Maria Pacini Fazzi Editore
Conoscere e coltivare le hepatica
Michael Dale Myers
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 72
Questo lavoro, tratto dalla tesi discussa al termine del Royal Horticultural Society Master of Horticulture qualification nel giugno del 2014, non vuole essere una monografia ufficiale sul genere Hepatica, ma un testo più snello. Le informazioni su ogni specie e sugli ibridi sono infatti sintetiche e si concentrano particolarmente sulle novità e gli aspetti inediti. Nel 1988 nella seconda edizione del "The Plant Finder" erano elencate solo quattro specie e sette varietà (Lord, 1988) mentre adesso tutte le specie note sono in coltivazione, con la sola eccezione di Hepatica falconeri, sono anche disponibili in commercio. La gamma di cultivar disponibili in vendita da allora ha visto un aumento significativo soprattutto per quanto riguarda le cultivar di Hepatica japonica che venticinque anni fa erano praticamente sconosciute. In questo testo analizzo e valuto criticamente le specie e gli ibridi in coltivazione e li colloco in un contesto cronologico che servirà come fonte di informazioni in futuro. La tassonomia del genere è stata riesaminata perché questo avrà un impatto sui programmi di produzione vivaistica. Le tecniche di coltivazione sono state perfezionate dagli appassionati, alcuni dei quali hanno ideato strutture appositamente costruite per ospitare nel miglior modo le collezioni di Hepatica. I più autorevoli coltivatori sono stati quindi intervistati per confrontare e definire le differenze nelle tecniche di coltivazione esposte in questo studio.
La nuova via. I socialisti lucchesi nei secondo dopoguerra. Uno studio sul socialismo in omaggio ad Aurelio Russo
Emmanuel Pesi
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 112
La storia dei partiti politici nel secondo dopoguerra a livello locale è ancora in gran parte da scrivere, e non solo per la provincia di Lucca. È la storia di quei quadri intermedi che interpretarono a livello diffuso, lungo tutto il suo travagliato percorso, la vita della repubblica italiana sulla quale, a livello nazionale, c'è invece una bibliografia consolidata ormai in diverse stagioni storiografiche. Lo studio di Emmanuel Pesi inquadra le sorti del partito socialista a Lucca e nel territorio provinciale negli anni che vanno dalla guerra di Liberazione al 1948: gli anni del processo di transizione dal regime fascista alla democrazia. Le vicende ricostruite rimandano continuamente ad un contesto di questioni da cui questa storia settoriale trae fattori esplicativi e senso complessivo. In evidenza, e in accordo con il ruolo prevalente che i partiti politici vennero a conquistare, è infine la dirompente novità della partecipazione popolare alle elezioni, a cominciare dal triplice voto del 1946: amministrativo, istituzionale e politico. In quest'ultimo, per l'elezione dei costituenti, il contributo del locale partito socialista si espresse ad alto livello con l'elezione dell'avvocato Leonetto Amadei, futuro presidente della Corte costituzionale, l'"allievo" di Luigi Salvatori, il socialista e poi comunista versiliese incarcerato e confinato dalla persecuzione fascista.
Levita e l'impegno di Arturo Pacini. Documenti e testimonianze
Lorenzo Maffei, Luca Pighini
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 236
Il volume, ricco di note bibliografiche e completo della documentazione delle principali fonti storiche, ci riporta alla seconda metà del XX secolo, rappresentando il progressivo affermarsi dell'uomo Arturo Pacini e al contempo dell'evoluzione politica e sociale nel contesto cittadino e nazionale. L'incontro con l'antifascista Arturo Paoli, l'attenzione, con Giorgio La Pira, al tema della pace fino all'ideale europeista; questi e non solo gli aspetti che emergono da questo ritratto. La narrazione delle vicende umane del protagonista, impegnato nell'Azione Cattolica fin dagli anni '30, nella Cisl e della Democrazia Cristiana dal 1945.
Le prospettive e la sconfitta di un'avventura romana
Pietro Pfanner
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 76
Roma "caput mundi" negli anni '50 del secolo scorso, ovvero un osservatorio straordinario di esperienze del pensiero, di condotte prepolitiche e politiche, occasione di convalida e di conflitti tra i vari aspetti della personalità. Emozioni, progetti e sconfitte con un exploit di forze giovanili contro un sistema conservatore e la speranza di un futuro prossimo ben diverso e di un nuovo protagonismo generazionale.
Giulio Cesare Capaccio tra arte e letteratura. «Regal pensier con saggia penna in carte»
Daniela Caracciolo
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 272
Nel tentativo di proporre un'identificazione convincente dell'ordine di relazioni che lega la produzione di Giulio Cesare Capaccio, l''autrice è voluto partire dal saggio di Amedeo Quondam, L'ideologia cortigiana di Giulio Cesare Capaccio apparso nel 1972 in Storia di Napoli. Questo studio vuol così rendere conto della peculiarità della tecnica scrittoria di Capaccio, della sua genesi e fondamento, il cui sviluppo dimostra un legame pressoché costante con i grandi temi del Classicismo cinquecentesco.?I capitoli sono disposti seguendo un ordine tematico. Gli argomenti si articolano in due parti: la prima sezione Forza della parola e incisività dell'immagine è dedicata agli scritti di oratoria sacra, epistolografia ed emblematica; la seconda sezione Ékphrasis: dipingere con la penna prende in considerazione altri momenti della produzione capacciana, esaminati rispetto al rapporto letteratura-esperienze visive e/o figurative. Simile bipartizione vuole essere la proposta di una lettura maturata dall'idea di indagare gli statuti culturali di Capaccio contraddistinti da vari e molteplici spazi ideativi. Così, pur nell'eterogeneità degli argomenti, si è voluto raccontare una storia unica e complessivamente coerente, le cui linee unificanti sono da ritrovarsi negli intrecci tra la specificità della parola da un lato, le modalità dell'inventio e l'adesione ai modelli dall'altro.
