La Scuola di Pitagora
Napoli viceregno spagnolo. Una capitale della cultura alle origini dell'Europa moderna (sec. XVI-XVII)
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 872
A differenza dei cinquant'anni del regno della dinastia aragonese, alla quale l'Umanesimo europeo deve la fondazione dell'Accademia Pontaniana, i due secoli in cui Napoli fu sottoposta al dominio dei viceré spagnoli (1503-1707) non hanno trovato un'adeguata considerazione da parte delle discipline moderne. La mancanza di una valutazione obiettiva dei contributi culturali che Napoli apportò all'Europa è dovuta, probabilmente, alla molteplicità e complessità delle attività intellettuali, culturali e scientifiche allora presenti nel Mezzogiorno d'Italia. Se è vero che tutto quel periodo fu teatro di violenti antagonismi tra la volontà di affermazione della città partenopea e il desiderio di potere assolutistico della monarchia degli Asburgo, ben presto la città più popolosa del Mediterraneo si trasformò in un centro così fiorente di attività filosofica, scientifica, letteraria ed artistica che, nei momenti gloriosi del Siglo de Oro, superò, per la sua capacità d'attrarre gli spiriti più creativi dell'impero spagnolo, la corte di Madrid.
Opere
Frans Hemsterhuis
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 814
In questo volume sono raccolte in traduzione italiana tutte le opere di Frans Hemsterhuis (1721-1790), uno dei rappresentanti più significativi dell'Illuminismo olandese: si tratta di ventisette testi tra opere e lettere, di cui ben diciassette non erano stati inclusi nelle precedenti edizioni delle opere in francese e in tedesco. L'edizione italiana, nata in collaborazione con un analogo progetto editoriale in lingua olandese curato da Michael John Petry dell'Università di Rotterdam, intende fornire agli studiosi italiani una raccolta il più possibile completa dell'opera del filosofo, mettendo a frutto i progressi della ricerca più recente. La scoperta, nel corso del ventesimo secolo e in occasione di questo lavoro, di numerosi inediti di Hemsterhuis modifica l'interpretazione tradizionale del suo pensiero: conosciuto più per l'influenza esercitata sul cosiddetto "circolo di Münster", nonché su Jacobi, Herder, Goethe e altri filosofi tedeschi del primo Romanticismo, come Hölderlin, Novalis e A.W. Schlegel, il filosofo olandese era finora scarsamente noto per le sue competenze specifiche in matematica, ottica, fisica e astronomia.
Theorie politique et histoire
Ernst H. Kossmann
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 238
La corrispondenza epistolare tra matematici italiani. Dall'unità d'Italia al Novecento e la figura scientifica e la corrispondenza epistolare di Federico Amodeo
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 160
Gli atti che pubblichiamo riguardano un incontro di lavoro, tenutosi a Napoli, presso la sede dell'Istituto italiano per gli studi filosofici, il 5 dicembre del 2002. L'incontro intendeva favorire, prima di tutto, uno scambio d'idee riguardante la corrispondenza epistolare tra matematici italiani dall'unità d'Italia al Novecento. Lo stesso convegno voleva, inoltre, contribuire a dare adeguato rilievo alla figura di Federico Amodeo (1859-1946), principalmente per i suoi documentati studi sulla storia delle scienze matematiche. I contributi raccolti in questo volume offrono per mano degli autori considerazioni generali su scelte di base, sugli aspetti metodologici, sulla "dignità" che l'edizione del carteggio tra corrispondenti scientifici viene ad assumere rispetto alle opere a stampa da loro eventualmente pubblicate, sull'utilità che provenga allo storico dalla disponibilità di un carteggio ben organizzato o di un'edizione ben curata e sull'interazione, che in ogni fase, si stabilisce tra il "visitatore" e il fondo epistolare.
Hemsterhuis. A European philosopher rediscovered
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 344
In partibus clius. Scritti in onore di Giovanni Pugliese Carratelli
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 712
Nella certezza della fondamentale unità del sapere, Giovanni Pugliese Carratelli dà luminosa testimonianza dell'attualità e del vigore del canone storico ispirato alle conquiste intellettuali della grecità e al loro singolare potere di penetrazione e di magistero, dal mondo classico e orientale all'Europa del Medioevo e del Rinascimento alla cultura dell'età moderna e contemporanea. Questo volume rappresenta, nella scelta dei temi e nell'ideale vincolo di continuità, l'affettuoso omaggio d'un gruppo di più giovani amici ed allievi che da lui e dai suoi scritti hanno avuto, in tempi e luoghi diversi (tra Napoli e Roma, Pisa e Venezia), lume e incoraggiamento esemplari. E desiderano esprimergli gratitudine per il vivo sentimento di amicizia che egli ha saputo suscitare in quanti lo hanno incontrato, non meno che per la straordinaria novità ed eleganza dell'opera sua di studioso e maestro "nei giardini di Clio", la musa della Storia.
Storia della Biblioteca universitaria di Napoli. Dal viceregno spagnolo all'unità d'Italia
Vincenzo Trombetta
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 298
La Biblioteca dell'Università degli Studi di Napoli, nella sua vita plurisecolare, oltre a rappresentare il luogo della fisica sedimentazione di un patrimonio librario di eccezionale interesse per la ricchezza dei suoi fondi, ha rappresentato un crocevia di incontro tra intellettuali, amministratori, accademici e studiosi: un crogiuolo nel quale si sono fusi progetti culturali, indirizzi politici, orientamenti normativi, riflettente, al contempo, significativi mutamenti del più generale scenario sociale. Nella sua tradizione bibliografica mancava, però, un contributo rivolto ad investigare queste "storie parallele", per ricostruire organicamente il passato di un'istituzione che, meritevole di essere inserita nel panorama delle grandi biblioteche europee, è, al tempo stesso, in grado di far leggere in filigrana alcune delle pagine più vive della storia napoletana.
