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Le Mani-Microart'S

Halloween. Dietro la maschera di Michael Myers

Halloween. Dietro la maschera di Michael Myers

Massimo Causo, Davide Di Giorgio

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2010

pagine: 149

Era il 1978 quanto John Carpenter portava sugli schermi "Halloween", facendo di Michael Myers il primo dei tanti babau seriali che avrebbero segnato il New Horror degli anni '80. Con la sua pallida maschera e il coltello stretto in pugno, Michael Myers è il Boogeyman per eccellenza che si agita nella Notte di Ognissanti, l'arcano spettro delle più basilari paure, sorto alla fine dell'infanzia e destinato a perseguitare l'età adulta, nume non tutelare ma persecutorio di una Famiglia che cova in sé il Mostro e lo vede insorgere e risorgere con una determinazione assassina, capace di nutrire il suo stesso Mito. Con dieci film in poco più di trent'anni, la saga di "Halloween" è una delle più longeve e significative della storia del cinema. Questo libro ripercorre le vicende di un fenomeno del grande schermo diventato icona popolare e punto di vista privilegiato per osservare i cambiamenti avvenuti nel cinema horror americano degli ultimi decenni. Dalla grande stagione dei cineasti indipendenti a quella dei serial e dei moderni Boogeymen, fino alla odierna ondata di remake, ogni capitolo della saga di Michael Myers passa in rassegna l'immaginario classico dell'orrore e lo reinventa: case stregate, riti popolari, maschere, zucche illuminate, dolcetti, erotismo giovanile e coltellacci da cucina pronti a fendere giovani corpi.
14,00 €

Agnès Varda. Cinema senza tetto né legge

Agnès Varda. Cinema senza tetto né legge

Nicola Falcinella

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2010

pagine: 142

Agnès Vorda (Bruxelles, 1928) è una delle più grandi registe donne del cinema. Un'autrice che è sempre sfuggita alle etichette e spesso ha precorso i tempi. Dopo gli studi di pittura e gli inizi come fotografa, esordisce con La Poinfe Courte del 1955 con Philippe Noiret e Silvia Monfort. Il suo primo film è considerato un anticipo della Nouvelle vague per lo stile libero delle riprese e le ambientazioni dal vero. Le sue pellicole più note restano Cleo dalle 5 alle 7 (1962) e Senza letto né legge (1985) con Sandrine Bonnaire, Leone d'oro a Venezia. Il lavoro più recente è l'autobiografico Les plages d'Agnès (2008). Il volume prende in esame il suo modo di lavorare senza differenze tra finzione e documentario, il rapporto dell'autrice con movimenti quali la Nouvelle vague e il femminismo, l'impegno politico, gli omaggi dedicati al marito Jacques Demy, e ancora temi ricorrenti nelle sue opere come l'arte e la musica e analizza le pellicole più significative. In appendice la filmografia completa.
14,00 €

Ingrid Bergman. La vertigine della perfezione

Ingrid Bergman. La vertigine della perfezione

Nuccio Lodato, Francesca Brignoli

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2010

pagine: 334

Ingrid Bergman. Per molti la più grande attrice della storia del cinema. A quasi trent'anni dalla sua scomparsa, continua ad essere il prototipo dell'interprete moderna: artista di straordinario talento che praticava con sensibilità, intraprendenza e passione - unite a un grande, "nordico" rigore quella che per lei era sì una vocazione ma anche, orgogliosamente e prima di tutto, la sua professione. Al talento di questa magnifica apolide, costantemente alla ricerca del nuovo, si deve la creazione di capolavori assoluti diretti da registi come Alfred Hitchcock, George Cukor, Roberto Rossellini, Jean Renoir, Ingmar Bergman. Dai fenomenali primi dieci anni a Hollywood, che segnano la nascita di una nuova tipologia di donna e di star sofisticata ma naturale - al fondamentale interludio in Italia e di qui alia grandiosa stagione tra Europa e Stati Uniti, Ingrid Bergman, negli anni della maturità (che ne amplificano talento e fascino), si afferma come modello insuperabile di una capacità attoriale creativa, libera, colta e indipendente: esemplarmente attuale. Un'analisi storico-critica e puntuale dei film fondamentali della sua carriera, oltre alla rivisitazione biografica dell'attrice e gli apparati completi di filmografia e teatrografia. Un invito a compiere un viaggio con lei, per leggere, rileggere, approfondire le pagine di un cinema che ha generato presenze fra le più potenti e indimenticabili nella cultura visiva del Novecento.
18,00 €

