Il Nuovo Melangolo
Domani era bel tempo. Variazioni sul tempo-che-fa
Michel Cyprien
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 126
"Domani era bel tempo" di Michel Cyprien è un vaporoso e spumeggiante saggio sul tema della meteorologia. Con le sue doti di brillante conversatore l'Autore conduce un divertente discorso sul "meteo", costellato di citazioni e riferimenti dotti che vanno da Lucrezio a Giulio Cesare e a Plinio il Giovane, dalla mitologia hittita alla Bibbia, da Fritz Lang a Fred Astaire, da Vivaldi a Debussy e così via fino alla "soluzione di Montreal" e al prevedibile avvento (ormai in atto) di un cesarismo tecnologico universale. Una conclusione che dimostra come per Cyprien, per dirla un po' alla Wilde, non c'è discorso più serio di quello fatto con leggerezza.
Eidos. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 120
Questo numero della rivista semestrale di filosofia "Eidos" raccoglie saggi di Donatella Di Cesare, Hans-Georg Gadamer, Günter Figal, Richard Rorty, James Risser, Lorenzo Fabbri, Edoardo Simonotti, Carlo Angelino.
Galois
Luca Viganò
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 139
Evariste Galois morì in seguito alle ferite riportate in duello, il 31 maggio 1832. Non aveva ancora ventun'anni, ma aveva già troppo vissuto. Perché quella fine da tragico eroe romantico per un giovane e geniale matematico? Forse una provocazione da parte di un nemico politico o forse a ucciderlo fu davvero un amico intimo, come ipotizza questa libera rivisitazione teatrale della biografia di un padre dell'algebra moderna, ma anche di un attivista rivoluzionario e di un ragazzo in cerca d'amore.
Ulisse grammofono. Due parole per Joyce
Jacques Derrida
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2005
pagine: 143
I due saggi raccolti in "Ulisse grammofono" sono l'elaborazione più articolata del confronto tra il pensiero di Derrida e l'opera di Joyce: confronto di cui si trovano tracce in diversi testi del filosofo franco-algerino e che in "Ulisse grammofono" prende la forma di un corpo a corpo linguistico, di una battaglia in cui le lingue vengono spinte al limite del dicibile, là dove risuona l'affermazione incondizionata come ospitalità donata all'altro: oui, yes, sì. Tra confessioni, brevi racconti di viaggio, analisi filosofiche, i saggi ruotano attorno ad alcuni temi privilegiati: il grammofono, il telefono e l'inesauribile sì di Molly nell'"Ulisse"; la guerra degli idiomi dichiarata da Dio in "Finnegans Wake"; l'impossibilità di definirsi un esperto di Joyce.
Ritorna tra gli amici. Poesie
Eugenio Montale
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 69
"Ritorna tra gli amici" è una silloge di ventuno poesie tratte dal "Diario Postumo". In un ideale Simposio, il Poeta riunisce i suoi amici più fedeli per celebrare post mortem, in uno con l'ultima ispiratrice dei suoi versi, il dio Eros che presiede al culto della philia e le conferisce il sigillo dell'immortalità.
Auto-emancipazione. Appello di un ebreo russo ai suoi fratelli
Leon Pinsker
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 70
Leon Pinsker (1821-1891) è stato il fondatore del Sionismo politico. La sua opera edita nel 1882, molti anni prima de "Lo Stato ebraico" di Theodor Herzl (1896), ha contribuito a porre fra gli ebrei dell'Europa orientale, vittime designate di un'ondata di pogrom zaristi, il problema della loro identità culturale e politica. La sua proposta, come risulta dal titolo stesso del pamphlet, intende contrapporre al processo di assimilazione individuale che si veniva compiendo nelle società dell'Occidente, un processo di emancipazione collettiva, di cui dovevano essere protagoniste le comunità che vivevano nei ghetti e negli Shtetl dell'Impero russo, avente come fine la creazione di uno stato indipendente di ebrei, per gli ebrei e governato dagli ebrei.
