Liguori
La complementazione frasale nelle cronache latine dell'Italia centro-meridionale (secoli X-XII)
Paolo Greco
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: X-252
In latino la subordinazione di tipo completivo poteva essere realizzata con strutture a verbo non finito (tra cui l'Accusativus cum Infinitivo) o con frasi a verbo finito. La diffusione di queste ultime in epoca tarda e medievale a discapito dell'Accusativus cum Infinitivo rappresenta un fenomeno cruciale nella transizione dal latino alle lingue romanze. In questo lavoro sono analizzate tre cronache latine scritte in Italia centro-meridionale tra il X e il XII secolo: il "Chronicon Salernitanum" (X secolo), la "Chronica Monasterii Casinensis" (XI-XII secolo) e il "Chronicon Vulturnense" (XII secolo). Utilizzando una metodologia d'indagine incentrata sulle interazioni tra fattori semantici, pragmatici, testuali e sintattici, sono messi in luce non solo gli aspetti che entrano in gioco nella selezione della subordinata infinitiva o di quella a verbo finito, ma anche le differenze linguistiche che intercorrono tra il testo del X secolo e i due più recenti.
Dietro il pregiudizio. Il contributo della psicologia sociale all'analisi di una società multiculturale
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: VIII-229
Per la psicologia sociale, lo studio del pregiudizio rappresenta non solo il modo per rilevare l'ampiezza del timore suscitato dal "diverso da sé", ma soprattutto per cogliere le implicazioni di cui l'atteggiamento pregiudiziale, assunto o subito, è portatore in relazione ai diversi aspetti della vita sociale degli individui e dei gruppi coinvolti. È in questo senso che il volume si propone di andare dietro il pregiudizio, per osservarne, da dietro le quinte, non solo le cause prossimali ma anche gli effetti, il significato condiviso, le modalità di diffusione e legittimazione e, infine, il ruolo che il contatto può avere quale modalità principale per cercare di arginare un fenomeno tanto incisivo quanto dannoso per la convivenza sociale. Il volume è rivolto a studenti universitari, operatori sociali, responsabili delle politiche pubbliche e in genere a coloro che intendono approfondire l'analisi di fenomeni sociali importanti, andando oltre le eccessive semplificazioni oggi così diffuse.
Vivere da stranieri in aree fragili. L'immigrazione internazionale nei comuni rurali italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: 250
L'arrivo di migranti in aree fragili è controintuitivo. Queste aree infatti sono per definizione poco attraenti e quindi incapaci di suscitare flussi di immigrazione. Il fenomeno opposto, l'emigrazione; è stato il tratto distintivo di territori il cui lessico è tanto ampio quanto eloquente: aree di fuga, di esodo, spopolate, marginali, deboli, povere. Invece, anche queste stanno conoscendo la presenza permanente o temporanea di immigrati provenienti da paesi "extra-euro". Il testo raccoglie casi da nord a sud, utilizzando dati demografici ma soprattutto osservazioni dirette sulla vita quotidiana degli stranieri che vivono in aree minori. Ne esce un quadro dell'Italia inedito, ma ormai irreversibile. È probabile che le aree fragili saranno ripopolate da stranieri.
Ruoli, identità, interazioni. Un approccio interazionista
Vincenzo Romania
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: 177
Padri, figli, amici, colleghi, datori di lavoro, giovani, vecchi, uomini, donne. Ognuno di noi, nella propria vita quotidiana, indossa e sveste molteplici ruoli, negozia fra le aspettative proprie e quelle altrui, costruisce una identità che è sempre più racconto della complessità, della contraddittorietà, della pluralità dell'Io. Questo libro analizza proprio il rapporto fra ruoli e identità nelle interazioni interpersonali, sposando un punto di vista sia sociologico che psico-sociale, che affonda le proprie radici nella tradizione dell'interazionismo simbolico. Le domande a cui vuole dare risposta sono quindi le seguenti: come riconosciamo una persona nel suo ruolo? Quali elementi comunicano agli altri il nostro status, la nostra posizione sociale, le richieste di riconoscimento che implicitamente rivolgiamo loro? Quali meccanismi vengono offerti dalla società o dai singoli individui per risolvere le tensioni, le contraddizioni, le ambiguità che comporta il far parte di più cerchie sociali al contempo? In breve, il testo indaga il rapporto fra individuo e cerchie sociali, portando in rassegna i principali contributi teorici ed empirici della scuola interazionista. Il manuale rappresenta quindi una naturale prosecuzione de "Le cornici dell'interazione" (2008). Rappresenta pertanto un approccio innovativo ad una scuola di pensiero che va dai contributi classici di James, Mead e Cooley, sino ai più recenti contributi della corrente strutturalista.