Achtung! Banditi! Parole per film

Achtung! Banditi! Parole per film

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2010

pagine: 262

"Achtung! Banditi!" Parole per Film non vuol essere una storia del film stesso, ma vuol proporne una lettura comprensibile da un pubblico senza confine; si basa sulla sceneggiatura originale di Achtung! Banditi! Allo scopo di agevolare il miglior apprezzamento dell'intera narrazione, alcuni scritti di qualificati studiosi precedono tale sceneggiatura; onde attribuire la giusta credibilità alla narrazione medesima, compare invece il tessuto unitario di ricordi affettuosi, che forma la sezione testimoniale: spiccano, fra altre, le memorie di Carlo Lizzani e di Giuliano Montaldo. Una seconda sezione, toponomastica, presenta le strade genovesi all'epoca, battute dalla troupe di Achtung! Banditi! L'ultima sezione è a carattere iconografico: mostra parecchie fotografie scattate sul set; ne mostra altre, inerenti ai luoghi del film, scattate un cinquantennio dopo. Poiché la sceneggiatura originale nel 1951 non serve in primis alla pubblicazione, l'intervento del curatore rispetta fedelmente il testo, a cui dà una struttura letterariamente unitaria senza intaccare l'immediatezza del parlato.
18,00 €

Horror in cento film

Horror in cento film

Renato Venturelli

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2010

pagine: 238

I cento film dell'orrore che tutti gli appassionati di cinema devono aver visto e nessun fan può ignorare. Dal Dottor Caligari a Dracula, da Frankenstein a Freaks, dalla Notte dei morti viventi e Rosemary's Baby alla Casa e a Scream, fino alle ultime tendenze dello splatter, del pulp e dell'horror giapponese, una storia del genere attraverso i suoi film più significativi. Per seguire la sua evoluzione nel tempo e negli stili, i temi principali, le mode e le tendenze. Per capire la produzione degli ultimi anni alla luce della tradizione dei mostri classici. Per stabilire quel "canone" horror che tutti devono conoscere. Un libro da leggere come storia complessiva, ma anche da tenere accanto a computer e televisore, come guida da consultare film per film. In edizione completamente rivista e aggiornata, con una nuova ampia introduzione storica e critica.
18,00 €

Elephant man l'eroe della diversità. Dal freak show vittoriano al cinema di Lynch

Elephant man l'eroe della diversità. Dal freak show vittoriano al cinema di Lynch

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2010

pagine: 190

Novembre 1884, East End di Londra: il famigerato "abisso" degli operai, dei vagabondi, delle prostitute. In un freak show una tenda separa due giovani uomini: Frederick Treves, ambizioso chirurgo del London Hospital, e Joseph Merrick, mostruosamente segnato nel corpo da una malattia degenerativa. Le protuberanze e la deformità del cranio lo avevano fatto ribattezzare Elephant Man. Treves parte da quell'esibizione per illustrare la parabola esistenziale di Merrick: il ricovero in ospedale, la personalità romantica, il momento di fama presso l'alta società, la morte - forse per suicidio - nel 1890. Anche questo libro propone un incontro. Nella sezione Scritture è pubblicato il racconto di Treves, tradotto dalle sue memorie del 1923. Alla piccola gemma vittoriana del medico e scrittore inglese s'intrecciano le immagini di The Elephant Man, il celebre film di David Lynch del 1980, la cui sceneggiatura prendeva le mosse proprio dallo scritto di Treves. Nella sezione Sguardi ricercatori e artisti rileggono quell'immaginario, approfondendo i temi della diversità, del corpo e della rappresentazione: Gabriele Mina (antropologo), Stefano Locati (critico cinematografico), Nadja Durbach (storica), Fabrizio Foni (studioso del fantastico), Silvana Penco (genetista), Luca Ferri (attore e autore teatrale), Isabella Lobate (illustratrice).
15,00 €

