Nottetempo
La società della stanchezza
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 132
Rivisitando alcune categorie classiche del pensiero novecentesco, il lavoro di Byung-Chul Han si focalizza con particolare attenzione sul disagio dell’individuo tardo-moderno nella società odierna, caratterizzata dalla prestazione, dalla competizione e, soprattutto, dall’appiattimento delle contraddizioni e dal venir meno della negatività. Le analisi sviluppate nei saggi qui raccolti mettono in luce, nello specifico, come l’ossessione dell’iperattività e la tendenza sempre più forte al multitasking arrivino a produrre disturbi di natura depressiva e nevrotica. Tali espressioni di malessere e di “stanchezza” vengono interpretate come ovvia conseguenza dell’incapacità del soggetto di sostenere i ritmi dell’iperproduzione postcapitalistica in un contesto in cui non esiste più un modello sociale imposto dall’Esterno, dall’Altro, ma è anzi il soggetto stesso ad averlo introiettato. Questa nuova edizione è stata arricchita con l’inserimento di un saggio sul burnout, che Han legge come coincidenza massima di autorealizzazione e autodistruzione, e di un saggio sul tempo, in cui contrappone al tempo profano dell’iperproduzione quello – sacro – della festa e del gioco.
La diga ombra
Antonio Bux
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 96
"Ogni poesia ci pone la domanda di cosa sia la poesia, quella forza che porta la vita come una bufera nel linguaggio, e fa del linguaggio bufera. Le sue parole ne sono la dimensione sorgiva, quella che solo il poeta abita, sognandole. In questo territorio di confine, il linguaggio non è ancora avvenuto ma è già presente nell’intenzione. E questo destino si compie solo acconsentendo alla scrittura, dando forma a quello che “viene, da sopra o sotto, a sognare gli esseri”, nei versi di Bux. La sua vocazione alla poesia, il suo essere poeta, è accadimento raro, inspiegabile, si potrebbe dire miracoloso per quanto egli travalica i freni e vivifica la dimensione più controllata dell’umano, il linguaggio." (Giuseppe Munforte)
Forest law-Foresta giuridica
Ursula Biemann, Paulo Tavares
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 144
"La Terra ci risponde, dal globale al locale. Descrivo semplicemente queste corde per poter parlare, a più voci, di scienze, di tecnologia e di diritto. Legati insieme dalle linee più forti che mai abbiamo saputo tessere, comprendiamo la Terra e ne siamo compresi non soltanto per le speculazioni della filosofia, cosa che non avrebbe un gran peso, ma in un gioco d'energie enorme che può divenire mortale per coloro che abitano questo contratto." (Michel Serres). "Foresta giuridica" è un progetto di Ursula Biemann e Paulo Tavares sulla cosmopolitica dell'Amazzonia.
Piccolo dizionario dell'inuguaglianza femminile
Alice Ceresa
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 173
Una quarantina di voci in ordine alfabetico che procedono dall'Anima alla Vita, rivelando, voce per voce, le insidie nascoste nelle parole, non solo nei confronti della donna, ma di tante altre creature che il linguaggio tende a ridurre in minoranza. "Per me," scriveva Ceresa alla sua traduttrice francese, "l'inuguaglianza femminile è ancorata nella intera visione del mondo; ergo, se io faccio un dizionario, devo fare il giro anzitutto delle radici di quest'albero dell'inuguaglianza... Conclusione: il piccolo dizionario io non lo scrivo per le donne; lo scrivo perché va scritto". Alice Ceresa ha lasciato questo inedito, a cui lavorava da anni, oggi conservato nell'Archivio svizzero di letteratura nella Biblioteca nazionale di Berna.
Abbecedario della differenza. Omaggio ad Alice Ceresa
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 198
Questo libro nasce dalla volontà di ricordare e rinnovare l’impegno di Alice Ceresa nello scardinare parola per parola l’“ineguaglianza tra le ineguaglianze, quella fra uomini e donne”. Filosofi, filosofe, scrittrici, scrittori, poeti e poetesse hanno contribuito alla redazione libera dei lemmi che compongono questo Abbecedario, nel quale si trovano anche due voci inedite della Ceresa stessa, Deserto e Prossimo. Questo testo, insieme con la nuova edizione de Il piccolo dizionario, contribuisce a dare nuova energia all’opera e all’impegno di una pensatrice chiave del ’900 italiano, vicina ad altre grandi scrittrici come Elsa Morante, Anna Maria Ortese, Paola Masino, Alba de Céspedes, Natalia Ginzburg.
