Orizzonte Milton Editore
I delitti della Rue Morgue e La lettera rubata
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Orizzonte Milton Editore
anno edizione: 2023
pagine: 135
La notte di Parigi è squarciata da grida terrificanti: nel vicolo della Rue Morgue, al quarto piano di un vecchio palazzo è stato commesso un duplice omicidio. Le vittime sono due donne, madre e figlia, i loro corpi sono stati profanati con una furia tale da sembrare disumana. Madame e Mademoiselle L'Espanaye conducevano una vita dimessa e senza pretese, poche conoscenze e nessuna amicizia. La polizia brancola nel buio, la vicenda ha dell’incomprensibile, gli indizi raccolti sono pochissimi e le testimonianze contraddittorie. Solo un uomo può mettere ordine a questo caos apparentemente irrisolvibile: l’investigatore Auguste Dupin. Un eccentrico e sarcastico gentleman parigino dalla mente analitica e dal sofisticato intuito. Analizzando le strane circostanze, ricostruendo la scena del crimine, Dupin arriverà a una soluzione che ha dell’incredibile. I delitti della Rue Morgue scritto nel 1841, è considerato il primo racconto poliziesco della storia della letteratura. Un altro caso su cui Dupin si trova ad indagare, è raccontato ne La lettera rubata, qui la perspicacia dell’investigatore viene coinvolta in un raffinato gioco di intelligenze. Il ministro francese, politico astuto e spregiudicato, si è impossessato di una lettera riservata che mette a repentaglio il buon nome di un’importante nobildonna. La polizia ha cercato segretamente e con ogni mezzo il documento senza riuscire a trovarlo. Il prefetto G. chiede aiuto a Dupin che, dopo un attento ragionamento deduttivo, verrà a capo del mistero. Il metodo d’indagine di Dupin si baserà su di una certezza: spesso la realtà è meno complessa di come la si immagina.
Amy Foster-Laguna
Joseph Conrad
Libro: Libro in brossura
editore: Orizzonte Milton Editore
anno edizione: 2023
pagine: 110
I protagonisti di questi due racconti sono un uomo e una donna che nel confronto con la rispettabilità e la moralità del loro tempo, vedranno messe alla prova le loro scelte. Due diverse storie d’amore che si specchiano restituendo immagini che sono l’una il rovescio dell’altra. Due narrazioni senza tempo che conservano intatte la loro freschezza e attualità. Amy Foster narra dell’emigrante Yanko, unico superstite di un naufragio, che approda sulle coste dell’Inghilterra. L’uomo si ritrova scaraventato in un mondo a lui estraneo, in una comunità che lo emargina. La sola che istintivamente lo accetta e se ne invaghisce è Amy, una giovane, indolente, domestica. Eppure questa non è una semplice storia d’amore, perché Amy si troverà in bilico tra il suo sentimento, l’ostilità e il rigetto della piccola comunità. Laguna è la storia di due amanti, Arsat e Diamelen. L’uomo, presso il letto di morte della donna amata da tutta la vita, rievoca il passato fin dal loro primo incontro. Un amore fatale che li ha trascinati nel folto della giungla facendone una prigione dorata dove scomparire senza lasciar traccia. Un amore fatale per il quale ogni sacrificio è stato possibile. Presagendo il momento in cui il loro legame si spezzerà, Arsat si trova a dover affrontare antichi fantasmi da cui, ormai, non potrà più fuggire.
Amyntas
André Gide
Libro: Libro in brossura
editore: Orizzonte Milton Editore
anno edizione: 2026
pagine: 200
Nel 1893, André Gide, poco più che ventenne, intraprende il suo primo viaggio in Algeria. Ci arriva inquieto e preda di feroci incertezze sul proprio futuro, che tuttavia si sciolgono sotto il fuoco del Maghreb: quello del sole che gli scotta la pelle e quello del desiderio che, per la prima volta, gli arde dentro la carne. Sarà un’epifania che rivoluzionerà la sua intera esistenza, e una fonte di vita cui non smetterà di abbeverarsi. In Amyntas, alla prima traduzione integrale italiana, lo scrittore racconta i viaggi in Algeria e Tunisia negli anni dal 1895 al 1904, o sarebbe meglio dire, i ritorni a quella che per lui era la casa del corpo. Non a caso, ammise di essere qui “rinato”. Così, per luminose annotazioni, scoviamo sulla pagina quel paesaggio e quell’umanità che saranno il laboratorio emotivo dei capolavori a venire: l’immenso deserto, l’erotico oleandro, l’antico acanto. Soprattutto, i giovani berberi che lo accompagnano in questa sensuale ricerca della bellezza.