Woody Allen. Quarant'anni di cinema

Woody Allen. Quarant'anni di cinema

P. Maria Bocchi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2010

pagine: 215

Tra i registi statunitensi, Woody Alien è, da molti anni, fra i più complessi, interessanti e analizzati. Critici, storici, filosofi si sono avvicendati, nel tempo, in approfondimenti sistematici spesso puntuali e illuminanti. Il suo cinema copre ormai quattro epoche, dalla fine degli anni '60 fino ai giorni nostri: l'esordio dietro la macchina da presa con Prendi i soldi e scappa e il più recente Incontrerai uno sconosciuto alto e bruno sono rispettivamente il primo e l'ultimo prodotto di una poetica che trova soprattutto nella società americana e nella sua indagine la vera ragione. Contro ogni psicologismo autistico, questo libro si propone anche di riparare alcuni torti, in particolare quelli che hanno riguardato la carriera del regista e i film degli ultimi dieci anni, da più parti considerati ripetitivi, un po' stanchi, meno geniali. Attraverso culture, suggestioni e influenze diverse, Woody Alien ha contribuito a fare la Storia dell'immaginario cinematografico americano. Spesso l'attenzione dei media e della critica si è troppo spostata sul privato, tenendo anche conto della sua figura iconica riconoscibilissima: ma ad esaminare col senno di poi e oggi i film alleniani, si scopre un cineasta sorprendentemente legato a doppio nodo con la realtà. Ben più di quanto l'allenismo (autoriale e critico) è stato disposto a rivelare. (Prefazione di Paolo Mereghetti)
16,00 €

Grattacieli e superuomini. L'immagine della metropoli tra cinema e fumetto

Grattacieli e superuomini. L'immagine della metropoli tra cinema e fumetto

Federico Pagello

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2010

pagine: 256

Metropolis e Gotham City, la New York dì Spider-Man e la Megacity di Matrix: le fantasmagorie urbane che affollano le pagine dei comic hook americani fin dagli anni Trenta continuano ad ossessionare l'immaginario collettivo grazie ai blockbuster diretti da registi come Tim Burton, Sam Raimi, Christopher Nolan, i fratelli Wachowski e Bryan Singer. Basate essenzialmente sul mito di New York, la "capitale del XX secolo", queste immagini visionarie della città (post) moderna permettono di scoprire, al di là degli effetti speciali, le contraddizioni sociali, culturali e politiche di un'America in profonda crisi. Questo libro intende fare un bilancio di trent'anni di supereroi di celluloide, sullo sfondo della storia del fumetto e del cinema statunitensi. L'analisi della rappresentazione della metropoli nei film dedicati a Superman, Batman, i Fantastici Quattro, gli X-Men o Daredevil diviene così il punto di partenza per un'esplorazione delle utopie e delle ideologie al centro della cultura pop di ieri e di oggi. Dal New Deal alla guerra fredda, dalla contestazione degli anni Sessanta alla urban crisis dei Settanta, dall'America di Reagan a quella di Obama: i supereroi e le loro città fantastiche non hanno mai smesso di dare forma ai sogni e agli incubi di un'intera nazione.
16,00 €

Rino Valido. Pittura come colore. Ediz. italiana, inglese e francese

Rino Valido. Pittura come colore. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Copertina rigida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2009

pagine: 279

La storia dell'arte ci ha insegnato che non esistono vie principali di accesso e che un tempo la specializzazione non era particolarmente richiesta dai committenti. Non ci si deve pertanto meravigliare che Rino Valido abbia scelto un percorso variegato prima di approdare alle prove pittoriche che negli ultimi vent'anni hanno caratterizzato la sua peculiarità narrativa e il suo carattere. Questi risultati derivano da una ricerca avviatasi in gioventù attraverso una trafila figurativa che man mano si spogliava di certe connotazioni veristiche per ricercare i paesaggi acquisiti precipuamente dallo spirito mentre la sua arte si alimentava dei progetti che egli stava realizzando per importanti aziende di caratura nazionale. Valido inizia quindi il suo percorso artistico negli anni Settanta affiancandolo all'attività di graphic designer per conto di importanti aziende di Stato, istituti di credito ed enti pubblici. Si assiste a un travaso di idee, di gesti e di tonalità tra questi due settori solo in apparenza lontani. Il suo interesse per il colore e per le forme lo porta inzialmente alla pittura e quindi alla scultura.
35,00 €

