Mgs Press
Il mio passato. Ricordi della Corte d'Austria e di Baviera unitamente agli eventi che condussero alla tragica morte di Rodolfo, erede al trono d'Austria
Maria Larisch
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2020
pagine: 272
Figlia di Luigi di Baviera, fratello dell'imperatrice Elisabetta, sin da bambina pupilla della zia Sissi ma anche succube del suo intrigante, egoistico fascino, Maria Larisch è uno di quei personaggi che scansano le responsabilità e le conseguenze dei propri atti, che altri invece a loro addebitano senza possibilità di sconto. Dopo la tragedia di Mayerling, che la vide coinvolta in prima persona (era lei che combinava gli incontri tra Rodolfo e Maria Vetsera), l'amata Sissi non volle mai più incontrare Maria, la quale peraltro, in questo concitato, vivido e romanzesco memoriale riferisce una frase di Rodolfo brutale e infangante: "Sei sempre stata la mezzana di mia madre". Dunque mezzana anche per il figlio. Ma la coloritura di questa storia raccontata vivacemente in prima persona ha ben altri accenti di violenza: il dietro le quinte del dorato mondo imperiale e dell'aristocrazia austro-bavarese è una sequenza di orrori che la Larisch butta sulla pagina senza alcun ritegno. Dopo tre matrimoni, sei figli e una vita molto movimentata, Maria morì in miseria nel convento di San Servazio, a Maastricht, in Olanda, il 4 luglio 1940.
Rodolfo e le donne
Friedrich Weissensteiner
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2020
pagine: 280
Un viaggio nell'universo femminile che ha segnato la breve vita di Rodolfo d'Asburgo, dalla tenera età alla sua fine. Il principe ereditario aveva poca considerazione della donna, che nel migliore dei casi etichettava come amante o facile preda sessuale. La causa principale di questa scelta è stato quasi certamente il comportamento che la madre ha avuto nei suoi confronti. Come scrive l'autore, "Elisabetta era una madre incompleta. Non riuscì ad avere la meglio sulla strapotente suocera per detenere il controllo sui figli... Una crisi matrimoniale e il labile stato fisico e psichico dell'imperatrice, che la portò ad allontanarsi dalla famiglia, fecero il resto... e così Rodolfo crebbe praticamente senza madre". Gisella, la sorella maggiore, era invece l'inseparabile compagna di giochi. Un legame solido, sincero, che sarebbe durato tutta la vita. Anche in nonna Sofia Rodolfo trovò una figura affidabile, sempre presente, autorevole ma affettuosa. Ligia al dovere, Sofia si adoperò instancabilmente per preparare il tanto atteso nipote al suo futuro ruolo di imperatore. La sorella minore, Maria Valeria, unica fortunata beneficiaria di un amore materno che Rodolfo aveva così tanto agognato per sé, fu invece bersaglio di tutte le insicurezze e gelosie del fratello. Infine la moglie Stefania nella quale l'erede al trono aveva riposto le uniche speranze di una vita familiare serena, di un focolare di affetti e sincera complicità: un sogno infranto da diversità caratteriali e da visioni del mondo diametralmente opposte. E poi c'è la giovanissima Mary Vetsera, che non aveva alcuna possibilità di realizzare il suo sogno d'amore, ma che ostinatamente continuava a crederci. Tra questi famosi personaggi fa capolino anche il vivace universo di donne normali – balie, tate, istitutrici, prostitute – che hanno dato a Rodolfo quel po' di amore e comprensione umana che gli hanno consentito di sopravvivere. Da non dimenticare il ruolo avuto dall'amica-amante Mitzi Caspar, una escort d'alto bordo, alla quale Rodolfo era molto affezionato: è stata forse l'unica donna che ha amato veramente. Infatti nel suo testamento ha provveduto generosamente al suo futuro. Il libro ci svela anche i molteplici aspetti della vita al femminile nell'Ottocento, dalla maternità al ruolo delle donne in famiglia, dalla sessualità ai primi vagiti di un'emancipazione femminile che, seppur ancora lontana, avrebbe mutato radicalmente la società europea. Quel "mondo di ieri", già descritto magistralmente da Stefan Zweig nella sua indimenticabile autobiografia, ci viene ripresentato in queste pagine.
