fbevnts | Pagina 20
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Kurumuny

Il tempo del bambino e della stella. Come cantavano gli italiani il Natale

Il tempo del bambino e della stella. Come cantavano gli italiani il Natale

Giandomenico Curi

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Kurumuny

anno edizione: 2012

pagine: 186

Da dove vengono i nostri canti di Natale? Come sono arrivati fino a noi i testi e soprattutto le melodie? Queste sono le domande a cui prova a dare una risposta la ricerca di Giandomenico Curi, il cui lavoro trova sintesi e realizzazione in un booklet corredato da un Cd audio con 20 tracce sonore. Il Natale con il suo rituale è soprattutto una festa popolare, proprio a cominciare dai canti che raccontano le storie della nascita di Gesù. Molte testimonianze sono state affidate alla tradizione orale e popolare, altri documenti hanno trovato il conforto e la protezione del testo scritto, dell'armonizzazione di maestri appassionati, e poi fondamentale per la trasmissione di tutto questo patrimonio è stata la pratica esecutiva, il fatto cioè che molti canti continuano a essere riproposti di anno in anno, per cui oggi si continua a cantare "Tu scendi dalle stelle", un testo composto e musicato da sant'Alfonso Maria de'Liguori.
15,00

Tarantapatia. Le lunghe notti della taranta

Pierfrancesco Pacoda

Libro

editore: Kurumuny

anno edizione: 2012

pagine: 136

Melpignano, Sud profondo, Salento. Ogni anno, in agosto, va in scena la Notte della Taranta, celebrazione della vita e dell'intensità di un passato che non è relegato nei ricordi, ma è il battito della quotidianità. Un battito scandito dai tamburelli che accompagnano le invocazioni a santu Paulu, il santo guaritore che aveva il potere di salvare dagli effetti del morso della taranta. Il ragno che con il suo 'pizzicare' ha contagiato le folle che arrivano nel Salento per diventare, per una notte, protagoniste di un rito che questo libro racconta, ricostruendo la storia della Notte della Taranta dalla prima edizione a oggi. Un racconto a più voci, proprio come i meravigliosi canti di questa terra.
12,00 11,40

Sulle orme di Idrusa

Sulle orme di Idrusa

Wilma Vedruccio

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Kurumuny

anno edizione: 2012

pagine: 48

Protagonista del racconto di Wilma è Idrusa, personaggio di donna otrantina creata da Maria Corti e trasfigurata dalla storia nel mito. Idrusa ci riporta alla mente il ricordo di donne eccezionali, dotate di una straordinaria e inquietante personalità che si esterna nei rapporti interpersonali o che emerge a livello della coscienza individuale. Idrusa ha la stessa forza di Didone innamorata, che per amore mette in discussione il suo ruolo di regina e sempre per amore decide di uccidersi sulla spada di quello che è stato il suo uomo pur di non rinunciare a nulla di se stessa. Ogni scelta di Idrusa sembra scaturire da un sentimento di inadeguatezza, dalla percezione del divario incolmabile tra lei e la realtà circostante: Idrusa si ribella alle convenzioni della sua intera comunità, stretta tra esigenze razionali e istanze emotive.
10,00

Ricci i tuoi capelli. Arie e canti popolari di Cannole

Ricci i tuoi capelli. Arie e canti popolari di Cannole

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Kurumuny

anno edizione: 2012

pagine: 84

Lo spirito musicale a Cannole (Le) è ancora vivo. Infatti questa piccola cittadina custodisce anche un altro piccolo grande patrimonio culturale rappresentato da Rosaria Campa, Vincenza Agrosì, Assuntina Tomasi, Gina Luperto, Eva Serra, Rosalba De Lorenzis, e Ada Nocita, sette donne fra i cinquanta e settanta anni, che quasi per caso si sono ritrovate a cantare insieme e da quel momento non hanno smesso di condividere questa comune passione. Nel corso degli ultimi anni la loro attività, fatta di piccole esibizioni, per lo più private, ha suscitato l'interesse di diversi musicisti e ricercatori salentini che si sono avvicendati per studiare e approfondire il loro repertorio, ma sono state poi loro a cercare Luigi Chiriatti, spinte dal desiderio di lasciare una traccia dei loro canti. Al centro dell'indagine che ha dato vita a questa pubblicazione è la voce che è corporeità, spessore, timbro, calore comunicativo, ma che significa anche riannodare i fili della memoria, narrare, testimoniare. Nel repertorio delle donne di Cannole sono confluite arie, romanze e canti narrativi provenienti da tutta Italia.
15,00

