Orthotes
Etica e politica
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 330
Se la finalità della politica è il “ben governare”, trovando un ordine e una continuità fra interessi differenti, al contrario lo spazio politico appare sempre più il terreno di scontro fra interessi individualistici e universali, fra l’appello alle libertà individuali e la richiesta di una maggiore giustizia sociale. La sfera politica si presenta spesso come oscura e confusa, per la presenza di una pluralità di valori che senza un’istituzione rappresentativa abbastanza potente da legittimare, promuovere e rafforzare qualunque insieme di valori o qualunque gamma di opzioni coerenti e giustificate, finisce per diventare il luogo della dispersione, del vuoto dell’impegno e della ricaduta dentro istanze solipsistiche ed egoistiche. Chiedersi come sia possibile arginare gli esasperati egoismi che attraversano il nostro tempo e se sia possibile intercettare una continuità fra l’agire individuale e quello plurale, significa affrontare questioni complesse che hanno variamente attraversato la modernità. Interrogare il nesso fra etica e politica consente, come mostra questo volume, una ricchezza di riflessioni che possono ravvivare il dibattito pubblico alla luce delle urgenze del presente.
Didascalie filosofiche
Carmelo Vigna
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 302
Una didascalia, come si sa, è una breve spiegazione che di solito accompagna una immagine, un testo o qualcosa di simile. In questo libro, che raccoglie una serie di saggi scritti in varie occasioni e in tempi diversi, la didascalia accompagna piuttosto una parola (o più parole) che compare nei titoli dei capitoli della parte prima e della parte seconda del volume. Così si tenta di dilucidare in modo piano alcune cifre di attualità culturale (parte prima) o classiche nel linguaggio filosofico (parte seconda). La parte terza del volume è riservata a un gruppo di scritti (per lo più recenti), che hanno un intento didascalico più lato, e sono propriamente scampoli di ricerca teorica. Il proposito didascalico è, dunque, quello dominante in queste pagine: una sorta di omaggio dedicato al lettore meno interessato a esposizioni specialistiche. Un lettore prezioso, perché è un interlocutore che costringe spesso a rendere semplici e lineari i contenuti complicati della filosofia e così a mettere questi contenuti al servizio del (buon) senso comune.
Rovine dell'amicizia. Il progetto incompiuto di Michel Foucault
Lorenzo Petrachi
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 332
Chiunque ritiene di sapere cos'è un'amicizia, da cosa riconoscerla e come nominare i suoi gesti, quali rapporti debba intrattenere con l'amore, la famiglia o le asimmetrie; oltre quali soglie non può spingersi, pretendere e ambire – quantomeno non in maniera ragionevole. Ma ci si potrebbe chiedere: attraverso quali avvenimenti imprevisti, per quali giochi del vero e del falso, a opera di quali torsioni del pensiero e del sentimento, soprattutto contro chi abbiamo potuto acquisire quest'evidenza? Com'è accaduto che all'amicizia spettasse una forma specifica d'esperienza con le sue norme e i suoi vissuti? Rispondere a questi interrogativi vuol dire confrontarsi con il compito di una storia del presente, pratica i cui contorni sono stati delineati da Michel Foucault. L'amicizia appare nell'immediato come qualcosa di privato e indipendente dalle relazioni di potere, si definisce anzi tramite una sospensione di tutta una serie di relazioni (gerarchiche, sessuali, di dipendenza) che non possono incrociarla, pena il suo snaturamento. Ma che l'amicizia esista, che abbia una natura – e che possa dunque venire snaturata – è qualcosa di cui bisogna rendere conto.
Vivere la pulsione. Saggio sulla soddisfazione in psicoanalisi
Franco Lolli
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 242
Vivere la pulsione: è con questa enigmatica espressione che Jacques Lacan, al termine del Seminario XI, si interroga sullo statuto della soddisfazione a fine analisi e sulla possibilità di godimento aperta – come precisa nella stessa lezione – a un amore senza limiti. Un’altra frase, estratta dallo stesso seminario – il fantasma a fine analisi diventa pulsione – sembra confermare la possibilità di questo inedito rapporto con l’oggetto della pulsione che, lungi dal favorire un esito cinico e nichilistico al percorso analitico, dirige quest’ultimo verso un incontro vero con l’altro. Ma in cosa consiste questa nuova esperienza di soddisfazione e in che rapporto sta con le altre forme di appagamento? È intorno a questo interrogativo che il libro riflette, dilatando concetti che l’ortodossia psicoanalitica tende a trascurare e aprendo a nuove questioni da indagare e sviluppare.
