Kairòs
Camminando a ritroso nel tempo (dai 17 ai 9 anni)
Melania Scarpa
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 74
Versi che nascono esplorando l'umore del mondo, i suoi flussi d'acqua sotterranei, naturali, quelli che ne nascondono il segreto. Lo sguardo di una adolescente è sempre delicato e sognante, ma non per questo meno problematico. Le domande affiorano improvvise in modo talvolta drammatico, o anche ritrovando la limpidezza dello stupore e della speranza. Queste frasi respirano, alimentano una poesia che conversa e immagina, e talvolta scompiglia in modo gioioso il nodo delle cose. E sono all'altezza del sentimento che le anima. Un esordio promettente e il principio di un viaggio.
Lessico sentimentale. Quella volta che Pablo Neruda...
Gioia Ricci Ramaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 110
Schegge di memoria, frammenti che come in un puzzle multicolore si ricompongono a costruire la storia di Gioia Ricci: gli anni della guerra, la separazione dei genitori, il primo amore. E in questi frammenti l'autrice inserisce, con la naturalezza disarmante di una donna che in quel mondo ha vissuto davvero, gli incontri speciali con le icone della nostra storia culturale: Neruda e i suoi strani rituali natalizi, Eduardo De Filippo e i suoi modi bonariamente burberi. E mille altri aneddoti ancora. Un libro in cui il vissuto personale e le emozioni di una bambina che diventa donna nell'Italia del dopoguerra s'intrecciano con la vicenda, straordinaria, degli uomini che di questo Paese hanno fatto la storia.
Sono nato nel mese dei morti
Luigi Bartalini
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 160
Romanzo di formazione, "Sono nato nel mese dei morti" racconta il lungo apprendistato alla vita a partire da quel laboratorio della sopravvivenza che sono i vicoli della Napoli ante-guerra, dai quali il piccolo protagonista sarà presto espatriato per un collegio diretto da suore. Nel traumatico distacco dalla madre si preannunziano una serie di prove e riti di iniziazione. Nel collegio non mancheranno, infatti, incertezze e difficoltà paragonabili a quelle del mondo esterno. Successivamente, il ritorno a una vita in clandestinità con la madre agirà da potente schermo alla realtà. L'adolescente crescerà fortificando il carattere e trovando, infine, la via per l'età adulta. Da quella postazione, nella seconda parte della vicenda ambientata negli anni Sessanta, l'uomo rievocherà il passato in occasione delle festività natalizie, non perdendo quella durezza del carattere che fa risalire al mese della sua nascita. Novembre. Il mese dei morti.
Captaloona
Claudio Fiorentini
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 219
In un clima sospeso di un tempo fantastico, la città di Captlaoona è meta di stralunati personaggi dai quali sortirà una sorta di progetto rivoluzionario. Un fattorino timidissimo malato di call-center adiction, una operatrice di call center che ha paura degli specchi, ma che possiede una voce meravigliosa. Un architetto celebre che ha una storia segreta, e un rapimento, una sessuologa frustrata e la sua assistente, una transessuale bellissima, un boss spietato, appassionato di videogiochi. Un assessore corrotto, un rapitore filosofo e la sua mammina, una vecchietta che nessuno infinocchierà mai... Captlaoona riuscirà a trasformarsi nel migliore dei mondi possibili?
Asso 'e coppe. Il folclore delle ingiurie napoletane
Luciano Galassi
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 222
L'autore offre un'ampia selezione delle ingiurie napoletane prevalentemente rivolte agli uomini, dopo essersi dedicato, per così dire, alle donne nel precedente saggio "Le zandraglie". Secondo il suo stile ormai collaudato, Galassi propone una selezione di contumelie nelle quali la ferocia dell'offesa non è mai disgiunta da un'ironia assidua e costante, iperbolica e spaccona, inverosimile e barocca, colorita e irriverente più che demolitrice, quasi a voler sorridere con l'ingiuriato per gli strabilianti prodotti di una fantasia e di una creatività le cui invenzioni, in materia, attingono sempre a quel grande teatro disordinato e a tratti surreale che è il tessuto antropologico della civitas neapolitana. Contumelie, quindi, che sono anche lazzi, sberleffi, motti buffoneschi e sguaiati, frizzi mordaci e folgoranti, sillabe scoppiettanti come petardi, innesti semantici al limite dell'assurdo: tutto ciò, e altro ancora, è l'offesa a Napoli, che anche quando appare impietosa e crudele, contiene sempre l'implicito messaggio "Ce l'ho con te ma, nel comunicartelo, mi voglio, ti voglio, divertire".
Suite poetica
Alter Spirito
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
Questi testi, scritti dopo i tragici eventi dei Balcani (e che purtroppo ne anticipano gli ancor più drammatici sviluppi), non solo danno l'idea di una parola poetica che s'immerge - facendola propria - in una natura sconvolta e dolente che partecipa insieme all'uomo al processo di consunzione nichilistica dell'Occidente, ma cercano a fatica di esprimere una nuova rivelazione del reale o meglio dell'inafferrabilità del reale, il momento e il luogo in cui le cose tangibili si "sottraggono alla mano che le cerca e il culmine del loro sviluppo coincide con la morte". Il ritmo incessante delle diverse stagioni che si susseguono è tormentato dalla malattia, dallo sfinimento e dalla "perdita di senso": e l'uomo è spettatore-protagonista di una tragedia da lui stesso voluta.
