Morcelliana
Battaglia spirituale. Uno studio sulle «Trenta stoltizie» di Domenico Cavalca
Simone Tarud Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 288
Già presente nel linguaggio biblico e nei testi che compongono il corpus delle antiche Vitae dei Padri del deserto, intimamente legata alla spiritualità dell’Ordine domenicano, la tematica della battaglia spirituale è al centro del Trattato delle molte stoltizie, che Domenico Cavalca (1270-1342) compone sviluppando e ampliando alcune sintetiche osservazioni del confratello Guglielmo Peraldo a beneficio del suo pubblico pisano di lettori devoti. Attentissimo alla dimensione interiore dei moti del cuore, Cavalca sviluppa a partire dall’analogia tra la battaglia spirituale e quella fisica una raffinata analisi spirituale, lontana dalle allegorie di lotta tra vizi e virtù della tradizione: offre al lettore un manuale di combattimento che lo preservi dalla sconfitta. Questo studio ripercorre le caratteristiche testuali del trattato, collocandole all’interno della produzione letteraria dello stesso Cavalca e del panorama culturale pisano, affascinato dalle tematiche cortesi e cavalleresche.
Una questione di classe. Saggi di introduzione alla storia delle religioni
Jonathan Zittell Smith
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 480
Di che cosa si occupa, concretamente, uno storico delle religioni? In che modo se ne occupa? E una volta stabilito il modo, perché se ne occupa proprio in quel modo? Partendo da queste semplici domande, Jonathan Z. Smith ha contribuito ad avviare, con la sua opera multiforme e provocatoria, quella che appare oggi come una vera e propria rivoluzione epistemologica nel campo degli studi antropologici e storici sulla religione. Questo volume raccoglie, per la prima volta in traduzione italiana, alcuni dei contributi più importanti di Smith, coprendo un arco temporale che va dagli anni Settanta del secolo scorso ai primi anni Duemila. Al centro dei quindici saggi qui riuniti (cui si aggiunge un breve apologo narrativo), troviamo i due temi che hanno più a lungo attirato l'interesse del grande studioso americano: da un lato la comparazione storico-religiosa, che Smith sottopone in queste pagine a una feroce opera di decostruzione e riconfigurazione teorico-metodologica; e dall'altro la definizione di «religione», da cui dipende per Smith non soltanto lo statuto scientifico delle tante discipline (storiche, antropologiche, filosofiche, ecc.) che si occupano di religione o religioni a livello accademico, ma anche la nostra stessa comprensione dell'uomo come animale simbolico e «fabbricatore di mondi». La raccolta di saggi è accompagnata da un ampio saggio introduttivo su Smith e da un'aggiornata appendice bibliografica.
Vademecum per cristiane/i effettive/i e potenziali
Maurizio Falchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 416
Il testo – mettendo in dialogo teologia, esegesi biblica, filosofia e altre discipline che riflettono sulla religione – offre una presentazione sintetica e organica del contenuto dottrinale o teorico del cristianesimo. Una prospettiva che, partendo dal molteplice pluralismo del presente, intende privilegiare i caratteri “postconciliari” dei modi di giustificare e rielaborare la tradizione cristiana. Ogni essere umano esiste, vive, pensa, sceglie, decide dentro una costellazione di suoi simili, insieme e in misura diversa predestinata e prescelta. Anche l'autore di questo vademecum ha vissuto e vive, ha pensato e pensa in una costellazione, soprattutto, più da vicino, ha pensato e pensa il cristianesimo, l'adesione al cristianesimo effettiva e potenziale, in una costellazione di cristiane/i di riferimento preferenziale: Gregorio di Nissa, Isacco di Ninive, Teresa di Gesù bambino, Giuliana di Norwich, Origene presbitero, Sergej Bulgakov presbitero. Proprio da Giuliana di Norwich, componente di questa piccola costellazione personale, viene ripreso il pensiero che conclude questo libro: «E così il Signore rispose a tutte le domande e a tutti i dubbi che io potevo esprimere, dicendo con tono sommessamente confortevole: “Posso portare ogni cosa al bene, sono in grado di portare ogni cosa al bene, porterò ogni cosa al bene, voglio portare ogni cosa al bene; e vedrai tu stessa che ogni specie di cosa sarà bene”».