Assembramenti
Felice Cimatti
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 170
Il punto a) dell’Art. 1, Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale, stabiliva «il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro». Più in generale, secondo il punto c) «è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati». È il divieto di assembramento il nuovo e forse definitivo dispositivo metafisico del tempo inaugurato dall’epidemia. In effetti anche adesso che è disponibile un vaccino contro il virus SARS-CoV-2 a molti continua a venire spontaneo evitare di avvicinarsi ad altri esseri umani, e in generale ad altre entità viventi. Ma che cos’è la vita se non un continuo incontrollato proliferare di «assembramenti»? Al contrario, che cos’è il «divieto di assembramento», se non l’ingiunzione a non lasciarsi toccare dal movimento della vita? Il libro – ogni capitolo prende spunto da un’immagine di un assembramento spontaneo a cui segue un commento filosofico, ma anche letterario o psicoanalitico – esplora invece l’originaria potenza creativa dell’«assembramento». Perché non c’è vita senza assembramenti.
Il teatro del desiderio. Jacques Lacan, da Platone a Spinoza
Matteo Bonazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 222
Ogni tentativo di costruire un’etica tende a evocare la dimensione dell’inconscio. Questa scoperta freudiana ci invita a una rilettura delle etiche passate, da Platone a Heidegger e oltre, per trovarvi l’illuminazione e, dopotutto, la storia sotterranea dell’etica dell’analista che “non costituirà un progresso se riguarderà solo alcuni”. A farci da guida con queste parole è Jacques Lacan, il cui costante confronto con la filosofia ci offre uno stile di lettura che si traduce immediatamente in un esercizio di scrittura. Se ne ricava un modo del tutto singolare di ereditare la tradizione: senza riesumarla nostalgicamente né contestandola, ma assumendola a rovescio. Un lascito inedito che ci permette di articolare la stessa etica psicoanalitica al di là della sua versione più classica, incentrata sul primato del desiderio e della dialettica, verso una diversa topologia. L’Oggetto che causa il desiderio, e la sua soddisfazione, viene così a offrire una nuova bussola per orientarci nella complessità della vita contemporanea.
Prendersi cura. Saggio sull'etica
Stan Van Hooft
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 298
L’etica della cura non mira a diventare un’etica speciale, ma si offre come paradigma interpretativo della vita morale soggettiva. La cura è un elemento ontologico che fonda gli impegni e orienta l’azione verso gli altri e il mondo che abitiamo. Esistere non è quindi una scelta escludente tra sé e l’altro ma un incessante cammino di integrazione. Prendersi cura di sé è sempre un prendersi cura dell’altro e viceversa. A partire dall’origine dell’etica della cura e dalle sue declinazioni, Stan van Hooft offre un quadro teoretico per comprendere meglio ragioni e motivazioni dell’azione morale.
Mondanità dell’uomo e umanità del mondo. Il superamento dell’acosmismo in Hannah Arendt
Letizia Konderak
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 434
Che cosa significa per gli uomini abitare e amare il mondo? Come si articola l’intreccio tra la pluralità umana, la politica e il mondo? Tali sono gli interrogativi che muovono questo libro, e Hannah Arendt rappresenta una guida per dipanare la matassa dell’interdipendenza tra un’umanità plurale, cioè composta da individui affini ma al contempo unici, un mondo prodotto dall’operare sulla natura, e infine una libertà che ha nella scena politica il suo ambito precipuo. Viene qui ripercorsa l’intera riflessione arendtiana, a partire dai testi giovanili fino alle ricerche tarde sulle facoltà mentali, per individuare la genesi, lo sviluppo e la maturazione dei concetti di mondo, di pluralità umana e di politica. Una libertà politica limitata, un mondo che sorge dalla fabbricazione solitaria e dai molteplici sguardi, una pluralità di individui che dalla sfera pubblica sono contenuti e al contempo resi reali: questa è l’articolazione tra mondo, politica e pluralità. Nello sforzo di accogliere tale commessura è in gioco l’amore per il mondo. Nel comprendere le differenze tra la varietà di fenomeni sta il compito del pensiero.
