Meltemi
Cartografie radicali. Attivismo, esplorazioni artistiche, geofiction
Lorenza Pignatti
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 218
La cartografia digitale ha trasformato radicalmente le forme di visualizzazione, mappatura e navigazione del territorio. Alcuni artisti si sono serviti di GeoTools per mostrare l’automazione della visione algoritmica e decodificare il funzionamento dell’hardware che la supporta. Considerato il tracciamento cui siamo sottoposti all’interno di una rete fitta di tecnologie e dispositivi i cui meccanismi sono sempre più opachi, attivisti, collettivi e ONG hanno ridefinito la nozione di cartografia, mappato e reso visibili questioni di ecologia politica e di genere e processi economici e sociali. In questo volume Lorenza Pignatti si è occupata del rapporto tra arte e cartografia, con un excursus di opere paradigmatiche: dalle deambulazioni dei dadaisti e dei surrealisti alle derive psicogeografiche dei situazionisti, alla Geofiction di Marcel Broodthaers, fino alle sperimentazioni cartografiche degli ultimi decenni. Con il Gruppo Ippolita, Juan Guardiola, Anna Castelli e Franco La Cecla ha inoltre approfondito il dialogo transdisciplinare esistente tra l’ambito geografico e quello umanistico-antropologico.
Immersioni quotidiane. Vita ordinaria, cultura visuale e nuovi media
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 330
Il volume esplora elementi della vita ordinaria contemporanea divenuti ai nostri occhi insieme problematici e sorprendenti – identità, corpi, sensi, luoghi, oggetti, immagini – giacché trasformati senza sosta dalle innovazioni della cultura tecno-estetica e visuale dei nuovi media e dalle applicazioni della realtà virtuale e aumentata al mondo in cui siamo immersi. Approfondendo le tante piccole esperienze e pratiche creative, ma anche critiche, oggi possibili nel nostro quotidiano ipermediato, i curatori del volume privilegiano prospettive e strumenti di lettura apertamente inter-, multi- e trans-disciplinari: dall’estetica all’Everyday Aesthetics, dalle teorie all’archeologia dei media, dai Film ai Game Studies.
Storia e teoria della serialità. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 340
L’opera affronta sul piano storico e teorico la complessa evoluzione delle forme seriali, interpretando il fenomeno come una delle basi portanti dell’intera cultura moderna occidentale. Il primo volume, a cura di Giovanni Ragone e Fabio Tarzia, ricostruisce l’archeologia e il primo mainstream della narrazione seriale; il secondo, a cura di Sergio Brancato ed Emiliano Ilardi, è dedicato al Novecento e alla contemporaneità; il terzo, a cura di Giovanni Boccia Artieri e Giovanni Fiorentino, indaga la dimensione seriale nei miti d’oggi: dalla fiction e dalla pubblicità alla musica e ai linguaggi artistici, dall’architettura alla moda e al design. Le tecnologie del racconto seriale rimediano e focalizzano zone dell’immaginario collettivo secondo regole stabili, allenando e fidelizzando le audience che le utilizzano per rappresentare e controllare il conflitto sociale e intrapsichico. Esse sono dunque potenti catalizzatori nella formazione di generi e modelli entro i quali costituiscono gli spazi di esperienza estetica fondamentali in ogni cultura per la condivisione e socializzazione della sfera simbolica. Sono forme che cambiano nel tempo, interagendo nel processo di trasformazione dei media: dagli archetipi orali e scritti del mondo antico e medievale alle fasi esplosive che dal barocco portano alle culture delle metropoli, fino all’età matura dello spettacolo di massa e all’intensa ristrutturazione nell’era digitale, con la post-serialità televisiva, l’iperframmentazione e l’auto-serializzazione dei social.
Il social media è il messaggio. Teoria e tecniche del social media management
Alessia Gemma
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
Nel lontano 2008 Alessia Gemma si iscriveva a Facebook e dopo qualche giorno dichiarava convinta che, no, Facebook non avrebbe mai avuto successo: avevamo già MySpace. Cominciò così la sua carriera nei social! La parola “social” tra noi ancora non esisteva. In questo libro l’autrice tenta di inquadrare chi è davvero il social media manager, cosa deve saper fare e cosa può non fare, qual è il suo kit di lavoro, come si monta (e smonta) un piano editoriale social, senza dimenticare KPI, brief, benchmark, tone of voice e tutto il vocabolario del social media management. E poi consigli utili e strategie minime su come mantenere la calma quando il cliente migliore fa venire voglia di sbattere ripetutamente la testa contro il muro. Un manuale di teoria e tecniche della comunicazione social, un approfondimento sulla professione del social media manager destinato a chiunque desideri trasformare un hobby in un mestiere e tentare così di fare la differenza nel mare magnum delle persone che postano.