Civitas educationis. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: 160
Contatti linguistici e culturali a Napoli. L'immigrazione borghese di lucani e siciliani
Margherita Di Salvo
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: 288
Il volume analizza il ruolo dell'identità regionale nelle dinamiche di integrazione linguistica e culturale in migranti colti lucani e siciliani a Napoli. Attraverso uno studio micro-sociolinguistico, l'autore dipinge le profonde differenze tra i due gruppi regionali, facendo emergere, mediante un approccio che coniuga l'analisi dell'interferenza del dialetto nell'italiano e le dinamiche di auto-identificazione dei migranti borghesi, il ruolo esercitato dal diverso attaccamento alla regione d'origine e alla più o meno radicata identità regionale, che diviene, dunque, una variabile sociolinguistica e culturale.
Sul buon uso dell'impazienza. Crisi, movimenti, organizzazione
Salvatore Prinzi
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: 163
L'impazienza sembra essere la cifra della nostra contemporaneità. Attraversa tutte le sfere della nostra esistenza: è il prestissimo della produzione, del consumo, della circolazione e della comunicazione. È un tempo che subiamo, ma anche un tempo a cui non possiamo rinunciare. C'è possibilità di farne buon uso? Discutendo le più importanti teorie critiche degli ultimi anni, questo libro prova a mettere in questione i rapporti fra modo di produzione, forme della comunicazione, decisioni politiche, per capire come si trasforma nella contemporaneità l'esperienza soggettiva. E come quest'esperienza possa essere sottratta all'impazienza che quotidianamente ci assale, per diventare "altra pazienza", progetto.
Ri-nascere: nonni e nonne domani. Legami intergenerazionali nella società complessa
Cristiana Ottaviano
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: XI-187
Il 2012 è stato proclamato Anno Europeo dell'Invecchiamento Attivo e della solidarietà tra le generazioni, con la prospettiva di innestare processi finalizzati alla massima realizzazione delle potenzialità fisiche, mentali, sociali ed economiche degli anziani per poter condurre vite socialmente ed economicamente attive. In una visione ampia del benessere delle generazioni meno giovani, una particolare attenzione merita l'esperienza della nonnità. Infatti, il legame intergenerazionale nonni/nipoti offre prospettive interessanti anche dal punto di vista dell'invecchiamento attivo. Il contatto con l'infanzia, l'assunzione di responsabilità educativa e/o di cura, accompagnare la crescita evolutiva dei bambini e delle bambine, improvvisare creativamente situazioni e soluzioni che i minori richiedono, non può che rivitalizzare l'esistenza quotidiana di un anziano e consegnargli possibilità di futuro. Da una ricerca sul campo emerge che si sta affacciando una "nuova" generazione di nonni/e: fortunati perché in buona salute, con pensioni sicure, tempo a disposizione, ma soprattutto perché sono stati giovani in un tempo di grandi trasformazioni culturali, di movimenti, sogni, utopie e con un acceso desiderio di cambiare il mondo. A loro la sfida di inventare un nuovo modo di essere nonni e divenire adulti significativi per le nuove generazioni, anche per poter aiutare genitori che in questo clima socio-economico di sfiducia e paura si sentono spesso in difficoltà.
