Lotta Comunista
Grande Medio Oriente. Crisi e guerre della nuova fase strategica
Gianluca De Simone
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2016
pagine: 360
Nel testo, oltre a una ricognizione dello sviluppo capitalistico e delle lotte politiche in Turchia, in Iran, in Pakistan e in Arabia Saudita, è raccolto il percorso d'analisi che in questi anni ha accompagnato le vicende delle cosiddette "primavere arabe", e il loro scacco nella contesa mediorientale. All'inizio del 2011, all'avvio della crisi in Libia, scrivemmo che "in Medio Oriente è quasi la regola che le guerre civili siano innesco alle guerre tra Stati". Da allora quattro conflitti, in Libia, in Mali, in Siria e in Yemen, hanno confermato quella legge di movimento, polverizzando la retorica democratica che aveva accompagnato quei sommovimenti politici. Ormai è assodato che la guerra in Siria segna la fine degli equilibri di bilancia in Medio Oriente garantiti dalla potenza americana, com'erano stabiliti da un quarantennio a partire dal 1973. Nell'area torna a fare il suo ingresso la Russia e torna all'iniziativa politico-militare l'Europa. Sullo sfondo, il mutamento dei nessi energetici così come della bilancia globale chiama in causa Cina e India, e non è pensabile che un nuovo assetto regionale non prenda in conto i due giganti asiatici.
Opere. Volume Vol. 11
Arrigo Cervetto
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 578
Il secondo dei due volumi degli "Studi sull'imperialismo" contiene materiali databili dalla seconda metà degli anni '70 alla prima metà degli anni '80. Estratti, riassunti, annotazioni da libri, riviste, quotidiani di scritti di vari autori, si presentano come una estesa ed interessante rassegna di posizioni, con particolare riguardo a tesi e interpretazioni "sottosviluppiste", ma anche alle teorie dello sviluppo economico capitalistico. Negli anni in cui elabora l'analisi e le tesi sulla crisi di ristrutturazione, a Cervetto non sfuggono le interpretazioni teoriche che stanno nascendo dalla crisi del keynesismo e che saranno alla base di ciò che definirà come "liberismo imperialista". Nel 2000 Cina e India saranno "potenze mature", appunta Cervetto, "saranno quindi potenze militari". "Il bipolarismo è destinato a finire". "Il futuro è multipolare" cioè a "potenza diffusa". E poi: "la diffusione della potenza" non può essere prevenuta, "è inevitabile". Quel processo inevitabile sarà analizzato in profondità nel quindicennio successivo, nella "Contesa mondiale" e ne "Il mondo multipolare".
Opere. Volume Vol. 10
Arrigo Cervetto
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 506
Il primo dei due volumi degli "Studi sull'imperialismo" contiene materiali di lavoro, di studio, appunti e sintesi stesi ad iniziare dalla seconda metà degli anni '60 fino ai primi anni '70. Nell'orgia delle ideologie socialimperialiste degli anni '60, con il "falso socialismo" del campo russo, con l'illusorio sviluppo pacifico di quello americano e del nascente imperialismo europeo, col socialimperialismo del "fronte unito" maoista, la parola d'ordine che inaugura concretamente l'elaborazione teorica del partito scienza, nel dicembre 1965, fu "Il nemico è in casa nostra". Si evidenziano sistematicità e volontà ferrea del lavoro: prefiggersi dei filoni di ricerca e percorrerli implacabilmente, senza fermarsi, senza annoiarsi, senza autosufficienza superficiale. Lavorare duramente, con la modestia rivoluzionaria dello scienziato marxista "e senza la tronfia presunzione dell'intellettuale piccolo-borghese, il suo estetismo individualista per le novità che lo porta a saltare di argomento in argomento...". Con questo metodo di lavoro Cervetto arriverà a definire "l'imperialismo unitario", "la contesa mondiale" e "il mondo multipolare", nella loro complessità e nella loro essenza.