Meister Eckhart. Teologo, predicatore, mistico
Kurt Ruh
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 320
Meister Eckhart (1260-1327) è una delle figure chiave del tardo Medioevo tedesco, di quel mondo affascinante e pochissimo conosciuto, indicato solitamente col nome di “mistica tedesca”. Questo libro di Ruh è il risultato di ricerche durate più di un decennio. Vi è ritratto Eckhart nelle sue vesti di domenicano, poi investito di importanti cariche religiose, apprezzato Magister all'Università di Parigi, predicatore e pastore d'anime in un tempo percorso da fermenti e tensioni spesso contraddittorie. Vediamo Eckhart ugualmente a suo agio tra gli intellettuali e le persone pie, tra le monache mistiche e visionarie, tra le beghine perseguitate dall'Inquisizione. Al centro del libro c'è un'attenta analisi testuale delle opere latine e tedesche di Eckhart; per la prima volta si vedono con chiarezza le ragioni intrinseche della sua riflessione, la parabola del suo pensiero teologico-spirituale, gli ascendenti e le linee di sviluppo di una speculazione che ebbe il coraggio dell'intelligenza e che si mosse verso posizioni di vertiginosa radicalità, dove il razionalismo più ardito coincide con gli abissi della visione mistica. Nel 1327 il pensiero di Eckhart venne condannato dal tribunale dell'Inquisizione e il grande Magister morì poco dopo l'infamante processo. Ciò non impedì al suo pensiero di esercitare una influenza profonda e prolungata, spesso per vie sommerse e trasversali. Questo libro fa rivivere, nella sua interezza di uomo e pensatore, una straordinaria figura di intellettuale, proiettandola sullo sfondo di quel mondo mosso e variegato che è il tardo Medioevo tedesco.
Gesù e i rivoluzionari del suo tempo. Culto, società, politica
Oscar Cullmann
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 96
Gesù è stato un rivoluzionario, un capo politico sfortunato nella sua iniziativa di ribellione antiromana, oppure un difensore dell'ordine stabilito? Oscar Cullmann, di fronte alle teorie scientifiche contrastanti del suo tempo, ha voluto in questo libro – edito per la prima volta nel 1970 e più volte ristampato – esaminare sul piano puramente storico ed esegetico l'atteggiamento di Gesù sulle questioni fondamentali del culto ebraico, del problema sociale e di quello politico. Gesù attende un Regno che non è di questo mondo ponendosi oltre l'alternativa tra ordine stabilito e rivoluzione. Sebbene non risparmi le critiche più aspre alle istituzioni esistenti, altrettanto nettamente respinge le tendenze politiche rivoluzionarie del suo tempo: nel loro ideale, che mescola il messianismo religioso alle aspirazioni politiche, vede una, se non la tentazione diabolica per eccellenza e proclama la necessità prioritaria assoluta della conversione personale del cuore. Una pietra miliare nel dibattito sul Gesù storico.
Il Giardino di 'Eden. Origine e trasformazione di un mito
Aldo Magris
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 112
Da tempo la ricerca storico-religiosa e antropologica ci ha insegnato che la mitologia non è prerogativa del mondo greco, e soprattutto che il “mito” – quale forma del pensiero espressa mediante la figura e il racconto – è, almeno in certi casi emblematici, l'unica maniera possibile per rappresentare quanto vi è di enigmatico nel rapporto dell'uomo con ciò che sta al fondo dell'esperienza, con Dio. Vi sono però culture religiose, come quelle di tipo monoteistico a cominciare dal giudaismo, che sono refrattarie al pensare mediante il mito perché ciò è giudicato incompatibile non solo con la loro visione di Dio, ma anche e soprattutto con il ruolo in essa svolto dalla morale. Il mito tuttavia si può scorgere nella preistoria del testo biblico, e talvolta riconoscere come materiale inerte riciclato in un lavoro redazionale che comunque ha provveduto a neutralizzare o a snaturare il significato originario in vista di finalità diverse. Un esempio interessante di questo lavoro demitizzante della Bibbia è fornito proprio dal racconto del giardino di ‘Eden – con i suoi protagonisti, Dio, Adamo ed Eva, e i suoi eventi, il peccato e la cacciata – alla cui indagine è dedicato questo libro.
