Iacobellieditore
La tenuta delle Tre fontane. Dal medioevo agli orti urbani
Gianni Rivolta
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2015
pagine: 107
Questo libro racconta la storia dell'antica tenuta delle Tre Fontane, un territorio di circa 500 ettari, nella campagna romana, il cui fulcro era rappresentato dalla millenaria abbazia cistercense. Tra l'Ottocento e il Novecento è stata oggetto di uno dei più importanti interventi di bonifica dell'Agro grazie all'abnegazione dei frati trappisti e al sacrificio di centinaia di forzati della colonia penale. Quei coraggiosi vinsero la millenaria battaglia contro la malaria e trasformarono la tomba di Roma, così erano chiamate le Tre Fontane, in una vasta area agricola produttiva. Oggi di quella tenuta non rimangono che pochi segni: un bosco di eucalipti impiantati per asciugare gli acquitrini della zona, un uliveto e l'antica distilleria. L'urbanizzazione dei nuovi quartieri sorti intorno all'Eur, alla Montagnola e al Serafico hanno cancellato il vecchio sistema viario e le ultime case dei coloni su via Laurentina e via dei trappisti. Anche quello che resta dell'antico Fosso delle Tre Fontane rischia di essere coperto sotto l'asfalto di una nuova massiccia edificazione di 400 mila metri cubi tra via di Grottaperfetta e via Ballarin, l'I 60. Da due anni un gruppo consistente di cittadini, tra cui alcuni discendenti dei vecchi contadini delle Tre Fontane, hanno preso possesso di un esteso terreno comunale abbandonato al degrado, a poche centinaia di metri dall'abbazia, creando una delle più significative esperienze di orti urbani nella città di Roma.
Alle radici di sé. Viaggio verso l'autostima
Rossella Strani
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2014
pagine: 192
Vi sentite a volte prive di energie, stanche, incerte, insicure? Paurose, ansiose, depresse, in preda a stati d'animo che non riuscite a gestire? Sentite che la vostra vita è governata da giudizi che non riconoscete come vostri ma che vi condizionano? Non vi preoccupate, succede a tutte le donne; e qui ne trovate parecchie che ci sono passate e che, insieme, hanno trovato il modo di uscirne. Un percorso che parte da situazioni di disagio, di sofferenza o di vessazione e porta a trovare in se stesse la propria autenticità e la forza di proporsi nel mondo. Rossella Strani vi condurrà per mano a rileggere la vostra vita con la lente dell'autostima: un viaggio che ciascuna donna può intraprendere, a partire da sè e dalle proprie risorse interiori. Troverete dentro di voi la Dea che più vi rappresenta (siete Venere o Giunone, oppure c'è qualcosa di Marte in voi?), ciò che fa bene al corpo e alla mente, come trovare il piacere senza sottomissione, come specchiarvi in vostra madre e nelle vostre figlie (naturali o simboliche), come essere sorelle, abbandonando la competizione per conquistare il maschio più bello. Rifletterete sul fatto se vi piaccia o no essere leader; e che spazio deve avere nelle vostre vite la relazione con gli uomini. E alla fine troverete la donna che siete davvero, la stessa che desiderate essere.
Come un paesaggio. Pensieri e pratiche tra lavoro e non lavoro
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2013
pagine: 222
A oltre vent'anni dalle teorie sulla "femminilizzazione" del lavoro, su cui tanto hanno investito pensatrici militanti e studiose, come si colloca il pensiero femminista? Quali sono le condizioni materiali delle donne nell'Europa dell'austerity e delle rivolte? Quali le attività a cui attribuire valore? Come pensare la ricchezza oltre il denaro? Come immaginare politiche di trasformazione delle condizioni di vita e non solo di tutela e inclusione? E ancora prima: ripartire dal lavoro o no? Sulla relazione tra donne e (non) lavoro si è detto e scritto molto negli ultimi anni. È ormai chiaro che la posta in gioco non è quella di trovare misure di inclusione o di escogitare tutele, ma di pensare una giustizia che a partire dalla posizione di una donna sia valida per tutti. Quando i principi costituzionali della cittadinanza cominciano a scricchiolare, quando il sistema del lavoro si rivela incapace di rispondere alle esigenze di una società, pensare a partire da una cittadinanza mai veramente compiuta, può offrire risorse di analisi e aprire nuovi orizzonti. Le autrici di questo volume prospettano la possibilità di scombinare alcune equivalenze che hanno dominato il campo degli studi sul lavoro - cittadinanza/lavoro, denaro/lavoro, presenza nel mondo/lavoro aprendosi uno spazio teorico fatto di orizzonti, crinali e strati, come un paesaggio. Il volume sviluppa i temi emersi dalla Giornata di studio promossa nel marzo 2012 dalla redazione Iaph.