I sindacati nella ristrutturazione europea
Paolo Rivetti
Libro: Copertina rigida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 392
Le cronache raccolte in questo volume iniziano nel 2008, un anno che, negli alterni cicli del capitalismo, resta segnato dal fallimento della banca americana Lehman Brothers. In realtà, già da tempo era chiara la portata di quella crisi che, pur avviata sul terreno finanziario dei mutui subprime, si veniva a configurare come "crisi delle relazioni globali": una tappa di quella "nuova fase strategica" che, con l'emergere delle nuove potenze continentali, avrebbe segnato gli anni a venire con crisi lunghe e tormentate, sia sul terreno economico-sociale che su quello politico-militare. La UE è tra le potenze chiamate a fare i conti con la nuova realtà: la ristrutturazione europea subisce un'accelerazione sotto la sferza delle tensioni e della concorrenza globali. Gli articoli dell'ultima pagina del nostro giornale, qui raccolti, affrontano proprio questa dinamica illustrando come quei processi generali si riflettano nello specifico del mondo del lavoro.
Lotta comunista. Annata 2014
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 528
Il volume raccoglie i 172 articoli pubblicati su Lotta Comunista da gennaio a dicembre 2014, corredati da una cronologia e da indici delle materie, dei nomi, dei soggetti economici.
Lotta comunista. Indici cumulativi 2000-2014
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 398
Il volume contiene gli Indici dei sommari, delle materie, dei nomi e dei soggetti economici dei 2.562 articoli pubblicati su Lotta Comunista da gennaio 2000 a dicembre 2014, costituendo utile complemento alla consultazione dei volumi delle Raccolte pluriennali e delle Annate di Lotta Comunista.
Opere. Volume Vol. 1
Arrigo Cervetto
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 618
Il volume comprende un gruppo di scritti teorici sviluppati dal 1964 al 1995. Essi costituiscono la base degli elaborati a carattere strategico sul corso dell'imperialismo mondiale, sull'ineguale sviluppo economico e politico delle sue parti e sul ciclo italiano che sono pubblicati nei successivi volumi. Gli scritti comprendono: "Lotte di classe e Partito rivoluzionario", "La difficile questione dei tempi", "L'involucro politico", "Metodo e partito scienza". In appendice si trova "Marx ed Engels sul terrorismo democratico". Il volume è corredato da nuovi apparati: un indice bibliografico, un ampio numero di profili biografici, un indice dei nomi esteso, oltre che ai nomi di persona, ai luoghi geografici, ai grandi gruppi economici e finanziari, alle organizzazioni nazionali e internazionali, alle riviste e ai giornali.
Opere. Volume Vol. 5
Arrigo Cervetto
Libro
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 880
In una relazione del marzo 1981 Arrigo Cervetto così sintetizzava il disegno, a partire dai primi anni '60, dello sviluppo di un partito leninista in Italia: "L'idea era: sviluppare il Partito nel pieno sviluppo di una metropoli imperialistica, utilizzando storia/tradizione e tempo prima che il decollo si concludesse, come nel canovaccio americano, senza partito leninista". Nella formula del "canovaccio americano" veniva rappresentato l'inevitabile cambiamento degli stili di vita e l'altrettanto inevitabile produzione di nuove ideologie connesse con l'accelerato sviluppo del capitalismo e del suo processo di concentrazione. Nei suoi tratti generali, la trasformazione "epocale" che investiva la metropoli italiana era un processo che altre nazioni avevano conosciuto e che il marxismo aveva analizzato. La costruzione del partito rivoluzionario in Italia non poteva prescindere dalle tendenze di sviluppo del capitalismo italiano dell'epoca. Era necessario studiare "leninisticamente" lo sviluppo capitalistico italiano. A grandi linee questo può essere visto come il filo conduttore dell'ampio materiale presentato in questo volume delle "Opere".
Opere. Volume Vol. 6
Arrigo Cervetto
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 880
Il volume può essere suddiviso in due parti. La prima consta di appunti e materiali di lavoro selezionati e raccolti dall'autore nel 1965-1970; la seconda contiene quelli che abbiamo definito "Appunti da libri". Sulla base dei manoscritti della prima parte - preceduti da uno schema indicante gli argomenti da affrontare - Cervetto svolse un ciclo di relazioni nella primavera-estate del 1971 a Savona, Genova e Milano. Argomento: le origini del metodo marxista, partendo dai risultati più alti raggiunti dal pensiero teorico borghese. Rivolto a una generazione di giovani che stava avvicinandosi al leninismo, l'obiettivo era afferrare un legame con la lotta pratica, trovare e formare quadri rivoluzionari che permettessero il lento lavoro di insediamento dei circoli operai nei quartieri, in raccordo con la presenza militante nella fabbriche.
