Perrone
Il cane di Tokyo
Marco Bini
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 70
La demolizione del mammut
Giorgio Nisini
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 274
Un brillante architetto, titolare della Simanz decostruzioni, impresa leader del settore si trova ad affrontare un nuovo progetto che lo costringerà a confrontarsi con un passato irrisolto e con i luoghi di un'infanzia drammaticamente negata. Il nuovo incarico prevede la demolizione di un immenso complesso ospedaliero dalla forma strana e inquietante di un mammut. L'uomo sa che questo incarico non sarà come gli altri. Il suo passato, sepolto in quelle stanze di ospedale, riaffiora alla memoria con un'insopprimibile urgenza di pacificazione e si intreccia alla storia di quel luogo. Demolirlo significa demolire e distruggere l'origine di sé, la natura del proprio dolore, la memoria della propria famiglia. Il suo destino corre parallelo a quello di chi si trova ancora ad abitare quel luogo e in particolare a quello di Carlotta, la figura enigmatica e misteriosa di una donna sfigurata che sembra chiedergli verità e risposte e sembra conoscerlo molto intimamente. Chi è veramente Carlotta? Da quale passato ritorna? Cosa conosce della sua vita? In uno scenario di archeologia post-industriale venato da echi metafisici trascinato in un vortice incessante di eventi, nascondimenti, apparenti rivelazioni, l'uomo si troverà spalle al muro in un corpo a corpo definitivo, serrato, eroico con il mostro che ha in sé. Il mammut, la grande tragica metafora di ciò che ogni uomo vorrebbe abbattere.
Difficoltà per le ragazze
Rossana Campo
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 112
Difficoltà per le ragazze, per quelle che ancora non conoscono l'amore e rimangono attaccate a una promessa estiva con un gelato in mano, al caldo di una panchina. Per una madre stravagante che pensa solo alla tintarella, o a chissà cosa, e per la sua bimba "conciata come una cretina" con il "costume rosa con i volant in giro per le ascelle e per la pancia", che non è mica un costume da donna, per lei che invece vuole sembrare già grande. Difficoltà per la Betti, che deve comprare il primo reggiseno, si vergogna e non sa neanche quale sia la sua taglia; e per la Sandra che vuole sapere come ci si sente se si aspetta un bambino, e spera di aspettarlo questo bambino per non perdere un uomo. E per altre donne, per altre ragazze, che conoscono tardi il proprio padre al tavolino di un bar o che aspettano in un motel, con un body nero di lattice addosso, un uomo conosciuto in chat.
Basilicata: il giardino segreto d'Italia. Appunti di un viaggiatore inatteso
Nicola Timpone, Claudio Colaiacomo
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 106
Imparare a scoprire, a trovare senza cercare, a smettere di contare il tempo. A Claudio, un manager romano non perfettamente a proprio agio nella sua vita, lo insegnerà un imprevisto viaggio con Nicola, un falegname che carambola nella sua vita come in un disegno ben preciso. Sullo sfondo una Basilicata che si mostra prima selvaggia e poi genuina, quasi ferma nel tempo, fissata dentro i racconti che Carlo Levi ne fa affacciato a un balcone a strapiombo sul suo paesaggio mai uguale. Claudio e Nicola costruiscono un' amicizia fatta di lunghi silenzi, piccole confessioni sottovoce, tavole imbandite fino a notte fonda e lenti viaggi in macchina su e giù per la Lucania, dentro borghi arrampicati sulle colline, nelle rocce scoperte di antiche chiese, nelle strade sterrate che portano fino al mare. Nicola Timpone e Claudio Colaiacomo cercano una Basilicata primitiva, la rincorrono tra le mani nodose delle vecchie, nel profumo dei peperoni cruschi, nel dialetto mesciato da popoli invasori, e la restituiscono in un itinerario sospeso nel tempo, dentro labirinti di storie ancora mai raccontate.
Centrale di transito (ceci n'est pas une anthologie)
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 217
Se una notte d'inverno un viaggiatore o anche un pomeriggio d'estate un pazzo qualunque si aggirasse per le strade di Bologna, nei suoi vicoli, sotto gli infiniti portici o nei numerosi locali che ne segmentano il passo be', ecco, questo immaginario viaggiatore non potrebbe non incappare in un reading di poesia, nella presentazione di un libro, in una riunione di poeti che organizzano un festival o nell'incontro di giovani studenti dediti al confronto e all' affronto poetico. Perché Bologna è così... e questo è innegabile. In anni in cui a cicli, in ogni dove, si sente ripetere che la poesia è morta a volte anche solo per il gusto di scontrarsi con chi invece la dice viva, a Bologna, la poesia si fa. Ed è di questo che parla il nostro libro, parla della poesia che si fa a Bologna.
