Officina Libraria
Le chronolivre de Mantegna
Jacopo Stoppa
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2008
pagine: 35
From Poussin to David: french master drawings from the Louvre
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2008
pagine: 136
Les vies des plus excellents peintres sculpteurs et architectes. Andrea Mantegna. Ediz. multimediale
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2008
pagine: 126
Il cronolibro di Rembrandt
Jacopo Stoppa
Libro: Libro rilegato
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2007
pagine: 35
Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida 1606-Amsterdam 1669) è uno dei pittori e incisori più grandi di ogni secolo. Principale esponenete dell'età d'oro dell'arte olandese, Rembrandt esplorò tutti i generi di pittura, dal ritratto di gruppo, di cui rivoluzionò la formula con la Ronda di Notte, al tema biblico e storico, dall'autoritratto, che fu una costante della sua ricerca, al paesaggio. Dotato di una forte personalità, di una straordinaria abilità tecnica affinata da continue sperimentazioni e di una cultura figurativa vastissima (dai fiamminghi al Rinascimento italiano), durante tutta la vita, segnata dalla gloria e dalla miseria, da relazioni invise alla morale borghese e da numerosi lutti, Rembrandt perseguì la rappresentazione della realtà e del naturale, cercando di coglierne l'intima verità, a dispetto delle convenzioni artistiche e del "decoro" della società a lui contemporanea. Il libro è una monografia tascabile illustrata da sedici dettagli dei suoi principali capolavori in sequenza cronologica su un lato, mentre sul retro la riproduzione integrale dell'opera è accompagnata da una breve scheda che ne svela storia e significati. La biografia dell'artista e la lista dei dipinti completano questo libretto a fisarmonica, ideale strumento didattico e vademecum per gli amanti dell'arte.
Il cronolibro di Tiziano
Jacopo Stoppa
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2007
pagine: 35
Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1488-90 - Venezia 1576) è fra gli artisti che più hanno segnato la storia della pittura, con un'eredità che passa da Velázquez a Cézanne. Pittore di punta della Serenissima, Tiziano alterna opere monumentali come la pala dei Frari, alla dimensione psicologica del ritratto e a quella, a volte elegiaca, altre dionisiaca, dei temi mitologici. Dalla formazione presso Giovanni Bellini e Giorgione, alla maturazione di un classicismo cromatico, passando per la "crisi" manierista, per tutta la lunghissima vita, segnata da fama internazionale e amicizie significative (con Pietro Bembo, Ariosto e Aretino), da viaggi e omaggi di potenti (Carlo V, Paolo III Farnese, Filippo II), Tiziano insegue il senso e la materia del colore, fino a dipingere anche con le dita, ormai quasi cieco e rimpiangere la fine che giunge quando finalmente cominciava a capire cos'era la pittura. Il libro è una monografia tascabile illustrata da sedici dettagli dei suoi principali capolavori in sequenza cronologica su un lato, mentre sul retro la riproduzione integrale dell'opera è accompagnata da una breve scheda che ne svela storia e significati. La biografia dell'artista e la lista dei dipinti completano questo libretto a fisarmonica, ideale strumento didattico e vademecum per gli amanti dell'arte.
Il Museo della frutta «Francesco Garnier Valletti». Torino
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2007
pagine: 240
Il castello sforzesco
Jack Tow, Amélie Galé
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2007
pagine: 64
Nella tradizione del Grand Tour italiano, un carnet di acquerelli sul Castello Sforzesco e una guida insolita e affascinante a uno dei più interessanti monumenti di Milano, vestigia del prestigioso passato. Nato come Rocca difensiva sotto il dominio dei Visconti (1368), il Castello fu trasformato in residenza signorile da Francesco Sforza (1450) e dai suoi eredi. Alcuni dei più importanti artisti del Rinascimento, tra cui Filarete, Bramante e Leonardo da Vinci, lavorarono al Castello, teatro degli amori e degli intrighi politici di Ludovico il Moro. Occupato dai francesi, dagli spagnoli e dagli austriaci, il Castello conobbe il suo "risorgimento" solo all'inizio del 1900 grazie al restauro di Luca Beltrami e al Comune di Milano che lo rese sede delle Civiche Raccolte d'Arte. Ancora oggi le sue mura custodiscono veri e propri "tesori", come la Pietà Rondanini di Michelangelo o gli Arazzi Trivulzio di Bramantino.
