Il Ponte Vecchio
La barca e l'aratro. Storia e storie di Campotto d'Argenta
Fausto Renzi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2020
pagine: 96
Un lungo rettilineo tra due file di case a due piani, una chiesa, poderi, un ostello, un ufficio postale, un bar e qualche negozio, due ponti su canali costeggiati da file di pioppi, poi una piccola piazza con il monumento ai caduti, il rudere di una vecchia fornace con una superba ciminiera, il museo delle valli e intorno vaste zone umide, paradisi di fauna palustre dove la caccia è un lontano ricordo e il birdwatching l'attrazione principale dei visitatori. A prima vista Campotto d'Argenta è tutta qui, ma scavando nel passato si scoprono vicende insospettabili, personaggi famosi e altri, del tutto sconosciuti, protagonisti di memorie cadute nell'oblio che riemergono dagli archivi.
Ti saluto e vado in Abissinia. Una vecchia famiglia di migranti. Un balilla romagnolo alla guerra d'Etiopia
Roberto Garattoni
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 456
Ornitologia del dipartimento del Rubicone. Con tavole a colori di Cesare Maioli (1746-1823)
Angelo Turchini
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 136
Nell'"Ornitologia del Rubicone", Cesare Maioli descrive e disegna «uccelli nostrani e forestieri»: un'opera affascinante e policroma che Pietro Zangheri riteneva «un notevole contributo alla nostra avifauna». Nato nel 1746 a Forlì col nome di Francesco Antonio, Maioli assume il nome di Cesare entrando nell'Ordine dei Gerolomini, ove si fa docente di teologia morale e poi di fisica sperimentale. Soprattutto diviene un cultore del mondo infinito delle scienze naturali, con una dedizione che egli traspose sulla carta con note e disegni. «Avvezzo a contemplare le meraviglie della natura – scrive ancora Pietro Zangheri – tanto l'invaghì la bellezza de' suoi colori e la sua conformazione, che fé disegno di rappresentarla in carta». Angelo Turchini, grazie a una frequentazione di lunga durata con l'artista e scienziato forlivese, ce ne dà ora un'ampia testimonianza, con un ricco saggio introduttivo, nel quale si ricostruiscono biografia e impegno scientifico di Maioli, e con una policroma "antologia" della sua opera di scienziato-illustratore: una vasta galleria dell'avifauna presente nel territorio dell'antico dipartimento del Rubicone.
Albana. Una storia di Romagna
Giovanni Solaroli, Vitaliano Marchi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 168
Dicono di lei, l'Albana: Da Gianfranco Bolognesi, Il calice dell'ospitalità. Andar per vini in Romagna: il Forlivese, 1978, «Bertinoro e Albana, un binomio indissolubile, un matrimonio di stima e amore, vecchio da secoli, solido e duraturo come la terra, il sole, l'aria che respirano dal vicino mare Adriatico. La vedi l'Albana, inconfondibile nel suo colore come i raggi del sole, la senti odorare di terra che sprizza romagnolità da ogni zolla, la respiri inebriandoti nel profumo melodioso, dolce e riposante. È l'Albana dei romagnoli veraci e solidi che "andavano incontro alla loro guerra", è l'Albana di ieri e di oggi che non ha nulla da spartire con le altre "Albane" moderne (vinificate alla "Tirolese", cioè in bianco, in assenza totale di bucce), esili e delicate, deliziose (certo) e maliziosamente femminili, di un biondo scarico "innaturale", eleganti e sofisticate, romantiche e aristocratiche. Albane che si concedono, giovanissime perché il tempo è loro nemico, ai piaceri facili e voluttuari dei "poveri" di spirito».