Invisibili. Vivere e morire all'Ilva di Taranto

Giuse Alemanno, Fulvio Colucci

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2011

pagine: 112

Non molto tempo fa gli operai dell'allora Italsider vennero chiamati metalmezzadri. Era la generazione dei Cipputi, dei sindacati e degli scioperi che paralizzavano la produzione, della terra o del mare da coltivare, dopo il turno. L'Italsider non c'è più. C'è l'ILVA. Per i nuovi operai dell'ILVA, divisi in normalisti e turnisti, il sindacato è lontano; al suo posto ci sono i tornei di calcetto aziendali che favoriscono la comunicazione, ma non troppo. Rimane la paura di non tornare più a casa e i santi a cui affidarsi, una volta custoditi nei portafogli ora immagini su cellulari. Le immagini dei santi si affiancano a quelle delle mogli, dei figli e delle famiglie e di loro è tutto quello che oltrepassa i tornelli dell'ILVA. La vita scandita dai turni. Tra la fabbrica e la vita fuori, lo spogliatoio dove si svestono i panni civili e si indossa la tuta da operai. "Invisibili" di Fulvio Colucci e Giuse Alemanno è un lavoro a quattro mani che raccoglie e racconta storie di uomini la cui vita è indissolubilmente legata al lavoro... ma è anche il racconto delle contraddizioni di una città intera, la narrazione di un'umanità divisa fra la necessità e il rifiuto...
10,00 9,50

Canti e suoni della tradizione di Carpino

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Kurumuny

anno edizione: 2011

pagine: 88

"Quando per vecchiaia se ne saranno andati anche gli ultimi cantatori, pastori e contadini nati negli anni '20, non ci sarà più modo di poter ascoltare dal vivo la musica di tradizione di Carpino, e di capire di chi siamo figli, e da dove proveniamo". Con queste considerazioni che danno la misura del lavoro di ricerca condotto, Pio Gravina e Enrico Noviello aprono il loro lavoro Canti e suoni della tradizione di Carpino, composto da due Cd audio e da un libretto allegato, una sorta di guida all'ascolto con i testi dei canti eseguiti, le note dei due curatori e le traduzioni dei canti stessi. Proprio per cercare di salvare dall'oblio un patrimonio straordinario, un vero e proprio giacimento di memorie e di suoni antichi, Gravina e Noviello hanno deciso di intraprendere la stessa strada che prima di loro hanno percorso grandi ricercatori come Alan Lomax, Diego Carpitella e Roberto Leydi. Per due anni Noviello e Gravina hanno frequentato gli ultimi esponenti della tradizione carpinese, accompagnandoli con la chitarra battente e quella francese (quella classica) nei sonetti eseguiti nei tre modi tradizionali, alla montanara, alla viestesana, alla rodiana.
15,00 14,25

Del male e delle sue fascinazioni

Paolo Martina

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2011

pagine: 106

Questo studio musicologico prende in esame tre capolavori dell'arte: "L'Orfeo" di Claudio Monteverdi, primo esempio di teatro musicale, "Idomeneo" di Mozart, il primo Musikdrama settecentesco per antonomasia e poi "Macbeth" di Giuseppe Verdi, primo riuscito approccio di un compositore a un dramma di Shakespeare. C'è una ragione precisa a guidare le scelte dell'autore, poiché tutti i protagonisti hanno implicazioni con il male: il cantore che patteggia con Ade per riprendersi la moglie Euridice, il re cretese sedotto da Nettuno che, per averlo salvato, impone a Idomeneo il prezzo enorme di un sacrificio umano, il generale scozzese che ascolta e si affida agli oracoli delle ambigue streghe e divenuto poi archetipo della brama di potere e dei suoi pericoli. Nella chiave di lettura proposta dall'autore, che ci dà un affresco di contemporaneità attraverso il mito, possiamo considerare l'uomo e la sua interiorità come centro di queste tre opere, l'uomo che ha la responsabilità, che è creatore di deità, di inferi e di mostri.
10,00 9,50

La società delle devianze

Patricia A. Adler, Peter Adler

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2011

"Senza una deviazione dalla norma non è possibile il progresso", diceva Frank Zappa, icona culturale degli anni '60, con una frase che, come ricordano gli Adler, "parla al cuore dell'impresa sociologica" e ribadisce che ogni società ha storicamente modificato le definizioni di devianza e le reazioni ai comportamenti devianti nei percorsi del proprio controllo sociale. Il testo traduce un articolo dedicato alle prospettive teoriche della devianza vista attraverso le lenti e l'insediamento sociale della società statunitense. Il testo, pubblicato dai due autori nel 2007, viene tradotto e presentato con l'aggiunta di una postfazione attuale, appositamente scritta dagli stessi autori nel 2011 su richiesta della curatrice della collana. La sociologia della devianza è disciplina al centro dell'attenzione sociale ed istituzionale, nella sua capacità tramite la categoria di devianza, di comprendere i meccanismi attraverso i quali opera una società e i processi di etichettamento che decide di volta in volta di attribuire o quelli di panico morale che mette in atto.
10,00 9,50