Questo quaderno appartiene a Giovanni Testori. Inediti dell'archivio
Paola Gallerani
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2007
pagine: 148
Scrittore di racconti e romanzi, poeta, drammaturgo e regista e attore, giornalista, storico dell'arte, critico militante e pittore egli stesso: c'è una parola che perfettamente riassume Giovanni Testori: "complessità". Di questa complessità, di ognuna delle attività intraprese, che spesso si intrecciano e sovrappongono, e delle opere prodotte, l'archivio, acquisito dalla Regione Lombardia e depositato presso la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, reca ricca testimonianza. Ma l'archivio offre anche una visione privata, quasi intima, dello scrittore all'opera e del suo vissuto quotidiano, una sorta di diario involontario. Ed ecco allora l'idea di un "Testori di carte d'archivio", di un ritratto attraverso 25 brevi capitoli che, ripercorrendo ogni sfaccettatura del suo lavoro e della sua vita, commentano e contestualizzano gli oltre 150 documenti illustrati, tutti rigorosamente inediti, per guidare il lettore alla scoperta di altrettanti inediti punti di vista sull'uomo e sulla sua opera, lasciandogli il piacere di "decifrare" le carte.
The Sforza Castle
Jack Tow, Amélie Galé
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2007
pagine: 64
Il Castello Sforzesco di Milano: l'edificio, la storia e i musei illustrati da 86 meravigliose tavole ad acquerello accompagnate da didascalie ricche di aneddoti e curiosità. Un'originale guida della corte di Ludovico il Moro e Leonardo.
Le chronolivre de Rembrandt
Jacopo Stoppa
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2007
pagine: 35
Les vies del plus excellents peintres sculpteurs et architectes. Polidoro da Caravaggio et Maturino Fiorentino
Giorgio Vasari
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2007
pagine: 112
Vite (immaginarie) di Caravaggio. Un pittore tra le ombre del cinema
Tommaso Mozzati
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
pagine: 160
Il volume ricostruisce l’immaginario, in gran parte trascurato, prodotto dal cinema di finzione europeo, attorno alla figura di Caravaggio, nel corso del Novecento. Al centro di una fama crescente grazie a uno storico dell’arte come Roberto Longhi, il pittore s’è visto proiettato sullo schermo, lungo il secolo passato, solo da pochi titoli popolari, in contrasto con la notorietà riconosciuta al suo profilo a partire dagli anni Venti. Se si escludono le pellicole del 1941 e del 1986 – la prima di Goffredo Alessandrini con Amedeo Nazzari, la seconda di Derek Jarman – si è sin qui faticato a recensire altri episodi di questa fortuna. Si è così favorita l’idea che, con l’eccezione dello sceneggiato RAI del 1967 con Gian Maria Volonté, il cinema e la TV tornassero a frequentarne la biografia avventurosa solo con la svolta di millennio. Si intende quindi portare alla luce alcuni progetti sconosciuti, come la sceneggiatura inedita per un lungometraggio “da farsi” sul Merisi, scritta negli anni Cinquanta da una delle più accreditate firme del cinema italiano, Suso Cecchi D’Amico con Enrico Medioli. A partire da questo copione – fra gli esiti d’esordio della celebre coppia creativa, dietro a successi come Rocco e i suoi fratelli e Il Gattopardo di Luchino Visconti – il libro indaga un arco cronologico che dall’immediato dopoguerra arriva agli anni Ottanta, costruendo utili paralleli con momenti qualificati della colta volgarizzazione operata, nello stesso periodo, dagli studi sull’arte caravaggesca: dalla mostra milanese del 1951 in Palazzo Reale, alla monografia di Longhi per l’editore Aldo Martello, fino all’interesse documentaristico per la pittura dell’artista, in primis il Caravaggio co-firmato da Longhi e Umberto Barbaro. L’introduzione metterà in contesto i singoli lavori (quello di Cecchi D’Amico e Medioli, ma anche un altro film non realizzato del regista Antonio Leonviola, oltre al biopic di Jarman nelle sue tormentate fasi di scrittura), relazionandoli al più ampio affresco dell’immagine cinematografica di Caravaggio. Verificherà, inoltre, il modo in cui la sua vita s’è vista divulgata nel secolo passato, chiarendo i valori e i topoi a essa ricondotti, in un dialogo serrato con la storia dell’arte e con le attenzioni specialistiche rivolte alla sua parabola creativa.