Gente sul canale. Cesenatico: cronache e protagonisti
Alma Perego
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
"Alma Perego, giornalista venuta da Milano in Romagna, ci propone una galleria di uomini e donne che hanno contribuito a definire la cultura e il volto della Cesenatico contemporanea. Dalla moda alla musica, dai ricercatori storici ai lettori di Dante, dai protagonisti della letteratura cesenaticense come Leo Maltoni alla grande figura di Dario Fo, passando per barcaioli e teatranti, imprenditori e creativi, poeti e narratori, l'autrice ci garantisce il coinvolgente arazzo di una città ricca di fermenti non solo negli apici della sua ricca stagione turistica, ma viva e operativa in ogni giorno del suo esistere. La 'messa in scena' garantita dall'autrice è quella agile e brillante della sua professione, che le permette profondità della inchiesta e leggerezza della pagina." (RC)
Fantasmi e luoghi «stregati» di Romagna. Tra mito, leggenda e cronaca
Eraldo Baldini
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
pagine: 152
Nel terzo millennio ha ancora senso parlare e scrivere di fantasmi? Certamente sì, perché gli enigmi su cosa ci sia dopo la morte, sull'esistenza di un mondo invisibile o sfuggente, sul mistero di esistenze immateriali non hanno di certo, con la modernità, smesso di affascinare l'uomo. Anzi, a giudicare dal numero di articoli, saggi, trasmissioni televisive che riguardano l'argomento si può dire che nel nostro mondo scientifico, tecnologico e «razionale» questi temi restino in primo piano e si arricchiscano continuamente di nuove storie e suggestioni, oltre che di nuovi strumenti tesi a indagare, capire, ottenere risposte. Anche la Romagna ha le sue storie di fantasmi e apparizioni, la sua geografia di luoghi «stregati» e «infestati», la sua galleria di personaggi noti o sconosciuti che dall'aldilà tornerebbero a manifestarsi e a inquietare i vivi. Eraldo Baldini in questo libro raccoglie e analizza testimonianze, leggende, dicerie, i frutti dell'immaginario o di livelli inusuali di esperienza. Un viaggio che spazia tra storia e leggenda, tra folklore e cronaca, tra antichità e attualità, tra mito millenario e fantasia recente, e che riguarda ogni angolo della Romagna.
La lunga strage: la «Uno Bianca» a Cesena
Alberto Gagliardo
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2017
pagine: 136
Percorsi escursionistici nell'Appennino romagnolo
Franco Signorini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 224
Franco Signorini è andato per oltre venticinque anni alla scoperta dei nostri Appennini, lungo percorsi che lo hanno condotto tra boschi e relitti di antichi paesi, ovvero per sentieri ora scoscesi ora distesi su fianchi di monte e perciò aperti ad orizzonti suggestivi, a vallate senza fine; e poi il correre delle acque e l'inarcarsi dei ponti, e croci sullo sfondo del cielo. Lungo il cammino ha incontrato fiori e farfalle, cavalli al pascolo, mansuete mandrie, caprioli e cinghiali, e creature delle acque appenniniche; e poi l'ergersi improvviso di ruderi di chiese e di case o la maestà delle pievi, memoria di innumerevoli generazioni. Il racconto delle venticinque escursioni ha l'andamento di una guida, perché altri possano ripetere il cammino con la sicurezza di chi sa come andare, e per quali sentieri. Soprattutto, i venticinque capitoli sono accompagnati dal fittissimo corredo di circa 500 fotografie, che ci restituiscono il volto e il fascino dei luoghi attraversati, alimentando l'ininterrotta sorpresa di chi guarda e legge [rc].
Gli Isei. Signori di Cesena e Gambettola. Nobili, Poveri Diavoli e Borghesi a Cesena e Dintorni fra Medioevo ed Età Moderna. (Secoli XV-XVIII)
Rinaldo Ugolini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 360
Discendenti, secondo alcuni, di servi del convento lombardo di Santa Giulia, arricchitisi alle spalle dei loro padroni; nobili secondo altri di discendenza longobarda o franca, gli Oldofredi de Yseo, schierati in campo ghibellino e sostenitori dell'imperatore, erano in pieno Trecento potenti in tutto il contado di Brescia, padroni di molte terre e castelli e detentori di molti privilegi imperiali. Da costoro discese il nobile cavaliere Rodolengo Oldofredi de Yseo, il quale, dopo aver perso tutti i suoi feudi e tutti i suoi privilegi in seguito alla guerra che per lungo tempo aveva opposto Pandolfo III Malatesta al duca di Milano Filippo Maria Visconti, agli inizi del XV secolo lasciò la Lombardia con la sua gente, esule e fuggiasco, trovando rifugio a Cesena, in quel tempo tenuta da Carlo e Pandolfo Malatesta. Con Rodolengo era il figlio poco più che decenne Gottifredo, che sarà il fondatore della dinastia degli Isei di Cesena e signore di Gambettola, del Bosco e di molti altri castelli e ville del Cesenate e del Riminese. A muovere di qui, Rinaldo Ugolini ricostruisce la storia straordinaria di una grande famiglia cesenate dal Mediovo all'Età Moderna .