Il volto santo. Storia e analisi di un film ritrovato
Giuseppe Stefanelli
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 160
Ormai assodato che il cinema può fornire agli storici di professione ulteriori elementi di studio e di analisi rispetto ai consueti ambiti in cui, per secoli, si sono svolte le loro ricerche. I "Film Studies" hanno aperto nuove prospettive di indagine storiografica che coinvolgono tanto gli storici tout court quanto gli storici della settima arte. Non ci stupisce, quindi, che un piccolo film girato a Lucca nel 1948, dimenticato e poi ritrovato fortunosamente, ripulito e ora ripresentato al pubblico, possa destare interesse in chi cerca di aggiungere tasselli, anche minimi, all'avventurosa storia del cinema italiano dato che la pellicola in questione porta la firma di un autore tutt'altro che sconosciuto, quell'Andrea Forzano con cui hanno lavorato, tanto per dire, il divo americano Paul Muni al tramonto e una giovane Sophia Loren all'alba della sua carriera. Ma al film in questione non mancano elementi di interesse anche per chi si occupa di storia lucchese, dei mutamenti della nostra città, della sua popolazione, dei suoi edifici, delle sue tradizioni. E proprio alla tradizione lucchese per eccellenza in ambito religioso, quella della Santa Croce, dedicata la pellicola, che si intitola "Il Volto Santo", e di quella misteriosa e venerata effigie racconta sia la storia che la leggenda.
Il vangelo dei poveri
Luciano Domenici
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2016
Borgo Giannotti. Origini e sviluppo
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 376
Borgo Giannotti. Più che un Borgo una vero e proprio paese alle porte di Lucca. Infatti per i Lucchesi il Borgo non è, e non è mai stato, la mera estensione dell'abitato alle porte di Lucca, ma una vera e propria area indipendente, autonoma e con precise caratteristiche con arte, artigianato, negozi e negozietti fino alla grande azienda. Sono molte infatti le attività che negli anni, fino ad oggi, hanno caratterizzato questa parte di Lucca stretta tra porta Santa Maria e il fiume Serchio. Il libro, attraverso le splendide e preziose immagini dell'Archivio Fotografico Lucchese ‘Arnaldo Fazzi', ci racconta e ci fa rivivere questo piccolo mondo, i suoi protagonisti e le sue atmosfere. In più ci racconta il passaggio del tempo e la trasfomazione sia del quartiere con immobili e attività, che nella popolazione con i suoi usi e costumi.
Emilia contro Romagna
Paola Balducchi
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 80
Ricette dall'antipasto ai dolci per una gara culinaria senza esclusione di colpi. Emilia contro Romagna, i grandi piatti della tradizione italiana, e i sapori genuini di una cucina che ha reso l'Italia famosa nel mondo.
Conoscere Lucca. Guida alla città
Francesco Giovannini
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 104
L'ospite del libro. Sguardi sull'ospitalità
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 148
Sembrerà scelta eccentrica tornare a riflettere, in anni così inospitali, su un tema che a prima vista è più facile associare al mondo antico che al nostro presente; tuttavia, quanto più il terreno si fa inospitale, tanto più si ha sete di ospitalità. Quarto esito della serie di pubblicazioni che ha mosso i primi passi con "L'elmo di Mambrino" (2005) e che è proseguita con le miscellanee di critica tematica "Per violate forme" (2009) e "Futuro italiano" (2012), questo volume nasce pertanto dal desiderio di rinvenire le tracce del tema dell'ospitalità attraverso un percorso diacronicamente esteso e poliedrico, che coinvolge principalmente (ma non solo) la letteratura italiana e che congiunge fra loro, come parte di un'ideale costellazione ospitale, generi e autori che a prima vista potrebbero sembrare lontanissimi nello spazio e nel tempo. L'ospite del libro, nel libro, è dunque il concetto stesso di ospitalità nelle sue diverse manifestazioni.
Esuli a Lucca. I profughi istriani, fiumani e dalmati 1947-56
Armando Sestani
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 142
La biografia e le memorie familiari rappresentano spesso la scintilla iniziale della ricerca storica. Si parte dall'ambito privato, e si cercano risposte nel passato, si fa appiglio alla memoria, alla storia, intesa come insieme di fatti ma anche come disciplina. Questo percorso a ritroso emerge in modo chiaro e forte dal lavoro di Armando Sestani, figlio e nipote di profughi giuliani che, da Pola e attraverso Taranto, hanno poi trovato a Lucca la meta finale del loro esodo.Una ricerca documentata, ma anche un racconto evocativo di esistenze segnate e di incontri. Un altro passo verso il superamento di quella sorta di "amnestia" che ha accomunato per decenni un po' tutto il paese nella dimenticanza e nella mancanza di attenzione ed empatia verso la storia e il dramma degli italiani esuli. Un libro importante, il terzo della collana del nostro Istituto, la storia, in questo caso, diventa così anche uno strumento per fare giustizia, alle vittime e ai sofferenti.

