LED Edizioni Universitarie
La formazione dei mediatori in lingua cinese: una proposta didattica
Valentina Ornaghi
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2026
pagine: 178
Il volume affronta un tema ancora poco indagato nella didattica della lingua cinese, ma sempre più rilevante in ambito europeo
Rivista di diritto romano. Nuova serie
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2026
pagine: 376
Il volume nr
Relations. Beyond anthropocentrism
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2026
pagine: 100
L'arte del rinascimento italiano in Cina: lingua, cultura e rese traduttive. Costruzione di un glossario bilingue
Lisi Feng
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2026
pagine: 164
Il libro analizza il lessico dell'arte del Rinascimento italiano e la sua ricezione in Cina
Lineamenti di letteratura italiana
Vincenzo Guidone
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2026
pagine: 124
Il Settecento e l'Ottocento rappresentano una fase cruciale della storia della letteratura italiana, attraversata da profondi
Compedio di relazioni internazionali
Noemi Chiari
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2026
pagine: 110
Le Relazioni internazionali sono una branca delle Scienze politiche che studia i rapporti tra gli attori del sistema globale,
Geography Notebooks. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2026
pagine: 164
Journal of educational, cultural and psychological studies (ECPS journal)
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2026
pagine: 268
Peter Singer’s animal ethics. An introduction and an evaluation
Francesco Allegri
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2025
pagine: 102
Medea e le altre. Il femminile e il materno tra antico e contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2025
pagine: 198
Il volume esplora, tramite le figure-matrici dell’antico, la dimensione del materno e del femminile nelle sue diverse articolazioni strutturali, alla luce delle rimodulazioni e transmediazioni moderne e contemporanee. Partendo dal modello offerto da Medea vengono tracciate alcune linee di fuga che permettono di leggere in filigrana sia la possibilità di un ordine alternativo rispetto a quello maschile, sia le dinamiche conflittuali del presente che vedono nel ruolo delle donne e delle questioni ad esso collegate il perno per l’elaborazione di un’etica della differenza sessuale. La ri-mediazione delle figure materne e femminili offre la possibilità di nuove narrazioni o contronarrazioni che fanno emergere gli aspetti perversi dell’infanticidio, i rischi del materno negato, la rappresentazione del femminile sovrasensuale o del femminile negato, per arrivare all’odissea della maternità e alle sue ambivalenze nel mito berbero di Ounamir. Pertanto, la figura femminile, nel duplice ruolo di donna e di madre, assurge al ruolo di destabilizzatrice dell’ordine logocentrico e patriarcale, facendo così emergere dinamiche antagonistiche e oppositive.
Hormos. Ricerche di storia antica. Nuova serie
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2025
pagine: 196
Un nuovo miliario di Teodosio II e Valentiniano III da Verona (Riccardo Bertolazzi) - Una rilettura del concetto di ?pitheiasm
«Meum esse» e «ius Quiritium». Logica, effetti e implicazioni
Emanuela Calore
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2025
pagine: 480
Nell'espressione ex iure Quiritium meum esse, lo i.Q. appare come l'elemento fondante del meum esse, che ne legittima l'affermazione all'interno della comunità e che al contempo lo qualifica. Lo ius Quiritium sembra allo stesso tempo fondare, legittimare, qualificare il meum esse, perciò indicare il 'tipo' e la 'forza' dell'appartenenza, collegata alla posizione potestativa del pater familias romano. Prima della trattazione gaiana del duplex dominium l'espressione e.i.Q. (meum esse) ricorre poco nelle fonti. Invece, la trattazione del duplex dominium e dei problemi che la divisio del dominium creava, in particolare alla disciplina dell'appartenenza dei servi, porta Gaio e l'autore dei Tit. ex corp. Ulp. ad impiegare spesso l'espressione e.i.Q. accanto a dominus per distinguere chi lo fosse e.i.Q. dall'in bonis habens. Per il sintagma e.i.Q. si trattava di un ‘nuovo impiego', ma non di un ‘nuovo significato'. Inoltre, i.Q. è spesso considerato sinonimo di civitas Romana, ma la testimonianza di Plinio il giovane, in cui vengono menzionati casi di concessione dello i.Q. ai Latini Iuniani, è fondamentale per ritenere che i.Q. e civitas Romana sono due concetti collegati, ma distinti.

