Come affrontare la gravidanza
Marcella Russano
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 120
La "dolce attesa" non è poi così dolce, almeno non per tutte. Sono molte le paure che possono impadronirsi di una donna incinta, dalla trasformazione del proprio corpo, con i conseguente timore di perdere la bellezza e l'amore, al panico per i dolori del parto, dall'ansia per la salute del piccolo che ancora deve venire al mondo all'angoscia per i cambiamenti nella vita di coppia. E poi, ovviamente, il terrore di non saper essere una buona madre. È proprio a questi interrogativi e a molti altri che il libro cerca di rispondere per aiutare ogni donna a recuperare la serenità e la sicurezza necessarie a diventare madre.
Non chiamatemi mamma. Senza figli e senza sensi di colpa
Valeria Arnaldi
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 124
E se diventare madre non fosse il sogno di ogni donna? La contemporaneità, con la cronaca di alcuni casi vip di rifiuto della maternità, ci racconta che sono sempre di più le donne che non sono interessate ad avere figli, ma la società, per stereotipi e pregiudizi, non le "vede", o meglio forse non le vuole vedere, spingendole a scelte forzate o accompagnate da sensi di colpa. Questione di storia e cultura. In un Paese che per politica e fede è basato sulla famiglia, il mancato desiderio di maternità si fa colpa ed egoismo. Un libro per indagare i propri desideri e superare i pregiudizi, senza remore o tentennamenti, per difendere il proprio diritto alla libera scelta di vita.
L'innumerevole uno
Lia Migale
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 103
Per molti e molte, crescere negli anni Settanta non fu esattamente una passeggiata. All'esaltazione di una realtà in rapido cambiamento; sì univano domande sulla propria identità, in altrettanta rapida trasformazione, e sui propri desideri, tutti da riconoscere e, possibilmente, da assecondare. Così per la protagonista di questo originale memoir ricostruire per frammenti una vicenda e un percorso passa per una operazione proustiana di momenti fatti di sensazioni, intuizioni, epifanie - una saponetta all'essenza di una sostanza misteriosa, un taglio di capelli che ti trasforma, l'immagine di una antica regina egizia che ritorna. E si avverte forte la presenza di un "angelo" dal sesso incerto ma di grande saggezza, un provocatore ma anche, realmente, un simbolo del cambiamento: sintesi e portato di quella pluralità identitaria che non si risolve con la domanda: chi sono? Siamo molte e diverse cose: donne ma forse anche uomini, amici e allo stesso tempo amanti, presenti nel nostro tempo eppure inevitabilmente segnati dal passato.
Leggendaria. Volume 127
Libro
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 90
La rivista si colloca nell'ambito degli strumenti del pensiero critico, assumendo il sapere e l'esperienza delle donne come punto di vista collocato e privilegiato per la critica del presente: ha un approccio multidisciplinare e multiculturale rivolto a donne e uomini, ed è particolarmente attenta alla trasmissione generazionale. Favorisce la scrittura di giovani donne e dedica una sezione apposita ai giovani lettori e alle giovani lettrici "Under-15". Ogni numero si apre con un "Tema", cui concorrono contributi diversi e interagenti. Lo "Speciale", collocato di solito al centro del fascicolo, pubblica dialoghi, saggi o mappature bibliografiche ragionate su singoli temi o figure di rilievo. In "Primopiano" si approfondisce l'analisi di singole figure di scrittrici, artiste, pensatrici o alcuni percorsi tematici; in "Letture" sono raccolte recensioni su libri di recente uscita, mentre "Ultimi arrivi" segnalano testi annunciati, ristampati o appena pubblicati. La rubrica "A/margine" tratta spesso di eventi o iniziative ritenute di particolare interesse (convegni e seminari, mostre d'arte, rassegne cinematografiche, performance teatrali etc.). "News" segnala gli appuntamenti di interesse per il pubblico.
Quello che i muri dicono. Guida ragionata alla street art della capitale
Carla Cucchiarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 192
C'è una nuova Roma che parla dai muri, artistica, creativa, effervescente, in perenne movimento. Una Roma che cambia e si ridipinge, nelle stazioni dei treni e della metro, sulle pareti delle scuole, sulle scalinate, ovunque ci sia uno spazio. Dall'occhio di Pasolini che scruta il Pigneto realizzato da Mauro Pallotta, ai personaggi che emergono dalle tenebre dipinti da Borondo al Museo della Mente; dai dipinti di Alice Pasquini fino al condominio di Tor Marancia. Un fenomeno, difficile da censire o da fermare, nato in sordina, clandestinamente e poi entrato nelle gallerie d'arte. Cambia il volto immobile della città, specie nelle periferie: il muro lancia messaggi e colori, diventa "un dono" per chi passa, anche se dovrà combattere contro le usure del tempo. E la strada produce tutto: poesie, panchine, alberi scolpiti, perché è lì che c'è il contatto con la gente, è lì che si lanciano le idee. Un percorso da scoprire, dunque, quello che racconta questo libro, dando voce agli autori e ricostruendo la storia della Street art capitolina, nata ormai quarant'anni fa con il primo murales a Tor di Nona. Ma era di protesta!
