Mauro Pagliai Editore
La parte migliore di me
Fabio Amadi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 84
"Scarti umani", "rottami della società", "sporchi fantasmi che girano a vuoto": dietro le definizioni dure e immediate di Fabio Amadi si nasconde un'umanità varia e dolente che troppo spesso, in questo tempo frenetico e veloce, è dimenticata, lasciata ai margini, abbandonata a se stessa. Eppure tra le pieghe delle nostre società, che nonostante la crisi attuale, così diffusa e profonda, restano comunque a buon titolo società "del benessere", ci sono una miriade di esistenze che disegnano traiettorie tanto invisibili quanto dolorose. Esistenze di cui sono in pochi ad accorgersi e ancora in meno a preoccuparsi, perché i sentimenti che prevalgono tra le persone sono il disinteresse e la paura, "paura di fermarsi", "paura di mescolarsi", come scrive l'autore. Esistenze simili a quella tratteggiata in queste pagine, condotte "di città in città", in un "girare a vuoto" fatto di "tempo senza tempo". "Con il suo racconto crudo Fabio Amadi ci fa vedere e sentire questi colori e odori: quelli che sento e vedo all'interno delle nostre mense, per la strada o dentro i dormitori che tante volte, per contrapposizione, sono riempiti di disinfettanti" (Walter Veltroni).
Mogli, garzoni e amanti. Amore ed erotismo nella vita e nelle opere degli artisti del Cinquecento
Carlo A. Galimberti
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 200
L'arte si muove da sempre su quel territorio dove l'intreccio amoroso è sovrano. Ma cosa accade quando le passioni sono al centro della vita privata di grandi pittori e scultori, anziché contagiarli solo sulla scena della creazione? E come si comportano gli artisti quando sono scossi loro stessi dai tormenti d'amore? Il percorso di Galimberti passa attraverso le vicende erotiche che i grandi del Cinquecento vissero in prima persona e rappresentarono, più o meno celatamente, nelle loro opere. Analizzando la storia di figure come Michelangelo, Raffaello, Benvenuto Cellini o Giovanni Antonio Bazzi "il Sodoma", emergono storie di tradimenti, figli illegittimi, omosessualità, e inconfessabili stravaganze. Gli aneddoti, raccolti da diverse fonti tra cui le famose "Vite" del Vasari, mostrano come la natura di questi personaggi fuori dal comune, dalla straordinaria capacità creativa, non li abbia allontanati dalle comuni passioni dei "mortali", rendendoli anzi vittime privilegiate di tutta la gamma delle pene e delle delizie dell'amore.
Il diavolo di Rionero
Eugenio Felicori
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 264
Il romanzo ricostruisce, attraverso le vicende di personaggi veri e di fantasia, un periodo fra i più celebrati e, allo stesso tempo, controversi della storia: quello dell'annessione dei territori del Sud al nuovo regno italiano-sabaudo. Gli eventi si dispiegano attraverso un fitto intreccio di vicende riguardanti personaggi forse marginali per la storiografia ufficiale, ma che vissero insieme agli eroi risorgimentali illusioni e disillusioni, vittorie e sconfitte, euforie e frustrazioni. Ne è esempio la storia del famoso bandito Carmine Donatelli Crocco, nato appunto a Rionero in Basilicata, o quella di Ferdinando, prima garibaldino, poi brigante che combatte per la restaurazione del re Borbone, infine ufficiale dell'esercito sabaudo che si oppone alla marcia di Garibaldi sull'Aspromonte e agli stessi briganti. Un'opera che proietta la Storia, senza smentirla, in un universo di finzione proprio per approfondirne le ambiguità, in particolare quella relativa al rapporto fra gli ideali e la loro realizzazione.
Caffè Michelangiolo. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 96
In questo numero contributi di: Mario Graziano Parri, Antonio Imbò, Monica Venturini, Maurizio Cucchi, Elena Salibra, Franco Loi, Michele Miniello, Michele Miniello, Anna De Simone, Angela Diana Di Francesca, Pier Venier, Costanza Melani, Costanza Geddes da Filicaia, Giulia Torri, Marco Gaetani, Francesca Dini.
