Kairòs
Storia delle donne di Napoli
Yvonne Carbonaro
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2021
pagine: 614
La discriminazione dovuta alla sottomissione della donna da parte dell'uomo si perde nella notte dei tempi: è solo con l'acquisizione del suffragio nel 1945 e poi con la riforma del diritto di famiglia del 1975 che la condizione femminile si va avviando verso la parità. Tante vicende della storia di Napoli, dal mito fondativo di Partenope ai giorni nostri, sono state scritte al femminile. Una rapida carrellata lungo la storia della città e le sue fonti documentarie per individuare, nel quadro della condizione femminile nei secoli, le personalità più significative e interessanti, fino alle donne dei nostri tempi. Una puntuale ricerca storica ma anche considerazioni e annotazioni sull'eterno problema delle diseguaglianze di genere punteggiato da aneddoti e descrizioni di personaggi femminili. Una narrazione intrigante grazie ad una scrittura scorrevole e accattivante che accompagna con leggerezza il lettore dal passato al presente.
Nina o sia la pazza per amore
Anita Curci
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2021
pagine: 336
Luglio 1789: cade la Bastiglia. Da Parigi si irradiano le idee rivoluzionarie e fanno tremare le corti europee. Un mese prima: nel Regno di Napoli, a San Leucio, nella civile colonia industriale creata per lavorare le sete pregiate, debutta l'opera di Paisiello "Nina o sia la pazza per amore". Questo intenso romanzo di Anita Curci ne prende in prestito il titolo per evocare la temperie sociale, politica e culturale dell'epoca. Fatti veri e di fantasia si intrecciano per seguire la marchesina di un casato decaduto, Antonina Scarca (Nina), povera, costretta a fingersi uomo per sopravvivere e tentare di riportare a miglior sorte il feudo di famiglia. La ragazza diventa spadaccina, tira col moschetto e con una personalità indomita, coraggiosa, e al tempo stesso fragile, si immerge nei destini di un tempo che procede a passi spediti verso le sciagure del sanguinoso e sfortunato '99 napoletano. Il padre voleva infatti un maschio ed ha educato la figlia come se lo fosse: ciò contribuisce a plasmare in lei un carattere pregno di componenti decisamente maschili per i tempi e ad orientarla verso scelte audaci, in un momento storico ben diverso da quelli delle prime lotte di emancipazione femminile.
Shock down. La notte del pensiero
Bruno Pezzella
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2021
pagine: 224
La catastrofe ha cambiato il nostro modo di pensare? Sicuramente ha influito su molti comportamenti. Ma è evidente come non abbia avuto la funzione catartica e purificatrice che molti si auguravano. E non ci spingerà verso un tempo migliore. La falsificazione continua del pensiero scientifico, la crisi delle ideologie politiche, il condizionamento dei mass media, il vuoto dei social, continuano a far parte della nostra dimensione esistenziale. La crescita di alcune discipline maggiormente legate allo sviluppo tecnologico, alla finanza, all'economia, ha creato un sistema di pensieri non strutturato per essere continuativo, non fondato sulla necessità, non essenziale. Tutto questo, nel giro di poco più di mezzo secolo ci ha cambiato la testa. Possiamo ancora dire che siamo ciò che pensiamo? O non succede il contrario, e cioè che ormai siamo noi ad essere pensati? Le idee di persona, di libertà, di democrazia, di etica, di felicità, di bellezza, hanno smarrito il proprio significato autentico e fanno parte di un vuoto formalismo comunicativo. Le stesse parole del quotidiano hanno un senso diverso. La pandemia è l'occasione, dunque, per una riflessione in qualche modo filosofica, totalizzante, necessariamente critica, su come siamo e come pensiamo, e come probabilmente continueremo a pensare anche quando la catastrofe sarà finita. Perciò, questo non è soltanto un libro - uno dei tanti - sulla pandemia. Piuttosto, continua il discorso critico sull' "immediatismo" e sulla società del nowness, iniziato dall'autore con "Adessità" (2017).
La gioia della scrittura
Lorenza Rocco Carbone
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2021
pagine: 144
Forte dell'esperienza di un lungo incontro, umano e letterario, con l'autore, Lorenza Rocco ritorna a Michele Prisco facendone rivivere la parabola umana e artistica in un ritratto che ha il respiro e la narrazione del romanzo. Qui si fonde il dato biografico alle ragioni di una passione per la scrittura, che affonda le radici nell'infanzia favolosa... Lì la scoperta del mistero e delle apparenze da smascherare per giungere alla verità dei fatti e denudare il groviglio del cuore umano. Lì il motivo della "suspense", che caratterizza la sua scrittura e finisce con il coinvolgere il suo vissuto nel giallo di un romanzo interrotto e dimenticato. L'autrice ci introduce così nell'officina dell'autore con forza espressiva chiara e lineare, pregnante ed esaustiva. Il ritratto dello scrittore, che viene a delinearsi, è a tutto tondo, dall'infanzia favolosa e gli anni dell'adolescenza alla gioia della scrittura, nel narrare il gene del Male e della violenza: dalla felicità narrativa dei romanzi e racconti ai poliedrici interessi che vanno dal giornalismo alla critica cinematografica. Ed è singolare che tutto nasca da un sogno...
