Odoya
La libertà o l'amore!
Robert Desnos
Libro
editore: Odoya
anno edizione: 2008
pagine: 160
Al grido di rivolta "La libertà o l'amore!", che fa eco ai toni febbricitanti e all'urlo rivoluzionario "La libertà o la morte!", si apre il romanzo surrealista di Robert Desnos. Un'esclamazione che si traduce in una fuga verso i limiti dell'eticamente accettabile, attraverso sequenze da film: il mare, una stella, una donna che ossessiona il protagonista Corsaire Sanglot, girovago nella Parigi notturna. In ogni parola, in ogni immagine traspare il tormento continuo per l'indagine della profonda natura degli uomini, esseri fragili, in balia di pulsioni, pensieri sopiti che si risvegliano al contatto di eventi che, prepotenti, sconvolgono l'esistenza dei comuni mortali.
Nel nome di Omar. Rivoluzione, clero e potere in Iran
Marcella Emiliani, Marco Ranuzzi De'Bianchi, Erika Atzori
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2008
pagine: 351
La storia dell'Iran dalla fine dell'Ottocento a oggi, la storia dell'ascesa del potere religioso, il racconto della nascita di una teocrazia senza uguali nel mondo. Il racconto delle repressioni, rivoluzioni, opportunità democratiche e derive tiranniche di un paese che mette a rischio gli equilibri mondiali, minacciando l'Occidente con lo sviluppo della tecnologia atomica nelle mani del fanatismo religioso. La cruda descrizione dell'Islam militarizzato letto negli elementi fondamentali che attraversano il '900, per arrivare a una corretta comprensione del potere dell'ayatollah Khomeini e dell'uomo forte di oggi, Ahmadinejad, ultima espressione di un percorso lungo un secolo. L'evoluzione dei rapporti fra clero iraniano e potere politico occidentale, una originale interpretazione del ruolo dell'Iran nelle relazioni internazionali fra Europa, URSS e Stati Uniti.
C'era una volta la showgirl. L'arte della seduzione nelle immagini di un archivio scomparso
Renato Tomasino
Libro
editore: Odoya
pagine: 600
L'era delle migrazioni. Popoli in movimento nel mondo contemporaneo
Stephen Castles, Mark J. Miller
Libro
editore: Odoya
pagine: 400
Riconosciuto a livello internazionale come vero e proprio manuale di riferimento dei flussi migratori nel mondo, questo studio esamina tanto le caratteristiche delle migrazioni come effetto dell'allargamento dell'Unione Europea, quanto il ruolo della forza lavoro degli emigranti nella "nuova economia" dei paesi sviluppati. Se da un lato i cambiamenti demografici stanno sensibilizzando le nazioni a forte immigrazione sulla futura richiesta di lavoro emigrante, dall'altro la preoccupazione sulle diversità etniche sta portando a misure di accrescimento della coesione sociale. Nonostante l'emigrazione per nuove opportunità lavorative o per sfuggire a guerre e persecuzioni sia sempre esistita, le migrazioni internazionali stanno raggiungendo nuovi picchi d'intensità. I governi mondiali si stanno adeguando a fatica alle nuove circostanze, mentre posizioni sorpassate e antiquate sul concetto di sicurezza testimoniano l'importanza di comprendere a fondo le trasformazioni epocali che caratterizzano la globalizzazione e la crescente mobilità delle popolazioni. Le rivolte nelle banlieue francesi dal 2005 al 2007 vengono qui messe significativamente a confronto con le manifestazioni di massa del 2006 a favore della legalizzazione dei lavoratori "clandestini" negli Stati Uniti. Così come, ad aiutarci ulteriormente a riflettere, vengono presentate inchieste approfondite sulla partecipazione politica degli immigrati privi di cittadinanza. Presentazione di Sandro Mezzadra.