L'amante del vulcano
Susan Sontag
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 496
Nella New York di fine Novecento Susan Sontag decide di scrivere un romanzo dal forte sapore storico, ambientandolo nella Napoli di fine Settecento, metropoli fastosa e disperata alle prese con la Rivoluzione che darà vita alla Repubblica Napoletana. Al centro del racconto un uomo all'apparenza algido e distaccato, animato da un'indomabile passione per il vulcano almeno quanto per l'arte e i ricercati pezzi di antiquariato di cui è collezionista: si tratta dell'ambasciatore inglese Sir William Hamilton, che, tra le altre vicende, si trova coinvolto in un triangolo amoroso che vede in lui uno dei vertici, assieme alla seconda moglie Emma, considerata una delle donne piú belle dell'epoca, e all'ammiraglio Horatio Nelson. Nell'intreccio narrativo le vicende storiche realmente accadute passano attraverso l'immaginazione dell'autrice, diventando vive e creando mondi imprevisti. Sempre presente sullo sfondo del romanzo, il Vesuvio pare simboleggiare la bellezza, l'imprevedibilità, l'inquietante vitalità e la potenza esplosiva delle cose che giacciono sotto la superficie e improvvisamente tornano visibili. Ne "L'amante del vulcano", da molti anni introvabile in Italia, Sontag mette in scena lo spettacolo della Storia, filtrandolo attraverso una forte coscienza autoriale.
Le distese interiori del cosmo. La metafora nel mito e nella religione
Joseph Campbell
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 236
Viaggio tra anima e ragione, psiche e universo, scienza e leggenda, Le distese interiori del cosmo" – l’ultimo libro che Joseph Campbell portò a compimento prima della sua morte – è una raccolta di saggi in cui storia, antropologia, analisi del mito, spiritualità e psicologia analitica convergono in una speculazione riccamente documentata e sempre attuale. Credenze, riti, miti, pratiche ed espressioni artistiche e letterarie di popoli, figure e culture riconducibili a epoche e aree geografiche profondamente distanti vengono qui analizzati e interpretati come espressione universale dell’immaginazione mitica – la facoltà, nella concezione dell’autore, mediante la quale la mente umana supera i propri limiti e i confini spaziali e mette la dimensione interiore in relazione diretta con l’infinità del cosmo. Seguendo un percorso mirato a coglierne analogie, divergenze, rimandi ed elementi di continuità, Campbell spazia con grandissima apertura da Nietzsche a Blake, dai testi indú alla civiltà greca classica, dai rituali navaho ai culti egizi, mostrando come in ciascuna cultura il mito sia sempre metafora creativa che nasce dal bisogno universale di spiegare la realtà e dimostrando, di conseguenza, che uno studio ragionato delle mitologie consente di superare le differenze e i contrasti tra concezioni e tradizioni lontane e di esplorare nuovi mondi.
A ritroso. 2020-1975
Nanni Cagnone
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 175
La parabola creativa di Nanni Cagnone (1939), raccolta dal poeta per la prima volta, 'à rebours' dall'oggi alle origini. Cagnone, ligure di Ponente, "di quelli che tramontano", è stato batterista jazz, giornalista, editore, direttore creativo d'agenzie di pubblicità, consulente per la company image, docente d'estetica e di strategie progettuali. Oltre alle opere poetiche, romanzi (Comuni smarrimenti, Pacific Time), racconti (Cammina mare), saggi e aforismi (Discorde, Dites-moi Monsieur Bovary). Ha tradotto e commentato The Wreck of the Deutschland di G.M. Hopkins, Agamemnon di Eschilo, Perì Physeos di Parmenide. Una vita inquieta, avventurosa e infine solitaria, segnata da ricoveri psichiatrici e frequenti vagabondaggi. Una delle voci fuori scena della poesia italiana contemporanea si offre in un autoritratto per lampeggiamenti da cui la parola prova a risalire, nuda come un suono e, sempre, controcorrente.
Sulla pista animale
Baptiste Morizot
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 264
Uno dei temi che si va affermando oggi è quello riguardante il nostro ruolo di esseri umani nel mondo, nell’ambito di una riflessione intorno ai nostri rapporti con gli altri esseri viventi. In una vera avventura filosofica, Baptiste Morizot, richiamandosi alla sua passione per la pratica del tracciamento, ci trasporta, con una scrittura chiara e coinvolgente, attraverso boschi e foreste, come un detective che, una volta assunto il principio che qualunque vivente lascia traccia di sé, va alla scoperta di queste domande essenziali: chi vive qui? come? come possiamo creare un mondo diverso assieme agli altri viventi? “Bisogna sperare che un diplomatico andato a inforestarsi presso gli altri esseri viventi ritorni trasformato, tranquillamente inselvatichito, lontano dalla ferocia fantasmatica attribuita agli Altri. Che colui che si lascia inforestare dagli altri esseri viventi ritorni leggermente modificato dal suo viaggio da licantropo: un mezzosangue, a cavallo tra due mondi. Né svilito né purificato, semplicemente altro e un minimo capace di viaggiare tra i mondi, e di farli comunicare, per lavorare alla realizzazione di un mondo comune”.