Quella notte a Roma. Biografia di Luigi Di Sarro
Carla Cucchiarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2013
pagine: 157
Avrebbe avuto davanti a sé un futuro radioso, Luigi Di Sarro, e invece tutto si fermò la notte del 24 febbraio 1979, quando venne ucciso. Era la Roma cupa degli anni di piombo. A due passi da San Pietro, in un tragico incidente a un posto di blocco, la sua vita fu spezzata da alcuni colpi di pistola. Aveva solo 37 anni e non fu l'unica vittima innocente della legge Reale. 254 morti e 371 feriti sono il tragico bilancio delle vittime di questa legge nei primi quindici anni della sua applicazione, dal 1975 al 1990. Artista di pregio e di sicuro avvenire, Luigi Di Sarro era contemporaneamente anche un medico coscienzioso, che viveva la sua professione come missione. Amante di viaggi, sempre pronto a cogliere il segno dei tempi, era stato tra i primi in Italia a praticare l'agopuntura. La sua grande passione era però l'arte nelle sue molteplici declinazioni. A questa febbre dedicò gran parte della sua breve ma intensa vita: artista sperimentale di grande coraggio, fu capace di esprimersi in diversi linguaggi, attraversando con lo stesso impeto il disegno, la pittura, la scultura, la grafica e la fotografia. Attraverso i ricordi di familiari, amici, studenti e colleghi che hanno nel cuore il ragazzo sempre allegro e spensierato. Prefazione di Maurizio Fiasco. Postafazione Alessandra Atti Di Sarro
Grillo vale uno. Il libro nero del Movimento 5 stelle
Mauro Carbonaro
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2013
pagine: 319
La storia del movimento 5 stelle Con le testimonianze di chi ha creduto In questa nuova realtà e poi ha capito che per lui non c'era spazio. Aggiornato ai risultati elettorali del febbraio 2013.
L'uomo di nessun colore. La vera storia dello smemorato di Collegno
Christine Dal Bon
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2012
pagine: 139
"Mio marito Giulio Canella è nato il 5 dicembre 1881, a Padova. Ci siamo conosciuti a Verona. Lui era lì per lavorare, io appena arrivata dal Brasile". A parlare è Giulia, moglie di Giulio Canella, meglio noto come lo smemorato di Collegno. Una storia tristemente famosa la loro, per essere stati al centro di un clamoroso caso giudiziario che scosse l'opinione pubblica, scatenò i cronisti e mobilitò gli psichiatri, dando vita al primo caso di giustizia spettacolarizzata nell'Italia del fascismo della prima ora. Al centro dell'inchiesta l'accertamento dell'identità di un uomo che aveva perso la memoria in guerra, la certezza da parte di una donna e dei suoi figli di aver ritrovato in quel paziente il marito e il padre di cui si era persa traccia, l'ostinazione da parte degli esperti e dei medici nel riconoscere in quell'uomo un simulatore, un pericoloso anarchico che in quel modo sarebbe sfuggito alla giustizia e ai suoi doveri coniugali. Mario Bruneri era infatti un adultero, un truffatore latitante, abituato agli pseudonimi. Giulio Canella però non era "colui che si vuol credere". Era una persona in carne e ossa e questa è la storia tragica ma vera della sua morte civile. Nel 1947 il presidente della Cassazione scrisse: "Si volle imbastire un romanzo, ne risultò una tragedia". Questa volta il romanzo è stato scritto e lo smemorato di Collegno ha finalmente ritrovato il suo nome.