Lontananze perdute. La Sicilia di Dacia Maraini
Eugenio Murrali
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 174
Questo libro è un viaggio "alla ricerca della Sicilia perduta" di Dacia Maraini, l'isola vissuta e quella scritta, un percorso attraverso le opere e la memoria dell'autrice. Di evocazione in evocazione emergono gli scrittori siciliani che popolano l'immaginario della grande scrittrice: da De Roberto a Tomasi di Lampedusa, da Pirandello a Sciascia, Vittorini, Brancati. Nel corso di questa discesa nella memoria prendono corpo le figure familiari più determinanti, i luoghi della sua antica nobiltà, oggi guardata con disincanto, ma anche il cibo e le ricette del nonno Enrico, i quadri della madre Topazia Alliata, le amicizie che da anni accompagnano l'autrice e i nuovi sodalizi nel segno dell'arte, i sorrisi e le nostalgie, nascosti tra le pagine de "La lunga vita di Marianna Ucrìa", di "Bagheria", dei racconti, del teatro e de "Il sommacco. Piccolo inventario dei teatri palermitani trovati e persi". Con gli occhi curiosi di un visitatore, Eugenio Murrali ci fa conoscere le "lontananze perdute" della maggiore narratrice contemporanea. L'opera è arricchita dalle introvabili poesie siciliane della Maraini e da un suo luminoso e altrettanto irreperibile saggio su Federico De Roberto.
Dare tempo al tempo. Variazioni sul tema nella poesia italiana del Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 260
È una sfida continua tradurre in parole il grande enigma del tempo, catturarlo con una rete che vorrebbe accerchiarlo e invece si fa sempre più larga, fino ad abbracciare il mondo. È una metafora-mondo la somma delle metafore del tempo. Il risultato d'insieme di tante intelligenze restituisce alla poesia la sua potenza di pensiero.
Buio in sala. Guida breve ai cinema di Roma
Stefano Scanu
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 125
"È sempre bene sapere dove si trova l'ospedale, la caserma o la pompa di benzina più vicina a te, è una questione di sopravvivenza. Lo stesso vale per i cinema". Quelli storici, quelli d'essai, i cinema-teatro, quello dei piccoli e i cinema-bistrot. Quanti di loro sono sopravvissuti e cosa sono diventati? Un giro in scooter per le vie di Roma, la città del cinema e dei cinema, alla scoperta di un universo di sale che ogni anno inaugurano o falliscono, proiettano anteprime o terze visioni, che vengono occupate, sgomberate, riconvertite in bingo, banche, complessi residenziali o "ricoveri per piccioni". Una mappatura topografica, una guida agevole e introspettiva ai cinema romani. Stefano Scanu ci accompagna a visitarli, ci invita ad entrare, a sederci tra le poltrone di velluto, Lost in translation, per poi uscire dalla porta d' emergenza. Ricostruisce le storie, conversa con chi quegli spazi li ha vissuti o trasformati. Un passaggio a volte malinconico attraverso officine culturali ormai livellate e panoramiche di palazzi dai portoni serrati. Si scopre che esistono legami profondi tra le vicende del cinema e quelle personali, legami che contaminano, s'intrecciano e conducono alla scoperta dell'identità più autentica di questi luoghi.
Estinzione dell'uomo bambino
Giorgio Ghiotti
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 127
"La prima volta che ho visto Giorgio Ghiotti era chino sui tasti del mio improbabile pianoforte, li faceva risuonare come fossero di uno Steinway, poi in salotto parlava luminoso e illuminato dal sole, pareva l'amico Stolz di Oblomov come ce lo introduce Mikhalkov nel suo film, che entra preceduto da Zachar a spalancare, forte come una primavera, le tende polverose del dormiente sul divano. Su queste poesie di Ghiotti - alcune come lui giovanissime, molte di più già mature, quasi anziane, comunque già capaci di volare - su queste poesie si è posata la luce di Sandro Penna (negli ultimi anni pure lui sdraiato come Oblomov, con le persiane anche di giorno chiuse) e quella di Barrie, di James Matthew Barrie, l'autore di 'Peter Pan nei Giardini di Kensington'; di Peter (ispirato da Peter Davies che morirà tragicamente, come pure gli altri fratelli Davies che invece nella fiaba incantati attraversano con lui il cielo) Ghiotti è appassionato conoscitore e studioso." (Vivian Lamarque).