Comunità e persone. Progetto e racconto di un programma terapeutico
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: 152
"Comunità e persone" racconta, attraverso dati e interviste, il lavoro della comunità terapeutica del Centro di Solidarietà di Arezzo, un'organizzazione che opera in un'ampia area dell'Italia Centrale, che, fondata sul "Progetto Uomo" di Don Picchi, ha contribuito in quasi trent'anni di attività ad arricchire il panorama nazionale della lotta alle tossicodipendenze. Il libro chiama in causa fonti informative e testimonianze diverse; il vasto archivio di dati offre una solida base statistica conoscitiva, completata da interviste a operatori, a volontari e a utenti. "Comunità e persone" rende omaggio all'impegno di decine di persone e di centinaia di utenti che insieme hanno sperimentato approcci e metodi in uno dei settori più complessi del lavoro sociale. Il libro pone le premesse per il ripensamento e l'aggiornamento del lavoro terapeutico che, profondamente cambiato nel corso degli ultimi anni, dovrà elaborare nuove risposte e nuovi modelli organizzativi. In questo senso il mondo rappresentato in queste pagine, se non è superato, presto lo sarà; ma gli insegnamenti continueranno ad essere utili per le comunità terapeutiche che verranno.
Il soggetto e la sovranità. La contingenza del vivente tra Vico e Agamben
Antonio De Simone
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: IX-248
Inoltrarsi nei sentieri filosofici - tra Vico e Agamben - per sondare la contingenza del vivente che segna il rapporto tra il soggetto e la sovranità, è l'obiettivo di questo libro di Antonio De Simone. In esso il filosofo dell'ateneo urbinate riflette su ciò che di-svela nella storia la cifra dell'"umana politicità" e della mondanizzazione del soggetto. Egli rilegge, oltre "la linea del presente" (Esposito), il legame tra soggetto e desiderio, tra signoria e servitù, mondo umano e storia, tra vita, conflitto e politica, società opaca e democrazia, tra umano e non-umano animale, un legame non concepito come gerarchicamente dato da una eccezione sovrana esterna del potere, intriso di trascendenza. Ogni decostruzione critica del soggetto sa che esso "non è mai dato (alla conoscenza)", ma deve "essere trovato" (Badiou): perciò occorre ancora fare i conti (anche attraverso e oltre Kojève) con la "Darstellung" hegeliana del soggetto, con i luoghi del soggettivo che marcano le condizioni di emergenza di un soggetto trascinato dal mutamento del proprio sé, frammentario, diversificato, contingente, fallibile, che spesso non è ciò da cui si parte ma ciò a cui si arriva, che non è origine o causa sui, ma anche effetto. In un originale intrigo argomentativo, l'autore spiega perché la contemporaneità è definita dal conflitto e come la politica della filosofia può vivere le metamorfosi e le dislocazioni del politico nelle contraddittorie espressioni teoretiche e pratiche che sperimentano.
Insicurezza e criminalità. Psicologia sociale della paura del crimine
Michele Roccato, Silvia Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: 144
Nell'Occidente industrializzato le persone che temono di cadere vittima di un crimine sono assai numerose. Il loro timore appare sovente sproporzionato rispetto al rischio che esse corrono effettivamente: inoltre, le persone più spaventate (le donne e gli anziani) sono tipicamente quelle che appartengono ai gruppi meno a rischio. Da che cosa dipendono questi sorprendenti risultati? E, in senso più generale, quali esperienze di vita, quali caratteristiche personali e contestuali promuovono la paura del crimine delle persone? Quali possono essere le conseguenze negative di una eccessiva paura del crimine, a livello individuale e a livello collettivo? Come è possibile aiutare le persone e le comunità a sentirsi più sicure? Il volume risponde a queste domande in modo chiaro e rigoroso, basando le proprie argomentazioni sulla letteratura italiana e internazionale pubblicata sul tema.
Fantasmi dell'arte. Sei storie con spettatore
Filippo Fimiani
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2012
pagine: 214
"Il destino dell'arte - un fantasma". Così scriveva il poeta romantico Novalis, diagnosticando una delle ossessioni e delle speranze che ancora preoccupano le immagini del nostro tempo. Perché un fantasma è sempre al futuro: può ritornare e riapparire in un presente che insieme lo ignora e lo ricorda, può incarnarsi in un corpo straniero che passa attraverso le parole e le cose del mondo dell'arte e trasforma i gesti della vita di tutti i giorni. Con gli strumenti delle teorie estetiche e degli studi di cultura visuale, tra storia delle arti, letteratura, cinema e fotografia, è a caccia di simili spettri che si avventura questo libro.

