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Le Lettere

19,00

«Lieto di non avere in me che cose amate». Cattafi oltre...

Libro

editore: Le Lettere

anno edizione: 2026

pagine: 278

30,00 28,50

Mistici, spirituali, alchimisti

Alexandre Koyré

Libro

editore: Le Lettere

anno edizione: 2026

pagine: 176

19,00 18,05

Perturbazioni

Esther Kinsky

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2026

pagine: 96

Questo libro raccoglie alcune riflessioni della scrittrice tedesca Esther Kinsky intorno al tema della “perturbazione” o “disturbo” (Störung) in diverse sue forme: come intervento antropico sull’ambiente e sul paesaggio, ma anche come fenomeno naturale, capace di generare trasformazioni e nuovi equilibri. Muovendo da un’indagine etimologica e concettuale, Kinsky rintraccia nella parola Störung la genealogia di un pensiero che intreccia linguaggio, scienza, esperienza individuale e scrittura, per ricondurlo alla propria pratica poetica. Con la sua prosa limpida e rigorosa, Kinsky invita a uno sguardo nuovo sui luoghi perturbati e sulle possibilità che essi offrono per ripensare il rapporto tra uomo, storia e ambiente, ridefinendo il senso della Störung oltre le sue consuete connotazioni negative.
15,00

«Ore serene» e «torbide vicende». Le lettere di Giuseppe Tucci a Giovanni Gentile

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2026

pagine: 220

Il libro ricostruisce il legame fra due registi e due prim’attori della cultura italiana del Novecento: Giuseppe Tucci (1894-1984) e Giovanni Gentile (1875-1944). Attraverso le 63 lettere del primo e le 4 del filosofo scampate alla dispersione, si assiste all’emergere sulla scena culturale del futuro tibetologo, ancora studente in divisa quando cerca il contatto con quel dominatore della scena intellettuale: un giovane ambizioso, ansioso di entrare in campo e affermarsi nel mondo degli studi, e un maestro che coltiva sistematicamente il rapporto con i giovani. Lo spazio temporale del carteggio va dalla guerra al 1944: è il periodo dell’affermarsi di un magistero e di una alleanza negli organigrammi e nei percorsi dell’Italia fascista, dalle origini all’uccisione di Gentile. Italia e India, e Tibet, e Giappone: questo lo sfondo di un ‘pensiero e azione’ di marca nazional-fascista, un espansionismo politico-culturale che porta all’ideazione condivisa dell’IsMEO, l’Istituto che raccoglie e incrementa gli studi e i viaggi del grande esploratore di mondi – geografici, religiosi, culturali – ormai riconosciuto come una autorità internazionale e che pure vede in Gentile un referente necessario cui guardare con altissima considerazione e persino affetto. Le ultime lettere acquistano interesse ulteriore per come i due corrispondenti guardano e vivono – in concordia discors – la fine di un regime in cui hanno creduto e sono stati protagonisti.
21,00 19,95

Eva Tea. Interprete e pedagogista delle arti

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 238

Il volume raccoglie gli atti del Simposio Eva Tea interprete e pedagogista delle arti organizzato dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Brera lo scorso aprile. L’identità pedagogica di Eva Tea (1886-1971) dischiude verso una genuina ricerca paideutica che trae fondamento da una schietta esperienza artistica come formazione integrale della persona; essa volge lo sguardo verso una particolare prospettiva olistica dei saperi dove la storia dell’arte è in costante dialogo con la spiritualità dell’artefice che si realizza nella gnoseologia e nell’ermeneutica del processo estetico in tutte le sue forme di rappresentazione, in particolare nei suoi aspetti etici, estetici e religiosi. Da qui scaturisce la necessità di rinnovare l’analisi e l’interpretazione della significativa ed articolata produzione saggistica della docente e vicaria dell’Accademia di Belle Arti di Brera; il Simposio, con il patrocinio dell’Istituto Lombardo-Accademia di Scienze e Lettere, vuole ascoltare e dialogare con le diverse prospettive dei ricercatori che cercano di scandagliare negli aspetti inediti dell’educatrice biellese il cui pensiero si caratterizza da una visione del mondo dove la contemplazione e lo studio della teoria si realizza anche nella prassi della cura verso la comunità. Per queste ragioni sono stati invitati alla giornata di studio diversi docenti, accademici e universitari, tra i quali alcuni noti specialisti, nel tentativo di approfondire l’attualità della speculazione di una talentuosa seminatrice dei giardini breresi.
18,00 17,10

La Madrid di Arturo Pérez-Reverte. Spazi urbani e romanzo, tra teoria e pratica

Marco Succio

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2023

pagine: 176

Lo spazio urbano ha assunto negli ultimi anni un ruolo di primo piano nella narrativa e sempre più spesso, in ambito critico, si parla di “protagonismo” della città nel romanzo. Cosa s’intende, in termini teorici, quando si attribuisce alla città lo status di protagonista? Quali sono i parametri che determinano il ruolo dello spazio urbano nell’opera letteraria? Il volume intende proporre una riflessione teorica su questi temi utilizzando, come caso di studio, la rappresentazione della città di Madrid nell’opera di Arturo Pérez-Reverte, autore capace, attraverso i suoi romanzi, di ricostruire con modi e forme sempre diverse l’evoluzione della capitale di Spagna in epoca moderna e contemporanea.
16,00 15,20

