Ledizioni
Reading in Russia. A history of reading in modern Russia. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 295
Scholars of Russian culture have always paid close attention to texts and their authors, but they have often forgotten about the readers. These volumes illuminate encounters between the Russians and their favorite texts, a centuries-long and continent-spanning "love story" that shaped the way people think, feel, and communicate. The fruit of thirty-one specialists' research, Reading Russia represents the first attempt to systematically depict the evolution of reading in Russia from the eighteenth century to the present day. The third volume of Reading Russia considers more recent (and rapid) changes to reading, and focuses on two profoundly transformative moments: the Bolshevik Revolution of 1917, and the digital revolution of the 1990s. This volume investigates how the political transformations of the early twentieth century and the technological ones from the turn of the twenty-first impacted the tastes, habits, and reading practices of the Russian public. It closely observes how Russian readers adapted to and/or resisted their eras' paradigm-shifting crises in communication and interpretation.
«Next Generation EU» cities. Local communities in a post-pandemic future
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 158
Celebrare gli eroi. D'Annunzio e il libro di Elettra
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 172
«Ideato e proposto da Raffaella Bertazzoli e Pietro Gibellini, membri del Comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, il Convegno "Celebrare gli eroi. D’Annunzio il libro di Elettra" venne promosso dal Centro Nazionale di Studi Dannunziani e programmato in presenza per i giorni 22 e 23 ottobre 2020. Per le note ragioni pandemiche il simposio di studi è stato annullato, ma non il progetto che si conclude ora con la pubblicazione dei saggi, dando voce agli autori che hanno lavorato per la sua realizzazione. Elettra, opera uscita presso Treves nel dicembre 1903, ma con data 1904, congiunta ad Alcyone, per molto tempo messa ai margini dai critici per la retorica altisonante e propagandistica di alcune odi, condensata in un "libro raccogliticcio", viene ora qui ripresa e reinterpretata soprattutto alla luce della recente e accuratissima edizione critica di Sara Campardo.» (dall'introduzione)
Dialettica della modernità nell'Europa orientale. Una riflessione socio-filosofica
Mikhail Minakov
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 230
Nella prima parte del libro, l'autore affronta alcuni aspetti problematici della modernità e della sua forma all'interno dell'Europa orientale dopo il crollo dell'URSS: che cosa rimane della modernità dell'esperienza sovietica? In che cosa la Scelta del 1991 è percepita come un passo avanti verso una più compiuta modernità? Le conquiste della modernizzazione sono stabili o posso regredire e lasciare spazio a una forma di società più arcaica, irrazionale e nazionalista? Da questi argomenti il saggio prosegue affrontando alcuni temi d'attualità (in particolare la situazione geopolitica tra Russia, Ucraina e Bielorussia) e mettendo in luce come la filosofia possa fornire chiavi di lettura e strumenti per affrontare i problemi del nostro tempo, a cominciare dal sogno di Kant di una "pace perpetua", realizzabile anche in Europa orientale. In questo senso è importante anche riscoprire il patrimonio storico della filosofia sovietica e approfondire il rapporto dialettico tra un potere totalitario e l'aspirazione umana di poter liberamente analizzare e pensare il proprio tempo.
A lezione di regia teatrale. Conoscere lo spettacolo teatrale attraverso il racconto degli allestimenti. Quaderno. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 266
Sin dalle origini, nell’antica Atene, la pratica teatrale comprendeva due aspetti complementari: la drammaturgia e la messinscena. I testi antichi sono nati per la rappresentazione, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti, diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture. Ne sono esempi i due testi qui raccolti e pubblicati per la prima volta: Nuvole di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Gli Uccelli – Un’Utopia di Giovanna Scardoni, libera trasposizione dell’omonima commedia di Aristofane. La loro pubblicazione si propone di fornire uno strumento utile per registi ed interpreti e una guida per lettori, studiosi e spettatori interessati ad apprezzarli nella loro dimensione drammaturgica e registica.
(S)proporzioni. Taglia e scala tra testo e immagine
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 273
Considerazioni relative alle categorie di taglia e di scala attraversano molteplici aspetti della nostra esperienza e conoscenza della realtà. Anche da un punto di vista culturale tali nozioni sono cariche di significato: l'opposizione contrastiva tra grandi e piccole forme, la retorica del multum in parvo, la distinzione stilistica tra abilità artistica su grande scala e attenzione ai dettagli più minuti sono solo alcuni esempi delle modalità secondo le quali la logica delle dimensioni conosce declinazioni comparabili attraverso i confini di diverse discipline. Come definire, comprendere e inquadrare dunque l'ermeneutica della taglia, l'estetica e la poetica della scala? Quali sono gli effetti e le funzioni di tale dinamica degli estremi? Cosa distingue l'ingigantito dal colossale, il miniaturizzato dal piccolo e come sono sfruttati gli effetti di questa opposizione? Il presente volume, portando avanti il dibattito avviato in occasione del convegno dei dottorandi in Scienze del patrimonio letterario, artistico e ambientale dell'Università degli Studi di Milano, raccoglie diverse riflessioni intorno al tema delle "(s)proporzioni", approfondendole sotto il profilo visuale e testuale tramite esempi che spaziano dall'antichità all'età moderna e contemporanea, nella convinzione che tale soggetto possa garantire una prospettiva interdisciplinare di ampio respiro tra i differenti, ma strettamente interconnessi, ambiti che animano il corso dottorale.
