Osanna Edizioni
28 aprile 1686. Cronaca di una festa barocca. Le nozze Sanseverino-Gaetani a Saponara (Grumento Nova) in Basilicata
Maddalena Antonia Albano
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 166
Attraverso la trascrizione e l'analisi del testo antico della Relazione delle nozze tra la principessa-poetessa Aurora Sanseverino e il duca Niccolò Gaetani d'Aragona, celebrate a Saponara, oggi Grumento nova (Potenza), il 28 aprile 1686, si apre un vasto affresco della storia dei nobili Sanseverino del ramo di Saponara che vissero la loro stagione più grandiosa proprio nel XVII sec. Le loro vicende restituiscono il modello emblematico della feudalità durante il vicereame napoletano in quel secolo, osservata nei rapporti di potere con i viceré, in quelli con i propri sudditi e con i propri pari, inquadrata negli spazi geografici di propria pertinenza, ma osservata soprattutto in una dimensione più familiare e privata, mai avulsa però dalla dimensione del politico. La narrazione della grandiosa festa di nozze barocca, unico evento del genere ad oggi documentato per la Basilicata; la minuziosa descrizione del leggendario palazzo di Saponara; la ricostruzione di usi e costumi dei nobili nel XVII sec.; l'approfondimento della controversa personalità del principe Carlo Maria Sanseverino conducono il lettore di questo volume in un percorso per gradi che, partendo dal singolo evento, si allarga alla storia di un'area specifica della Basilicata, per spaziare poi in una visione e interpretazione generale di tutto il 1600 del Meridione d'Italia.
Dante in Basilicata. Atti dei Convegni di Pietrapertosa e Matera
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 312
In un opuscolo del 1969 intitolato Paesaggi lucani del veneziano Alberto Rizzi si leggono i profili di vari centri minori della regione. Ce n’è uno dedicato a Stigliano. A metà tra l’eleganza del saggio e la rievocazione del passato storico alla luce del presente, vi si parla dell’«alta Stigliano» del 1697. Di quel borgo si legge una nuda, accurata descrizione dalla quale risultano la consistenza della popolazione (414 fuochi) e l’antica povertà degli abitanti. Oggi la storia è andata avanti, nel bene e nel male: perdura a Stigliano la tradizionale scarsità di lavoro, che con diversa intensità colpisce tanti centri dell’Italia, non solo meridionale, sicché non accenna a diminuire l’esodo giovanile verso il settentrione italiano ed europeo. In compenso il paese continua a vivere, e ancora gli emigrati tornano numerosi d’estate, segno evidente di un legame che persiste nella nostra società globale, così da bilanciare una mobilità crescente e l’attenuazione dei rapporti dovuta al credo dei diritti e a costumi che separano la società in tante aggregazioni (o disgregazioni) minori. Esiste insomma una comunità, entro la quale ha potuto nascere nel 2009 il Centro Studi, intestato a un dantista, italianista e intellettuale di forte impegno civile, nativo di Stigliano, Rocco Montano (1913-1999). Da allora, il Centro ha lavorato per rimettere in circolazione le opere e anche per sviluppare i temi cari a Montano, grande studioso dissidente nella cultura e nella politica, interprete originale e battagliero ispirato a un forte cattolicesimo portato sul piano culturale, vittima di una congiura del silenzio che lo indusse a emigrare negli Stati Uniti. In questa raccolta curata da Sebastiano Villani confluiscono varie esperienze dantesche animate dal Centro e qui riunite. Premessa di Imbriani Maria Teresa.
Francesco Marino di Teana. 1920-1957 da Teana alla Galleria Denise René
Maria Silvestri
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 124
"Maria Silvestri affronta in questa monografia alcuni aspetti della personalità di Francesco Marino di Teana, artista tra i più grandi, ma anche tra i più complessi, del Novecento. Per cui, affrontarne le tematiche risulta quanto mai arduo; e le sole competenze artistiche si rivelano insufficienti se non supportate da adeguate conoscenze di natura filosofica. Non basta dunque essere storico o critico d'arte, non è sufficiente - come insegna un maestro di estetica qual è Gillo Dorfles - sapere di scultura, architettura, urbanistica. Arduo, si diceva, è il percorso che guida alla comprensione di Marino di Teana; ma anche di un fascino particolare perché si tratta di una personalità che trascende ogni forma categoriale. Tanto più ammirevoli risultano perciò la passione e la tenacia con cui l'Autrice ha portato a compimento il suo lavoro di ricerca distillandone un saggio divulgativo di sapiente fattura e godibilissima lettura." (Presentazione di Rocco Brancati).
Paolina mia. Lettere alla sorella
Giacomo Leopardi
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 112
Le lettere che Giacomo Leopardi invia alla sorella Paolina dal 1822 al 1835, reticenti sui sentimenti che lo legano a lei, perché a suo avviso sono così evidenti da non avere bisogno dell'inadeguatezza delle parole, tendono ad esprimere una complicità intellettuale e un riconoscimento di valore tanto più interessante quanto più raro, in quegli anni e oltre, nei discorsi maschili sulle facoltà femminili. Giacomo, sin dalle prime battute, si ritaglia un ruolo di precettore a distanza, affinché l'esperienza personale dell'"altrove" - un disinganno, una verifica delle illusioni dell'immaginazione - possa funzionare anche per Paolina, costretta alla clausura recanatese, per porre argine ai sogni e invito a non aspettarsi improbabili risarcimenti oltre i confini delle Marche. Introduzione di Mariella Muscariello. Nota di Franco Foschi.
L'eredità della priora
Carlo Alianello
Libro: Copertina morbida
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 595
Vasto affresco degli eventi che si svilupparono nell'Italia meridionale tra il 1861 e il 1862, l'opera rimane la insuperata saga del brigantaggio. Nata come romanzo ideologicamente orientato a far valere le ragioni del Sud contro un Nord invasore e conquistatore, L'eredità della Priora, per quel miracolo che è solo della poesia, diventa inevitabilmente romanzo dell'unità nazionale.
Elogio degli uccelli. Dialogo della moda e della morte
Giacomo Leopardi
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 96
Nella veste tradizionale, cartacea, il volume tiene insieme due testi di Leopardi "L'elogio degli uccelli" e "Il dialogo della Moda e della Morte" in modo del tutto inusuale, con due fronti e rispettive copertine, ciascuna collocata in senso contrario all'altra, e testi che ne seguono il senso. Un volume bifronte, come il dio Giano. Due testi tra i più significativi, ma anche poco frequentati della prosa leopardiana: le pagine in cui lo sguardo disincantato del filosofo si affaccia sul mondo effimero della moda dando vita a un dialogo tra la Moda e la Morte, appunto, tra i più originali e inquietanti delle Operette morali; e quelle dello sguardo incantato del Poeta di fronte all'inafferabile mistero delle piccole creature volatili. Il lettore viene accompagnato nella esplorazione dei testi da due saggi: Elisabetta Benucci e Matteo Palumbo.

