Nerosubianco
Il Piemonte agricolo tra memoria e futuro
Salvatore Vullo
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 238
Il Piemonte, oggi, è una regione famosa, in Italia e nel mondo, per le qualità della sua agricoltura e delle sue produzioni agroalimentari. Ciò è il frutto di un processo virtuoso derivante da una serie di fattori, come la proverbiale serietà e laboriosità dei suoi produttori, il buon operato delle organizzazioni economiche e professionali, delle associazioni e delle istituzioni che hanno sostenuto tale processo anche con leggi e norme adeguate e all’avanguardia, specie nella tutela e valorizzazione. Qualità coltivate e sviluppate con la tutela del paesaggio agrario e rurale, la difesa della biodiversità animale e vegetale, l’adozione di sistemi di coltivazione e produzione rispettosi dell’ambiente, del benessere degli animali da allevamento, la diffusione dei sistemi per garantire salubrità e qualità attraverso certificazioni, marchi, denominazioni. Questo libro ne ricostruisce la storia, ne descrive l'evoluzione, traccia il profilo e l’opera di tantissimi uomini e donne che, come singoli produttori e rappresentanti di enti, associazioni, consorzi, organizzazioni e istituzioni, hanno contribuito a creare la grande storia del Piemonte agricolo.
I prigionieri di guerra in provincia di Cuneo. 1915-1919
Roberto Martelli
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 124
A fronte di una ricchissima letteratura sui nostri soldati fatti prigionieri nella Prima guerra mondiale, molto poco ancora si sa dei nemici reclusi nei campi di detenzione italiani. Chi erano? Quali erano i loro nomi? Da dove provenivano? Come trascorrevano il loro tempo? A quali mansioni erano adibiti? L’autore prende per mano il lettore e lo accompagna per le località della provincia di Cuneo dove erano stati allestiti i luoghi di detenzione, Colle di Tenda, Vinadio, Fossano e Savigliano, ma anche per altri centri dove gli internati ebbero un ruolo non indifferente. Tra fughe romanzesche, lavori più o meno gravosi, partite a bocce e a calcio, giornate eterne, malattie e decessi, viene affrontata la questione della reclusione degli austro-ungarici e di alcuni tedeschi in terra cuneese vista dalla prospettiva dei nemici di allora, senza disdegnare commenti, dichiarazioni ed invettive della stampa locale. Ne emerge un quadro nitido, preciso, obiettivo, senza retorica ed accurato su un fenomeno, come la prigionia di guerra in terra italiana, che, a 100 anni dalla fine del primo conflitto a livello mondiale, non è ancora stata sviscerata, approfondita e studiata del tutto.
Sognando la bicicletta
Ferruccio Bono
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 130
Trentacinque racconti che hanno come protagonista e come filo conduttore la bicicletta, vista come compagna di avventura e come generatrice di intense sensazioni ed emozioni. I testi spaziano dalle esperienze personali ai ricordi dell’infanzia, dalla rievocazione di personaggi e momenti epici del ciclismo ai resoconti di viaggi su due ruote e alle divagazioni nella sfera della fantasia. Al centro della narrazione c’è sempre questo straordinario mezzo a due ruote che ha alimentato grandi sogni e aspettative nel passato, al momento della sua comparsa sulle strade, e non mancherà di continuare a farlo ancora per molto tempo.
Foto e fotografi a Bra tra ’800 e ’900
Fabio Bailo
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 104
Foto e fotografi braidesi. Questi i due temi che caratterizzano il volume che avete tra le mani. La prima parte del libro è un affresco corale che omaggia i professionisti che hanno immortalato Bra (CN) e i suoi cittadini dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento. È a loro che si deve tanta parte della nostra memoria, di quella pubblica e di quella più intima e privata. La seconda parte, invece, è un album che riunisce scatti diversi per epoca e contesto che evidenziano quanto il lavoro dei fotografi abbia documentato la società braidese (e i cambiamenti intervenuti nel tempo). Ciò che il cantautore Gian Maria Testa con afflato romantico e minimalista aveva definito «il lampo, soltanto il lampo di una fotografia» qui dispiega appieno il suo valore, storico e affettivo al contempo. Storico perché la fotografia da tempo è una fonte storiografica a tutti gli effetti, affettivo perché tanta parte della nostra memoria individuale, famigliare, collettiva è ancorata, consolidata e costantemente rilanciata dalle foto che, dopo aver fatto bella mostra di sé sulle mensole o riposato a lungo nei cassetti, tornano in vita in queste pagine.