La formazione della Bibbia. Dai primi testi alle Sacre Scritture
Konrad Schmid, Jens Schröter
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 448
Il volume guida il lettore in un percorso attraverso la storia e la produzione letteraria di Israele dal I millennio a.C. al II secolo d.C., per ricostruire le circostanze sociali, politiche e culturali in cui hanno avuto origine i testi poi riuniti nelle Scritture ebraiche e cristiane. La nascita dei libri biblici si colloca fin dall'inizio entro un più vasto campo di tradizioni e interpretazioni: essi si sono costituiti e sono stati accolti dalle rispettive comunità come esito della ricezione di tradizioni orali e di scritti precedenti, ripresi, riformulati e commentati. Il “canone”, che ci si presenta oggi nella sua forma rigidamente definita, è risultato di un processo di selezione e del confronto continuo con una letteratura più ampia, ricca e varia per forma e profilo teologico. Il principio alla base di questa ricognizione storico-critica è che la Bibbia ebraica e quella cristiana non possono essere adeguatamente comprese l'una senza l'altra, perché condividono un processo di formazione unitario. Ripercorrerlo significa gettare una luce nuova sulle relazioni secolari tra ebraismo e cristianesimo e sulla loro storia che è anche, fin dalle origini, storia dell'interpretazione della Bibbia.
Il filosofo di fronte al mondo d'oggi
Gabriel Marcel
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 96
In risposta ai tragici eventi della Seconda guerra mondiale, Gabriel Marcel si interroga sul ruolo del filosofo «chiamato a confrontarsi con l'ansia di un mondo in cui la possibilità di una distruzione totale non appare più come un'ipotesi remota». Questo scritto, presentato per la prima volta al lettore italiano, riconosce agli intellettuali il compito di “essere in situazione”, di uscire dall'isolamento e riprendere contatto con la realtà, di indagare il mondo nella sua assurdità senza tentare di semplificarla. Il cuore della Filosofia non è l'astrazione dalla vita, ma il dialogo continuo con essa. Le riflessioni di Marcel si rivelano attuali di fronte alle sfide che oggi minacciano l'equilibrio globale, dal cambiamento climatico alla crisi delle democrazie, dalla disuguaglianza economica alle minacce dei nuovi conflitti. Si ripropone così la necessità, per il filosofo, di tornare a riflettere criticamente sulle radici della propria vocazione.
Non vieni proprio a Roma? Lettere a Paolo De Benedetti
Pietro Rossano
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 128
Sono qui raccolte le ventisette lettere che Pietro Rossano scrisse al “rabbino di Asti” Paolo De Benedetti nell'arco di un ventennio (1968-1988). Traspare l'esperienza di un'amicizia autentica tra due intellettuali di alto calibro, che condividono impressioni, letture e pareri. Si trovano tracce del contesto storico e delle vicende culturali di quegli anni, specialmente di ambito editoriale: De Benedetti ha lavorato in Bompiani, Garzanti e Morcelliana, mentre Rossano è stato direttore editoriale di una collana di Utet e poi di un'altra di Rusconi. è proprio come direttore editoriale e curatore di libri che lo ricorda De Benedetti, in una testimonianza riproposta nel libro. Ma è la sapienza la cifra più sintetica per parlare di questo rapporto: quella della Bibbia, da entrambi studiata e amata, del giudaismo, della filologia che dice cura e passione per la Parola e le parole, del dialogo, unica strada per incontrare se stessi e la pace.
