LIM
I segni della musica. Che cosa ci dicono i suoni
Eero Tarasti
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XI-358
La storia della musica offre numerose prove sulla possibilità di intendere la musica come fenomeno di comunicazione e significazione. In numerose pratiche culturali la musica funziona come segno e ciò rimanda, da un lato, alla sua natura organica, dall'altro, al suo profondo e radicato livello "esistenziale". Negli ultimi decenni è emersa una nuova disciplina nella ricerca musicale e semiotica, e precisamente la semiotica della musica. Uno dei maggiori studiosi di questo nuovo paradigma è Eero Tarasti, grazie anche al progetto internazionale Musical Signification da lui avviato sin dal 1984. Ai giorni nostri, in cui l'analisi e la ricerca sono punti sempre più centrali negli ambiti dell'educazione musicale, della pratica esecutiva e della composizione, la semiotica musicale è necessaria per chiarire la natura dei fatti musicali e le origini di questi ultimi nella mente umana. Per l'indagine semiotica la musica è ancora un "mistero", come ebbe modo di osservare una volta Claude Lévi-Strauss, ma la musica ci aiuta a comprendere in che modo l'uomo produce i suoi segni e convive con essi nell'universo della semiosi.
Bird of passage. I musicisti napoletani a New York (1895-1940)
Simona Frasca
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XXX-215
Il volume affronta per la prima volta la storia della canzone napoletana in rapporto all'emigrazione italiana di inizio Novecento. Da Enrico Caruso fino alla più modesta vedette di provincia il canto si allontana dallo stile operistico e diventa popular per temi, impostazione e pubblico. L'emigrazione negli Stati Uniti contribuisce a rendere questo repertorio, legato ad ambienti e luoghi specifici, uno dei primi esempi moderni di musica transnazionale. La canzone napoletana volge a proprio beneficio le nuove scoperte nel campo della riproduzione sonora, come il fonografo, per mantenere saldo il rapporto con la tradizione e partecipare insieme alla musica delle altre minoranze etniche alla nascita dell'identità americana.
Trattato sul flauto traverso
Johann Joachim Quantz
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XXVI-456
Il celebre saggio del più grande flautista del Settecento, per la prima volta tradotto in italiano, secondo un manoscritto della Biblioteca di Padre Martini. L’opera, che è un punto di riferimento obbligato per la prassi esecutiva dell’epoca, costituisce anche un ritratto esemplare della vita musicale europea del XVIII secolo. Forse nessun altro trattato musicale del ’700 ha un’ampiezza di orizzonti paragonabile a quella del Trattato sul Flauto Traverso di J.J. Quantz. Lo stesso titolo può ingannare le aspettative del lettore, poiché solo pochi capitoli sono dedicati al flauto traverso e alla sua tecnica. Il libro costituisce in realtà una testimonianza preziosa sulla prassi musicale settecentesca vocale e strumentale, sul gusto e sugli stili in Europa alla metà del secolo XVIII, sulle tecniche compositive e sui parametri estetici del giudizio musicale: dunque un testo che ha per vero obbiettivo la formazione di un musicista “completo” e del suo gusto.
Scrinium musices. Atti del Convegno (Bolzano, dicembre 2006). Ediz. italiana e tedesca
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: 100
Con-scientia musica. Contrappunti per Rossana Dalmonte e Mario Baroni
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: 550
Su Daniele Paris. Storie e memorie di un direttore d'orchestra
Maurizio Agamennone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2009
pagine: 358
Il volume propone un'esplorazione storico-culturale e antropologica sulle vicende umane e professionali di Daniele Paris, tra i direttori d'orchestra che più hanno caratterizzato e orientato la "nuova musica" in Europa, dagli anni Cinquanta ai Settanta del secolo scorso, nei maggiori festival internazionali. Si ricostruisce il suo ambiente familiare, la formazione, i numerosi impegni professionali, le occasioni di maggior successo e le operazioni più rilevanti.
Origini della poesia drammatica italiana
Vincenzo De Bartholomaeis
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2009
pagine: XXXIII-522
Durante l'ottobre 1943, nella ritrovata quiete della tenuta di famiglia sulla Murgia andriese, nei pressi di Castel del Monte, dove si era ritirato a studiare, Vincenzo De Bartholomaeis terminava la revisione di Le origini della poesia drammatica italiana, secondo Angelo Monteverdi «l'opera sua maggiore, quella che ci dà la più chiara testimonianza del suo ingegno e della sua dottrina», nella quale aveva riversato e compendiato trent'anni di ricerche a tutto tondo sul teatro medievale riuscendo a gettare, su un fenomeno – ben oltre l'aspetto letterario – centrale della nostra cultura, una luce del tutto nuova e ancor oggi insuperata.
Carl Orff
Alberto Fassone
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2009
pagine: XXIX-678
La produzione teatrale di Carl Orff (1895-1982) è oggi al centro di un rinnovato interesse da parte sia della musicologia che della vita musicale. Il volume tiene conto, a quindici anni di distanza dalla prima edizione (1994), dei cambiamenti verificatisi nella prospettiva critica sullo scorcio del XX secolo, indagando non solo sui problemi attuali della ricezione del teatro di Orff in Germania e nel mondo, ma anche sul rapporto del compositore tedesco con la storia della sua nazione. Particolare attenzione è riservata alla trattazione del trittico tragico Antigonae, Oedipus der Tyrann e Prometheus, con il quale il compositore formulò, a partire dagli anni Quaranta, la sua personalissima ricreazione dell’antica tragedia greca, e alla funzione dell’“elementare” sia nell’ambito dello Schulwerk che in quello del linguaggio musicale di Orff.