Ritratto di Lili Trieste, 1916
Deana Posru
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2019
pagine: 216
Doberdò, San Martino del Carso, il Monte San Michele: nel 1916 la Grande Guerra infuria nelle trincee sul fronte dell'Isonzo, sconvolgendo la vita di migliaia di soldati. Fra questi c'è il sottotenente András Nagy, un giovane pittore di Budapest richiamato nell'esercito austro-ungarico, che subisce l'amputazione della mano destra e sembra condannato a dover rinunciare all'arte per sempre. Ricoverato all'Ospedale civico di Trieste, András trascorre la convalescenza in preda alla rabbia per la sua nuova condizione, finché un incontro inaspettato sembra cambiare il suo destino: durante una passeggiata nel Giardino pubblico, il giovane vede l'affascinante Elisabetta - detta Lili - seduta su una panchina mentre legge a voce alta "Anna Karenina" a un'altra donna. András adora Tolstoj e chiede se può restare ad ascoltare. Lili si fida di quel soldato che le ricorda i cugini impegnati sul fronte russo e qualche giorno dopo lo zio della ragazza lo invita a casa. La vivace famiglia di Lili, in parte austriaca e in parte istriana di Pirano, aiuterà quel sottoufficiale ungherese che si trova solo e ferito in una città sconosciuta e, pian piano, il talento del giovane artista si risveglia… Quasi vent'anni dopo, una strana lettera della direzione del Civico Museo Revoltella richiamerà a Trieste il pittore ungherese ormai affermato. Cosa vorranno? András è curioso, sale sul treno e durante il viaggio ritorna con la mente a quegli anni "terribili e meravigliosi" della sua giovinezza.
Lacroma, l'isola maledetta degli asburgo
Stefania del Belgio
Libro: Copertina rigida
editore: Mgs Press
anno edizione: 2019
pagine: 56
Scritto dall'arciduchessa Stefania del Belgio, moglie sfortunata dell'erede al trono Rodolfo, morto a Mayerling in tragiche circostanze mai del tutto chiarite, molto probabilmente non è mai arrivato nelle librerie, ma è stato usato da Stefania per omaggi ad amici e parenti. Infatti è stato edito nel 1892 da Adolph W. Kunast, Imperialregio Libraio di Camera e di Corte. Accanto al testo ci sono 23 disegni del pittore di camera dell'Imperialregia Marina Anton Perco che illustrano le bellezze dell'isola situata proprio difronte a Ragusa (oggi Dubrovnik). Scrive Dario Fertilio nella prefazione: "C'è, nelle descrizioni dei luoghi notevoli di Lacroma, nella rievocazione quasi fiabesca degli avvenimenti storici che vi sono accaduti, nelle pennellate sentimentali sui tramonti, le albe, le rocce, la moltitudine delle piante, gli abbandoni spirituali e poetici dell'arciduca Massimiliano, qualcosa di inconfondibile. E cioè il vero gusto del viaggiare nello spazio e nel tempo, inteso come arte di perdersi... Un viaggio all'isola, fuori dalle facili raffigurazioni ad uso dei turisti, dovrebbe essere compiuto sulla scorta di una simile guida. Inattuale, e, proprio per questo, così intrigante". Nadia Pastorcich nella postfazione racconta tutte le disgrazie e le morti avvenute dal 1023 al 2007: "Lacroma è una vera e propria meta turistica per gli appassionati di racconti noir e per i più curiosi, che non temono la presenza di qualche spiritello. Oggi, il castello ospita l'Accademia Croata delle Arti e delle Scienze e il Museo di Scienze Naturali, mentre il complesso del famoso monastero Benedettino si può visitare. Avvolti nella tranquillità - non passano auto - è possibile anche passeggiare per l'isola; nuotare nel "Mar Morto", un piccolo lago salato, alimentato da caverne sotterranee; vivere in simbiosi con la natura nella spiaggia naturistica, o incontrare i pavoni, pronti ad accogliere i turisti e accompagnarli in giro per l'isola. E se Miramare non vi basta, a Lacroma potete immergervi nel museo-parco botanico, voluto da Massimiliano, che racchiude centinaia di tipi di piante e fiori esotici. Forse lì, il paradiso è rimasto".
