Manfredi Edizioni
Davide Boriani. Arte cinetica, programmata, interattiva
Lucilla Meloni
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 584
Francisco Smythe e Firenze. Ediz. italiana e inglese
Antonio Arévalo, Paulina Humeres
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Firenze fu il centro della sua creatività, lo furono le sue opere, la sua casa, sua moglie, le strade e i luoghi che frequentava quotidianamente; lo furono le persone che conobbe e la lista è impressionante; il cuore pulsante e creativo di questa città fece parte completamente della sua vita".
Gianfranco Baruchello. Piccolo sistema. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 152
Si può essere uno scultore della mente nell’epoca del digitale? Baruchello si muove sui confini, tra gli intrecci della natura e della storia, con il tocco del visionario. Il respiro internazionale della sua lunga ricerca, il confronto lucido con le ideologie, l’investimento creativo in ambiziosi progetti di sperimentazione sociale e produttiva, tutto conferisce al suo graditissimo ingresso nella collezione MAXXI Arte il valore di una traccia autobiografica collettiva, non solo la prova della forza di un singolo artista e di una delle sue installazioni più celebri.
Corpo movimento struttura. Il gioiello contemporaneo e la sua costruzione. Ediz. italiana e inglese
Domitilla Dardi
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 160
"Il gioiello contemporaneo è un mondo fatto di equilibrio tra pesi e misure, conoscenza dei materiali, ma anche di sapienza tecnica e artigianale. È un ambito della gioielleria dove la visione progettuale vale più dei carati o dei metalli preziosi e l’unicità risiede nella forma di un’idea, ma sempre a patto di non sacrificare l’indossabilità delle opere. I gioielli, infatti, abitano il nostro corpo, vivendo sulla sua superficie irregolare e in costante movimento. Lo fanno grazie alla loro struttura, esattamente come accade all’architettura, animata a sua volta dal dinamismo delle persone. Gioiello e architettura divengono così gli estremi di un dialogo che ha come punti di incontro quello del corpo in movimento e quello della struttura."
Incontri. Dialettica musiva. Catalogo della mostra (Venezia, 2017)
Patrizia Dalla Valle
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 80
"L’antica distinzione fra arti pure e arti applicate non è più condivisibile negli orizzonti aperti della nostra contemporaneità. Ogni espressione artistica è, infatti, mera creazione dello spirito e dell’intelletto e, al contempo, concretizzazione reale di conoscenze tecniche. Le arti applicate assurgono, quindi, alla stessa considerazione di quelle ritenute più nobili. In quest’ottica, il linguaggio musivo evidenzia, invero, un’intrinseca regalità di contenuto e forma che lo pone ai massimi livelli della speculazione interiore. Esso ha percorso e trascorso secoli e millenni da quando apparve, in embrione, nella primigenia cultura mesopotamica. Da allora, ha contrassegnato nicchie importanti nelle maggiori civiltà del Mediterraneo, giungendo fino a noi nello splendore della luce e dei colori. Pur conservando la memoria delle sue imprescindibili origini, il mosaico si attesta, ora, come lessico di assoluta modernità, capace di esprimere e soddisfare le urgenze creative dell’artista e quelle emozionali del riguardante. Su questa linea evolve l’arte di Patrizia Dalla Valle."
Storie brevi «con»
Ugo La Pietra
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 96
"Ho raccolto in questo libretto alcune storie che hanno condizionato nel tempo il mio modo di pensare e lavorare. Scritte non certo per dare un contributo alla 'storia', mi domando a cosa possano servire e a chi possano interessare!" (Ugo La Pietra)
Daniel Spoerri. Riordinare il mondo. Ediz. italiana e inglese
Marco Bazzini
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 136
"Il Quadro-trappola rappresenta per me il momento in cui ho trovato la mia vera strada, in cui, per così dire, ho preso in mano il filo di Arianna, che non mi portò fuori dal labirinto, ma almeno mi diede qualcosa cui potermi aggrappare, nel mio procedere a tentoni". (Daniel Spoerri)
Ettore Panighi
Claudio Spadoni
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 136
"Ettore Panighi, rimasto sostanzialmente appartato nella sua terra romagnola e anzi in un ambito fondamentalmente ravennate, nonostante le numerose partecipazioni a manifestazioni artistiche nazionali, si stenterebbe a comprendere le ragioni di una scelta che poi è stata anche di altri della sua generazione. La comune scuola cotignolese di Varoli, singolare figura di artista poliedrico, diplomato in contrabbasso, ceramista, pittore, intagliatore, con un’esperienza romana e la partecipazione a rassegne internazionali come il Salone degli Indipendenti di Parigi (ma con maschere in ferro battuto) offre già un’indicazione precisa. Panighi apparteneva ad una generazione che in un’Italia appena uscita dalla guerra s’era trovata a scegliere, dopo una quasi generale infatuazione per il neocubismo picassiano, tra un realismo di irregimentazione guttusiana e le diverse vie dell’arte europea aperte dalle avanguardie storiche. La rimozione di quanto si riteneva espressione del ventennio, facendo letteralmente, come si dice, d’ogni erba un fascio, non fu comunque così generalizzata, soprattutto nella provincia meno in contatto con centri guida quali Roma, Milano, Venezia, Torino."
