LIM
Pour Bruno. Memorie e ricerche su Bruno Maderna
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2015
pagine: X-390
Arcomelo 2013. Studi nel terzo centenario della morte di Arcangelo Corelli (1653-1713)
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2015
pagine: XXVIII-538
Come un suono di natura. Saggi su Mahler
Alberto Fassone
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2015
pagine: VI-395
Alessandro e Domenico Scarlatti. Due vite in una
Roberto Pagano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2015
pagine: XXXVII-651
Recercare. Rivista per lo studio e la pratica della musica antica. Volume Vol. 27
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2015
pagine: 224
Piano culture in 19th-Century Paris. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2015
pagine: XII-413
Trovatore amante spia. Otto secoli di cronache attorno al celebre favorito che salvò re Riccardo
Davide Daolmi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2015
pagine: VIII-381
Il personaggio di questa storia, Blondel de Nesle, il cantore leggendario di Riccardo Cuor di Leone, è figura ben nota a filologi e musicologi. I dizionari ne tracciano una biografia rigorosa e documentata con tanto di produzione lirica, edizioni critiche, commentari. Ma Blondel de Nesle non è mai esistito. Ce lo siamo inventati, poco per volta, nel corso dei secoli, forse per burla, forse per noia, per poi dimenticarci, tutti, anche gli eruditi più raffinati, che era solo uno scherzo. Nel ripercorrere le ragioni che hanno dato vita alla figura di Blondel, il libro indaga quanto sappiamo di trovatori e trovieri e, nel mettere a disposizione gli strumenti della filologia e della musicologia, prova a conversare con un lettore che spera onnivoro, magari refrattario alla manualistica scolastica, ma desideroso di lasciarsi sedurre da un racconto, vivo ancor oggi, nato ai tempi delle Crociate. Nel ricondurre Blondel de Nesle a illusione letteraria, il volume non vuole liberarsi del mito e della storia per far terra bruciata, ma per riappropriarsi di un sapere che, fuor d'ipocrisia, da sempre s'è nutrito di fantasmi. Perché tentare di fare a meno dell'invenzione significa uccidere la creatività.
Bach e Debussy
Riccardo Malipiero
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2015
pagine: IX-115
1948 è l'anno in cui Riccardo Malipero scrive questi suoi due studi su Bach e su Debussy che continuano a essere importanti e significativi, per come rileggono, riconducono al vero la musica e la vita di Debussy e di Bach finora sottoposte ad alterazioni non casuali. Ma appunto, Riccardo Malipiero, che già durante il fascismo aveva fatto la scelta anticonformistica della dodecafonia, subito dopo il 1945 ovvero l'anno dell'antifascismo culminato nella Liberazione che avvia il cambiamento di fondo della storia nazionale musicale compresa, condivide con la nuova musica italiana il bisogno di coniugare la riconcezione e rifondazione del fare musica con la riconduzione al vero della musica del passato finora sottoposto alla manipolazione dalla cultura dominante.