Altri sogni. Altre scene. Antologia dei drammaturghi belgi contemporanei
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 286
Salvo rare pubblicazioni e rappresentazioni di alcuni "classici" dell'Otto-Novecento, gli autori teatrali belgi contemporanei restano pressoché sconosciuti in Italia. La vasta produzione delle ultime generazioni di drammaturghi è andata tuttavia diffondendosi, a partire dagli anni '60 '70, nella restante scena europea. Lo studio della situazione odierna rivela una realtà sorprendente, per qualità e quantità, rilevabile nella diffusione capillare di iniziative sia sul territorio della Comunità francofona, sia su quello della Comunità nederlandese, senza trascurare le esigenze della componente tedesca. Il volume presenta ventitre campioni di una produzione eclettica e in progress, talvolta inedita nello stesso Paese d'origine.
Il Poeta, l'Alchimista, il Demone. La dottrina tetravalente dei temperamenti poetici di Gaston Bachelard
Valeria Chiore
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 191
Da sempre stregati dal richiamo delle sostanze, poeti ed alchimisti sono, per Bachelard, coloro i quali traducono in immagini l'incantamento che la materia esercita sulla psiche, incantamento tanto più forte quanto più profonda è stata la loro confidenza con le sostanze elementari, quanto più essi le hanno manipolate, elaborate, "trasmutate". Signori del fuoco, dell'acqua, dell'aria e della terra, Novalis, Poe, Nietzsche e Goethe, "tipi poetici fondamentali", intrecciano il proprio gesto con l'opus alchemicum di Boerhaave e Fabre, Boehme e Robinet, instaurando con gli elementi una confidenza che li rende sensibili ad accoglierne le suggestioni e ad innestare su di esse le proprie dinamiche psicologiche, immaginarie, stilistiche, letterarie.
Conflitto estetico. Hölderlin, Hegel e il problema del linguaggio
Mauro Bozzetti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 171
Il contenuto veritativo delle proposizioni filosofiche non è indipendente dal linguaggio che si usa per esprimerle. Venuta a crollare la convinzione di un possibile uso strumentale del linguaggio, la filosofia ha trovato nella narrazione artistica, ma soprattutto nella parola poetica, un elemento concorrenziale per il raggiungimento dei suoi stessi fini. Con particolare cura teoretica l'autore ricostruisce l'itinerario filosofico di Hölderlin e il suo problematico rapporto con l'amico Hegel. La scelta di campo che progressivamente separa l'universo di riferimento estetico dell'uno dal mondo della pura concettualità dell'altro, rappresentano un paradigma di grande attualità.
Benedetto Zaccaria ammiraglio e mercante
Tonino Conte
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 85
Ispirandosi alla Storia di Genova dello storico Roberto Sabatino Lopez, Tonino Conte si è avvalso del suo talento di narratore per raccontarci con spirito e poesia alcuni tra gli episodi più originali ed interessanti avvenuti nel periodo d'oro della Repubblica marinara.
Vie d'uscita. L'identità umana come programma stazionario metafisico
Eugenio Mazzarella
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 187
Oggi la vita non è più un presupposto indiscusso. È oggetto di biopolitica. Il che vuol dire che si tratta di decidere se e quale forma della vita si voglia tutelare o promuovere. La sussistenza dell'identità della vita, la sua resistenza a se stessa, non è più un dato dell'agire ma un compito per il pensiero. La filosofia non può sottrarsi a questa sfida, se vuole continuare ad essere azione storica, storia, sapere che se ne intende di un fenomeno e lo prosegue. D'altro canto una specie che si è posta al vertice della creazione o al centro della scala naturae perché dovrebbe evolvere fuori di sé? E pure è proprio questo paradossale voler trascendere la propria essenza, che talora abita l'immaginario dell'uomo tecnologico.
La mano e l'anima e altri racconti
Dante G. Rossetti, Christina G. Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2004
pagine: 127
"C'è un'omogeneità di involucro, visibile ad occhio nudo, nei tre racconti che qui si presentano, mai prima riuniti in nessuna edizione trasversale. Sono una produzione estemporanea di contorno, narrativa breve di due poeti che erano fratello e sorella: furono vergati nel primo germinare del preraffaellismo pittorico e poetico inglese, e perciò risalgono ad anni tra la fine dei Quaranta e l'inizio dei Cinquanta dell'Ottocento; e le trame sono di pittori, anche se non sincroniche: il primo e il terzo seguito, sono ambientati l'uno ai primi del Duecento, in Toscana, tra Arezzo e Pisa; l'altro a Venezia nel maturo Rinascimento; il secondo si svolge nella contemporaneità." (dall'Introduzione di Franco Marucci)