Frutti dimenticati, frutti indimenticabili. Tradizione, biodiversità, cucina
Graziano Pozzetto
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 344
I frutti dimenticati ricordano quella ruota della vita che non ha smesso di girare su se stessa e scricchiola senza fermarsi. Contengono alcuni ricordi infantili, evocano una natura fuori e dentro il tempo, colgono nomi e fiori e bacche, e rappresentano una civiltà che dopo aver perso memoria di sé, converte il lutto, la perdita in rivalsa e in uno strano piacere dal gusto acidulo e dolce, sconosciuto. Ieri, poi oggi, e quelle cotogne, quelle sorbe tornano all'attenzione, producono una nuova letteratura. La ruota gira, e per studiarne il moto ineguale, quello di una infinita spirale che si avvolge e si riapre, ci sono le pagine di Graziano Pozzetto tutte impresse con i piedi piantati in terra, nella medesima terra di Romagna. Ma forse oltre che una ruota è una macina nella quale vengono triturati i frutti, i prodotti, i cibi e i loro nomi per farne scrittura, per restituirli al piacere o al rimpianto dei lettori.
La malattia, il dolore e la corsa
Elisa Gobbi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 136
Scrive Elisa: "Ho sempre fatto sport da quando ero una bambina, avendo iniziato a praticare ginnastica artistica negli anni delle elementari. Ricordo ancora: andavo con l'amica del cuore, Angelica, quella persona che non si scorda mai, tanto che se la reincontri dopo tanti anni ti sembra che il tempo si sia fermato a quei giorni di scuola con il grembiulino blu e il bavero bianco con il pizzo inamidato. Crescendo, ho frequentato tutti i corsi possibili e immaginabili, in tutte le palestre di Cesena, in orari più assurdi e disparati: le mitiche lezioni di Step, balletti di ogni genere, coreografie, sedute di Gag (gambe-addominali-glutei), quelle alle cui ultime ripetizioni sentivi il fuoco, e poi danze e tanto altro". Infine, la corsa: una passione che la travolge e che le diviene, con i figli, ragione di vita; e poi una malattia che par chiuderle il futuro e che la chiama ad un lungo cimento, nel quale rivela tutta la sua forza e, insieme, il suo indefettibile amore per la corsa: una passione nella cui pratica, nonostante la malattia, trova una delle vie del riscatto e della guarigione.
Andrà bene di sicuro
Alessandro Soldati
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 256
Nella sua nota al lettore, Alessandro Soldati avverte: "Quello che hai in mano non è un romanzo sugli aeroplani e sugli aviatori che ci stanno dentro. Se cerchi dettagli tecnici, descrizioni minuziose di manovre ardite, coni di scarico che sputano fiamme e, soprattutto, se cerchi gente risoluta, pronta ad accogliere il destino sparandogli un missile sui denti, credo che finirai per rimanere deluso. Io ho preferito raccontare gli uomini e le donne che stanno 'dentro' agli aviatori. Visti da fuori hanno un certo fascino eroico per chi li apprezza, mentre sono stupide macchine da guerra per chi li detesta. Ho avuto l'onore ed il privilegio di essere uno di loro, perciò non cado in nessuna delle due semplificazioni, e voglio mostrare che sono molto di più: sono persone".