Cafiero Filippelli. Giochi d'ombre oltre il vero
Francesca Cagianelli
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 128
Cafiero Filippelli (1889-1973), dapprima partecipe dei fermenti dello storico Caffè Bardi, quindi membro del Gruppo Labronico, deve ascriversi a quegli innovatori della sintassi macchiaiola in direzione di un personale e suggestivo divisionismo, nonché del postimpressionismo. Sia nell'ambito delle mostre del Gruppo Labronico, sia nelle sedi dell'Internazionale degli Amatori e Cultori di Roma, della Biennale di Venezia, della Primaverile Fiorentina e della Quadriennale di Torino, Filippelli assurge alla fama di "mago degli interni", specializzato in effetti di luce artificiale. Spesso sottovalutato dalla critica anche in ragione di tale fama, l'artista viene ora finalmente riletto nella giusta complessità di una tempra creativa tutt'altro che univoca. Fedele certamente all'insegnamento fattoriano, saprà comunque trovare una formula personale dapprima grazie a una seducente rilettura delle avanguardie spagnole, in particolare Zuloaga, quindi, a partire dagli anni Trenta, tramite un'ambizione compositiva in linea con il Novecento Italiano.
Giovanni Bartolena. Un novecentista sulle orme della Macchia
Nicoletta Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 128
Spirito libero e anarcoide, Giovanni Bartolena (1866-1942) traduce le proprie inquietudini in un'arte inconfondibile. Eredita dai grandi predecessori di area toscana, Fattori in primis, l'idea di un rapporto diretto col mondo da riprodurre, il senso etico dell'artista. Ne deriva un'arte "viva" in cui il vero è scoperto in tutta la sua ricchezza, anche negli aspetti più umili e quotidiani, in cui la semplificazione descrittiva porta alla spiritualizzazione del principio di realtà. Dai macchiaioli eredita anche il senso del colore. Colori caldi e puri stesi direttamente dai tubetti, con un impeto fisico che ha fatto supporre una sorta di preveggenza gestuale, se non addirittura una precorritrice meditazione tachiste. L'organizzazione dell'immagine gli giunge per via spontanea, senza studio, secondo una geometrizzazione dello spazio libera da ogni precetto e una modulazione della luce che crea un tempo statico. Il volume raccoglie circa un centinaio delle sue maggiori opere, pubblicate tutte a colori e a piena pagina. In apertura il saggio di Nicoletta Colombo "Un novecentista sulle orme della Macchia". Concludono l'opera un testo biografico e una bibliografia aggiornata. Prefazione di Sira Borgiotti.
Dieci modi per dirti «ti amo»
Giancarlo Antognoni
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 160
Avevo diciotto anni, tanti sogni nella testa, un pallone per amico e una città da scoprire. Sono arrivato a Firenze e ho imparato a conoscere il Ponte Vecchio, il piazzale Michelangelo, lo stadio Franchi, le battute della gente, la Fiorentina. Guardavo ed ero felice. È stato amore a prima vista. Non l'ho mai tradito e non sono mai stato tradito. Oggi ho cinquantasei anni e ho deciso che è arrivato il momento di dimenticare la mia abituale timidezza e di raccontare per la prima volta i segreti della mia vita. In questo libro c'è la storia della mia famiglia, le battaglie con la Fiorentina, gli incontri speciali con uomini speciali, i campioni che avrei voluto portare in maglia viola. Dieci storie per dire, ancora una volta con tutto il mio cuore: "Firenze, ti amo". Presentazione di Matteo Renzi.
140 passi
William Marino
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 64
Un ascensore che non funziona, un attico da raggiungere con il peso dell'acqua minerale e di quattro bottiglie di vino. Queste saranno consumate durante la salita. Gli scalini scandiscono la vita e la profonda solitudine del protagonista, la cui mente è occupata dal ricordo del padre, della madre e di Ernesto, l'uomo che ama e che, nel timore di perdere, vorrebbe forse tradire. E infine dal pensiero della psicananalisi. Quando raggiunge il suo attico e la terrazza sovrastante, vuole lasciarsi andare. E guarda il cielo.