Monfalcone 1918-2018: cent'anni di storia
Roberto Covaz
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2018
pagine: 256
Dal podestà Eugenio Valentinis al sindaco Anna Maria Cisint, passando per la nascita del cantiere navale, la città devastata dalla Prima guerra mondiale, la Monfalcone contesa del secondo dopoguerra, gli oceanici scioperi dei cantierini, il rapporto di amore e odio tra i monfalconesi e la grande fabbrica. E poi le più significative vicende politiche: la prima giunta di sinistra con il sindaco Gianni Maiani; il primo sindaco eletto con il sistema maggioritario, Adriano Persi; l'avvento della prima giunta di destra. In questo libro Roberto Covaz ci conduce in un viaggio di oltre un secolo tra cronaca e storia, tra fatti epocali e curiosità. E offre una galleria di tanti personaggi ripescati dall'oblio ai quali è dedicata una meritata memoria. I primi cent'anni di Monfalcone italiana racchiusi in 256 pagine. Un affresco per raccontare una città chiamata un tempo "dei cantieri" e divenuta ora "del cantiere" e delle morti da amianto. Una città stravolta dagli effetti della globalizzazione, che detiene il record regionale di residenti stranieri (22 per cento).
Daniela Mazzucato. La regina dell'operetta
Rino Alessi
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2018
pagine: 144
Veneziana di nascita e triestina d'elezione, Daniela Mazzucato è un'artista che ha legato il proprio nome al Festival dell'Operetta e ai grandi spettacoli degli anni d'oro del Teatro Verdi. La sua carriera, iniziata precocemente sul palcoscenico della Fenice e tuttora in corso, è però una storia incredibile di dedizione al proprio lavoro, di debutti e incontri importanti, non ultimo quello con il compagno di una vita Max René Cosotti, in un repertorio eclettico che spazia dal barocco alla musica contemporanea, con frequenti incursioni nel musical, nel teatro di prosa, nell'operetta di cui è, a ragione, considerata regina. Rino Alessi ripercorre le tappe più importanti di un'attività che non ha avuto soste, grazie anche alle testimonianze di colleghi come Elio Pandolfi e Gino Landi, Donato Renzetti e Alfonso Antoniozzi, Paolo Longo e Nicoletta Curiel. Ne esce il ritratto di un'artista che ha avuto il dono di nascere cantante e attrice e, osserva Pandolfi, continua a esserlo con naturalezza, nonostante il tempo che passa. E Sandro Cappelletto aggiunge: "Sono questi il riconoscimento e la gratitudine più profondi ai quali può ambire e che possiamo esprimere a una cantante".
Processo alla barbarie per non dimenticare
Sergio Kostoris
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2018
pagine: 288
"L'iniziativa di Alberto Kostoris, figlio di Sergio, vuole lasciare una traccia indelebile nelle coscienze delle persone interessate a comprendere ciò che avvenne perpetuando la memoria di una tragedia immensa che rappresenta una delle pagine più orrende della storia moderna. Egli sceglie un momento adatto per farlo e cioè la concomitanza degli ottant'anni dal settembre 1938 quando, proprio a Trieste, venne annunciata la promulgazione delle Leggi Razziali. E decide in particolare di farlo in una fase storica, quell'attuale, che sta seriamente rischiando di farci scivolare verso derive sempre più estremiste, di violenta intolleranza sia verbale che fisica, che è dovere comune contrastare con la massima determinazione. Le dichiarazioni dei testimoni diretti, raccolte nel volume dal professor Sergio Kostoris, che del processo ai carnefici della Risiera fu uno dei principali artefici, rimangono scolpite a fuoco nella memoria del lettore che rimane sgomento. Impossibile non chiedersi: Come si possa essere arrivati a tutto questo? Perché tanta violenza verso i propri simili?". Alessandro Salonichio, Presidente della Comunità Ebraica di Trieste
Basabanchi rèpete
Alessandro Fullin
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2018
pagine: 80
Trieste 1969. Da quindici anni la città è tornata all'Italia. Il benessere del dopoguerra è palpabile ma non nel monastero di via Biasoletto: la Madre Superiora infatti, per rilanciare l'istituto religioso, si è cimentata nell'impresa di far affrescare le antiche pareti del convento al noto pittore Duccio da Sgonico. È stato un passo azzardato: il costo dei materiali e il compenso dell'artista portano il convento sull'orlo del fallimento. Le suore, disperate, cercheranno allora una soluzione accettando di diventare protagoniste di un'opera cinematografica del regista jugoslavo Borut Rasnici. È l'inizio di nuove avventure per le Sorelle della Beata Pinza che, pur protette come sempre da Santa Tecla, si troveranno coinvolte negli inganni della Guerra Fredda.