La Prima Internazionale in America. Un contributo alla storia del movimento operaio negli Stati Uniti
Hermann Schlüter
Libro: Libro in brossura
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 344
La Prima Internazionale, fondata il 28 settembre 1864 a Londra, era giunta negli USA trasportata dall'immigrazione europea, in particolare tedesca, sovrapponendo così la propria storia a quella degli esordi del movimento operaio e socialista americano. È appunto di queste storie parallele che tratta l'opera. L'autore, Hermann Schlüter, fu protagonista di primo piano in tali vicende. Il libro le ricostruisce in modo molto dettagliato e talvolta particolarmente minuzioso, inevitabile a detta dello stesso autore "se si vogliono conservare per le generazioni future brani di atti ufficiali dispersi in lettere, appunti di ogni sorta e articoli di giornale, per la maggior parte inaccessibili". Ampie parti dell'opera forniscono spaccati di estremo interesse sulla vita e le lotte del movimento operaio e socialista americano ai suoi esordi, come pure non mancano alcuni spunti di carattere più generale. Il primo è ricordato dallo stesso Schlüter: "Il numero relativamente esiguo dei membri dell'AIL esercitò un'influenza politica che oltrepassò la sua reale forza organizzativa". Un'ulteriore conferma del ruolo storico che in determinate circostanze assumono piccole minoranze di uomini.
Terrorismo reazionario, europeismo imperialista, internazionalismo comunista
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 250
La crisi in Medio Oriente ha messo all'opera gli spacciatori di paura. La paura costruita dal "terrorismo reazionario", strumento impazzito delle borghesie mediorientali, che non si fa scrupolo di trucidare lavoratori inermi e di rimestare fanatismo e odio razziale. E le paure agitate di rimando in Europa e in Occidente. Muta all'improvviso il senso comune distillato da giornali e televisioni, è il momento dei tribuni e demagoghi, degli intellettuali voltagabbana, del giornalista furbo in cerca di occasioni editoriali, e anche del prete. Eppure tutto ciò non è inevitabile, c'è un'alternativa alla guerra, al terrore, ai fanatismi, alle ideologie con cui si vogliono soggiogare le coscienze. Il proletariato, nei numeri, ha una forza colossale. In Nord Africa e in Medio Oriente avrebbe la forza per scrollarsi di dosso borghesie corrotte e fallimentari. E quale potenza sarebbe, unito ai salariati dell'Europa, dell'India, della Cina, al proletariato di tutto il mondo. Il proletariato potenza mondiale, contro le potenze del capitale e dell'imperialismo: è l'unica risposta a un mondo di paura.
Lotta Comunista. Verso il partito strategia 1953-1965
Guido La Barbera
Libro
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 332
Prosegue con questo secondo testo la storia di Lotta Comunista. A metà anni Cinquanta la crisi dello stalinismo porta i GAAP, i Gruppi Anarchici di Azione Proletaria, a interloquire con Azione Comunista - una formazione di impronta massimalista che inizialmente opera come gruppo di pressione interno al PCI fino alla confluenza nel Movimento della Sinistra Comunista. Nel giro di pochi anni l'essenziale della parabola di Azione Comunista è compiuto. La corrente più legata alla tradizione libertaria alla fine proporrà di traghettare il movimento nel PSI di Nenni. Una scheggia massimalista milanese rimarrà ancora nella Sinistra Comunista, e verrà afferrata poco dopo dal mito maoista. Il grosso rifluirà nel PCI o nella passività. Una piccola pattuglia, con Arrigo Cervetto e Lorenzo Parodi, salvaguarderà l'autonomia politica e darà vita nel 1965 a Lotta Comunista. Da una parte una sconfitta, un gruppo dimezzato rispetto a quanto raccoglievano i GAAP nel 1952. Dall'altra una vittoria nell'elaborazione strategica e nella teoria del partito, che permetterà di collegarsi di lì a poco al ciclo di lotte operaie tradeunionistiche e alle agitazioni studentesche di fine anni Sessanta.