Le voci dei vinti. La brigata Belluno a Caporetto
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 242
È stato scritto tanto sull’offensiva austro-tedesca dell’ottobre 1917 sul fronte dell’Isonzo, ma non molto spazio è stato dato alla voce di quelli che ne sono stati travolti e che, fatti prigionieri, al loro rimpatrio hanno dovuto giustificare la loro cattura per respingere il sospetto d’essersi arresi senza combattere. Non era stato solo il sospetto del rifiuto di combattere, o di non averlo fatto abbastanza, a far sì che le autorità italiane diffidassero profondamente degli ex prigionieri rimpatriati. C’era anche la convinzione che avessero maturato dei sentimenti ostili nei confronti delle autorità politiche e militari e questo le aveva portate a individuare in ogni ex prigioniero un potenziale sovversivo nei confronti del quale era necessaria una ferma azione di controllo e repressione piuttosto che di assistenza dopo mesi, o anni, di incredibili patimenti nei campi di prigionia. Alcuni mesi prima dell’armistizio il Comando Supremo aveva proposto al governo un progetto di sistemazione dei rimpatriati fuori dai confini nazionali.
Orazio. Piccola storia di un grande amico
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 128
È questa la piccola storia di un grande amico, un bassotto tedesco di nome Orazio che ha vissuto al mio fianco per alcuni anni della mia vita. Era restato solo all’età di quattro anni e io l’avevo adottato esaudendo il desiderio di un amico prima della sua morte, ma lo avrei fatto comunque, perché lo conoscevo da quando era un cucciolo al quale mi ero subito affezionato. Non è certo una storia straordinaria, ma neppure del tutto ordinaria perché la prima parte dell’esistenza del cagnolino era stata alquanto movimentata e il suo carattere speciale aveva reso non banale quella vissuta con me. Di straordinario c’era soltanto lui, collerico, prepotente, viziato, ma anche immensamente dolce, intelligente e fragilissimo. In lui avevo trovato un compagno fedele in un momento molto triste della mia vita e con lui ero riuscito a superarlo. Poi, sulla nostra esistenza, si era abbattuta la sua malattia e io lo avevo accompagnato sino al giorno in cui mi aveva lasciato. Nessuna parte di questa piccola storia è frutto di immaginazione, ogni sua parola è doverosamente vera.
Urlo grafico. Commenti grafici alle notizie del mondo. Volume Vol. 6
Fabrizio Piumatto
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 184
Urlo grafico è cultura grafica e parla di quotidianità e avvenimenti attraverso un’immagine. Un notiziario originalissimo, minimale tanto nella grafica quanto nell'essenza giornalistica. Disegna il mondo e le sue sfumature tramite un’informazione. È espressione grafica: sensibile e puntuale narrazione di quanto ci circonda a firma di un occhio privilegiato. Le notizie vengono trattate e riportate nella loro quintessenza, prive di qualsiasi elemento accessorio; al tratto grafico il compito di riempire di senso il tutto, restituendo significato alle parole. I commenti grafici contenuti nella raccolta sono frutto di un anno di intenso lavoro autoriale, in continuo aggiornamento sul sito www.urlografico.it. Questo è il sesto volume del progetto, libro che raccoglie tutte le tavole grafiche realizzate nell'anno 2017.
Tracce. Un mondo di palla a spicchi
Renato Peruzzi
Libro
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 128
Un soldatino nelle tasche. Una suora che arzigogola un improbabile autocanestro. Un treno che corre veloce sul litorale. Il profumo del tabacco che esce da una pipa. Con un piccolo sforzo di immaginazione, puoi anche sentire il profumo di una palla da basket. L’autore ci porta a spasso nel tempo, nei ricordi di un passato forse anche ingenuo, mescolando sensazioni, personaggi, momenti che possono far riflettere sulla vita che cambia e che si trasforma, sui gusti e sugli atteggiamenti che si modificano. Lo fa sullo sfondo di due elementi su cui si affaccia la sua esperienza: la passione per la pallacanestro e quella per la sua città. Con esse prova a restituirci la semplicità delle cose e l’ineluttabilità del tempo che trascorre e che ci appartiene proprio in virtù della vita vissuta.