Intelligente ma non troppo. Aforismi
Emilio Isgrò
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 240
Il libro contiene 200 aforismi dell'artista Emilio Isgrò, padre della “cancellatura” - forma d'arte e di poesia da lui creata per la prima volta nel 1964 e divenuta celebre come “arte concettuale”, contraddistinta da uno stile inconfondibile di visione, di pensiero, di vita. Quest'anno si festeggiano sessant'anni di cancellature, disseminate in luoghi e musei di tutto il mondo, a cui fanno da contrappunto letterario gli aforismi – quel genere che tutto non dice – pronunciati dall'artista in eventi, depositati in lettere e manoscritti privati, e qui riprodotti in forma inedita con opere originali dell'artista – disegni, bozzetti, cancellature – a partire dalla copertina d'autore. Gli aforismi, sapidi e ironici, toccano questioni come lo statuto dell'arte e dell'artista nel mondo contemporaneo, il rapporto con le parole e con le immagini, con l'invenzione, la cancellatura e la vita, con il pubblico e con la società, con l'amore, con Dio, con la verità.
Corpo, spazio, architettura. Fenomenologia dell'esperienza spaziale
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 352
Essere al mondo significa abitare lo spazio con il proprio corpo. Tramite il corpo intessiamo con l'ambiente che ci circonda una relazione complessa, fatta di significati, rimandi e connessioni che emergono dalla sfera percettiva. La fenomenologia dello spazio è la disciplina che studia questo rapporto nelle sue implicazioni estetiche e ontologiche. Essa si configura così anche come un sapere naturalmente portato a dialogare con l'architettura. L'intelligenza spaziale dell'architetto è abituata a leggere lo spazio attraverso il prisma degli schemi corporei e percettivi: il linguaggio intrinseco dei volumi e dei vuoti, l'inafferrabile sentimento atmosferico legato all'esperienza dei luoghi, lo studio del movimento del corpo nello spazio, sono tutti temi con cui il progettista deve necessariamente misurarsi e che formano anzi il cuore delle sue competenze. Tali questioni testimoniano la profonda comunanza dell'architettura con gli studi fenomenologici e psicologici che, sul versante teorico, si sono occupati sotto molteplici aspetti del rapporto tra il corpo e lo spazio. L'insieme delle riflessioni di autori classici – tra i quali Maurice Merleau-Ponty, Otto F. Bollnow, Gernot Böhme e Rudolf Arnheim –, qui organizzate in specifiche sezioni tematiche, delineano il campo di un fecondo dialogo interdisciplinare che esplora lo spazio vissuto al confine tra filosofia, psicologia e architettura.
Jacques Dupuis. Una teologia del pluralismo religioso
Virgilio Sottana
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 192
L'esperienza educa il pensiero, anche quello teologico. In questa espressione si può racchiudere il percorso intellettuale di Jacques Dupuis, il teologo gesuita che ha cercato di ripensare il rapporto tra la singolarità di Gesù Cristo e l'universalità della salvezza da Lui stesso portata a compimento. L'incontro con l'induismo nei primi decenni del suo insegnamento ha suggerito al teologo belga di rileggere la tradizione biblica e le acquisizioni della tradizione cristiana per verificare se e come si possa pensare la presenza salvante di Cristo oltre i confini del cristianesimo. Senza cadere nelle ipotesi di separare il Verbo eterno e Gesù di Nazareth, facendo riferimento al Regno di Dio – che eccede la Chiesa – e allo Spirito – la cui azione non può essere racchiusa in alcune forme religiose –, Dupuis è riuscito, esponendosi anche a critiche e a richiami da parte dell'autorità ecclesiastica, a mostrare che il Salvatore raggiunge tutti gli esseri umani anche in esperienze religiose diverse da quella cristiana. Pensiero sfidante, che gli ha provocato sofferenza, ma ha aperto nuovi sentieri per il dialogo interreligioso. Giacomo Canobbio.