Il segreto di Procida
Fabio Baldassarri
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2021
pagine: 288
Può un antico segreto cambiare la vita di qualcuno? Nell'isola di Procida, quando s'incontreranno la studentessa Giami e il giovane Leo, si accenderà un fuoco alimentato da teneri desideri, ma anche da sospetti e intrighi che si trasformeranno ben presto in un incendio. La trama si snoda tra le case color pastello, le macchie di lentisco, la spiaggia di Corricella e l'abbazia di San Michele. Poi i fili di questa storia troveranno composizione passando per l'austero palazzo del Sant'Uffizio nella Roma papalina in cui le voci di un'epoca assai remota non cessano mai di riecheggiare. Centrale sarà il rimando alla tragica vicenda di Giordano Bruno (morto a Roma per mano dell'Inquisizione di cui il cardinale Roberto Bellarmino fu consultore), e decisiva sarà la scoperta che entrambi i protagonisti hanno a che fare con Giordano Bruno e Baldassarre Cossa.
Fronna 'e limone
Luciano Galassi
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 272
In questa nuova incursione nella lingua napoletana, Luciano Galassi esplora questa volta i canti popolari. Un repertorio vastissimo, con la sua storia e i suoi sottogeneri, di cui l'autore prova a dare qui esemplare testimonianza: fronne, canti, villanelle, tamurriate... a raccontare dell'amore romantico e del corteggiamento, ma anche di guappi, malavita e uomini d'onore. A raccontare, ancora una volta, Napoli nelle sue mille sfaccettature. Come ricorda l'autore nella sua introduzione lo stornello "è quindi, essenzialmente, un canto amoroso che, per l'invocazione floreale che spesso gli dà l'avvio, è detto anche fiore; non a Napoli però, dove, come vedremo, l'incipit è maggioritariamente dato da Fronna 'e (Foglia di), da cui la nostra denominazione di fronna".
La nascita della natura morta in Europa. Contributo alla definizione delle origini del genere
Giuseppe Elio Barbati
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 256
L'autore esamina i periodi storici e i motivi che diedero inizio alla produzione di dipinti di nature morte, fermandosi agli anni '30-'40 del '600, quando il nuovo genere pittorico si era ormai affermato. Per chi pensa che la natura morta sia nata nelle Fiandre, sarà forse una sorpresa scoprire che, contemporaneamente verso la fine del '500 vi fu una produzione anche a Francoforte, Toledo, Milano e Roma, ognuna con diverse modalità iconografiche. Il volume termina con una disamina dei motivi che determinarono la definizione dispregiativa di "natura morta" volta a indicare un genere pittorico inferiore, nonché con l'analisi del linguaggio simbolico che all'epoca caratterizzava tali dipinti.
Nostri paesani
Giuseppe Natale
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
Fatti di paese, novelle che a raccontarle sembra siano gli stessi protagonisti che le hanno vissute con le loro espressioni dialettali, i loro costrutti densi di significato, le riflessioni che di tanto in tanto affollano la mente durante la narrazione di un fatto accaduto. Storie con un retrogusto amaro, di quelle che fanno venire le rughe sui volti e sull'anima; personaggi vividi, con le loro caratteristiche così folcloristiche eppure così reali, che rimangono impresse negli occhi e nel cuore di chi, leggendo, attraversa le strade e i vicoli dove si arrabattano i "nostri paesani".
L'assedio della poesia 2020
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 76
Dalla genuina semplicità di Assunta Castellano ed Enrico Fagnano alla tormentata e incisiva scrittura di Plinio Perilli e Rosanna Spina, dalle immagini caleidoscopiche del rumeno Drejoi Costel e di Giuseppe Vetromile ai versi saltellanti di Valeria Serofilli, dalle panoramiche ombre soffuse di Leone D’Ambrosio e Annamaria Ferramosca alla luminosità che strappa palpebre del bosniaco Emir Sokolovic, dalle memorie con le reti d’oro di Carmelo Consoli al vago fragore dei lamenti e di saltellanti carezze di Antonio Damiano e Mario Rondi, dai campi fioriti di Eugenia Serafini all’acerbo mattino di Anna Maria Pugliese, dal vagabondare nelle incertezze di Anna Di Fresco e Paolo Polvani al fiato troppo corto o l’urlo atroce di Carmina Esposito e Lorenzo Spurio, dallo scintillio degli sguardi innamorati di Giuliano Ladolfi ai solchi dell’aratro del giovane Francesco Papallo, al sogno ricorrente e al canto delle cicale di Marco Melillo e Tiziana Monari, è un continuo sorprendere. Un excursus, anche se parziale, che ci permette di accostare un gruppo di autori di generazioni diverse e di variegate poetiche.
