Mesogea
Crepuscolo e notte
Manlio Sgalambro
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 80
Mai pubblicato in volume prima d'ora, scritto nel 1959 per la rivista catanese "Incidenza", "Crepuscolo e notte" è il saggio che precede di parecchi anni " La morte del sole" (1982). Acuta disamina della questione dell'estetica nella filosofia da Kant a Jaspers così eloquentemente si conclude: "Bisogna allontanarsi dall'infinita inquietudine di Kierkegaard e di Nietzsche, insiste Jaspers, e cercare di nuovo la pace di Kant e di Spinoza; ma, non ha detto lui stesso che "ai confini del giorno ci parla qualcosa d'altro" e che "il non avergli dato ascolto non ci lascia in pace"? e poi, se i confini tra il giorno e la notte non sono mai stabili e sicuri non è, forse, che non c'è nessun giorno e c'è solo il crepuscolo e la notte?".
Come si diventa camorristi. La trasformazione della società meridionale
Marco De Biase
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 160
Montesacro è un paese inventato dell'entroterra campano che cela un luogo reale. Seguendo le vicende sociali, i mutamenti politici ed economici della piccola comunità, l'autore ricostruisce la genesi di un preciso modello di sviluppo, lo stesso che forse ha investito l'intero meridione d'Italia, ne ha mutato vita sociale e quotidiana. In queste pagine, come in un romanzo terribilmente realistico, "saccheggio urbano" e "rapina del territorio" sono i veri protagonisti di una grande e profonda trasformazione. Sono gli strumenti primari di un ceto dominante cinico, capace di incunearsi nei moderni processi capitalistici e di instaurare un sistema di potere coercitivo di cui la criminalità organizzata, la camorra, è solo il fenomeno più eclatante ed evidente.
Un anno. Scritti per la rivista «I Siciliani»
Giuseppe Fava
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2010
pagine: 416
"Libro della storia che noi viviamo. Scritto giorno per giorno". Con queste parole Giuseppe Fava, chiudendo l'editoriale del primo numero de I Siciliani, nel 1983, sintetizzava forma e sostanza della rivista che aveva appena fondato a Catania. E sono quelle sue stesse parole di allora a esprimere oggi il senso, la forza, la necessità di Un anno, la raccolta completa di tutti i suoi articoli su I Siciliani. Le inchieste, i racconti, gli editoriali, le analisi che lo compongono costituiscono la testimonianza del rigore etico e professionale, della passione civile, del talento narrativo di Fava e ci consegnano pagine improntate alla volontà di sapere, di informare e raccontare, all'ostinazione nel cercare oltre la superficie dei fatti e delle cose. Libro della storia che noi viviamo, Un anno - come hanno scritto Elena e Claudio Fava - "è uno sguardo nudo ed estremo sulle cose che Fava scrisse e dunque sulle cause della sua morte". E nel passare da una riga all'altra, dimorando nelle sue pagine come nei luoghi e nel tempo di quel "giorno per giorno", leggere ci sembra più che mai un modo ancora possibile di non arrendersi.
L'iliade
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2010
pagine: 536
La nuova traduzione in esametri dell'Iliade, curata da Daniele Ventre e prefata da Luigi Spina, è corredata da un'ampia nota del traduttore che riassume per il lettore gli aspetti salienti del problema Omero. È inoltre seguita da un indice dei nomi concepito come un dizionario ragionato (con riferimenti bibliografici di carattere filologico, archeologico, antropologico e linguistico) dei personaggi omerici, più che come un semplice elenco di attestazioni.
Il «discorso» ambiguo sulle migrazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2010
pagine: 200
In circa centocinquant'anni, mai come oggi le migrazioni di massa sono state oggetto di tanti studi e pubblicazioni. Ma a cosa mirano? Rifacendosi agli insegnamenti di Michel Foucault, questo libro propone un'analisi del "discorso" della cosiddetta "scienza delle migrazioni" per scoprirne aporie, ambiguità, finalità. Risultato di alcuni progetti di ricerca internazionali, i testi qui riuniti offrono un inedito insieme di conoscenze assai utili a operatori sociali, ricercatori, mediatori culturali e linguistici, insegnanti, studenti e a quanti sono interessati al campo tanto mediatizzato quanto bistrattato, tanto esaltato quanto falsato, delle migrazioni.
