L'Erma di Bretschneider
Modelli per una repubblica. La cultura politica dell'antica Roma e la ricerca degli ultimi decenni
Karl-Joachim Hoelkeskamp
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2016
pagine: 206
Patavium augustea, nel bimillenario della morte del princeps. Atti della giornata di studi (Padova, 18 novembre 2014)
Libro: Copertina morbida
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2016
pagine: 192
Padova non poteva non ricordare la figura di Augusto nel bimillenario della sua morte, tanto più alla luce dei rapporti intercorsi tra Padova e Roma in età augustea. Nessuna città può vantare infatti una tradizione leggendaria importante come quella di Padova, una tradizione che prende forma proprio in questo periodo e che accomuna Padova all'urbe, entrambe fondate da eroi troiani.
THE VILLA LAURENTINA OF PLIN THE YOUNGER
Jerzy Miziolek
Libro
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2016
South arabian funerary stelae from the British Museum collection
Libro: Copertina morbida
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2016
pagine: 204
Quaderni dell'Istituto di storia dell'architettura. Nuova serie. Volume Vol. 65
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2016
pagine: 96
Lezioni Marciane 2013-2014. Venezia prima di Venezia. Archeologia e mito alle origini di un'identità
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2015
pagine: 160
Da una fruttuosa sinergia tra la Biblioteca Nazionale Marciana e il Centro Studi Torcellani, sono nate le Lezioni Marciane che ora vedono la luce e che hanno affrontato i temi di "Venezia prima di Venezia" e "Archeologia e mito" nell'area lagunare. Lezioni, coordinate da Lorenzo Braccesi, che hanno avuto per interpreti i maggiori attuali protagonisti degli studi di antichità veneziane. Troppo si è scritto su Venezia. Ma parlare della città significa anche mostrarne la faccia nascosta, che solo la ricerca archeologica - intesa nella sua accezione storica più ampia - è in grado di palesarci. Il libro indaga così per buona parte su una Venezia che si pone prima di Venezia' o al suo primo albore, puntando l'obiettivo di indagine sull'ampio bacino lagunare compreso tra le foci del Meduacus (il Brenta) e l'antica Equilum (l'odierna Jesolo), bacino che corrisponde grosso modo al Venetorum angulus di Livio. La laguna, che nel tempo ha di molto mutato il suo assetto originario, costituisce - come è noto - un ambiente anfibio in cui sono sorti i primi insediamenti umani destinati nel corso dei secoli a dare vita a quello che sarà il ducato veneziano. Miti, leggende, risultanze archeologiche, testimonianze letterarie di epoche differenti, concorrono ad allineare, in queste Lezioni Marciane, storia e mitistoria della laguna offrendo al lettore un profilo nuovo e talora inedito del passato di Venezia.
Margarete Gütschow. Biografia e studi di un'archeologa
Raffaella Bucolo
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2015
pagine: 212
Margarete Gütschow lavorò come archeologa a Roma presso l' Istituto Archeologico Germanico durante la prima metà del Novecento. Nata a Lubecca nel 1871, dedicò interamente la sua vita alla ricerca, collaborando con importanti studiosi a progetti di notevole rilievo scientifico. Per molti anni si occupò dell' allestimento del Museo della catacomba di Pretestato, famoso per sarcofagi di grande pregio storico-artistico, pubblicati per la prima volta dalla stessa Gütschow. La sua riconosciuta competenza nel settore della scultura funeraria le valse il titolo di Socia Ordinaria dell' Istituto Archeologico Germanico nel 1935. Attraverso la lettura di inediti documenti d' archivio è stato possibile ripercorrere la vita e il lavoro della studiosa, figura interessante anche per comprendere il ruolo svolto in quegli anni dalle donne, in special modo in un settore così peculiare come quello dell' archeologia.
L'Ellisse. Studi storici di letteratura italiana. Volume Vol. 9/2
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2015
pagine: 244
Corpus vasorum antiquorum. Italia. Volume Vol. 80
Carmela Roscino
Libro: Libro rilegato
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2015
pagine: 294
Bollettino d'arte. Volume Vol. 24
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2015
pagine: 168
Ancient south Arabian within semitic and Sabaic within ancient south Arabian
Alessandra Avanzini
Libro: Copertina morbida
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2015
pagine: 40
Il tymbos, la stele e la barca di Caronte. L'immaginario della morte sulle lekythoi funerarie a fondo bianco
Elvia Giudice
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2015
pagine: 426
Prodotte a partire dal 480 a.C. fino alla fine del V secolo a.C. le lekythoi funerarie a fondo bianco inaugurarono una tradizione iconografica priva, o quasi, di precedenti, dando vita ad un vero e proprio libro della morte, ripercorsa figurativamente nei suoi momenti topici, dalla prothesis, alla sepoltura con l'ausilio di Hypnos e Thanatos, al viaggio verso l'Ade sotto la scorta di Hermes e/o Caronte, all'incontro dei defunti con i loro congiunti presso il sepolcro. Tali immagini consentirono, almeno idealmente, di ripristinare antiche consuetudini e di appagare esigenze ancestrali in anni durante i quali, l' identità politica, sociale e culturale della polis ateniese subì profonde trasformazioni anche in relazione ai rituali funerari. Le lekythoi a fondo bianco nella loro varietà iconografica sono testimonianza dei gravi conflitti che scossero Atene nel corso nel V secolo a.C., ma anche dei tentativi di conciliazione messi in atto per armonizzare aspirazioni aristocratiche e realtà democratica, commemorazioni pubbliche e ricordo privato. Destinate ai rituali funerari privati ma anche pubblici, all'interno di un corpus d'immagini all'apparenza ripetitive, esse rivelano una stratificazione di simboli iconici che le rese adatte alle diverse classi di cittadini; le lekythoi consentirono a ciascuno di onorare e ricordare un defunto secondo il proprio statuto e di rievocarne virtù e qualità, anche, talvolta, in opposizione all'omologazione normativa dei funerali di stato.