Una chiorma di amici. La generazione d'oro del cinema italiano
Domenico Palattella
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 220
"Questo libro nasce per affrescare un periodo di grandi stravolgimenti, che attraverso il teatro e il cinema, raccontano una parte del '900 italiano. E precisamente quella generazione che per prima si affacciò al cinema e che oggi è un po' leggenda. Il volume non si pone di essere una biografia completa e dettagliata sui dieci attori della cosiddetta "generazione d'oro del cinema italiano", ma su un'analisi dei loro rapporti personali, che dagli anni della gavetta ai fasti sui set, hanno attraversato mezzo secolo di storia patria. Amicizie cementificate dalle esperienze comuni, che seguite da successo e notorietà, sono diventate spesso fraterne. Questo lavoro, frutto di studi, ricerche, approfondimenti, ma soprattutto di passione, è la storia di rapporti amicali, di successi cinematografici e teatrali di attori del calibro di Totò, Peppino De Filippo, Macario, Nino Taranto, Renato Rascel, Carlo Dapporto, Vittorio De Sica, Aldo Fabrizi, Carlo Campanini e Tino Scotti. A loro è dedicato questo scritto volutamente saltellante, frammentario, quasi a voler marcare la coralità di un gruppo eterogeneo, per me di eroi, oltre che di miti." Prefazione Mauro Macario.
Addio a Pontegualdo. Piccola epopea di un'anonima famiglia meridionale
Dario Cerbo
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 336
Un racconto corale, che ricorda a tratti le atmosfere ed il mondo di Giovanni Verga: un mondo di umili, di piccoli, che si arrabattano nelle vicende gioiose e dolorose del quotidiano. Questo ci offre Dario Cerbo, una storia vera, fatta di ricordi d'infanzia e racconti dei nonni, per ricostruire le vicende di una normale famiglia del Sud e con esse la storia dell'Italia e d'Europa: la rivoluzione russa, le due guerre mondiali, la grande depressione, la terza rivoluzione industriale, i regimi totalitari... I personaggi, tutti di estrazione popolare, sperimentano, in un arco temporale che va dalla fine dell'Ottocento ai primi anni del nuovo Millennio, i riflessi sulla propria realtà operati dai grandi cambiamenti del Secolo Ventesimo. Anche il linguaggio, nella sua peculiarità, vive di una ricchezza e di una specificità originali, avvalendosi qua e là di termini, espressioni, pensieri e costrutti germinati direttamente dall'interno dei personaggi, oltre che di modi di dire specifici, attestandosi come strumento di salvaguardia e di conservazione di un piccolo patrimonio linguistico popolare destinato all'oblio.
Tu che sussurri alla mia anima. Storia metafisica in Sicilia nel secondo periodo Borbonico
Cinzia Del Bigallo
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 390
Secondo periodo Borbonico. La giovane Maria Castillo ha in sé racchiuso un dono tramandatole da sua madre Rosalìa Escobedo, morta quando lei era ancora piccola, e dalla sua trisavola Maya. La forte somiglianza di Maria con la madre, sia fisica che spirituale, porta il padre Giuseppe Castillo, senatore del Regno delle due Sicilie, ad allontanarla presso la sua masseria di campagna a Camporeale, poiché non pronto a rivivere le esperienze sensoriali condivise con la moglie. All'età di dodici anni la vita di Maria cambia bruscamente: strani sogni, visioni di luoghi e immagini surreali, la portano a pensare di diventare pazza. La notte antecedente il suo sedicesimo compleanno, in uno sogno vede il pericolo incombere su suo padre: lugubri uccelli lo avvolgono minando la sua vita, ma poi un lupo, apparso improvvisamente li allontana. Il lupo cattura tutta l'attenzione di Maria, imprigionandola nel magnetismo del suo sguardo. Avvolto dalla nebbia, il lupo si trasforma in uomo, che celato, si dissolve lasciandole solo il ricordo dei suoi occhi glaciali. Sarà da questo sogno che la storia di Maria avrà inizio.

