Libreria Editrice Fiorentina
Le retine del punto antico
Maria Margheri Manetti
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 96
Un manuale "visivo" che spiega, attraverso numerose immagini sintetiche e chiare descrizioni, la tecnica raramente utilizzata, ma di origini medievali, delle retine per il punto antico. Una raccolta che nasce dal lavoro della scuola di ricamo di Borgo San Lorenzo, nei dintorni di Firenze. Un buon rimedio contro lo stress quotidiano: "Tutte le arti riescono a elevare lo spirito a pensieri alti e migliorano la qualità della vita, però suscita sempre emozione vedere le opere di grandi ricamatrici che, con questo lavoro, si guadagnano da vivere o di signore che dedicandosi al ricamo, creano opere di una freschezza e leggerezza sorprendenti. Il ricamo può essere vissuto come il rimedio naturale per lo stress". (Maria Margheri Manetti)
I giorni dell'Alberghettino
Girolamo Savonarola
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 208
Il libro raccoglie le meditazioni del Savonarola sul salmo "Miserere" e sul salmo "In te, Domine, speravi" e la breve riflessione "Regola del ben vivere". La traduzione, il commento e le note sono a cura di P. Raimondo Marco Sorgia O.P.; la prefazione è del Cardinale Ch. Journet.
Il levistico. Sedano degli antichi romani
Felice La Rocca, Laura Paganucci
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 88
Questo piccolo scudo presenta il Levistico o Sedano di montagna, pianta erbacea usata fin dall'antichità per le sue proprietà erboristiche, ma soprattutto culinarie; più adoperata però nelle regioni del Nord Europa. Ad ogni modo, il Levistico, presente in molte delle ricette di Apicio, grande cuoco dell'antica Roma, è ancora oggi considerato un ortaggio prezioso utilizzato nella cucina povera di molte località italiane. La prima parte di questo libretto è dedicata alla descrizione generale della pianta, alle sue origini storiche, la diffusione, la coltivazione, la raccolta e gli usi erboristici. La seconda parte illustra in modo semplice ed agevole, alcune ricette di cucina antiche e moderne di facile preparazione.
Le mele di una volta
Albina Carletto
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
Albero del frutto proibito. Questa parola significa rivelazione e, purtroppo, non si può pervenire a essa se non attraverso la sofferenza. Eva mangiò la mela, la diede ad Adamo e fu la fine del Paradiso Terrestre. In realtà quella mela, frutto del peccato originale, detta anche pomo, in francese "pomme", non è che la derivazione dal latino "pommum" che significa frutto. Il fatto che ancora oggi si usi il termine pomo, chiaramente derivato dal latino "pomum" come sinonimo di mela, ci dice l'enorme importanza (culinaria, economica, "culturale") attribuita dagli antichi a questo frutto che evoca la forma del nostro pianeta e che è così ricca di virtù curative.
Nel cuore di Tolstoj. Ricerca della verità nei diari intimi
Anna Borgia
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 230
Libro che va al cuore del cuore di Tolstoj, cioè alla ricerca e alla lotta per la verità che lo ha occupato per tutta la vita, Io amo la verità non si pone al lettore come il solito libro saggistico-letterario sul grande scrittore russo. Piuttosto ne indaga le riflessioni personali, nella ricerca mistica e spirituale che lo accompagnò per tutta la vita e che lui tradusse poi nei suoi scritti. Sempre alla ricerca di quell'amore operante, alla ricerca di una religione pratica in grado di "dare agli uomini la felicità sulla terra", Tolstoj viene così presentato nel suo essere più privato, personale e in questo sta il valore del libro che si arricchisce, in conclusione, dell'intervista che Anna Borgia fa ai pronipoti di Tolstoj.