Distopia femminista. Analisi di un genere
Martina Marras
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 180
È possibile assegnare alla distopia femminista uno spazio autonomo a livello teorico, che ne consenta un’analisi specifica? Il lavoro di Martina Marras parte da questa domanda, nel tentativo di mettere ordine rispetto al proliferare di narrazioni distopiche accomunabili per tematiche ed elementi ricorrenti. La risposta, positiva, che viene proposta per il quesito-guida si struttura attraverso una prima definizione del canone distopico femminista, seguita da una disamina delle caratteristiche peculiari rintracciabili nei romanzi che possono essere ricompresi sotto questa etichetta. Un primo obiettivo, dunque, è quello di ricostruire gli elementi fondamentali della distopia femminista al fine, però, non tanto di collocare tale genere nella cornice della critica letteraria, bensì di recuperarne le radici filosofiche e politiche, problematizzando i contenuti che sono veicolati attraverso le pagine narrative. Se per un verso la rappresentazione distopica della condizione femminile consente di riflettere sui più drammatici nodi del destino biologico delle donne e di dissacrarli, per un altro la riproposizione perpetua ed esasperata di stereotipi e drammi di cui la storia, passata e presente, può dare testimonianza concreta ha un impatto determinante anche “sull’universo maschile”, sulla ridefinizione dei canoni e dei ruoli sociali tradizionali, che infatti si mostrano sempre più fluidi. La mancanza di certezze, le crisi, le trasformazioni si traducono in paure, magistralmente rappresentate dalla narrativa distopica.
Un nuovo paradigma sociale. Natura umana e teoria politica in Jean-Claude Michéa
Bianca Fazio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 114
Il breve saggio di Bianca Fazio riprende alcune pubblicazioni del filosofo francese contemporaneo Jean-Claude Michéa per rispondere alle domande: qual è il tipo di uomo immaginato alla base del sistema liberale e neoliberale in cui viviamo? Da dove ha avuto origine? E come ha avuto forma? Ma, soprattutto, ora che la mutazione antropologica si è realizzata, è possibile immaginare una base antropologica diversa? Michéa non solo scrive una storia e una genealogia del paradigma liberale, ma si interroga anche sul futuro. Attraverso lo studio e la rielaborazione di autori che hanno segnato il pensiero dello scorso secolo, come Marcel Mauss, George Orwell, Christopher Lasch e Pier Paolo Pasolini, Jean-Claude Michéa prova a indicare alcuni sentieri possibili da percorrere per delineare una nuova antropologia, con l’obiettivo di contribuire a costruire un socialismo nuovo.
Sul concomitante. Metafisica e tecnica della violenza
Marcello Barison
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 344
Si comincia con uno smarcamento: facendo dire a Heidegger che non si tratterà dell'ennesimo libro “su” Heidegger. Il depistaggio prosegue ponendo la più elementare delle domande: che cosa significa parlare di qualcosa che è stato? Molto semplicemente, che noi agiamo sul passato ed esso agisce su di noi. La storia della filosofia esiste in questa paradossale circolarità. Che subito dopo, attraversando l'interpretazione heideggeriana dell'Antigone, viene ritrovata anche nella struttura dell'accadere dell'ente: la circolare, in sé violenta, convergenza di divergenti e divergenza di convergenti che viene chiamata il Concomitante. Storia della filosofia, ontologia fondamentale e filosofia della storia ritrovano quindi nel Concomitante uno stesso principio genetico universale, la cui azione dilaga in ogni ambito. Si alternano così ispirati intermezzi, spesso ironici e talora perfino allucinati: affondi al vetriolo contro la cultura mainstream e la sua retorica dell'indignazione; un tentativo di fondazione teorica dello statuto dell'installazione artistica; la messa in evidenza dei presupposti speculativi dell'informatica e dell'Intelligenza Artificiale. Il tutto nella cornice del rapporto tra tecnica e violenza, rivendicato in modo estremo e sconcertante, fino a diagnosticare, quale malattia metafisica dell'Occidente atlantico in declino, la più mortificante – ma non perciò meno caricaturale – volontà di impotenza.
Gli spazi della marginalità sociale. Il caso delle temporeras nel contesto della città di Huelva
Daria Forlenza
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 146
Il testo si pone l'obiettivo di analizzare ed esplorare la realtà sociale e urbana che ospita il lavoro stagionale agricolo dei migranti nelle province di Huelva (Spagna) e di Roma (Italia). Migrazione, stagionalità e transnazionalismo sono i temi che fanno da sfondo all'analisi sociologico-qualitativa di questo studio, che pone in risalto soprattutto l'impatto dei processi globali sulle vite dei migranti coinvolti. Nel settore agroalimentare, in particolare, l'intensificazione dei processi di produzione ha comportato una progressiva femminilizzazione della manodopera, con l'ingresso delle temporeras (mujeres marroquíes) nel mercato agricolo. In tal senso, sia la provincia di Huelva sia la provincia di Roma possono considerarsi delle periferie globali: nate dalla necessità dei contesti locali di adeguarsi alle regole internazionali del mercato, esse costituiscono esempi di transnazionalismo.