Mezzo vuoto mezzo pieno
Concetta Massa
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 88
Cinque storie accompagnate da un brano musicale che scorre nella testa dei protagonisti, formando un arco narrativo che sostiene lo scorrere delle vicende. L'oscillazione emotiva fra il bene e il male, le scelte determinanti orientate da un punto di vista "mezzo vuoto, mezzo pieno", infine si mescolano in una serie di gradazioni intermedie. I personaggi partecipano delle contraddizioni della vita, e ognuno rielabora e ricuce le proprie terapie di guarigione. La mente umana, nella sua dilaniante complessità, è un mondo affascinante e drammatico al tempo stesso. Ma la vita fluisce, e fra caos e destino, le cose accadono e si fanno punti di incrocio nei quali è necessario decidere.
Il mondo salvato dai ragazzini. Nel centenario della nascita di Elsa Morante
Lorenza Rocco Carbone
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 200
Lorenza Rocco, stratega di comunicazione, coinvolge e immerge nella pagina per il tono affabulatorio, per la capacità di fondere dimensione umana e artistica della Morante a 360°. E soprattutto per l'immedesimazione nel personaggio, per la complicità nell'incursione nel Pianeta-donna, per l'esegesi critica e ermeneutica. Nel testo scoprirete Elsa in poesia, in musica, in elzeviro, in interazione di parole e immagini. Quale Elsa? Deciderà il lettore...
Arianna e il filo geografia di sentimenti
Rosanna Di Iorio
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 138
Lo slancio emotivo di questi versi seduce per la leggerezza con la quale ci accompagna nella lettura. Ciononostante, di queste parole, si coglie l'impazienza, l'urgenza di un mondo fatto di accennate felicità, o virtuose sofferenze, dove la voce e il suono delle frasi disegnano una sorta di bagliore poetico. A volte si ha la sensazione di onde che lambiscono la spiaggia per poi tornare a una terra di origine. Dove invisibili fantasmi ci aspettano per parlarci dell'indicibile, o di quel misterioso essere resistenti alla vita. È, questa, una poetica dei sentimenti e della loro sedimentata complessità. Un grumo che la lettura e lo sguardo attento del lettore sciolgono per dare luce alle ombre, e al loro sollevarsi, per poi prosciugarle dalle increspature del viaggio.
Il senso della possibilità
Antonio Spagnuolo
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 104
La scrittura delle immagini ne Il senso della possibilità di Antonio Spagnuolo concede al lettore una perfetta armonia di toni e di soggiacenze albicanti attraverso il suo nuovo snodo poetico. Affiora trasversalmente una straordinaria sfida al già ricco e denso turgore del preconscio: questa stratificazione sedimentata di ricerca e di originalità, che da un cinquantennio Antonio Spagnuolo porta avanti nella sua valorosa attività di poeta, si presenta alla nostra sensibilità, con una fase nuova e assai più distesa, nel tentativo inesausto di disvelamento del mistero della condizione umana. Il milieu d'incontro non è più in quel disaggregante mondo delle immagini, che trova nel topos della malattia o nell'esperienza del discorso amoroso le sotterranee latebre dell'inconscio, ma, sulla scorta di un'indagine incrociata, vengono alla luce i residui diurni di una ragionevolezza emulsionante, quando l'amore si ritrae dall'essere e fa capolino l'infinita trascendenza dell'esperienza interiore, disseminata nei versi di questa silloge.
Iosonodolore
Maria Rosaria Selo
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 216
In una giornata piovosa del gennaio del 1969, il piccolo Angelo si toglie la vita. Il suo ultimo messaggio è una scritta lasciata sul vetro appannato: Perdono. Trent'anni dopo, Alice Caracciolo, psicoterapeuta infantile, tornata a Napoli dopo anni, si imbatte in una serie di omicidi seriali, e lentamente ricuce una tela slabbrata che si ricongiunge a quel suicidio. A guidarla il suo coraggio e la sua capacità di cogliere nella realtà messaggi che sembrano provenire da un altro mondo. Mentre le piume dell'assassino, lasciate come firma per i delitti, gettano ombre e colorano il mistero di tonalità giallo-noir.
Ercolano. Fine di una città
Giuseppe Maggi
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 215
Ercolano ha gridato al mondo la sua tragedia, nitida negli agghiaccianti particolari come in rapide sequenze filmate. La popolazione di alcune migliaia di abitanti, che aveva sottovalutato i primi brontolii del Vesuvio in quel caldo 24 agosto del 79 d. C., non era fuggita per la strada costiera in direzione di Napoli, come senza prove è stato a lungo sostenuto. Aveva disceso a precipizio le ripide rampe che dall'alto della città, attraverso le porte, confluivano in una lunga gradinata che portava alla spiaggia, nella speranza di trovare salvezza sul mare. Ma il mare era impazzito. Qualche imbarcazione messa con enorme sforzo in acqua si era capovolta. Non rimaneva che accalcarsi negli angusti ambienti ai due lati della gradinata, ricovero d'inverno per le barche. Non c'era spazio per tutti: folli di terrore, uomini e animali protendevano i corpi in violente spinte per entrare. Altri si ammassavano sul limitare o rotolavano sulla spiaggia nell'opacità di una nube ardente che li tormentava e soffocava.