La squola degli asini (e della vita vernacolare)
Giampietro Degli Innocenti, Sandro Useli
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 24
Anche gli asini fanno scuola, quando la scuola è quella di chi desidera "uscire dalla morsa del lavoro-spendo-pago-pretendo per imboccare la strada di una società conviviale, fondata su modi antichi/nuovi di concepire il lavoro, su forme di sussistenza postmoderna, sul recupero delle relazioni comunitarie, sulla capacità di vivere in armonia con l'unicità dei luoghi, su nuovi modelli di risposta ai bisogni". Così, in questo mezzo scudo, vengono raccontati gli asini, con dieci domande che trovano risposta nelle parole dell'asinaro Sandro Useli. Un Abc prezioso e curioso per chi desidera avvicinarsi al mondo asinino e conoscere come fare per avere un asino, come custodirlo, come addestrarlo e quali cure riservargli. Un compendio in cui c'è anche un racconto di Esopo e in cui viene illustrato il progetto della prima "onovia" d'Italia sulle colline fiorentine.
L'arte di plasmare l'argilla spiegata ai ragazzi
Sandra Giusti, Stefano Giusti
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 60
L'arte di plasmare la materia, qualunque materia, e renderla oggetto di uso quotidiano, attraverso tecniche che col tempo si sono affinate e sono diventate patrimonio di molti mestieri, costituisce una delle basi fondamentali sulle quali si basa la nostra cultura, il nostro sapere, le nostre radici e la nostra ricchezza. Trasmettere questo sapere ai nostri ragazzi è compito dal quale non ci si può dunque esimere. Con questa ragione la Fierucola, nata negli anni ottanta per avvicinare le persone ai prodotti della terra, in collaborazione con l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze ha ideato questa collana di piccoli manuali ad uso delle ultime classi delle elementari e delle medie, in cui s'illustrano alcuni aspetti del saper fare e, anche attraverso il gioco, si cerca di avvicinare i ragazzi alla cultura della creatività, intesa non nella comune accezione di attività artistica, ma come capacità di produrre oggetti di uso quotidiano, ora utili, ora semplicemente decorativi. Età di lettura: da 10 anni.
Fabbricare sandali e zoccoli
Giampiero Maracchi
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 71
Nella storia della civiltà le calzature hanno svolto un ruolo di grande importanza. In funzione del clima, dei materiali a disposizione, degli attrezzi, dei mestieri, delle mode, della organizzazione sociale, di volta in volta nelle diverse civiltà si sono affermati tipi di calzature diverse. La scelta che abbiamo fatto delle pantofole, delle pianelle, dei sandali e degli zoccoli non è casuale, si tratta infatti di calzature che potremmo chiamare "minori" cioè utilizzate per scopi particolari. Le pantofole e le pianelle sono utilizzate in genere per la casa, i sandali e gli zoccoli per usi quotidiani di contadini, pescatori, e altre categorie di artigiani (vedi figura alla pagina seguente). Ma la vera caratteristica di queste calzature consiste nel fatto che spesso venivano fabbricate direttamente da chi ne faceva uso senza ricorrere a un artigiano specialista; venivano insomma fatte in casa e in ogni caso riparate o rinnovate da chi le indossava.
Ultimo banco. Per una scuola che non produca scarti
Sandro Lagomarsini
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 176
Il libro raccoglie gli articoli che Sandro Lagomarsini ha scritto per la rubrica settimanale "Ultimo banco", pubblicata sul quotidiano Avvenire. La raccolta, divisa per blocchi tematici, è presentata dalla Prefazione di Mario Lodi. "L'ultimo banco" è un simbolo della vecchia scuola dove sedevano gli ultimi, quelli che non capivano e erano destinati alla selezione. In questo momento particolarmente difficile, don Lagomarsini spiega il suo lungo lavoro per contribuire a una scuola che rimuova l'ultimo banco e trasformi gli scolari in cittadini. L'esperienza raccontata in questo libro si può considerare un corso di aggiornamento per genitori, maestre, dirigenti... o meglio, un progetto di riforma della scuola.
Lettera in proverbi
Antonio Vignali
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 16
La "Lettera in proverbi" è uno scritto composto di 365 proverbi e modi dire dall'umanista Antonio Vignali, membro dell'Accademia degli Intronati di Siena, rivolta a una Gentilissima Madonna, ovvero la Repubblica di Siena dopo la caduta del 1557.