Fiori di parco. Itinerari e giardini botanici nei parchi della Liguria

Fiori di parco. Itinerari e giardini botanici nei parchi della Liguria

Riccardo Del Guerra, Simonetta Maccioni

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2009

pagine: 96

Questa pubblicazione nasce con l'intento di far conoscere le realtà dei diversi Giardini presenti nei Parchi liguri, di divulgare le conoscenze scientifiche sulla flora che in essi viene conservata e di sottolineare il legame che ognuno ha con il proprio territorio. Per questo motivo la scheda relativa a ciascuno di essi è preceduta dalla descrizione di un itinerario ad esso limitrofo, pensato per dare la possibilità a tutti di fare un'escursione non impegnativa, lungo la quale osservare, nel loro ambiente naturale, molte delle piante presenti nel vicino Giardino. Non si tratta di un manuale di riconoscimento, seppur scritto con rigore scientifico, ma di un compagno lungo il cammino per stimolare all'osservazione delle piante e dell'ambiente in cui esse vivono. È dagli anni Ottanta del XX secolo che la Regione Liguria ha posto vincoli di tutela a territori particolarmente ricchi di emergenze floristiche, con la costituzione di Parchi Naturali e di Aree Protette. Tra questi i più famosi sono i Giardini Botanici Hanbury, presso Ventimiglia, e con lungimiranza la Regione li ha dichiarati Area Protetta.
12,00 €

Dizionario mondiale dei direttori della fotografia (L-Z). Volume 2

Dizionario mondiale dei direttori della fotografia (L-Z). Volume 2

Stefano Masi

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2009

pagine: 752

Attraverso la scrittura della luce viene costruita l'immagine del film, viene dipinta l'atmosfera che avvolge il racconto, cesellato il fascino degli attori e delle attrici. La fisicità della carne viene santificata e i corpi si trasformano in astratte icone della bellezza. Non è più possibile mettere in dubbio la dimensione autoriale di questi cineasti che, attraverso un'opera di alto artigianato, hanno governato le strategie del set attuando una vera e propria regia dell'immagine. Con questo secondo tomo del "Dizionario Mondiale dei direttori della fotografia" si completa il grande affresco dei circa seicento più importanti creatori dell'immagine cinematografica, quelli che hanno lasciato una visibile traccia nella storia del film. Un lungo, paziente viaggio attraverso le stagioni del Novecento e attraverso le varie cinematografie nazionali. Completa il volume un'appendice sui più importanti premi attribuiti alla fotografia dei film: candidati e vincitori dei riconoscimenti che hanno segnalato l'eccellenza dei grandi autori dell'immagine, dagli Oscar ai David di Donatello, dai Golden Globe ai Nastri d'Argento, dai César francesi ai Goya spagnoli, dagli Ariel messicani ai Robert danesi. Un'insolita enciclopedia del cinema, frutto della lungimiranza del Premio internazionale della fotografia cinematografica "Gianni Di Venanzo", che a Teramo organizza ogni anno una rassegna e attribuisce riconoscimenti ai maghi della luce italiani e stranieri.
32,00 €

Visionari. Lo sguardo del cinema e del video fra arte, realtà e utopia

Visionari. Lo sguardo del cinema e del video fra arte, realtà e utopia

Libro

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2009

pagine: 184

Un libro a più voci, prodotto dall'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, sul cinema sperimentale e sulla ricerca video che di quel cinema ha raccolto l'eredità più intima e inquieta. I film sperimentali, e le opere video questi "frammenti di paradiso sulla terra", come ebbe a definirli una volta Jonas Mekas -, rappresentano peculiarmente, nel panorama della poiesi plastico-figurativa, la polisemia della visione, il suo misterioso quanto stupefacente carattere duale: essi infatti fanno percepire (nel senso pratico del termine) e danno a vedere (nel senso visionario). Facendo ricorso a una pluralità di punti di vista e di ambiti disciplinari, il libro, che intende ribadire in sede teorica la piena congruenza dello sperimentalismo cinematico e video con l'olismo dei contemporanei linguaggi figurativi, e legittimare tale congruenza nell'ottica di una rinnovata didattica della cultura visuale, prende in esame questa natura polisemica della visione, e indaga il fattore che la determina, lo sguardo, nel suo duplice statuto di procedura poietica e di infrazione ai canoni dominanti della voyeuristica società dello spettacolo.
16,00 €

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