Officina Libraria
Lettere per le arti (1534 - 1589). Ricerche sui Farnesi
Libro
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 352
Palazzo Parisani Rondanini al Pantheon
E. Parlato, P. Tosini
Libro
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 192
Ex-voto for i Tatti-Ex-voto per i Tatti
Gini Alhadeff
Libro
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 40
Castello della Manta. Guide Fai
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 176
Villa del Balbianello
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 176
Castello della Manta. Guide Fai. Ediz. inglese
Libro
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 176
Villa del Balbianello. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 176
Castello della Manta. Guide Fai. Ediz. francese
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 176
Lettera aperta
Goliarda Sapienza
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 160
«Cari lettori (se ce ne saranno).» È con queste parole che l’autrice catanese, diventata famosa post-mortem grazie all’Arte della gioia, aveva pensato di affacciarsi al tanto ammirato mondo della letteratura: con la più classica delle allocuzioni ai lettori, sfumata da una nota ironica anch’essa ricca di riferimenti. Ma questo non è l’incipit che in Lettera aperta si legge nell’edizione Garzanti del 1967 - suo testo d'esordio - e su ogni ristampa successiva, dal momento che è stato cassato dal tratto del pennarello nero di un giovane redattore tutt’altro che anonimo, Enzo Siciliano. Lo stesso pennarello si ritrova in molte altre pagine del dattiloscritto, e talora alle cassature affianca interpolazioni e interventi personali che vennero accettati da Sapienza, impaziente com’era di dare avvio alla nuova carriera. La Lettera aperta che qui si offre permette di leggere le intenzioni iniziali dell’autrice, conservate in un dattiloscritto, ultimo spazio di autonomia e libertà espressive di Sapienza, prima che le valutazioni editoriali, pur condivise, lo imbriglino e lo plasmino nel percorso verso la pubblicazione.
Le cappelle della nobiltà Capitolina. Identità e spazi sacri nelle chiese di Roma (1347-1600)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 624
Il volume è uno degli esiti del progetto CHROME - Churches of Rome: Atlas of the Chapels of the Capitoline Nobility (1347-1600), finanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca e dai fondi PNRR dell'Unione Europea, oltre che frutto della collaborazione delle Università Roma Tre, Sapienza, Tor Vergata e Tuscia. La ricerca ha avuto come obiettivo un primo censimento delle cappelle gentilizie nelle chiese di Roma, realizzate dalla nobiltà capitolina dal tardo Medioevo alla prima età moderna, dal 1347 – anno della ascesa di Cola di Rienzo al Comune di Roma – sino al Giubileo del 1600 indetto da papa Clemente VIII. Le cappelle famigliari nelle chiese dell’Urbe, con i loro invasi architettonici e i relativi arredi e apparati liturgici, possono essere considerate raccolte d’arte di primaria importanza per la loro stratificazione storica e i significati politici collegati, oltre che per il loro rilevante patrimonio storico-artistico. Il primo tomo del volume raccoglie venti saggi dedicati ad alcune famiglie dei nobiles viri, la nuova aristocrazia romana in ascesa tra Tre e Cinquecento, cercando di mettere a fuoco la manifestazione dell’identità pubblica espressa da questi gruppi sociali nelle decorazioni delle loro cappelle famigliari all’interno delle chiese più significative della città. Nel secondo tomo sono raccolte le immagini ad alta risoluzione degli spazi sui quali si è principalmente incentrata la ricerca e dei loro apparati decorativi, così da offrire un atlante iconografico che documenti lo stato attuale delle cappelle e aiuti a leggere la ricca stratificazione di opere qui conservate. Il volume sarà affiancato da un database open access, dove i risultati della ricerca saranno messi a disposizione del grande pubblico, attraverso un progetto sviluppato in sinergia con l’Archivio Storico Capitolino, il Fondo Edifici Culto, e la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma.
Orizzonti di Federico Barocci
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2026
pagine: 320
Questa raccolta di saggi esplora la pittura di Federico Barocci (Urbino, 1533 circa - 1612) e la sua straordinaria fama nell’Europa moderna. Importanti novità emerse da una campagna di studi internazionale riguardano gli esordi del pittore a Urbino, la produzione giovanile, la rete dei committenti diramata da Roma a Bologna, dalla Lombardia spagnola alle corti asburgiche di Praga e Madrid, ma anche la tarda attività, l’organizzazione della bottega, fino a toccare aspetti insondati della fortuna critica del pittore urbinate nel Novecento. Il fiorire degli studi su Barocci che fanno seguito alla grande mostra del 2024 (co-curata dalla stessa Anna Maria Ambrosini Massari e tenutasi alla Galleria Nazionale delle Marche) trova il suo esito in questo volume particolarmente ambizioso, che affronta capolavori assoluti della pittura di Barocci e gli snodi della sua lunga carriera. Lo correda, infine, un apparato iconografico con immagini di alta qualità.

