Meef
Uccelli e fiere nell'antologia Palatina
Norman Douglas
Libro: Libro in brossura
editore: Meef
anno edizione: 2025
pagine: 160
Birds e Beast, pubblicato nel 1927 e qui proposto per la prima volta in traduzione italiana a cura di Cristiano Spila, raccoglie le riflessioni che uno scrittore colto e disincantato come Norman Douglas ci ha lasciato sulla poesia antica a tema animale nell'Antologia Palatina.
Cosi' come me vengheno
Claudio Tomasich
Libro: Libro in brossura
editore: Meef
anno edizione: 2024
pagine: 96
Vuoi un po’ per quella filosofia spicciola tutta romana che mi pervade:“Che e' sempre bene nella vita lasciarsi un cancelletto da riverniciare...” (aforisma mio!). Vuoi perché da una porta aperta e' sempre più facile che entri più aria rispetto ad una chiusa... (questo di aforisma invece potrebbe calzare meglio a Confucio!). Per quanto sopra e relativamente ad eventuali altri miei pensieri in romanesco lascio sulla scrivania sempre quei fogli bianchi con la penna, pronti all’occorrenza! Non si sa mai!
Se Trilussa aritornasse ...così de botto, come se gnente fosse
Claudio Tomasich
Libro: Libro in brossura
editore: Meef
anno edizione: 2024
pagine: 144
Convincere un poeta a rilasciare una intervista non è detto sia facile soprattutto se questo poeta è Trilussa. Dicono che specie negli ultimi tempi non amasse spostarsi da casa sua, quindi bisognava andare da lui. Da ragazzino, accompagnato da mio padre negli anni ’50, visitai la sua casa di via Maria Adelaide, da subito adibita a Museo, dopo la scomparsa del poeta nel 1950. Come non ricordare quell’enorme stanzone con una vetrata tanto ampia da giustificare lo studio di uno scultore, che richiede tanto spazio per i suoi marmi; invece a lui bastava un angoletto con uno scrittoio con sopra calamaio e penna, per vergare versi ispirati magari dalla luce filtrata da quei lucernai e resa morbida dai vetri impolverati che si inerpicavano in alto per contenere quello spazio enorme. Da allora sono passati 70 anni e senza di lui sembra non esserci più quella Roma descritta nei versi di quel vernacolo tutto suo. (...) “Se Trilussa aritornasse…” è una sorta di intervista per alcuni versi facile per altri impossibile… comunque pensata con divertimento, amore e soprattutto… rispetto!
Tanto semo tra de noi
Claudio Tomasich
Libro: Libro in brossura
editore: Meef
anno edizione: 2024
pagine: 112
Ho raccolto questi versi scritti e letti in tempi ormai lontani in occasione di festose serate. Sono versi in omaggio a quegli amici con i quali divisi i nostri “incontri del venerdi'”, quando ci sentivamo liberi di esprimerci in romanesco perché: “tanto semo tra de noi”. Per me questo è anche un modo per non disperdere momenti tutti miei di un tempo passato insieme e in allegria e che ora inevitabilmente fanno spazio alla nostalgia. Il ricorso al vernacolo, con un romanesco come il mio, non può avere e non ha di certo pretese letterarie, libero com'è dal rigore della metrica si avvale soltanto di rime a volte baciate ed ancor più spesso di comode assonanze... magari per raggiungere l'effettaccio e subito appresso strappare una risata! Che male c'è? “Tanto semo tra de noi”.
Frammenti di distanza infinita. Quaderni giovanili
Giancarlo Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Meef
anno edizione: 2024
pagine: 96
In un mondo “omologato” come quello in cui viviamo, frenetico, dove ogni nostro atto privato deve obbligatoriamente diventare “social”, che senso ha fermarsi a scrivere poesie? Per noi o per qualcuno che speriamo possa leggerle? E poi perché leggere delle poesie? Forse stiamo tutti scappando? Sì. Forse. Ma da cosa? Da tutto quello che sfugge al controllo perché non visibile, come i sentimenti, piccoli pensieri e riflessioni o solo piccoli momenti individuali, dove ognuno può sperimentare la conoscenza di sé, del proprio andare e venire su questa terra, o della paura dell’incontro con la propria spiritualità. In questo vorticoso carosello di immagini, si ha paura di qualsiasi momento di interruzione. Con pudica ritrosia ci vergogniamo di non essere adeguati e simili agli altri, perché leggiamo... una poesia. Una poesia ci rende diversi? Può forse rivoluzionare il mondo? Certo che sì! Una poesia può cambiare il nostro modo di guardare ed ascoltare il mondo intorno a noi, ha il potere di cambiare il nostro mondo. Così l’autore ci invita a seguirlo in questo suo percorso intimo, senza paura, perdendoci insieme tra le distanze infinite di questi frammenti.
La matematica non è un'opinione... ma è proprio vero?
Claudio Tomasich
Libro: Libro in brossura
editore: Meef
anno edizione: 2023
pagine: 160
Chi almeno una volta non ha sentenziato: «la matematica non è un’opinione» e con ciò troncando ogni polemica in atto? La matematica è qui messa in campo provocatoriamente per analizzare la veridicità della espressione in sé. Di contro, nella vulgata generale, tutte le proposizioni da essa deducibili sono ritenute vere in forza della fondatezza logica dei suoi principi e tutte le proposizioni della matematica, in quanto dimostrabili, si riconoscono suoi teoremi. Storicamente nel trentennio 1900-1930 David Hilbert, il più grande matematico del tempo, sviluppò un programma formale per assicurare la certezza delle fondamenta della matematica e garantire, una volta per tutte, “coerenza” e “completezza” della matematica tutta. Per la cronaca nel settembre 1930 a Königsberg si celebrò un congresso sullo stato delle fondamenta della matematica con l’intento di consacrare la certezza della matematica con il trionfo del programma di Hilbert ... Peccato che, alla fine della sessione, un logico matematico di Vienna, sconosciuto ai più, tal Kurt Gödel, alzò la mano per prendere la parola...
Poesie 2011-2022
Enzo Colamartini
Libro: Libro in brossura
editore: Meef
anno edizione: 2022
pagine: 112
Poesie. 2005-2013
Enzo Colamartini
Libro: Libro in brossura
editore: Meef
anno edizione: 2022
pagine: 96
Il poeta ritrovato. Poesie 64-68
Enzo Colamartini
Libro: Libro in brossura
editore: Meef
anno edizione: 2022
pagine: 80
Indiscutibilmente il tono di queste poesie è un tono "alto", come accade per necessità quando il poeta parte da un'esperienza coinvolgente e totale in cui si esplora il destino, il futuro dell'uomo, l'orrore del presente. Nei contemporanei c'è ironia, discorsività al limite della prosa, dissociazione della poesia stessa nell'impiego del materiale il più impoetico. Al contrario, avverti in Colamartini una tensione insolita, la poesia si configura come un messaggio, come una verità, il poeta, in prima persona, non si sente trascurabile se è vero che a lampi, a illuminazioni, a certezze folgoranti ha della società, dell'uomo e del futuro visioni da comunicare, da gridare, importanti.