La ragazza che ero, la riconosco. Schegge di autobiografie femministe
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 256
Genova, anni Settanta: molte donne, come in altre città italiane, partecipano al movimento femminista che riempie le piazze. Ma fanno contemporaneamente anche un lavoro più nascosto, riunendosi in collettivi nelle case e nelle sedi più o meno provvisorie che la politica povera della sinistra extraparlamentare poteva mettere a disposizione in quegli anni. Quel lavoro, vera e propria pratica politica definita "autocoscienza", ha segnato la vita di tutte ed è l'eredità che le ragazze del '68 lasciano alle donne venute dopo. A quarant'anni di distanza, otto protagoniste di quel collettivo femminista genovese si sono reincontrate, per provare a raccontare che cosa è successo nel frattempo a ciascuna di loro e al mondo. Questi frammenti di biografie femministe illuminano una stagione di forte impegno ancora troppo lacunosamente ricostruita, affondando nella storia personale di ognuna, nelle differenze di classe e collocazione, nelle reciproche relazioni e nelle vicende di una città, dal dopoguerra a oggi.
La strategia del silenzio. Le ultime eroine di Jane Austen
Alessandra Quattrocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 141
Per celebrare il bicentenario della prima pubblicazione postuma dell'ultimo capolavoro di Jane Austen, "Persuasione" (1818), Alessandra Quattrocchi ci invita a mettere per un attimo da parte la brillante Elizabeth Bennet di "Orgoglio e pregiudizio" per concentrarci invece sulle "eroine silenziose degli ultimi tre romanzi: la riservata Jane Fairfax di "Emma", la taciturna Fanny Price di "Mansfield Park" e la contegnosa Anne Elliot di "Persuasione". Sono giovani donne segnate dalla solitudine emotiva, dalla fragilità economica, dalla vulnerabilità della loro condizione di orfane con scarso o nullo status sociale, che potrebbe facilmente condurle verso la catastrofe dello zitellaggio, condannandole a essere povere e invisibili. È il lato oscuro di Austen, quello che emerge dalle protagoniste. E anche i lieti fini - quei matrimoni risolutori che concludono i tre romanzi - appaiono qui più come una soluzione fortunosa, che come coronamento di una vicenda romantica.
Il reportage. Volume Vol. 33
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 98
Trimestrale di scrittura, giornalismo e fotografia.
Il mosaico della memoria. Omaggio a Giacoma Limentani
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2017
pagine: 129
Scrittrice dalla attività multiforme, traduttrice, saggista e abile narratrice, sempre attenta al valore della parola, Giacoma Limentani è figura assai nota dentro e fuori la comunità ebraica romana. In occasione del suo 90° compleanno, la Società Italiana delle Letterate - che l'ha nominata sua socia onoraria nel 2013 - le dedica questo piccolo volume curato da Adriana Chemello, che contiene scritti di studiose affermate e di giovani studiose che sulla sua scrittura si sono formate, oltre a un intervento della stessa Limentani e una intervista. Un piccolo "dono", un omaggio, un liber amicarum che tuttavia può essere un buon viatico anche per coloro che volessero avvicinarsi per la prima volta all'opera di questa cantatrice della memoria, maestra di sapienza ebraica, finissima affabulatrice. Una scrittura necessaria la sua, impellente, che si impone come non dilazionabile - specie nei tre romanzi della memoria ora raccolti in un unico volume dal titolo Trilogia - dove l'intelligenza delle emozioni guida la penna a trasmettere il pensiero-esperienza del singolare. Racconti autobiografici in cui l'autrice "dice, insegna narra". E storicizza il dolore, per chi voglia ascoltare.
Romana Film. Fortunato Misiano e la sua avventura nel cinema
Steve Della Casa
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2017
pagine: 160
Quando si parla di studio system in Italia è impossibile prescindere dalla Romana Film di Fortunato Misiano, attiva dal 1945 al 1970. Lo studio system è un concetto diverso dal singolo produttore. Il cinema italiano ha avuto grandi produttori, da Ponti a De Laurentiis a Cristaldi. Ma lo studio system è qualcosa di più. È una politica di spettacolo che esibisce il nome della produzione come una vera e propria garanzia, come nei casi della Lux o della Titanus. Un film Lux (o un film Titanus) sono immediatamente riconoscibili dal pubblico perché "vogliono" essere riconoscibili. La Romana Film ha avuto un'autonoma politica di studio system nel corso dei suoi venticinque anni di attività. Romana Film significa circa un centinaio di pellicole, con una media di quattro film all'anno. Fino al 1959 la Romana è specializzata in film melodrammatici molto popolari, spesso di ambientazione napoletana, colmi di canzoni e di cantanti. Dagli anni '60 in poi si specializza invece nel cinema avventuroso, con tratti distintivi ben precisi. Quasi sempre film di pirati o di cappa e spada, con un cast ricco di personaggi, almeno un ballo e un ricevimento a corte, colpi di scena e musiche spagnoleggianti affidate ad Angelo Francesco Lavagnino; ma anche finti 007 allora molto di moda e, negli ultimi anni, film avventurosi conditi con un innocuo erotismo d'epoca. Fra i registi più fidati della Romana Film ricordiamo Domenico Paolella, Luigi Capuano, il giovane Umberto Lenzi. Ma per la Romana hanno lavorato anche mitici mestieranti come Tanio Boccia e grandi autori come Vittorio Cottafavi o, pare, non accreditato, persino Michelangelo Antonioni. E sotto l'egida di Misiano hanno iniziato le loro carriere dive come Lisa Gastoni ed Edwige Fenech. Questo libro ripercorre l'avventurosa storia della Romana Film, con foto e materiali inediti messi a disposizione dalla famiglia Misiano.

