LIM
«Il ciel non soffre inganni». Attorno al Demetrio di Myslivecek, «il boemo»
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2011
pagine: XII-169
Una nuova fonte della trattatistica musicale settecentesca
Ottavio Beretta
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XXII-76
Poco si sa della giovinezza e della formazione musicale di Gianandrea Fioroni (Pavia 1716-Milano 1778). Le fonti biografiche ottocentesche sono concordi nel ritenere che Fioroni abbia studiato a Napoli, sotto la guida di Leonardo Leo e lo annoverano a pieno titolo tra la nutrita schiera di musicisti, italiani e stranieri appartenenti alla cosiddetta 'scuola napoletana'. La maturità della scuola napoletana viene idealmente associata alla fioritura di due 'mitiche scuole' che facevano capo a Francesco Durante e Leonardo Leo. È in questo contesto che si collocano le Regole per il Contraponto di Fioroni, preziosa testimonianza sia delle 'regole' sulle quali si basava la sua attività didattica, sia del legame con le empiriche modalità di insegnamento della scuola napoletana, trasmesse per generazioni attraverso la circolazione manoscritta.
Il suono dell'interiorità. Daniele Paris per il cinema di Liliana Cavani, Luigi Di Gianni, Lorenza Mazzetti
M. Francesca Agresta
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XVI-159
Questo volume documenta l'attività di compositore per il cinema di Daniele Paris, un musicista fortemente impegnato, come direttore d'orchestra e organizzatore culturale, a diffondere le espressioni più avanzate della sperimentazione musicale del Novecento, che gli hanno permesso di lavorare con modalità nuove, moderne ed estremamente interessanti. Paris ha lavorato con registi come Lorenza Mazzetti per il Free Cinema, Luigi Di Gianni per il documentario di interesse etnografico e Liliana Cavani per alcuni dei suoi film più famosi come Il Portiere di notte, Milarepa, Al di là del bene e del male.
Musica e musicisti ad Ancona nel XVI secolo
Lucia Fava
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XXIV-251
Nonostante oggettive difficoltà, è ugualmente possibile ricostruire un quadro generale significativo della vita musicale anconitana: la rarità della documentazione, infatti, non è necessariamente indice di una corrispondente scarsità di attività musicali, ma piuttosto della loro natura di eventi quotidiani e familiari, che non facevano avvertire l’esigenza di tramandarne la memoria. Ciò è oltremodo verosimile per un ambiente privo della forza trainante di una corte, sempre proiettata ad ‘apparire’ verso l’esterno e quindi a fissare attraverso la scrittura ogni evento; così anche la notizia apparentemente più insignificante può rivelarsi preziosa, può divenire un indizio significativo di attività sommerse, sconosciute perché non ritenute ‘degne’, o semplicemente ‘bisognose’, di cronaca e quindi di essere registrate, documentate. Ecco dunque la necessità di non perdere d’occhio neppure il dato più minuto e di mettere in moto capacità ermeneutiche e induttive più spinte rispetto allo storico che abbia avuto la ‘buona sorte’ di imbattersi in cospicue quantità di fonti.
GATM. Rivista di analisi e teoria musicale (2011) vol. 1-2
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: 255
La «Lina» di Ponchielli nel solco di un genere medio
Francesco Bissoli
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XI-180
La convinzione che si potesse, e dovesse innestare il nuovo sul tronco dell'antico può spiegare perché Ponchielli, quando si accinse a dare un proprio contributo alla ricerca di un genere operistico più raccolto e attento all'interiorità dei personaggi, alternativo alla magniloquenza e allo sfarzo della grande 'opera-ballo', decise di rimaneggiare in profondità e parzialmente riscrivere un'opera giovanile, La savojarda, che si presentava come estremo rampollo di una genealogia risalente, per rami illustri (Luisa Miller, Linda di Chamounix, La sonnambula) fino alla 'lagrimosa' opera semiseria del tardo Settecento. Ponchielli eseguì il rifacimento direttamente sulla partitura della vecchia opera; l'autografo della Lina, perciò, consente di leggere, come in una stratigrafia, tutte le fasi della rielaborazione, di seguire passo dopo passo l'autore nella sua fatica e quasi rivivere con lui il suo lungo travaglio.
Rivista internazionale di musica sacra. Volume Vol. 1
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: 198
GATM. Rivista di analisi e teoria musicale. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: 122
Musiche da leggere. Romanzi da ascoltare. Pagine sonore dalla narrativa italiana del '900
Roberto Favaro
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: 380
Un libro che scopre un modo nuovo di leggere cento anni di romanzo italiano, che lo fa leggere sotto una prospettiva appunto nuova, quella musicale o più ampiamente sonora. Un percorso di pagine sonore – commentate e introdotte da precise "guide all'ascolto" –, tratte dalla letteratura italiana del '900. In particolare, è un invito alla lettura di quarantotto romanzi compresi in un arco di tempo che supera il secolo, dal 1889 del Piacere di Gabriele d'Annunzio con cui il volume si apre, al 2000, anno di uscita di La gita a Tindari di Andrea Camilleri, posto a conclusione del libro. Quarantotto romanzi per trenta autori: Camillo Boito, Massimo Bontempelli, Dino Buzzati, Italo Calvino, Andrea Camilleri, Dino Campana, Arduino Cantàfora, Andrea De Carlo, Grazia Deledda, Giuseppe Dessì, Gabriele d'Annunzio, Antonio Fogazzaro, Carlo Emilio Gadda, Carlo Levi, Primo Levi, Carlo Lucarelli, Alberto Moravia, Paolo Mauresing, Elsa Morante, Anna Maria Ortese, Pier Paolo Pasolini, Cesare Pavese, Gianni Rodari, Isabella Santacroce, Salvatore Satta, Alberto Savinio, Italo Svevo, Giuseppe Tommasi di Lampedusa, Federigo Tozzi, Paolo Volponi. Trenta scrittori che si sono cimentati con la musica, con il suono, con il silenzio, facendo del tracciato narrativo un terreno di composizione o, in senso più preciso, di musicalizzazione.