La pornografia dell'essere. La modernità oltre l'agonia del presente
Stefano Davide Bettera
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 180
Il tema della responsabilità del genere umano verso sé stesso, verso la gestione della tecnologia e verso la natura richiede un diverso paradigma della relazione. La costante produzione mediale di contenuti emozionali – tanto urlati quanto identici – aliena l'uomo da sé e lo relega a vivere in una psico-società. In questa dimensione alterata non c'è più relazione, non c'è più vicinanza, non c'è più spazio per l'Altro. La coazione al consumo dei beni, ma anche delle esperienze e dei corpi, inaugura così una forma di pornografia dell'essere che è nuova rispetto al passato e che risulta caratterizzata da una violenza sottile sul piano sia psicologico sia sociale. In queste pagine, l'intento di Stefano Davide Bettera è quello di provare a immaginare un mondo possibile in cui valga la pena vivere e mappare alcune strade per trasformare la complessità e la problematicità dell'oggi in opportunità per il futuro.
Il virtuale. La rivoluzione digitale e l'umano
Pierre Lévy
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 188
ll saggio di Lévy è una presentazione chiara di quel che significa oggi rapportarsi alla realtà virtuale, ma soprattutto è il primo manuale di “filosofia del virtuale” che delinea i possibili universi in cui domani ci troveremo a vivere. Per Lévy, il virtuale è tutto fuorché un movimento contrario alla realtà: il mondo in cui viviamo ne è intessuto e composto. Virtuali, infatti, non sono soltanto le informazioni contenute nei nostri computer o aleggianti nella rete, ma le attività stesse con cui noi “apparecchiamo” (da secoli) il nostro rapporto con la realtà. È l’attività di cui l’uomo è capace che risulta intrinsecamente virtuale, portatrice di alternative possibili, di mondi ancora non conosciuti, di strade nuove e di ripensamenti, che fanno sì che l’Homo Sapiens non si arrenda mai a ciò che ha di fronte, ma sappia intraprendere viaggi sempre nuovi. Lungi dall’essere una scoperta recente, il virtuale è una parte importante della nostra natura, che oggi si trova estrinsecata e messa a nudo nella sua radicalità. Il saggio di Lévy intende andare oltre la scelta binaria tra “demonizzare” la rivoluzione digitale e accettarla acriticamente: il virtuale ci appartiene da sempre e, come tale, la sua natura è neutra. È il modo in cui lo attualizziamo a dover essere discusso, e Lévy ci dona tutti gli strumenti per farlo.
Base, altezza e profondità. Fondamenti scientifici e popolari di manageralità diffusa e di patriottismo sociale
Gianluca Budano
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 322
Il libro raccoglie e mette a sistema gli scritti di Gianluca Budano pubblicati su varie testate e blog, sfumati e declinati da autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, dei corpi intermedi e delle professioni. Tema conduttore è la trasversalità della componente sociale: alla base dell’essere umano, quest’ultima si innalza e attraversa in profondità altri settori risultando essenziale per ogni politica e servizio che intenda rispondere con efficacia alle esigenze e ai bisogni degli uomini e delle donne. Come la cura ha bisogno di una specifica etica, allo stesso modo l’impegno sociale e politico ha bisogno di una specifica cura. Tale assunto fonda una nuova idea di antropologia dell’uomo e dell’organizzazione e introduce il concetto riformista di patriottismo sociale, che spiazza le parti politiche e culturali oggi in scena. Prefazione di Al Bano Carrisi.
I greci in noi. Dalle origini della nostra cultura alla deriva transumanista
Angelo Tonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 214
I Greci in noi vuole essere un meditato grido di allarme rivolto a tutti coloro che abitano il pianeta Terra in quest’epoca di trasformazione, nonché una proposta di rigenerazione individuale e collettiva alla luce della sapienza greca e degli insegnamenti contenuti nei miti. Un ritorno alla fonte per trarne linfa spirituale che consenta di acquisire uno sguardo libero sulla crisi dell’adesso e sulla possibilità di un’evoluzione antropologica positiva. Le nostre radici culturali affondano in quella grandiosa stagione della Grecia, e soprattutto della Magna Grecia, in cui fiorì la sapienza ellenica. I cosiddetti “filosofi sovrumani”, quali Pitagora, Parmenide, Empedocle ed Eraclito, associavano alla coltivazione dell’interiorità l’impegno nella vita consociata: il sapiente era anche politico, il misticismo si coniugava con l’azione civile. Venuto meno questo modello, l’odierna vicenda collettiva degli umani viene agita da forze economiche e politiche insane, che vorrebbero spingere in direzione di una forma di governance mondialista fondata sull’espansione della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale al fine di un progressivo e crescente controllo sui viventi. Angelo Tonelli sottolinea l’urgenza di un recupero del modello ellenico: l’unità, l’integrità e la consapevolezza promossi dalla sapienza greca possono fornire uno sguardo non contaminato sulla vita individuale e collettiva rispetto ai temi della paura, della tecnica, della morte, della conoscenza e della politica.

