Luglio (Trieste)
Fronte di guerra. Trieste, il Carso, Gorizia, Caporetto: immagini inedite della Grande Guerra
Leone jr. Veronese
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2009
pagine: 262
Victoria. Un capolavoro di Trieste
Paolo Valenti
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2009
pagine: 152
L'edicola di devozione a Trieste e nel Carso. Guida a strutture ed elementi architettonici
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2009
pagine: 168
Trieste ricorda. Cronistoria della città attraverso le sue targhe commemorative
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2009
pagine: 172
Poche sono le targhe "antiche", cioè poste prima del 1700. Abbiamo un piccolo numero di lapidi d'epoca romana, poi un vuoto di secoli fino ad arrivare al '600, ma anche per questo periodo le targhe si contano sulle dita di una mano. Numerose sono quelle realizzate dopo la metà dell'Ottocento, che vennero collocate per volere del nostro Comune (fortemente nazionalista) o da circoli dichiaratamente irredentistici. Molte invece vennero poste dopo il 1918 con la "Redenzione". Poi ancora una trentina d'anni di "silenzio", fino agli anni 1947-1954. Durante quest'ultimo periodo ritornano numerose le manifestazioni e la posa delle targhe perché si tratta di un'epoca tormentata (occupazione alleata) ed il destino di Trieste è un po' incerto. Questa propaganda patriottica venne svolta essenzialmente dalla Lega Nazionale che in quegli anni era molto attiva e attenta. Oggi la posa in opera di una targa ricordo è una cosa rara, poche sono le manifestazioni o gli anniversari da commemorare e poca è pure l'attenzione delle associazioni e della gente in generale. Cambiano i tempi, cambiano gli usi.
Nello scrigno della storia. Piccole e grandi vicissitudini di una città controversa
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2009
pagine: 96
Con questo agile lavoro abbiamo inteso rivolgerci in modo particolare ai giovani, allo scopo di avvicinarli alla conoscenza del dialetto triestino, attraverso la storia della città nel XIV secolo: un secolo nel quale si è sviluppata quella che, in seguito, è diventata la Trieste moderna. A partire dal Basso Medioevo, genti della più varia provenienza confluirono a Trieste dove mercanti, artigiani e popolani si incontravano con una nuova parlata, nata spontaneamente dal veneziano, la lingua franca dell'epoca usata per commerciare sul mare Adriatico. E così, mentre l'uso del latino si andava restringendo alle classi più colte, anche il ladino iniziò a lasciare il posto a questo nuovo idioma. Nel corso del tempo, italiani, tedeschi, slavi, greci, levantini, arabi e africani affollarono il grande porto di Trieste, spinti dal mutuo interesse alle negoziazioni commerciali in una "zona franca". La città divenne un crogiolo dei più diversi accenti, che seppe trovare la sintesi ideale di convivenza in quel nuovo e vivace idioma, in continua crescita e trasformazione, di pari passo con il modificarsi urbano.
Termini erotici e sessuali nel dialetto triestino
René Fuchs
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2009
pagine: 72
Come fiamma a lungo covata. Racconto di una donna dai fornelli al sacro fuoco dell'arte
Donatella Bartoli
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2009
pagine: 114
Nata a Trieste nel 1962, è insegnante. Ha frequentato la Libera Scuola di Figura "Nino Perizi" e ha esordito con la sua prima Mostra Personale nel 2002 nello spazio espositivo di Palazzo Galatti a Trieste. Alterna l'attività di pittrice con quella della poesia. Nutrite le sue partecipazioni ad esposizioni nazionali a Bologna, Benevento, Amalfi, Torino, Venezia, Caserta, Roma, Napoli, Capri, Taormina e all'estero a Parigi nel 2004 e nel 2008 presso l'importante contenitore culturale del Grand Palais, ad Helsinki presso l'Istituto italiano di Cultura, in Austria (Klagenfurt, Salisburgo) e in Slovenia (Lubiana, Roganska Slatina, Seunica). Ha esposto insieme ad importanti artisti quali il Premio Nobel Dario Fo, Gino Paoli, Paolo Conte.
Trieste nei dipinti e nelle sue canzoni
Bruno Ralza
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2009
pagine: 66
Trieste infonde ai ricordi un mondo di emozioni. I dipinti assieme ai versi di vecchie canzoni popolari riecheggiano il motivo musicale e richiamano alla mente del lettore gli avvenimenti tristi e lieti della sua vita. Sono scorci e panorami significativi della città, dipinti da pittori famosi e meno noti, abbinati a versi scritti da poeti e da dilettanti anonimi, spontanei e genuini nell'esprimere i loro sentimenti e sensazioni, quindi tutti da menzionare. Pittura e poesia, colori e parole, costituiscono testimonianze che durano nel tempo.
A torziolòn sula Trieste-Erpele. Una passeggiata semiseria lungo il tracciato dell'ex ferrovia della Valrosandra
Sezana Jones
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2009
pagine: 62
Poter raggiungere a piedi, in bicicletta o magari anche a cavallo e direttamente dal centro cittadino pregevoli mete escursionistiche nei dintorni di Trieste, come la Val Rosandra o la Valle di Draga in Slovenia, utilizzando un agevole percorso ricavato sul tracciato di una vecchia ferrovia dismessa alla fine degli anni Cinquanta, sembrava - sino a qualche decennio fa - pura utopia. Il volume intende fornire le indicazioni essenziali per tutti coloro i quali desiderano scoprire (o hanno già scoperto) il fascino di un itinerario contraddistinto da splendidi paesaggi, ove un tempo non molto remoto sbuffavano le locomotive con i loro convogli.