Fango nero
Sergio Mambrini
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2012
pagine: 288
"Siamo quello che mangiamo". Scegliere il modo di nutrirsi e usare l'alimentazione come cura alternativa alla medicina tradizionale è un gesto di rottura verso il sistema. Imparare ad alimentarsi significa mettersi in ascolto del proprio corpo e vivere in armonia con le sue reali necessità, scardinando le credenze abusate e la tendenza a curare i sintomi ma non le cause. Prenderne coscienza e mettere in atto una disciplina può assumere inaspettatamente un forte significato politico. Ma Giorgio non lo sa ancora. Dovrà partire dall'esperienza in fabbrica, e dal formarsi di una coscienza sindacale, per riflettere sui rituali alienanti e le cattive pratiche di quel microcosmo che si fa specchio dell'intera società. Sono gli anni Settanta e, complice la fervida coscienza ideologica dell'epoca, nella vita di Giorgio cominciano a insinuarsi dubbi profondi sulle relazioni fra individui e sulla dimensione politica dell'agire umano; la macrobiotica, ai suoi albori, si profila come strumento culturale per una rivoluzione pacifica che metta in atto esistenze non artificiali. I dubbi di Giorgio si faranno portatori della sua stessa guarigione: la sua vicenda privata, contaminata da pagine nere della storia italiana - dallo scandalo Montedison alla strage di Stava, al terrorismo - diventa la storia di un uomo salvo che sceglie la cura di sé e dell'ambiente, in un tempo umano dell'esistere con gli altri e per gli altri.
Amortalità. Piaceri e pericoli del vivere senza età
Catherine Mayer
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2012
pagine: 288
La nostra età reale corrisponde all'età che sentiamo? Quando raggiungiamo la mezza età? Quando diventiamo vecchi? Il modo in cui percepiamo la nostra età è cambiato radicalmente. I confini tra le età diventano sempre più labili, ci sono bambini adolescenti e adolescenti adulti. E poi ci sono gli amortali. Per gli amortali parlare di età è fuori moda e fuori luogo: ignorano l'idea di vecchiaia perché non prendono in considerazione la morte. Gli amortali possono essere maniaci del corpo e arrivare a fare uso o abuso di vitamine e ormoni per combattere o prevenire il decadimento. Ma sono anche quelli che continuano a inseguire aspirazioni e progetti. Gli amortali amano la vita. "Amortalità" è il termine coniato dalla giornalista Catherine Mayer per definire l'esperienza del vivere senza età, che - da Madonna a Mick Jagger, da Woody Alien a Mark Zuckenberg - diventa sempre più comune. Una trasformazione che ha conseguenze impreviste e imprevedibili sulla società. E non sempre negative.
Leggere a tavola è maleducazione. Viaggio tra cucina e letteratura
Daniela Delli Noci
Libro: Libro in brossura
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2012
pagine: 150
Quante volte ci hanno detto che a tavola non si legge perché è maleducazione? Eppure, a pensarci bene, anche la lettura, come la buona tavola, può essere piacevolmente condivisa, ancor di più quando il racconto richiama i lettori intorno a un fuoco tra i fornelli. Allora perché non raccontare la storia di piatti e ricette partendo proprio dai libri del cuore che di quei piatti narrano? Ed è con questa idea che Daniela Delli Noci apparecchia per noi una storia del cibo e della sua preparazione, in un viaggio cultural-culinario che fa scoprire aneddoti e segreti nascosti dietro a quei semplici ingredienti che ogni giorno ci insaporiscono la vita. Ispirata dai classici della letteratura e dalla narrativa contemporanea, trasportata dai profumi impressi sulla carta da romanzieri di tutti tempi, l'autrice propone ricette antiche e moderne, facilissime o complicatissime, nascoste agli angoli dei cinque continenti e tutte assolutamente riproducibili nella cucina di casa nostra, con un occhio di riguardo alla tradizione regionale italiana. Molto più di un semplice ricettario, questo libro è dedicato a chi vuole soddisfare il bisogno primario di nutrirsi senza rinunciare a sfamare il desiderio di sapere della ricchezza che si porta alla bocca.