Il lettore per amico. Strategie di complicità nella scrittura di finzione
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 229
Alimentando un filone di ricerca inaugurato qualche anno fa nell’ambito dei Seminari Balmas, e che intende esplorare pratiche ed effetti della lettura dei testi letterari, i saggi presentati in questo volume scelgono di collocarsi nel campo d’azione dello scrittore, per osservare le strategie con cui egli attira il lettore in un legame di empatia assai più stringente di una semplice affinità intellettuale. Che sia il complice che sostiene e legittima un’impresa trasgressiva, lo spirito eletto che risponde all’appello di una comunità ideale, o l’essere sensibile che allevia la sofferenza d’un’anima che gli si offre senza reticenze, il lettore amico è il sogno segreto d’ogni scrittore, anche il più elitario e sprezzante, o il più disperatamente chiuso in sé. Incontrare lo sguardo di qualcuno che accoglie, comprende, condivide è fare l’esperienza del perfetto amore: ed è paradossalmente l’atto di lettura – il meno tangibile dei congiungimenti – che può realizzare quest’utopia.
Rinascimenti in transito a Milano (1450-1525)
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 355
Negli ultimi anni gli studi sul Rinascimento milanese, e in particolare quelli sullo splendido e tumultuoso periodo sforzesco, hanno conosciuto un’accelerazione significativa. Muovendo dai classici lavori degli storici e dalle importanti acquisizioni in campo artistico e letterario degli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, molti nuovi dati sono emersi e si è progressivamente rivelata una correlazione importante fra la fisionomia socio-politica e culturale della Milano prima viscontea e poi sforzesca. Da questo rinnovato interesse ha preso le mosse il convegno tenutosi presso l’Università degli Studi di Milano nell’ottobre 2019, nell’anno del centenario leonardiano: il risultato è un volume di atti che offre un panorama ricco e articolato della Milano tra fine Quattrocento e inizio Cinquecento, quale luogo di fervido scambio e incontro culturale, ancora in gran parte da riscoprire e rivalutare. Premessa di Claudia Berra.
La Grecia viaggia. Studi in onore di Amalia Kolonia
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 277
Amalia Kolonia ha insegnato per oltre trent'anni greco moderno all'Università di Milano. Allievi e colleghi da lei incontrati nel corso della sua lunga carriera vogliono qui esprimerle la loro gratitudine per l'impegno e l'energia che ha profuso nella ricerca, nell'insegnamento e nella promozione della lingua e della cultura della Grecia moderna. I contributi della presente miscellanea esplorano diversi ambiti, in omaggio ai molteplici interessi di Amalia come studiosa e docente: storia e letteratura della Grecia moderna e contemporanea, fortuna dell'antico, linguistica (in particolare storia della lingua e contatto linguistico), glottodidattica e traduzione. Presentazione di Claudia Berra.
Lirpa international journal. Periodico annuale. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 208
«In questo numero della rivista gli autori sono tutti accomunati nel perseguire l'obiettivo della messa a punto su alcuni temi della società postmoderna, "caldi" per la Psicologia Analitica, con il fine di rintracciare un sentiero condiviso tra la Psicologia analitica di Jung e il pensiero poetico di Dante orientato alla risoluzione e al superamento delle aporie psicologiche individuali e sociali della società contemporanea.» (Antonio Grassi)
North Africa 2030. What the future holds for the region
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 155
Over ten years after the "Arab Spring", the turmoil that swept across North Africa has taken many forms, bringing about change, although not always in a desirable direction. But the Arab uprisings have also brought about a surprising amount of "more of the same": a decade on, the problems that plagued the region in 2010 have not gone away. This report looks at the future of the region, asking: what will North Africa be in 2030? Which direction could the region as a whole, and specific countries, take, and which challenges will they have to face? And what are the implications for Europe and the US? ISPI. L'ISPI è un think tank indipendente dedicato allo studio delle dinamiche politiche ed economiche internazionali fondato nel 1934. È l'unico istituto italiano – e tra i pochissimi in Europa – ad affiancare all'attività di ricerca un significativo impegno nella formazione, nella convegnistica e nell'analisi dei rischi e delle opportunità a livello mondiale per le imprese e le istituzioni. L'ISPI privilegia un approccio interdisciplinare e “policy-oriented” reso possibile da un team di ricerca di oltre 50 analisti e può inoltre contare su un network internazionale di 70 università, think tank e centri di ricerca. Nella classifica redatta dall'Università di Pennsylvania, l'ISPI si è posizionato al primo posto al mondo tra i “Think Tank to Watch” nel 2020.
Europe and Africa. The long search for common group
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 182
A year and a half after the new Strategy with Africa proposed by the European Commission was made public, the new partnership between the two continents is still being defined. The impact of the Covid-19 pandemic with Africa's first economic recession in 25 years and a sharp rise in poverty and debt has created new challenges for the two continents' agenda, highlighting new gaps to address on the way forward. With the European Union-African Union summit scheduled for February 2022, the definition of the new partnership is once again gathering momentum, while both sides are still trying to define common positions. Will these two "natural partners" be able to tackle the most urgent challenges and turn them into opportunities for collaboration and engagement? What are the priority issues, and which ones are potentially most divisive? ISPI. L'ISPI è un think tank indipendente dedicato allo studio delle dinamiche politiche ed economiche internazionali fondato nel 1934. È l'unico istituto italiano - e tra i pochissimi in Europa - ad affiancare all'attività di ricerca un significativo impegno nella formazione, nella convegnistica e nell'analisi dei rischi e delle opportunità a livello mondiale per le imprese e le istituzioni. L'ISPI privilegia un approccio interdisciplinare e "policy-oriented" reso possibile da un team di ricerca di oltre 50 analisti e può inoltre contare su un network internazionale di 70 università, think tank e centri di ricerca. Nella classifica redatta dall'Università di Pennsylvania, l'ISPI si è posizionato al primo posto al mondo tra i "Think Tank to Watch" nel 2020.