Inventario di alcune cose perdute
Judith Schalansky
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 258
La Storia del mondo è piena di cose che sono andate perdute, smarrite nel corso del tempo o distrutte intenzionalmente, a volte semplicemente dimenticate - o magari, come si racconta nell'Orlando furioso, volate in un archivio sulla Luna. Inventario di alcune cose perdute è una raccolta di dodici storie, ciascuna dedicata a una cosa che non c'è più: narrazioni sospese in un delicato equilibrio tra presenza e assenza, fotografie ben a fuoco ma stampate con inchiostro scuro su carta scura, piccole realtà che solo l'immaginazione è in grado di riportare alla memoria. Si va da Tuanaki, un'isoletta indicata su vecchie mappe che ormai giace sotto il livello del mare, alla tigre del Caspio, il cui ultimo esemplare impagliato andò distrutto in un incendio; dallo scheletro di un presunto unicorno, nascosto chissà dove, a Kinau, un selenografo tedesco dell'800 di cui pare nessuno sappia nulla, fino alle misteriose lacune dei carmi amorosi di Saffo, che custodiscono ipotesi e segreti. Come aveva già fatto nel suo Atlante delle isole remote, in questo libro Judith Schalansky gioca a ricreare mondi del passato a partire da pochi frammenti, si cala nei contesti, nei linguaggi, coglie di volta in volta gamme di colori e sensazioni, restituendo a ogni cosa anche il più piccolo dettaglio, storico o visionario che sia.
Il giardino di Derek Jarman
Derek Jarman
Libro: Libro rilegato
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 144
"Il paradiso è l'ossessione dei giardini", scrive Derek Jarman, "e anche il mio ne è ossessionato". Se l'immagine pubblica di Jarman è quella del regista geniale la cui opera, spesso imperniata su temi come la sessualità e la violenza, non smette di generare polemiche, nella sfera privata l'artista fu invece l'artefice di un giardino-paradiso. Lo realizzò in un contesto ambientale che molti probabilmente giudicherebbero piú infernale che paradisiaco: un'arida, piatta, spesso desolata distesa di ciottoli, che ha per orizzonte la centrale nucleare di Dungeness, nel Kent. Eppure Jarman, appassionato di giardinaggio fin dall'infanzia, riuscí a unire l'occhio del pittore, la competenza botanica e i principi ecologici nella creazione di un paesaggio in cui convivono selci, conchiglie e detriti di legno reperiti sulla spiaggia di Dungeness, sculture composte di pietre, vecchi attrezzi e objets trouvés, piante autoctone, cespugli e fiori introdotti da Jarman stesso. Questo libro ne registra lo sviluppo dall'inizio, nel 1986, fino all'ultimo anno di vita del regista. E la testimonianza è accompagnata dalle oltre 150 fotografie scattate, a partire dal 1991, dall'amico fotografo Howard Sooley, che ritraggono il giardino in tutte le sue fasi e nelle diverse stagioni. Le angolazioni con cui sono prese svelano la sua complessa pianta geometrica, i suoi magici cerchi di pietre e le affascinanti e bizzarre sculture. Ma colgono anche squarci della vita quotidiana di Jarman a Dungeness, mentre passeggia, strappa le erbacce, innaffia, oppure semplicemente si gode la vita. "Il giardino di Dereklarman" è l'ultimo libro scritto dall'autore. Questo diario, proprio come il giardino di cui parla, costituisce il memoriale piú adeguato a rievocare un artista amatissimo di immenso talento che, a dispetto di tutto, nel piú inospitale dei luoghi, creò un'opera di incredibile bellezza.
La coscienza imbrigliata al corpo. Diari e taccuini 1964-1980
Susan Sontag
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 593
In questo secondo volume dei diari e taccuini di Susan Sontag, che copre la parte centrale della sua vita, si dispiega un fitto caleidoscopio di incontri, viaggi, amori, letture, progetti e riflessioni. Palinsesto di idee e spunti di approfondimento per penetrare nel laboratorio esistenziale e creativo dell’autrice, questi diari rappresentano per il lettore una full immersion in una delle menti piú brillanti, intrepide e voraci del XX secolo, sempre mobilissima e inappagata, sempre inquieta e curiosa di sé e del mondo. Dall’esperienza creativa a quella amorosa, dall’universo degli affetti a quello della cultura, della politica e della società, Sontag esplora senza sosta i processi intellettuali – incarnati nella singolarità dell’esistenza – della “coscienza imbrigliata al corpo”, con lucidità e passione inesausta, in un contesto internazionale ricchissimo di stimoli che l’autrice insegue, assimila ed elabora instancabilmente.

