L'Erma di Bretschneider
Vivere da democratici. Studi su Lisia e la democrazia ateniese
Cinzia Bearzot
Libro: Copertina morbida
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 224
Domus di Forum Sempronii. Decorazione e arredo
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 160
La rivista «Botteghe Oscure» e Marguerite Caetani. La corrispondenza con gli autori stranieri, 1948-1960 direzione di Jacqueline Risset
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: LVIV-364
Ruvo di Puglia e il suo territorio. Le necropoli
Andrea C. Montanaro
Libro: Libro rilegato
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 1190
Corpus vasorum antiquorum. Hongrie. Volume Vol. 2
Gyorgy Szilágy János
Libro: Libro rilegato
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 136
Archeologia classica. Volume Vol. 57
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 620
Bullettino della Commissione archeologica comunale di Roma (2005). Volume Vol. 106
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 500
Bullettino della Commissione archeologica comunale di Roma. Volume Vol. 107
Libro: Libro rilegato
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 396
Rivista di studi pompeiani. Volume Vol. 17
Libro: Libro rilegato
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 156
Corpus vasorum antiquorum. Volume Vol. 73
Margherita Catucci, Luigi Todisco
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 192
Minima epigraphica et papyrologica. Anno X. Volume Vol. 12
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2007
pagine: 220
Rodolfo Lanciani. L'archeologia a Roma tra Ottocento e Novecento
Domenico Palombo
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2006
pagine: 356
Rodolfo Lanciani (Roma 1845-1929) indiscusso protagonista dell'archeologia urbana tra Roma Capitale e l'affermazione del regime fascista, svolse un'intensa attività scientifica, accademica, politica e istituzionale nel periodo di massima valorizzazione in chiave nazionale del patrimonio monumentale urbano e nella fase formativa della legislazione in materia di tutela del patrimonio storico-culturale italiano. La sua presenza nelle istituzioni municipali e nazionali preposte alla salvaguardia di quel patrimonio (1872-1690) cadde negli anni della più radicale trasformazione urbanistica di Roma; la sua lunghissima esperienza accademica (1878-1922) coincise con la definizione moderna dell'insegnamento della disciplina archeologica; la sua azione politica ed istituzionale al Senato (dal 1911) e nell'Amministrazione Capitolina (1914-1920), particolarmente attenta ai temi culturali che gli erano propri, si esercitò nel periodo difficilissimo del primo conflitto mondiale. La quantità e la qualità della produzione scientifica di Lanciani in ogni campo e momento della storia e dell'archeologia di Roma e del Lazio possono, legittimamente, considerarsi prodigiose; alla sua instancabile opera di ricerca e alla sua carriera professionale seppe affiancare quella di conferenziere, viaggiatore e divulgatore instancabile.