La condizione giovanile nell'età del nichilismo
Umberto Galimberti
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 70
In questo intervento Umberto Galimberti affronta il tema della condizione giovanile nell’epoca attuale, che definisce età del nichilismo. Ricorrendo a un ampio repertorio di riferimenti culturali, il filosofo compie un’analisi – a tratti inesorabile – della società attuale, concentrando la propria riflessione in particolar modo sulla formazione scolastica e l’educazione famigliare. Nello scenario disegnato risuonano allarmanti le contraddizioni che attraversano lo sviluppo degli individui, dall’età prescolare all’adolescenza, e che li rendono, loro malgrado, impermeabili all’urgenza di un cambio di passo richiesto dal vivere comunitario. Se non si agisce subito – se non si incide in maniera decisiva sulla sostenibilità ambientale, lavorativa, sociale, e in ogni aspetto che riguarda il vivente – il futuro non sarà il luogo della felicità e del miglioramento. Ma come fare, quando è l’idea stessa di futuro a essere enigmatica, confusa, o addirittura a non appartenerci più?
L'inconscio macchinico. Saggi di schizoanalisi
Félix Guattari
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 318
La trasformazione della psicoanalisi in componente essenziale dell’ordine sociale non giustifica la rinuncia totale all’analisi dell’inconscio. Così come pure lo stallo in cui si trovano i movimenti rivoluzionari non deve lasciare il passo alla diserzione della politica. Bisogna porre fine alla dittatura del cogito, accettare che concatenamenti materiali, biologici, sociali, siano in grado di “macchinare” la propria sorte e di creare degli universi complessi eterogenei. Tali sono le condizioni per comprendere come il desiderio, anche quello più intimo, possa agganciarsi e comunicare con il campo sociale.
Durata e simultaneità. A proposito della teoria di Einstein e altri testi sulla relatività
Henri Bergson
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 306
A cent’anni di distanza dalla prima edizione, del 1922, Durata e simultaneità di Bergson presenta ancora importanti spunti di carattere filosofico, per comprendere appieno il pensiero del filosofo francese, in particolare il tema della durata, e mantiene un fondamentale valore storico per cogliere l’ampio dibattito filosofico e scientifico suscitato dalla teoria di Einstein. Quest’edizione italiana del testo è arricchita con tutti gli altri scritti di Bergson dedicati alla relatività, la discussione con Einstein, le note e le lettere del filosofo su queste tematiche o sul libro, oltre a quelle rivolte al grande fisico tedesco. Le polemiche e le incomprensioni tra filosofi e fisici sulla teoria della relatività, le vicissitudini editoriali del testo, nonché le analisi critiche di filosofi come Maurice Merleau-Ponty e Gilles Deleuze, e scienziati come Arthur S. Eddington, Louis De Broglie, Olivier Costa de Bauregard e Ilya Prigogine, in un libro che continua a offrire spunti di riflessione e a suscitare inesaurite opposizioni su di un tema capitale come quello del dibattito tra il tempo dei filosofi e il tempo della scienza.
La lettera che cade. Jacques Lacan e l'uomo come scarto
Bruno Moroncini
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 286
Per Freud l’astronomia copernicana, l’evoluzionismo darwiniano e la scoperta dell’inconscio avevano relegato l’uomo alla periferia dell’universo: non ne occupava più il centro come aveva creduto per millenni. Jacques Lacan ha completato l’opera della distruzione dell’illusione umanocentrica: l’uomo è scarto, residuo. Di più: escremento, spazzatura e detritus. Il libro ricostruisce questa tesi estrema sull’essenza dell’uomo mettendo a confronto l’insegnamento lacaniano con i più vari aspetti della produzione culturale soprattutto novecentesca: in primo luogo, la letteratura (Gide, Poe, Blanchot), poi la filosofia (il decostruzionismo, la ricerca genealogica di Michel Foucault, il pensiero di Bataille e l’ermeneutica di Ricœur), quindi il campo delle scienze umane (Saussure, Lévi-Strauss) e la logica moderna e la teoria degli insiemi (Boole, Cantor). Per arrivare alla fine a ipotizzare un nuovo discorso sulla natura dell’umano, e dunque una nuova antropologia: l’antropologia dei rifiuti.