Storia e cultura delle Biblioteche napoletane. Librerie private, istituzioni francesi e borboniche, strutture postunitarie
Vincenzo Trombetta
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 704
Nel 1921 Nino Cortese, rimarcando una grave lacuna nell'orizzonte degli studi, auspicava la redazione di una storia organica delle biblioteche napoletane. Il presente lavoro raccoglie questa lontana sollecitazione, ricostruendo, sulla scorta di un'inedita documentazione, fisionomie e vicende delle istituzioni bibliotecarie partenopee, tra Sette e Ottocento, attraverso le figure di bibliotecari e bibliofili, l'esame dei regolamenti e degli assetti biblioteconomici, l'analisi dei progetti bibliografici e della stratificazione dei fondi librari e della produzione catalografica.
Tommaso Campanella. Il progetto del sapere universale
Silvia Zoppi Garampi
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 148
Nella Philosophia Rationalis di Tommaso Campanella c'è, innanzitutto, la volontà di seguire il grande insegnamento che ci giunge dalla natura, dai suoi modi e dai suoi procedimenti. In essa è ben presente quella vocazione enciclopedica, non sempre metodica, che spinge l'autore a riprogettare il sapere secondo i passaggi fondamentali della sua filosofia; proprio da questa vocazione nascono testi di argomento diverso che, nel loro insieme, seguendo l'intento di Campanella, devono concorrere a precisare il nuovo percorso formativo degli uomini. Così, restaurare nella poesia i ritmi della metrica classica e indicare la via per l'eventuale creazione di una nuova lingua sono due tra i progetti espressi nelle diverse sezioni della Philosophia rationalis: una nuova retorica e una nuova dialettica che, come afferma Campanella, sovrintenda tutte le discipline essendo, quest'ultima, l'arte delle arti.
Tra scetticismo e libertinismo. Charles Blount (1654-1693) e la cultura del libero pensiero nell'Inghilterra degli ultimi Stuart
Dario Pfanner
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 268
Il libro raccoglie ed integra i numerosi, ma frammentari, interventi critici degli ultimi anni miranti a una rivalutazione della figura storica di Blount. Il testo offre una visone d'insieme volta a ricostruire la fisionomia di un intellettuale e agitatore politico vissuto a cavaliere tra Restaurazione e Glorious Revolution, coordinatore di una rete di liberi pensatori contro i quali si schierarono tutti i maggiori filosofi, teologi e scienziati del tempo, da Locke a Newton, da Tillotson a Boyle. Nell'opera di Blount si percepisce l'eco di una grande stagione culturale, arricchita non solo dal recupero della tradizione classica e dal consistente influsso continentale, soprattutto francese, ma anche dagli stimoli provenienti dal dibattito che si svolse nei clubs, nelle coffe-houses e nelle prestigiose Accademie della capitale. Dopo i rigori dell'ondata puritana, i teatri furono riaperti, nacque la Royal Society, commediografi e poeti diventarono l'avamposto culturale della splendida corte di Carlo II.
Inglesi a Napoli nel viceregno austriaco. Joseph Addison, Lord Shaftesbury, George Berkeley
Andrea Gatti
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 118
Napoli e il Meridione sono, nell'ambito del Grand Tour italiano, un'abitudine essenzialmente moderna, successiva per lo più alle scoperte di Ercolano e Pompei, avvenute intorno agli anni Quaranta del XVIII secolo. Eppure, già negli anni del Viceregno austriaco (1707-34) visitarono la Napoli di Valletta e di Vico i filosofi inglesi Joseph Addison, Lord Shaftesbury e George Berkeley. Questo volume indaga le relazioni fra il viaggio a Napoli e le dottrine poi sviluppate da quelli che furono tra i pensatori più influenti del Settecento europeo. E insiste sulla rispondenza del loro viaggio a quell'inconsapevole "aspirazione dei tempi" che, a fianco di eventuali ragioni oggettive e individuali, fornì il movente "spirituale" al soggiorno napoletano.
Il Risorgimento filosofico nel Quattrocento (rist. anast. 1885)
Francesco Fiorentino
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 338
La ristampa anastatica del Risorgimento filosofico nel Quattrocento di Fiorentino, con l'analisi del materiale manoscritto che accompagna il testo compiuto da Fabiana Cacciapuoti, non solo permette di ritrovare un testo raro, ma soprattutto offre materiale e motivi di riflessione su quello che è un nodo centrale delle origini del Rinascimento e della 'circolazione' spaventiana della filosofia italiana. Il testo ripercorre i Concili (Costanza, Basilea, Ferrara-Firenze) mostrando il fiorire della tematica etico-politica dell'Umanesimo, per abbracciare la pax fidei cusaniana, la prisca teologia e l'ermetismo del Ficino platonico, il sogno della 'concordia' e l'eredità 'cabalistica' di Pico della Mirandola, fino a Egidio da Viterbo e i Pontaniani di Napoli. "Nel nostro Risorgimento - scrive Fiorentino - l'esordire specialmente, si può dire Risorgimento europeo: perché tutte le direzioni s'incrociano in Italia [...] La coltura greca torna in Italia, e la coltura germanica ci viene per la prima volta: qui sorge una nuova forma di civiltà, e quindi di filosofia".