Pinocchio e le «pinocchiate». Nuove misure del ritorno
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 136
“Mettere insieme le persone – evadendo le eccellenti ‘adunatine’ tanto di moda e magari e talora sbagliandomi, forse un po’ troppo fedele alle amicizie e a un più famigliare ‘preferirei di no’ – è lo scopo di una parte significativa delle mie iniziative come membro dell’Université de Liège: un’istituzione grazie e in seno alla quale o altrove e nello spazio d’un denso decennio soprattutto, tra 2008 e 2017, ho organizzato almeno una trentina di incontri diversamente ma veramente collettivi (convegni, giornate di studio, seminari). Quindici di questi hanno fruttato degli atti, dei volumi di cui sono fiero, curati e/o cocurati per differenti editori, sempre con lo scopo di far squadra, al di là del one shot, e di coinvolgere via via persone di ambiti e scuole diverse, privilegiando oltremodo un approccio interdisciplinare – attraverso il CIPA, fin dal mio primo anno accademico (2002/3), e la sua rivista “Intervalles”, in un’occasione per lo meno – e un confronto internazionale, a livello europeo e non solo. In tal senso, in questo volume sono gli Amici di Bordeaux, Lisboa, Madeira, Padova, Perugia, Strasbourg, Udine che aprono, intitolandola per l’appunto, la prima sezione dello stesso, ai loro interventi dedicata e tutta tesa a mettere in atto una serie di documentate ri-partenze, filologicamente e visualmente avvertite a un tempo. Sto parlando di Denis Lotti, Daniela Marcheschi, Matteo Martelli, Maria Cristina Panzera, Fabrizio Scrivano, cui si aggiungono cinque bravi studenti: Julien Delvaux, Valentina Duminuco, Daniele Laino, Edoardo Monsellato, Alexia Spagnuolo. Infine, il volume offre anche i testi di due pinocchiate, la prima antologizzata, la seconda offerta integralmente: Pinocchio nuovo Maciste, di Annunciata Beatrice Arrigoni, e Pinocchio all’inferno. Straordinario viaggio del celebre burattino in compagnia di Dante Alighieri, di Bettino D’Aloja.” (Luciano Curreri)
«Ermanno Raeli» nell’edizione del 1923 con quattro novelle tratte da «Gli amori» (1898)
Federico De Roberto
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 192
"Ermanno Raeli" è il primo (e l’ultimo) romanzo di Federico De Roberto. Trascurato per molti anni dagli studiosi, meritava certamente una ripubblicazione, la prima dotata di curatela critica. Il suo protagonista si inscrive nel novero degli intellettuali inquieti e infelici che affollano il romanzo europeo del secondo Ottocento: diviso tra Sicilia e Germania, poeta fallimentare, filosofo irrisolto, nemmeno l’amore riesce a portare un po’ di luce nella sua vita, almeno fin quando appare la donna che sembra fatta apposta per lui. Ma l’amore, anche il più sincero, deve fare i conti con i condizionamenti derivanti da un passato che non vuole tramontare mentre, viceversa, tutt’intorno tramontano le illusioni. Innervato da elementi autobiografici che gettano una luce talvolta inquietante sul “rimosso” del suo autore, Ermanno Raeli ha l’apparenza di un vieto romanzo sentimentale ma invece risulta sorprendente per la modernità “umoristica” e beffarda che lo caratterizza e che si gusta fino in fondo soltanto leggendone le due appendici aggiunte all’edizione del 1923, qui ristampata. Alla quale la presente edizione aggiunge quattro raccontini in cui si parla ancora di Ermanno Raeli.
UfoCiclismo. Atlante tattico ad uso del ciclista sensibile
Daniele Vazquez, Cobol Pongide
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 200
"Inizierei l’arduo compito che mi spetta - introdurre un volume che è al tempo stesso una guida, un atlante, un manuale, un dizionario, un manifesto politico, una nuova religione (la versione 2.0 dei cargo cult?), e molto altro ancora – con una dichiarazione, che può sembrare estorta con una pistola (laser) alla tempia o apparire mera piaggeria: quello che avete tra le mani è il miglior libro di psicogeografia mai scritto sino ad ora!" (Dall’introduzione di Giorgio de Finis)
Da Trotula a Vesalio. Itinerari della medicina in Italia
Willy Burguet
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 168
“La medicina non sarà nata in Italia ma ha percorso tappe decisive del suo sviluppo in Occidente proprio nel Bel Paese, dall’anno mille al rinascimento quanto meno. Il volume di Willy Burguet, francofono poliglotta e amico tenace, prova a ricordarne alcune in seno a una brevità nutrita di divulgazione ma anche di avvertita passione per la cultura italiana tutta: l’opera di Trotula di Ruggiero, la prima ginecologa della storia della medicina, dottoressa della Scuola medica di Salerno; il funzionamento dell’ospedale quattrocentesco della Scala, a Siena; il manuale contro la peste del maestro fiorentino Buonagrazia; l’invenzione veneziana del lazzaretto e della quarantena; la vita straordinaria, a Padova e alla corte di Carlo Quinto, del primo anatomista moderno, Andrea Vesalio. Di più. Il libro tenta di cogliere finanche il significativo ruolo sociale delle confraternite di Firenze e delle scuole di Venezia, soprattutto quello della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia e della Scuola Grande di San Marco. Sono, tutte queste, tappe di un particolare itinerario italiano, di un viaggio nel passato della Penisola compiuto da un umanista che è anche un medico dei nostri giorni; un medico che non esita a mettersi in gioco - linguisticamente e culturalmente - per comunicare qualcosa di più di un pur serio interesse, basato su una documentazione accumulata in tanti anni di onesti studi. Perché si tratta di invitare chi si interessa di medicina e d’Italia a un tuffo nel cuore della storia di una disciplina e di un paese, spesso disastrato dal punto di vista sanitario ma orgoglioso di aver dato un forte impulso a quell'Occidente che in un modo o nell'altro si prende cura degli altri e non li rinnega e annega per vili questioni di razze, di numeri, di lingue.” (Luciano Curreri)