Ritratti dimenticati. Profili di scrittori e artisti a Firenze dal mondo
Luca Scarlini
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 80
Firenze ha da sempre affascinato e attratto artisti e letterati, che ne hanno fatto meta prediletta dei propri soggiorni in Italia. Le vicende di personaggi noti come Christian Andersen, Herman Hesse, Henry James, Stendhal, Richard Wagner e Oscar Wilde, ma anche di intellettuali meno noti come Ernest Chausson, Anton Domenico Gabbiani, Hyppolite Taine sono al centro di questo libro in cui Scarlini recupera dallo spazio della memoria aneddoti, storie, ricordi di artisti che hanno amato, odiato, apprezzato o detestato la città d'argento. "Ritratti dimenticati" si muove su un duplice piano di lettura: coinvolge e diverte il lettore mediante le immagini più diverse che vengono date della città gigliata e che restituiscono a volte una Firenze dimenticata, e allo stesso tempo rivela aspetti, vizi e virtù dei suoi protagonisti.
I monti orfici di Dino Campana. Un saggio, dieci passeggiate
Giovanni Cenacchi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 208
Dino Campana visse e scrisse a Marradi, un paese dell'Appennino Tosco-Romagnolo. Nonostante l'influenza di quel paesaggio sia stata notevole sulla biografia, sulla filosofia e su tutta l'opera di Campana, la relazione tra il poeta e i suoi monti risulta a tutt'oggi inesplorata. Dove sono i posti a cui Dino Campana dedicò tante pagine dei Canti Orfici? È ancora possibile visitarli, confrontandoli con le sue descrizioni? Leggere Dino Campana dopo averne ripercorso i sentieri, dopo aver ammirato i suoi stessi panorami, significa avvicinarsi al suo ideale poetico. Quale? La convinzione che ogni letteratura debba guadagnare la qualità dell'esperienza, ed arricchire il suo sénsum ricorrendo alla lezione dei sensi. Tra i frammenti d'esperienza rintracciabili nelle pagine di Campana, quelli relativi alla montagna sembrano oggi i soli in cui sia perseguibile quell'esercizio di identificazione tra vita e opera che il poeta scelse fino alle più estreme conseguenze. I Monti Orfici di Dino Campana, per metà saggio critico e per metà guida escursionistica, segue la traccia di questa risoluzione filosofica e poetica. Grazie a Dino Campana, queste cime appaiono oggi nel paesaggio appenninico.
Il tragico quotidiano. Papini, Palazzeschi, Cassola, Bianciardi
Jole Soldateschi
Libro: Libro in brossura
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 280
Il titolo del volume, che è quello della prima raccolta di racconti di Giovanni Papini (ai quali è dedicato il saggio di apertura), intende sottolineare negli autori presi in esame la scelta di rappresentare un mondo "tragicamente quotidiano" dove risaltino le disarmonie che sottendono la moderna civiltà borghese. Delle forme e dei generi varianti della scrittura intorno ai quali si sono esercitati i quattro scrittori, tutti a vario titolo protagonisti del Novecento, Jole Soldateschi offre una campionatura, in un arco temporale che va dal 1906 al 1975: dal racconto al romanzo, dalla comunicazione epistolare alla prova saggistica; dalla costruzione ordinata alla frantumazione della struttura narrativa; dal timbro documentario alla venatura espressionista, dal resoconto apparentemente realistico all'assunzione del fantastico. Ciò che l'indagine aspira a restituire come tratto unificante di questo variegato repertorio è la capacità di cogliere i segni di quegli strappi del reale attraverso i quali sulla pagina si rivela la verità della condizione umana, anche e nonostante la resistente tensione della scrittura alla falsificazione rassicurante.
Reel ed altre poesie
George Szirtes
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 152
"L'aria che respiriamo, il ghiaccio su cui danziamo, la danza stessa con i suoi gesti stupendamente superflui ma necessari - queste analogie sono incarnate nella poesia. Le mie poesie tendono ad essere sulla storia, sull'arte, sull'amore e sulla fragilità in genere, perfino in certa misura sulla politica della fragilità. Ho però sempre voluto il suono della strada accanto a me. Invecchiando (avrò presto sessant'anni) è naturale che la mia stessa mente cominci a rivolgersi al metafisico e al trascendentale, ma so che una parte di me resisterà sempre a tali ascensioni." (George Szirtes)

