LIM
Verdi in prima pagina. Nascita, sviluppo e affermazione della figura di Verdi nella stampa italiana dal XIX al XXI secolo
Marco Capra
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 546
I due mondi di Duni. Il teatro musicale di un compositore illuminista fra Italia e Francia
Paolo Russo
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 282
Argomenti tratti: Dinko Fabris Il punto sulle biografie di Egidio Romualdo Duni; Lorenzo Mattei Duni riconosciuto? Elementi di stile in un oratorio giovanile; Roland Pfeiffer L'esordio operistico di Duni sulle scene romane. Il "Nerone" (1735); Paologiovanni Maione Agili svaghi primaverili: il "Catone in Utica" di Duni al Teatro di San Carlo (1746); Paolo Russo Duni a Parma. Tracce d'archivio tra opera italiana e teatro francese; David Charlton Duni's "Le Retour au village" and the Politics of Parma; Michel Noiray Un opéra-comique "bourgeois": "L'Ecole de la jeunesse" d'Anseaume et Duni (1765); Giovanni Polin "Un divertimento serio giocoso può far piacere quando sia ben condotto". Appunti su alcune sperimentazioni drammaturgico-musicali a Venezia a metà Settecento; Gustavo Malvezzi "Une bonne et brillante troupe complète d'acteurs en tous genres et d'opéra-comique".
Itinerari storico-musicali a Napoli tra i secoli XVI e XVIII. Girolamini, Tesoro di San Gennaro, Annunziata, Real Cappella di Palazzo
M. Adele Ambrosio
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 208
Scopo di questo libro è stato quello di offrire un ampio spaccato della vita musicale della Napoli dei secoli XVI, XVII e XVIII attraverso la storia di istituzioni particolari quali le cappelle musicali, organismi peraltro molto diffusi, in quei secoli, non solamente in terra partenopea. Pertanto si è ritenuto di iniziare la disamina con una breve analisi di alcuni punti salienti dell'evoluzione che l'istituzione cappella musicale ebbe in Italia nel periodo considerato, dando ragione delle differenze tra cappelle ecclesiastiche e cappelle di corte e riportando anche qualche dato storico di alcune tra le principali cappelle musicali italiane. Venendo al tema centrale della dissertazione, questo elaborato analizza le strutture delle cappelle musicali ecclesiastiche dei Girolamini, del Tesoro di San Gennaro e della Santissima Annunziata.
Music and propaganda in the short twentieth century
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: XII-471
Il caleidoscopio musicale di George Gershwin. Una lettura di Rhapsody in blue
Lorenzo Puliti
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: VII-146
Nella New York degli anni '20, in piena jazz age, in un periodo storico in cui molti artisti rifuggirono il rapporto con il moderno paesaggio urbano, avvertito come disumano e alienante, George Gershwin prese una strada del tutto diversa. Non solo non si sottrasse alla modernità, ma dai suoi stimoli si fece ispirare, senza precludersi niente di ciò che gli proponeva il presente. Questo slancio positivo verso la realtà circostante era tutt'altro che ingenuo, piuttosto si radicava nella possibilità di poter conservare ed esprimere un'esperienza umana autentica, in cui era ancora possibile accusare il contraccolpo della bellezza. Da un certo punto di vista si può dire che la Rhapsody in blue non è altro che il prodotto di uno sguardo, di un atteggiamento interiore dettato da sincera curiosità e apertura verso il mondo circostante, in grado di recepirne e assorbirne gli stimoli musicali più disparati, siano essi suoni, rumori o generi musicali.
Opere chiuse in sistemi aperti. Autopoiesi nella musica elettronica
Luca Cossettini
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: IX-185
Scritture e ri-mediazioni. Ediz. italiana e francese
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 316
Tutti i duetti e i quartetti vocali con pianoforte di Johannes Brahms. Guida alla lettura e all'ascolto. Testo tedesco a fronte
Francesco Bussi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: XX-98
Questo quarto contributo brahmsiano intende costituire un'integrazione, un'appendice, un post-scriptum (a seconda di come lo si riguarda) al secondo, incentrato sulla produzione di Lieder per voce e pianoforte. Per consenso generale, infatti, nel genere 'Lied' s'inscrivono pure i duetti e i quartetti con pianoforte – Lieder a più di una voce, ma Lieder a tutti gli effetti…
Il graduale giunta, Venezia 1572. CD-ROM
Marco Gozzi
Prodotto: CD-ROM
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 320
Il secondo volume della collana Monumenta Liturgiae et Cantus intende avviare una serie di riproduzioni facsimilari, con studio introduttivo, dedicata a testimoni privilegiati della tradizione a stampa, con particolare riguardo alle edizioni liturgiche conservate nella Biblioteca musicale Laurence Feininger di Trento. Come primo testimone si è scelto il Graduale stampato a Venezia da Lucantonio Giunta il giovane nel 1572. La sua peculiarità più significativa è che è dotato di un impianto preconciliare, ma possiede – all'inizio di ciascun volume – un elenco dei cambiamenti da inserire per conformare le lezioni al nuovo Missale Romanum del 1570: sono complessivamente ben trentanove pagine di errata corrige. I cambiamenti indicati sono una guida fondamentale per riconoscere tutte le variazioni al testo e alla musica del vecchio Graduale, che i cantori dovevano attuare nella liturgia a seguito della promulgazione del Messale tridentino.
Gli spazi della canzone. Luoghi e forme della canzone napoletana
Giovanni Vacca
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XVIII-129
Questo libro racconta la genesi e lo sviluppo della canzone napoletana a partire dalla mutazione urbanistica e culturale che investì Napoli a fine Ottocento, trasformando la capitale borbonica in moderna metropoli e reinventando l'immagine della città dopo il declassamento derivato dall'Unità d'Italia e le difficoltà a trovare un ruolo nella modernità capitalistica. In costante confronto con altri generi urbani, e adottando una griglia interpretativa interdisciplinare, il volume mostra come la canzone napoletana abbia sostituito i linguaggi della tradizione popolare con una 'grande narrazione' della città e dei suoi spazi e attraverso un vero e proprio canone poetico e compositivo che ha poi profondamente influenzato tutta la canzone italiana successiva. Il racconto arriva fino ai nostri giorni, con il prepotente avvento della canzone di malavita negli anni '60 e '70 e il ruolo che ha la canzone classica oggi insieme alle nuove musiche che a essa si richiamano.