Ustica. Residenza d'artista 2017/2018
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 96
Ustica è stata abitata dall'età del bronzo fino alla fine del periodo antico, come testimoniano gli scavi archeologici che hanno messo in luce un villaggio preistorico, sorto nel XIV secolo a.C. e abbandonato nel XIII secolo a.C., alcune necropoli che hanno restituito materiali attribuiti a Fenici o Cartaginesi, mosaici, monete e altri oggetti attestano la presenza nell'isola dei Romani. Non vi sono testimonianze archeologiche di insediamenti arabi, pertanto, si può presupporre che dall'VIII all'XI secolo l'isola sia stata abitata saltuariamente. I Normanni vi costruirono la chiesa di S. Maria e il Convento dei Benedettini, che i Saraceni, nel sec. XIV, distrussero impadronendosi dell'isola e disperdendo la popolazione. Ustica rimase disabitata e divenne luogo di scorrerie piratesche fino al XVIII secolo ma venne colonizzata in periodo borbonico, nella seconda metà del '700, e ripopolata da abitanti provenienti da Lipari, insieme a Palermitani e Trapanesi. La popolazione ha conservato i costumi e il dialetto eoliano e si è sviluppata con continuità fino alla metà del XIX secolo, fino a che non iniziarono le prime forme di emigrazione.
Bruna Esposito. E così sia. Amen. Ediz. italiana e inglese
Bartolomeo Pietromarchi
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 96
“Il senso di quest’opera è nel farla e disfarla. Nel momento in cui, mi auguro, continuerà a essere fatta e disfatta, l’opera sarà viva”. La pazienza di Bruna Esposito, la lungimiranza di Bruna Esposito, la fantasia di Bruna Esposito. Tra le voci più internazionali dell’arte contemporanea italiana, tra le più eclettiche nell’usare linguaggi, tecniche, codici espressivi. Nel 2000 il museo era un cantiere e lei - scelta per la prima edizione della selezione riservata ai giovani talenti che dal 2018 si chiamerà Premio MAXXI Bulgari - portò e realizzò il progetto "E così sia".
Il mio corpo nel tempo. Lüthi, Ontani, Opalka. Catalogo della mostra (Verona, 13 ottobre 2017-28 gennaio 2018). Ediz. italiana e inglese
Patrizia Nuzzo, Adriana Polveroni
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 120
Sebbene il tema che lega tre artisti formalmente così diversi come Lüthi, Ontani e Opalka sia il tempo, occorre precisare che a loro non interessa mostrare il mero passare del tempo che, come ci hanno fatto vedere Giorgione e Tiziano, trasforma il giovane in vecchio. Nonostante questo piano, inevitabile laddove il corpo si fa “documento” visivo, abbia la sua attrattiva, non esaurisce tuttavia il senso del lavoro dei tre artisti che questa mostra intende proporre. È la capacità di fare attraverso l’arte un lavoro sul tempo che sfida il tempo stesso, che si eleva da esso, lo svincola dai suoi obblighi lineari, sebbene non ne nasconda il trascorrere, ad affrancarne il lavoro da quel piano meramente naturale che la testimonianza biologica suggerisce. E in questo continuo rimando tra un piano di manifesta naturalità, dove il tempo si racconta nel corpo dell’artista, e il piano simbolico della trasfigurazione artistica, risiede la forza e il fascino del lavoro di Lüthi, Ontani e Opalka.