Tu non parlerai la mia lingua
Abdelfattah Kilito
Libro
editore: Mesogea
anno edizione: 2010
pagine: 168
Passione di Michele
Giuseppe Fava
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 256
"Passione di Michele" è l'ultimo romanzo scritto da Giuseppe Fava. Vi si narra la storia di Michele Calafiore, ragazzo di Palma di Montechiaro che emigra in Germania sperimentando sulla propria pelle il conflitto tra due mondi, l'impatto con il miraggio della città e della civiltà del benessere. Memoria e vita quotidiana, sentimenti e paesaggi segnano, in una narrazione realistica e incalzante, le tappe di uno sradicamento che culmina in un delitto e in un processo dagli esiti grotteschi. L'estrema incursione di un destino assurdo nella passione di Michele. Con il titolo "Palermo or Wolfsburg", da questo romanzo, il regista Werner Schroeter ha realizzato il film vincitore dell'Orso d'Oro al Festival di Berlino 1980.
Resistere all'«aria del tempo». (Con Camus)
Jean Daniel
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 173
Jean Daniel, uno dei decani del giornalismo europeo, a fronte delle troppe angustie che soffocano l'informazione, la politica, la cultura del nostro tempo, propone in questo libro una rigorosa e necessaria riflessione sui "presupposti filosofici" del proprio mestiere e sulla responsabilità degli intellettuali. A partire dalla personale "rievocazione esistenziale" dell'esperienza condivisa con Albert Camus nelle redazioni di quotidiani e riviste, rilegge l'intera opera dell'autore de "L'uomo in rivolta" alla luce delle inquietudini contemporanee. Dalla trama delle memorie di luoghi, personaggi ed eventi storici di cui è stato testimone e cronista emerge il profilo meno noto, ma non certo meno importante, di Camus giornalista impegnato in prima persona nella pratica dell'"informazione critica". E infatti nella tensione morale e nell'iter dostoevskiano dell'amico scrittore che Jean Daniel individua le ragioni dell'attualità dell'opera di Camus e quell'autentica lezione di etica oggi più che mai indispensabile per sfuggire all'insidia totalitaria e all'ideologia dominante. Per resistere - con Camus all'aria del tempo. (Prefazione di Claudio Magris)
Un inverno ad Hakkâri
Ferit Edgü
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 215
Il viaggio fisico e interiore di un intellettuale di Istanbul, un professore di scuola, attraverso l'impervio Curdistan. Nel piccolo villaggio di Hakkâri, dove persino "le valli hanno la conformazione di precipizi", il protagonista - lì per insegnare - scopre l'essenza della vita. Anche la comunicazione gli è interdetta e allora, piuttosto che insegnare il turco agli altri, il protagonista capisce che il metodo più semplice è imparare lui la lingua curda di quel popolo. E dunque questa terra aspra, diventa una grande scuola a cielo aperto attraverso cui il protagonista troverà la sua strada: concreta e spirituale.
Le vecchie e il mare
Ghiannis Ritsos
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 144
In un antico porto isolano, sette vecchie - madri e nonne di uomini di mare siedono su grosse pietre fuori dalle loro case. Parlano e raccontano. Diverse, ma accomunate da un'esistenza scandita dai ritmi del mare e della pesca le loro voci si alternano, vicine e remote, come in un antico coro greco. Nel centenario della nascita di Ghiannis Ritsos, torna alla luce in una nuova traduzione uno dei poemi più rappresentativi della forza espressiva di un grande cantore moderno della libertà, dell'uomo e del Mediterraneo.
Egitto. Profilo dell'arte moderna e contemporanea dei paesi mediterranei
Martina Corgnati
Libro
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 192
Danilo Dolci. Attualità profetica
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 192
La dimensione profetica di Danilo Dolci (1924-1997) si coglie bene nel contesto storico odierno, in cui emergono potenziati gli effetti congiunti e perversi dello spreco, della violenza, della falsificazione sistematica. Attento al processo di evoluzione della vita nel cosmo e a quello della storia, di cui denunciava i misfatti, egli mirava a suscitare le capacità latenti di ciascuno, superando ogni barriera di classe, genere, età, etnia, cultura. Sperimentava che la comunicazione interpersonale, sostenuta dalla riflessione genuina sull'uomo e sul cosmo, alimenta la passione per il bene comune e aiuta a percepire la complessità e le risorse inesplorate del reale, in vista del futuro. Su questo si fondava la sua "scienza della speranza". La presente pubblicazione, attraverso alcune testimonianze, evidenzia come in Dolci le lotte per i diritti civili e l'impegno educativo si connettano intimamente con la sua rinnovata pratica della maieutica; e come il linguaggio poetico accresca la forza delle sue intuizioni.