Io e la lavatrice siamo come sorelle

Luciana Alterini

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2023

pagine: 150

«Io e la lavatrice siamo come sorelle», scriveva Luciana Alterini. Il titolo del libro, che può sembrare criptico e ingenuo, in realtà ci dice molto dell’Autrice di questa raccolta. Luciana sentiva davvero la lavatrice come una sorella che l’aiutava nei “lavori forzati” delle faccende quotidiane, animandola come animava ogni cosa con cui entrava in contatto, perfino i panni da stirare, per i quali provava una forte antipatia [...] (dalla prefazione di Gabriella Fiorini) La raccolta poetica di Luciana Alterini, che qui presentiamo, è un libro intenso, che valica i confini della morte. Nei suoi versi ci racconta e ci fa amare sua madre, suo padre, il ruscello in cui aveva saltato a piedi nudi da bambina, gli alberi, i sassi, i due figli, il marito. Vivi e morti, presente e passato dialogano, ci permettono di cogliere il cuore di Luciana e la semplicità del suo animo. Scorrono davanti a noi frammenti di vita quotidiana, parole che sgorgavano in lei dall’inconscio dirette, autoironiche, tenere, nude, qualche volta taglienti, nella contraddittorietà che sempre la distingueva.
12,00 11,40

Nuova storia contemporanea. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2023

pagine: 240

«Nuova Storia Contemporanea», richiamandosi idealmente al magistero storiografico di Renzo De Felice, si presenta come una rivista di impostazione liberale nell'accezione più ampia del termine, aliena da ogni tipo di ostracismo preconcetto e solo preoccupata della serietà e della scientificità, formale e sostanziale, dei contributi ospitati nelle sue pagine. In questo fascicolo focus su: Vilfredo Pareto cento anni dopo la Conferenza di Genova e il trattato di Rapallo.
30,00 28,50

Il Teleios o i sette pregiudizi sulla tecnologia

Andrea Vaccaro, Marco Staffolani

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2023

pagine: 88

Fin dov’è giunta la riflessione sull’essenza della tecnologia? È opportuno porre l’interrogativo sull’essenza della tecnologia oppure è sufficiente concentrarci sulla già molto dibattuta tecnoetica? E per coloro che preferiscono lo sguardo mistico rispetto a quello etico v’è forse, in giro, qualche traccia di una mistica della tecnologia? Per poter osservare la tecnologia nella sua purezza, occorre prima liberarla dai pregiudizi che la tengono incatenata in basso. Luoghi comuni del tipo «la tecnologia non è buona né cattiva, dipende dall’uso che se ne fa»: un’etichetta incollabile su ogni vasetto dello scaffale, indistintamente, senza contribuire minimamente a indicare cosa contiene. I due autori, con intuizioni originali, collegamenti teologici e qualche provocazione, cercano di trascendere tali lacci, aprire un varco nel contemporaneo dibattito sulla tecnologia e offrire nuovi spiragli di natura sia teologica che filosofica.
12,00 11,40

Dal mio punto di vista

Paolo Boccia

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2023

pagine: 156

«Quando tutto intorno a te diventa improvvisamente buio, non ti resta altro da fare che trovare un altro modo di vedere le cose, di costruirti un’altra strada che non solo ti dia uno scopo e un posto nella società, ma che ti faccia sentire felice, soddisfatto, appagato di quello che hai e di quello che sei. Certo le difficoltà ci sono, e non sono poche, non ci si nasconde dietro a un dito ma si possono e si devono superare. Abbattersi non serve. ‘Dal mio punto di vista’, ci sono due modi di affrontare gli ostacoli: prenderli di petto o aggirarli. Ogni volta la battaglia è diversa e non ci sono ricette, ma quello che conta è la voglia – direi quasi la caparbietà – di voler andare oltre impedimenti e complicazioni, la determinazione a non farsi fermare, a vedere il lato positivo delle cose, a pensare che il bicchiere non solo è mezzo pieno, ma che si può riempire fino all’orlo. Ogni giorno va vissuto con intensità e solarità mirando sempre a nuovi traguardi. Per me ci sono state la musica, che è diventata anche un lavoro e mi ha messo in contatto con artisti famosi e con dilettanti pieni di entusiasmo, e la fisioterapia, che è il lavoro che faccio con passione per l’aiuto che riesco a dare agli altri con le mie mani, che sprigionano energia. Poi ci sono state le donne. Tanti amori, tante storie, tanti incontri. Alla fine, ho trovato quella speciale, che mi ha fatto sentire completo e appagato: ci siamo sposati e abbiamo una figlia magnifica. ‘Dal mio punto di vista’, questo è il vero successo.»
14,00 13,30

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