Due settimane nei grandi magazzini. Gli sweat-shop in estate

Annie M. Maclean

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2011

pagine: 120

La diffusione del lavoro e lo sviluppo urbano segnano i processi sociali statunitensi nella seconda metà del XIX secolo e legano masse di lavoratori, in gran parte unskilled, al lavoro e al controllo realizzati nelle realtà industriali, delle quali gli sweat-shops, come i nuovi insediamenti commerciali, sono modello di alto tasso di sfruttamento, paga incredibilmente bassa e profonda concorrenza tra lavoratori scarsamente sindacalizzati. La città, protagonista di sogni e progetti da parte dei suoi abitanti, è anche il luogo di inedite segregazioni degli individui e di comunità, etniche come religiose, rinnovate e tra loro in gran parte contrapposte, frammentazione irreversibile di un processo nel quale è destinato a trionfare l'individuo consumatore. Il lavoro, con tutte le sue contraddizioni, è alla radice di questo percorso, e mentre segna per le donne nuove dislocazioni urbane, articolazioni di classe, relazioni, implica comunque un percorso di autonomia e marginalità, distacchi e progettualità, affermazioni e sconfitte che costellano la strada di una eguaglianza a lungo solo silenziosamente ipotizzata ed ora progressivamente enunciata e praticata.
11,00 10,45

Cinema primo amore. Storia del regista Antonio Marchi

Mirko Grasso

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Kurumuny

anno edizione: 2010

pagine: 160

Il libro narra l'interessante e ancor poco conosciuta vicenda artistica di un regista di Parma, Antonio Marchi (1923-2003), che opera tra il 1946 e il 1957. Marchi realizza numerosi documentari, fonda una rivista di cinema di rilevanza nazionale, partecipa alle vicende di un nucleo di produzione cinematografica a Parma. Nel 1954 realizza il suo unico lungometraggio, Donne e soldati, diretto con l'amico Luigi Malerba e che annovera la partecipazione di Marco Ferreri nel ruolo di protagonista. La sua esperienza culturale si intreccia in maniera affascinante a quella di grandi scrittori e intellettuali, registi e critici: Michelangelo Antonioni, Pier Paolo Pasolini, Cesare Zavattini, Francesco Maselli, Giorgio Bassani, Attilio Bertolucci, Giuseppe Ungaretti, Mario Verdone, Mario Soldati, Alberto Moravia e altri. Tramite i documenti provenienti dal Fondo "Antonio Marchi", depositato presso l'Istituto Storico Parri Emilia-Romagna, è stato possibile ricostruire numerosi progetti cinematografici sconosciuti o poco noti. Il volume pubblica per la prima volta documenti inediti, carteggi, testimonianze intorno a Marchi, alla sua parabola artistica, al cinema italiano di quegli anni. Il dvd allegato al volume contiene due documentari. Il primo, La liberazione di Montechiarugolo, filma la liberazione di un piccolo centro dell'Appennino emiliano. Il secondo, Come un canto. Appunti e immagini di un regista dimenticato, è invece la ricostruzione del rapporto tra Marchi e il cinema.
16,00 15,20

Con decenza parlando. Le sorprendenti vite degli accademici della Canigghia

Pasquale Chirivì

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2010

pagine: 220

14,00 13,30

Venti di pace. Teoria e prassi della solidarietà internazionale Martignano-Libano. Vent'anni di cooperazione decentrata

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2010

pagine: 228

In questo spirito di intesa il Libano sta recuperando il ruolo di calamita imprenditoriale e turistica nel cuore del Mediterraneo. Con la stabilità della moneta, la solidità delle istituzioni finanziarie e la capacità di attrazione turistica, è di nuovo un ponte fra l'Europa e il Medio Oriente. Una vocazione che il Comune di Martignano aveva risvegliato anche in tempi più tempestosi, gemellandosi con la comunità di Kfar Matta e assecondandone la rapida uscita dalle penurie belliche con un vasto programma di sviluppo sociale. In nome della pace, della libertà e del dialogo fra i popoli. Fattori che, tutti insieme, rappresentano la bussola del progresso per il nuovo Libano.
16,00 15,20

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.