Trieste e la scienza. Storia e personaggi
Davide Ludovisi, Federica Sgorbissa
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2018
pagine: 214
Quali sono le basi storiche che hanno portato Trieste a essere nominata "Capitale europea della scienza" nel 2020? Questo libro raccoglie le storie di settanta personaggi che dall'inizio dell'Ottocento hanno lasciato un segno nel mondo scientifico italiano e mondiale, e che con Trieste hanno avuto un legame fondamentale. Un excursus storico-divulgativo spiega inoltre i fattori sociali, economici e politici che hanno determinato a Trieste un terreno così fertile per il pensiero scientifico, senza dimenticare il presente e le nuove sfide che attendono la città della scienza. Raccontando la storia di scienziati e scienziate scopriamo la loro connessione con il territorio, i momenti salienti della loro carriera con particolare attenzione a quelli legati a Trieste, ed anche l'importanza della loro ricerca. Per alcuni la città ha rappresentato il fulcro della loro vita e carriera, per altri un momento determinante e per altri ancora il luogo di nascita o di morte. Una parte del libro, infine, racconta cos'è diventata e com'è cambiata Trieste oggi in ambito scientifico, quali sono le linee di ricerca e in quali istituti si stanno seguendo, ipotizzando le prospettive future.
Diario poetico
Elisabetta d'Austria
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2018
pagine: 184
Elisabetta d'Austria (1837-1898), la bellissima e inquieta moglie di Francesco Giuseppe nota universalmente come Sissi (o Sisi), coltivò per molti anni una passione segreta - la scrittura ¬- rivelata quasi un secolo dopo la sua morte. Modello per i suoi versi è il grande poeta tedesco Heinrich Heine (1797-1856) e non è casuale che l'Imperatrice, insofferente al rigido cerimoniale di Corte e alla mentalità per lei troppo ristretta dell'aristocrazia austriaca, si sentisse attratta da uno scrittore di grande tensione etica, oltre che estetica, peraltro bandito come sovversivo. Le poesie di Sissi sulla famiglia Asburgo e sulla politica imperiale sono a volte spietate, addirittura provocatorie, espresse in versi certamente ingenui, illuminati però da sprazzi di poesia. Queste confessioni in rima assumono oggi, a 120 anni dalla sua tragica morte, un altro valore per il contributo che danno a chi voglia studiare il periodo cruciale che precede la prima guerra mondiale e a chi si occupa più precisamente della vicenda umana di Elisabetta.
Maria Antonietta. Una regina bambina che va oltre il suo tempo
Ida von Düringsfeld
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2018
pagine: 136
"Una regale rosa nuziale, ecco cos'era quando l'Austria la consegnò alla Francia. Anche i francesi ne rimasero incantati: la trovarono così bella che non se la sarebbero più lasciata sfuggire". Con queste parole Ida von Düringsfeld ci presenta la "sua" Maria Antonietta: una delicata e affascinante fanciulla appena quattordicenne, giunta in Francia per sposare il futuro Luigi XVI. Un destino che sembrava essere stato benedetto dagli dei e che invece, appena vent'anni anni dopo, si tramuterà in un vero e proprio incubo dal tragico epilogo. Amata, odiata, idolatrata, oltraggiata: se per i contemporanei Maria Antonietta fu il capro espiatorio di tutti i mali della Francia del XVIII secolo, per gli autori ottocenteschi si trasformò nella Martire della Rivoluzione, la "regina-santa" vittima innocente del più vile (ed inutile) dei regicidi. Nel libro l'autrice tedesca ripercorre le vicende umane di un personaggio complesso, accattivante, universale, un'icona che ancora oggi incuriosisce, seduce e divide le coscienze.
Sua maestà el sardon. Dall'antipasto al dolce in 213 ricette
Mariella Devescovi Damini
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2018
pagine: 144
Non tutti sanno che le alici (acciughe o sarde) pescate nel nostro golfo, che i triestini chiamano sardoni, sono di una qualità speciale detta "di pasta bianca" per distinguerli da quelli che vivono nel Mar Tirreno che sono invece di "pasta rossa". Non solo, ma i "nostri" hanno anche un sapore più delicato, come c'insegna il grande Pellegrino Artusi, che nella sua bibbia della gastronomia, "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", ci fa sapere che "questo pesce conosciuto sulle spiagge dell'Adriatico col nome di sardone è di sapor più gentile di quello tirrenico". A differenza di alcuni chef pluristellati, che giudicano il sardone "volgare" e degno solo della "bassa cucina", Mariella Devescovi Damini, che da sempre delizia amici e parenti con le sue specialità culinarie, ne tesse le lodi. Il sardon, oltre ad essere consigliato dai seri nutrizionisti e dietologi per la presenza degli ormai conosciutissimi "Omega 3" ed anche per far parte della categoria del pesce azzurro più sano e nutriente è, come il maiale, un animale del quale "non si getta via nulla".

